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Agricoltura, il tour nazionale di Confeuro sbarca in Calabria

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Agricoltura, il tour nazionale di Confeuro sbarca in Calabria

“Prosegue il tour nazionale della Confederazione degli Agricoltori Europei e del Mondo, insieme a Caf e Patronato Labor, ente promosso dalla Confeuro: questa settimana tappa a Lamezia Terme, in Calabria. Un percorso voluto dal presidente Confeuro, Andrea Tiso, e dalla presidente del Patronato Labor, Carmela Tiso, per incontrare cittadini, agricoltori, piccoli e medi imprenditori del settore primario, iscritti e associati, e raccogliere le esigenze reali delle comunità e del settore primario. “In un momento in cui l’agricoltura italiana vive sfide globali e geopolitiche sempre più delicata complesse – dichiara Andrea Tiso -, come Confeuro sentiamo la responsabilità di essere presenti sui territori per ascoltare, confrontarci e offrire strumenti concreti a chi lavora ogni giorno per garantire il futuro del comparto primario. Il contatto diretto con le persone è la base per costruire politiche agricole efficaci e realmente rappresentative”. Il tour, che ha toccato diverse regioni dal Nord al Sud Italia, rappresenta anche un’occasione importante per far conoscere l’impegno del Caf e del Patronato Labor nel garantire servizi di qualità e supporto quotidiano alle famiglie, ai lavoratori e agli imprenditori. “Siamo accanto alle persone non solo per ascoltare, ma anche per offrire soluzioni – sottolinea ancora il presidente nazionale della Confeuro -. Il Patronato e Caf sono punti di riferimento per chi ha bisogno di orientamento e assistenza, sia in ambito previdenziale che fiscale. Questo tour ci consente di rafforzare la nostra presenza e costruire un dialogo sempre più diretto con la cittadinanza e con i piccoli e media produttori del settore primario, che quotidianamente aiutiamo anche tramite i nostri CAA, centri di assistenza agricola dislocati sul territorio nazionale”. Confeuro, inoltre, conta una base associativa di oltre 300mila soci, conta su circa 500 operatori sociali, e i suoi dipendenti sono a disposizione della comunità per offrire servizi di tutela previdenziale, assistenziale e fiscale attraverso il Patronato Labor e il Centro di Assistenza Fiscale.

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Dove l’arte incontra la cura, ASI Cultura presenta “Stupenda Follia” in mostra a Roma

È un racconto visivo che attraversa fragilità e trasformazione quello proposto da “Stupenda Follia – Arte Terapia di Vita”, la mostra di Selina Spolverini in programma a Roma dall’8 al 10 maggio alla Chiesa di Sant’Onofrio al Gianicolo.
L’iniziativa, realizzata con il patrocinio di ASI Cultura, si inserisce nel quadro delle attività promosse dall’ente a supporto di progetti con ricadute sociali, valorizzando il ruolo della cultura come strumento di consapevolezza e crescita.

La mostra nasce da un’esperienza personale dell’artista e propone una lettura dell’arte come spazio di elaborazione e rappresentazione di vissuti complessi, con particolare attenzione ai temi della fragilità, della cura e della trasformazione. Il percorso espositivo è articolato in nove stanze tematiche, ciascuna dedicata a una fase del processo narrativo, e costruito per accompagnare il visitatore attraverso una sequenza di contenuti visivi e testuali. Le opere, presentate senza cornici, sono affiancate da materiali scritti e contributi della collana “Conosci te stesso”. La mostra prevede inoltre modalità di fruizione interattiva, con momenti di confronto e condivisione tra i visitatori, configurandosi come uno spazio aperto al dialogo oltre che alla visione.

La mostra sarà aperta al pubblico per tre giorni, offrendo un’occasione di approfondimento su pratiche artistiche contemporanee che si muovono tra espressione creativa e dimensione esperienziale.

Scarperia si veste di colori e magia

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Domenica 24 maggio torna la 45ª Infiorata dedicata a Pinocchio

Scarperia si prepara a sbocciare in tutta la sua bellezza. Domenica 24 maggio, penultima domenica del mese, il suggestivo borgo medievale torna a incantare visitatori e cittadini con la 45ª edizione dell’Infiorata, la tradizionale mostra di quadri floreali che trasforma il centro storico in un’opera d’arte a cielo aperto. Per chi desidera vivere appieno questa esperienza e scoprire anche le meraviglie della Toscana, il soggiorno ideale è all’Hotel Botticellidi Firenze: una dimora di charme ricavata in un elegante palazzo cinquecentesco nel cuore del centro storico.

Per un giorno, strade e piazze si ricoprono di tappeti variopinti realizzati interamente con elementi naturali: petali di fiori, foglie e materiali vegetali danno vita a straordinarie composizioni artistiche. Un evento capace di unire creatività, tradizione e partecipazione collettiva, regalando un’esperienza visiva unica e irripetibile. L’Infiorata è un rito condiviso che coinvolge tutta la comunità. Il lavoro prende forma settimane prima, con la scelta del tema e la progettazione dei disegni su carta. Successivamente, le opere vengono tracciate a gesso sulle pietre del centro storico. La sera precedente all’evento è dedicata alla preparazione dei materiali: i fiori vengono accuratamente spetalati, pronti per essere utilizzati il giorno seguente.

All’alba del 24 maggio prende vita la magia: sul disegno viene steso uno strato di colla e, con pazienza e precisione, i petali vengono disposti uno ad uno, dando forma a vere e proprie “tele” floreali. Un processo affascinante che i visitatori possono osservare dal vivo, immergendosi nel cuore creativo dell’evento. Le opere coloreranno via Roma, piazza Clasio e piazza dei Vicari, trasformando l’antico borgo in uno scenario suggestivo, dove le tonalità naturali dei garofani e delle foglie creano giochi di luce e sfumature sorprendenti.

Il tema scelto per questa 45ª edizione è “Collodi e le avventure di Pinocchio”: un omaggio al celebre racconto che prenderà vita attraverso le interpretazioni artistiche dei rioni di via Roma e del rione Scuole Elementari e Medie di Scarperia. Un viaggio tra fantasia e tradizione che saprà affascinare grandi e piccoli.

Per vivere al meglio l’esperienza e approfittare di un soggiorno all’insegna del comfort e dell’eleganza, è possibile scegliere l’Hotel Botticelli di Firenze: una struttura di charme ricavata in un palazzo cinquecentesco nel cuore del centro storico, a breve distanza da Scarperia. Perfetto per coniugare la visita all’Infiorata con la scoperta delle meraviglie artistiche del capoluogo toscano, l’hotel offre ambienti raffinati, atmosfera autentica e una posizione strategica per muoversi facilmente tra cultura, tradizione ed eventi.

Un appuntamento imperdibile per lasciarsi sorprendere dalla bellezza effimera dei fiori e dall’energia di una comunità che, anno dopo anno, continua a rinnovare una delle tradizioni più affascinanti del territorio.

Fiumicino. Parco in Festa 2026, tre giorni di musica e spettacoli a Parco Leonardo

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Parco in Festa 2026 a Fiumicino tra musica e spettacoli
Parco in Festa 2026 torna a Parco Leonardo dal 5 al 7 giugno con eventi e spettacoli.

Dal 5 al 7 giugno torna la 7ª edizione di “Parco in Festa”: tre giorni di eventi, street food, musica live e attività per famiglie nel cuore di Parco Leonardo.

Parco Leonardo si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi dell’estate. Dal 5 al 7 giugno 2026 il Parco del Perugino ospiterà la settima edizione di “Parco in Festa”, la storica festa di quartiere che per tre giorni porterà musica, spettacoli, sport e intrattenimento nel cuore di Fiumicino.

L’edizione 2026 rappresenta anche una novità importante per il territorio. Per la prima volta dopo anni, infatti, “Parco in Festa” è ufficialmente nel calendario degli eventi estivi del Comune di Fiumicino grazie al patrocinio della città. Un riconoscimento che rafforza il ruolo di Parco Leonardo all’interno della programmazione culturale e sociale del territorio.

La manifestazione, promossa dal Comitato di Quartiere Parco Leonardo insieme al Comitato Promotore Pro Loco, coinvolgerà associazioni, realtà locali e partner del territorio con l’obiettivo di trasformare il quartiere in uno spazio aperto alla partecipazione di famiglie, giovani e bambini.

Per tre giorni il Parco del Perugino ospiterà musica live, spettacoli, street food, birra artigianale, villaggio sportivo, animazione per bambini, giostre, gonfiabili e aree dedicate all’intrattenimento.

Ogni serata avrà inoltre un format dedicato. Venerdì sarà protagonista la musica con le Live Band, sabato spazio al “Quiz Night”, mentre domenica il programma si concluderà con il “Festival Show” dedicato alle esibizioni musicali e ai talenti del territorio.

Durante la manifestazione sarà presente anche “Stelle nel Parco”, uno spazio dedicato alla valorizzazione di artisti, protagonisti e realtà locali.

Tra le novità dell’edizione 2026 ci saranno anche interviste pre-serali e contenuti dedicati al racconto del quartiere, delle associazioni e dei protagonisti della festa, con l’obiettivo di rafforzare il senso di comunità e aggregazione.

“Parco in Festa” conferma così la volontà di creare occasioni di socialità e partecipazione attraverso eventi accessibili e momenti condivisi, trasformando Parco Leonardo in uno dei punti centrali dell’estate di Fiumicino.

Parco in Festa 2026: dove e quando

Parco in Festa 2026 si svolgerà al Parco del Perugino, nel quartiere Parco Leonardo, tra Via Alessandro Botticelli e Via Piero della Francesca a Fiumicino.

La manifestazione è in programma il 5, 6 e 7 giugno 2026 con apertura dalle 17:00 alle 23:30. Venerdì la serata sarà dedicata alla musica live con le Live Band. Sabato spazio al divertimento con il Quiz Night, mentre domenica il programma si concluderà con il Festival Show dedicato alle esibizioni musicali e ai talenti del territorio.

Iscrizioni Parco Leonardo Festival Show 2026

Sono aperte le iscrizioni alla seconda edizione del concorso canoro “Parco Leonardo Festival Show”. Per partecipare sarà necessario compilare il modulo online allegando il materiale richiesto per la selezione. In caso di partecipanti minorenni sarà obbligatorio il consenso del genitore o del tutore legale.

Le iscrizioni resteranno aperte fino alle ore 23:00 del 18 maggio 2026. Per informazioni e assistenza sarà possibile consultare il sito del Comitato di Quartiere Parco Leonardo.


Castel Di Sangro – Al via Muovi l’estate,grande successo per il 16° Torneo Nazionale Calcio Giovanile

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Sono passati ben sedici anni dal primo torneo nazionale calcio giovanile le emozioni di sempre la gioia dei piccoli calciatori, la spensieratezza dei genitori, in un posto meraviglioso incontaminato quale Castel Di Sangro che si conferma “Capitale dello sport” e rilancia con una stagione estiva strutturata, diffusa e ad alta intensità agonistica. Al via “Muovi l’estate” che si articola su tre tornei principali che coinvolgono l’intero comprensorio, attivando impianti, associazioni e flussi di atleti provenienti da tutta Italia.

Con il patrocinio del comune di Castel Di Sangro, del Comitato Nazionale Italiano Fair Play del presidente Ruggero Alcanterini, dell’ASI Comitato Regionale Lazio del presidente Roberto Cipolletti , il fine settimana appena trascoroso ha visto protagonista tutte le società provenienti da più regioni d’Italia, le società dilettantistiche del territorio con la consueta sfilata centro città per poi entrare nello stadio Teofilo Patini per la cerimonia di apertura. Alla presenza dell’amministrazione comunale del Sindaco diCastel di Sangro Angelo Caruso, del vice SindacoFranco Castellano, del presidente del Consiglio comunale Anna Rita Cimini, si è dato il via ufficialmente a “Muovi L’Estate” e al 16° Torneo Nazionale Calcio Giovanile Castel di Sangro. Cerimonia nella quale è stato evidenziato l’importanza dello sport quale mezzo di aggregazione informazione e inclusione sociale.

Presenti oltre 40 gruppi squadra con società provenienti da più regioni d’Italia, emozionante come sempre lo spettacolo piromusicale che ha chiuso la prima giornata.Un fine settimana pregno di emozioni dove il fair play il sano divertimento la fatta da padrona.

Roma. Premio Internazionale Dante Alighieri 2026, mostra d’arte e teatro in Via Margutta

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Roma, Premio Dante Alighieri 2026 in Via Margutta

Dal 22 al 31 maggio 2026 la Galleria Internazionale Area Contesa ArteDesign ospita il Premio Internazionale Dante Alighieri 2026 tra arte contemporanea, performance teatrali e artisti internazionali.

Roma si prepara a ospitare il Premio Internazionale Dante Alighieri 2026, la rassegna dedicata all’arte contemporanea ispirata alla Divina Commedia che dal 22 al 31 maggio 2026 animerà la storica Via Margutta. La manifestazione si svolgerà alla Galleria Internazionale Area Contesa ArteDesign, al civico 90 della celebre strada romana dell’arte.

Il Premio Internazionale Dante Alighieri 2026 sarà inaugurato venerdì 22 maggio alle ore 18 con il vernissage ufficiale che riunirà artisti selezionati da diversi Paesi. Le opere in mostra nasceranno da una reinterpretazione contemporanea dell’universo dantesco: Inferno, Purgatorio e Paradiso diventano così strumenti espressivi per raccontare emozioni, simboli e visioni attuali attraverso pittura, design e sperimentazione artistica.

Tra gli appuntamenti principali della rassegna ci sarà anche la personale dedicata a Mario Russo, artista storicizzato del Novecento e padre dell’attrice Adriana Russo. Alcune opere dedicate alle tre cantiche dantesche saranno esposte per la prima volta al pubblico.

Il Premio Internazionale Dante Alighieri 2026 unirà anche teatro e arti visive grazie alla partecipazione speciale del Conte Federico Wardal, attore internazionale con base a Hollywood e interprete legato al teatro sperimentale e dell’assurdo. Wardal porterà in scena una performance teatrale ispirata a Dante e alla tradizione letteraria italiana con la regia di Enrico Bernard, le musiche di Andrea Ceccomori e i costumi di Antonio Zaru.

Nel comunicato ufficiale gli organizzatori descrivono lo spettacolo come un’esperienza meta-teatrale capace di coinvolgere direttamente il pubblico, abbattendo la distanza tra scena e spettatore e creando un dialogo continuo tra immaginazione, arte e memoria.

La manifestazione si concluderà venerdì 29 maggio 2026 alle ore 18 con il finissage e la proclamazione del vincitore del Premio Internazionale Dante Alighieri 2026. L’artista selezionato riceverà una mostra personale del valore di 2600 euro nella Sala Picasso della galleria romana.

L’evento è ideato e curato dal 2021 dalle galleriste Teresa M. e Tina Zurlo. La giuria sarà composta dal Maestro internazionale di spatola stratigrafica Mario Salvo e dal critico d’arte e giornalista Principe Alfio Borghese. Madrina della manifestazione sarà Adriana Russo.

Al termine della serata finale è previsto un aperitivo conclusivo aperto a tutti gli ospiti presenti.

Con il Premio Internazionale Dante Alighieri 2026, Via Margutta conferma il suo ruolo di centro culturale e artistico della Capitale, puntando su un dialogo tra tradizione letteraria italiana e linguaggi contemporanei. Un appuntamento che mette insieme pittura, teatro e sperimentazione nel nome di Dante Alighieri.

Roma, Premio Dante Alighieri 2026 in Via Margutta

Info: Galleria Internazionale Area Contesa ArteDesign, Via Margutta 90 – 00187 Roma. Dal 22 al 31 maggio 2026. Vernissage Venerdì 22 maggio 2026 – ore 18:00. Finissage e premiazione Venerdì 29 maggio 2026 – ore 18:00


Il Tg1: “Sempio intercettato in auto, Chiara ha rifiutato un tentativo di approccio”

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Il fratello di Chiara Poggi, poco convinto della colpevolezza del suo amico di allora, avrebbe detto di non aver mai visto insieme a lui i video intimi

di Marcella Piretti

BOLOGNA – “Nelle intercettazioni Andrea Sempio parlando da solo in macchina, racconta le telefonate fatte a Chiara Poggi, il tentativo di approccio e lei che risponde: con te non ci voglio parlare”. A darne notizia sui social è il Tg1.MARCO POGGI: “MAI VISTO I VIDEO DI MIA SORELLA CON SEMPIO”

Marco Poggi non avrebbe mai visto i video intimi della sorella insieme ad Andrea Sempio, allora suo coetaneo e amico e oggi indagato con l’accusa di aver ucciso Chiara Poggi, il 13 agosto 2007, perchè ossessionato da lei e offeso da un rifiuto della ragazza di fronte alle sue avances. Marco Poggi è stato ascoltato oggi a Pavia come testimone, convocato nello stesso giorno in Andrea Sempio, da indagato, è stato convocato dagli inquirenti per essere interrogato alla luce di un capo di imputazione, riscritto nelle ultime settimane, che lo vede unico attore sulla scena del crimine. A Marco Poggi gli inquirenti avrebbero dunque chiesto conto proprio di questi ormai ‘famosi’ video intimi in cui comparivano Chiara Poggi e il suo fidanzato di allora Alberto Stasi.

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Arresto di Bonacina, il Comitato Paralimpico: “Dispiace per l’atleta, ma la giustizia faccia il suo corso”

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Parla Marco Giunio De Sanctis, presidente del Cip, dopo la notizia delle accuse di stalking e violenze sessuali di alcune giovai atlete nei confronti del campione di tiro con l’arco

di Rachele Bombace

ROMA – “È stato già radiato dalla Federazione italiana di Tiro con l’arco e quando una persona viene radiata c’è qualcosa di grave che è stato commesso. Io non posso che essere dispiaciuto per l’atleta, ma la giustizia deve fare il proprio corso”. Sono le parole di Marco Giunio De Sanctis, presidente del Comitato italiano paralimpico (Cip), sulla notizia degli arresti domiciliari dell’atleta paralimpico Matteo Bonacina.

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Ha ottenuto “risultati importanti sportivamente- ricorda il presidente del Cip- e dispiace ancora di più quando i capi d’accusa riguardano argomenti così delicati. Quindi, diamo parola e spazio alla giustizia, non c’è alcun commento se non il dispiacere per l’atleta- conclude- Se qualcuno ha commesso certi fatti è giusto che paghi”.

(photo credit: fitarco/web)

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Quei due rigori flop che Paolo Rossi trasformò nel “concerto di Beccalossi”

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E durante la trasmissione “Confessioni di un carabettista di m.” fu proprio il calciatore a entrare in scena per raccontare come andò veramente…

di Cristina Rossi

ROMA – Da “Ecco homo verissimum” a “Ecce homo sfigatissimo”: il comico più nerazzurro che ci sia ha dedicato negli anni passati una celebre pièce teatrale a Evaristo Beccalossi, campione dell’Inter scomparso oggi, mercoledì 6 maggio, all’età di 69 anni. Nello sketch Rossi definisce Beccalossi nientemeno che il “calciatore che giocava come un jazzista”.“Io ho assistito a un concerto di Evaristo Beccalossi”, esordisce il comico, ripercorrendo poi – nel suo inconfondibile stile- la notte in cui il calciatore sbagliò due rigori, uno dopo l’altro, a distanza di soli cinque minuti, nella partita di Coppa delle Coppe dell’82, tra Inter e Slovan Bratislava. Ecco il celebre monologo del cabarettista di Ferrara, accompagnato al pianoforte da Stefano Bollani, nel corso della trasmissione “Confessioni di un cabarettista di m.”, andata in onda in tre puntate nel 2012.

Alla fine del monologo, entra in scena a sorpresa proprio Beccalossi che racconta, tra altre risate e gag comiche, come veramente andò a finire quella storia dei due rigori sbagliati…

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Il cordoglio dell’Inter per Evaristo Beccalossi: “Sempre uno di noi”

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L’ex fantasista e bandiera nerazzurra si è spento nella notte alla Poliambulanza di Brescia dove era ricoverato. Martedì prossimo avrebbe compiuto 70 anni

ROMA – Fc Internazionale Milano e tutto il mondo Inter si uniscono al cordoglio per la scomparsa di Evaristo Beccalossi e, “nel ricordarlo, abbracciano i suoi familiari. Ci sembra impossibile- si legge nel comunicato della società- Nelle pieghe dei ricordi e nella vita di tutti i giorni, Evaristo era sempre uno di noi. Ineffabile, come i suoi dribbling, unico, come il suo modo di trattare il pallone. Il talento non si impara. È un dono, al massimo lo si alleva, con la testardaggine di chi è destro di piede e fin da bambino allena il sinistro nel garage di casa fino a diventare mancino, ambidestro, praticamente onnipotente con entrambi i piedi. Quello di Evaristo Beccalossi era limpido, abbagliante, in contrasto con una continuità di rendimento che a volte veniva meno nel corso delle partite ma che, sempre, gli veniva perdonata, dai compagni e dai tifosi. Fantasista: precisamente, Beccalossi. Gianni Brera lo aveva ribattezzato ‘Driblossi’. L’arte di dribblare, di saltare gli avversari: azzardi sfrontati, quasi sempre riusciti, con leggerezza. Il bello del calcio, il modo più romantico per far innamorare i tifosi. Coi riccioli che ciondolavano sulle spalle, con la sua cadenza inconfondibile in mezzo al campo, dava carezze al pallone. Nessuno, meglio di Peppino Prisco, ha fotografato l’iconicità di Evaristo: “Lui non giocava con il pallone, era il pallone che giocava con lui. Lui non lo calciava, l’accarezzava riempiendolo di coccole”.

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