sabato, Gennaio 24, 2026
Home Blog

Pierfrancesco Favino protagonista della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici a San Siro

0

L’attore, accompagnato dal violinista Giovanni Zanon, interpreterà un testo di grande forza evocativa

ROMA – Pierfrancesco Favino sarà uno dei protagonisti della Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, in programma il prossimo 6 febbraio allo Stadio San Siro a Milano. Considerato tra i volti più autorevoli e rappresentativi del panorama cinematografico italiano e internazionale, avrà un ruolo centrale all’interno della Cerimonia, riconoscimento della sua capacità di incarnare lo spirito creativo e culturale italiano.
La sua performance sarà un omaggio all’Armonia dei territori e al dialogo tra città e montagna attraverso l’interpretazione di un testo di grande forza evocativa. L’esibizione sarà accompagnata da partiture originali eseguite dal violinista Giovanni Zanon, dando vita a un dialogo concepito per offrire al pubblico un’esperienza profondamente immersiva.
La presenza di Pierfrancesco Favino sottolinea i tratti di unicità e Spirito Italiano della Cerimonia di Apertura, amplificando l’attesa per un evento che promette di sorprendere e di emozionare il mondo. La sua interpretazione carica di intensità, sarà uno dei tanti momenti iconici della serata, contribuendo a rendere l’avvio dei Giochi un appuntamento davvero imperdibile: un incontro tra arte, sport e italianità che rimarrà impresso nella memoria collettiva.

fonte «Agenzia DIRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Accordo di collaborazione per attività e imprese “Confesercenti – UniCredit”

Nuovo accordo di collaborazione nell’ambito del credito alle imprese, sottoscritto nei giorni scorsi dalla Confesercenti regionale del Lazio con UniCredit.

L’accordo è stato presentato ai vertici della Confesercenti della provincia di Latina lo scorso 16 luglio, presso i locali dell’Associazione in Latina, alla presenza della Presidente provinciale Confesercenti Susanna Gloria Mancinelli, del Coordinatore provinciale Ivan Simeone e dei Consiglieri Silvano Moretto e Roberto Stabellini. Per UniCredit sono intervenuti Manuela Pompili, Area Manager Retail Latina, e Enrico Bussotti, Vice Area Manager e referente del Business Retail.

Nell’ambito di questo primo incontro, si sono illustrati i termini dell’accordo che permetterà alle imprese e attività associate Confesercenti, di avere una opportunità in più per accedere al credito ordinario ed agevolato per tramite dell’Ufficio Confesercenti di Latina, che curerà l’attività di preistruttoria amministrativa.

Un aspetto essenziale, è stato evidenziato nella riunione, è il rapporto di consulenza personale con l’Istituto di Credito nonché la velocità di risposta.

Alla ripresa dei lavori, dopo la pausa estiva, si terrà un apposito seminario informativo per imprese, attività e consulenti di Confesercenti con gli operatori economici di UniCredit per approfondire tutte le opportunità messe a disposizione e le procedure di accesso all’accordo.

TRANI  INDAGINE “OLTREMARE” 

0

ESEGUITE 47 MISURE CAUTELARI DAI CARABINIERI DI TRANI 

 Questa mattina 250 Carabinieri della Compagnia di Trani – supportati da personale del Comando Provinciale di Barletta-Andria-Trani, nonché dei Comandi Provinciali di Bari e Foggia, del 6° Nucleo Elicotteri, dello Squadrone Eliportato Cacciatori Puglia e del Nucleo Cinofili di Modugno – hanno dato esecuzione – nelle città di Trani, Bisceglie, Andria, Barletta, Ruvo di Puglia, Corato ed Altamura – all’ordinanza di custodia cautelare – emessa dal GIP del Tribunale di Trani su richiesta di questa Procura della Repubblica – nella quale vengono riconosciuti gravi indizi di colpevolezza nel procedimento a carico di 47 soggetti, indagati per più episodi di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. 

Il provvedimento cautelare è l’esito di attività investigativa – condotta da maggio 2022 a giugno 2023 dalla locale Compagnia Carabinieri di Trani, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Trani – scaturita da approfondimenti investigativi afferenti il sequestro di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente del tipo marijuana proveniente dalla Spagna, che hanno condotto a ricostruire una filiera di vendita di sostanze stupefacenti. 

In particolare, il personale della Sezione Operativa di Trani, unitamente ai militari della locale Stazione, sviluppando – su delega della Procura di Trani – spunti investigativi provenienti dal sequestro di un ingente quantitativo di sostanze stupefacente del tipo marijuana, risultata essere appena arrivata via mare dalla Spagna, portava alla luce una fiorente attività di vendita all’ingrosso e al dettaglio di sostanze stupefacenti che interessava più soggetti residenti nell’hiterland della provincia Barletta-Andria-Trani, ai quali un vasto numero di acquirenti si rivolgeva per ottenere in compravendita sostanza stupefacente, non solo del tipo marijuana, ma anche hashish e prevalentemente cocaina. 

L’approfondimento investigativo disposto dalla Procura di Trani e svolto dal personale dell’Arma ha dato luogo ad una complessa attività di indagine, favorita da una proficua conoscenza delle dinamiche criminali locali, che ha permesso di formulare la richiesta di misura cautelare. 

Secondo l’impostazione accusatoria prospettata dal Pubblico Ministero e accolta dal Gip – fatta salva la valutazione nelle successive fasi processuali condotta anche alla luce del contributo della difesa – le indagini hanno consentito di ravvisare la gestione di una fiorente attività di vendita di sostanze stupefacenti (cocaina in maniera quasi del tutto esclusiva) che avveniva prevalentemente nella zona della Via Andria-Largo G. Francia, considerata la principale piazza di spaccio della città, centro nevralgico dell’attività di vendita al dettaglio delle sostanze psicotrope. 

Le indagini permettevano altresì di appurare che, oltre alla vendita al dettaglio, tutti i correi avevano il compito di rifornire, all’ingrosso, anche piazze di spaccio insistenti nei comuni più prossimi. In tale ottica, si è anche proceduto al sequestro – in quattro distinte operazioni altrettanti pacchi contenenti sostanza stupefacente di varia natura, del peso complessivo di 9 kg circa. 

47 sono i soggetti colpiti dalla odierna misura cautelare, di cui: 

  1. per 31 di essi l’Autorità Giudiziaria ha disposto la custodia in carcere, poichè si occupavano di procacciare la droga, definendo in prima persona le dinamiche funzionali poste in essere per la consumazione delle condotte crimonose e di gestire i contatti telefonici con i vari acquirenti; 
  2. per altri 8 è stata disposta la custodia cautelare presso il proprio domicilio; 
  3. per i restanti 8 è stata adottata la misura cautelare del divieto di dimora nel comune di residenza. 

Le investigazioni – supportate da attività tecnica espletata mediante intercettazioni telefoniche, acquisizione di tabulati, riprese video, monitoraggio dei veicoli, ordinaria attività di polizia giudiziaria quali servizi di osservazione, controllo, pedinamento, acquisizione documentale, escussioni testimoniali, perquisizioni e sequestri – hanno permesso di registrare un numero di cessioni davvero singificativo, le cui richieste giungevano ai vari spacciatori o direttamente in loco – ove era sempre presente qualcuno pronto a soddisfare le esigenze dei vari avventori – o tramite preventivo contatto telefonico che era caratterizzato dall’utilizzo di linguaggio criptico, atto a dissimulare il reale significato delle richieste e degli accordi per la consegna della droga (<<Mi porti due panini>>, <<Mi servono assolutamente 3 caffè>>, <<Per favore puoi venire da sotto al ponticello>>) con cui venivano fornite indicazioni di dettaglio sul luogo e sulle modalità di incontro con lo spacciatore. Gli scambi avvenivano poi nei pressi delle abitazioni degli spacciatori oppure nelle predette piazze o in luoghi prestabiliti, quasi sempre in zone periferiche della città, per eludere eventuali controlli delle Forze dell’Ordine. 

Nel corso dell’attività – inoltre – si è proceduto: 

all’arresto in flagranza di nr. 11 persone; 

al deferimento in stato di libertà di altre 5 per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente; 

all’esecuzione di 29 segnalazioni per illeciti amministrativi (ex art.75 dpr 309/90) ad altrettanti acquirenti; 

al sequestro di 41.750,00 euro, ritenuto provento dell’attività illecita; 

al sequestro di significativi quantitativi di cocaina, hashish e marijuana; 

al rinvenimento di materiale vario per il taglio e il confezionamento della sostanza, di schede telefoniche e telefoni cellulari utilizzati per la commissione dei reati oggetto di indagine. 

Il risultato conseguito costituisce l’esito della costante azione di prevenzione e repressione dei reati in materia di stupefacenti da parte dei militari dell’Arma, sotto la direzione della Procura

della Repubblica di Trani, associata alla campagna di sensibilizzazione ed informazione compiuta soprattutto nei confronti dei giovani con incontri realizzati presso gli istituti scolastici. 

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione della misura cautelare odierna, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti. 

Caldo record, torna l’incubo degli incendi

0

Nel 2024 in Italia sono già andati a fuoco più di 10.000 ettari di terreno, di cui più di 8.000 solo nell’ultimo mese. Le temperature di questi giorni fanno temere il peggio

ROMA – Il caldo record con il bollino rosso in molte città spinge anche gli incendi con oltre 10.000 ettari di terreno andati a fuoco nel 2024, di cui quasi 8.400 soltanto nell’ultimo mese, favoriti dalla siccità che assedia soprattutto il Meridione d’Italia. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti su dati Effis con l’anticiclone Caronte e le temperature oltre i 40 gradi che creano le condizioni ideali per il propagarsi del fuoco, soprattutto in quelle zone dove non piove da molte settimane e la vegetazione è ormai ridotta a sterpaglie.

L’effetto, soprattutto al Sud, di un 2024 che in Italia è stato sino ad oggi il più caldo mai registrato sul territorio nazionale con una temperatura di 1,47 gradi superiore alla media storica, secondo una analisi Coldiretti su dati Isac Cnr relativa ai primi sei mesi dell’anno.

IL COSTO DEGLI INCENDI

Ogni rogo – stima la Coldiretti – pesa sulle tasche degli italiani per oltre diecimila euro all’ettaro considerando le spese immediate per lo spegnimento e la bonifica e quelle a lungo termine sulla ricostituzione dei sistemi ambientali ed economici delle aree devastate.
Nelle aree bruciate dagli incendi – sottolinea la Coldiretti – saranno impedite tutte le attività umane tradizionali e la scoperta del territorio da parte di appassionati ma viene anche a mancare un importante polmone verde, senza dimenticare i drammatici effetti sul turismo.NON SOLO CALDO: CI SONO ANCHE DISATTENZIONE E ROGHI DOLOSI

Ai problemi causati dal clima anomalo con alte temperature, siccità e vento, si aggiungono peraltro – ricorda la Coldiretti – la disattenzione e il dolo, con il 60% degli incendi che si stima sia causato volontariamente.
Proprio per garantire una funzione di controllo e monitoraggio contro i piromani è importante valorizzare il ruolo di sentinelle del territorio svolto dalle imprese agricole – conclude Coldiretti – dando un giusto riconoscimento a chi garantisce una costante presenza, soprattutto nelle zone più interne, che fa da argine anche al dissesto idrogeologico.

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Plusvalenze Juve, chiesto il rinvio a giudizio per Agnelli e la dirigenza bianconera

0

La richiesta della Procura di Roma. Indagati a vario titolo anche Nedved Arrivabene e Paratici

ROMA – Aggiotaggio, ostacolo alla vigilanza, false fatturazioni ed altri capi d’accusa. La Procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per l’ex presidente della Juventus Andrea Agnelli, e per i principali dirigenti della società bianconera tra cui Pavel Nedved, Maurizio Arrivabene e Fabio Paratici, nell’ambito dell’indagine relativa alle plusvalenze e alla manovra stipendi.

È ancora in fase di indagine il filone relativo al bilancio della Juventus al 30 giugno 2022. La trasmissione degli atti a Roma era stata decisa dalla Cassazione che aveva dichiarato l’incompetenza territoriale di Torino ordinando la trasmissione degli atti a Roma e il fascicolo è stato affidato ai pm, che si occupano dei reati economici, Lorenzo Del Giudice e Giorgio Orano, dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, scrive la Gazzetta dello Sport.

 fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Von der Leyen alla ricerca del bis incontra i conservatori. Incognita Fratelli d’Italia

0

L’uscente Ursula von der Leyen, alla ricerca del bis, ha incontrato il gruppo Ecr, i conservatori europei guidati a Strasburgo da Fratelli d’Italia

ROMA – Trattative ai vertici per la presidenza della Commissione europea in vista del voto di giovedì. L’uscente Ursula von der Leyen, alla ricerca del bis, ha incontrato il gruppo Ecr, i conservatori europei guidati a Strasburgo da Fratelli d’Italia. “È stata un’ora intensa”, ha detto von der Leyen al termine del confronto. Le votazioni saranno a scrutinio segreto.

Il rischio di franchi tiratori sulla riconferma dell’attuale presidente, nonostante l’accordo tra popolari, socialisti e liberali, è concreto. Per questo von der Leyen cerca di allargare l’intesa. Ma il gruppo Ecr si presenta al voto spaccato. Fratelli d’Italia non ha ancora preso una decisione. Fonti del partito di Meloni chiedono di “superare l’approccio ideologico su green deal e immigrazione”.

“Ho sempre detto che era necessario allargare il consenso per l’elezione del nuovo presidente della commissione europea. Come sapete, Forza Italia e il Partito popolare europeo sostengono Ursula von der Leyen e mi auguro che possa essere stato positivo l’incontro di oggi con i conservatori, che hanno a livello partito la conduzione di Giorgia Meloni, e il gruppo parlamentare dove ci sono i parlamentari di Fratelli d’Italia possa aver avuto assicurazioni convincenti da parte di Ursula von der Leyen”, ha detto il ministro degli Esteri e vicepresidente del Consiglio, Antonio Tajani a margine della prima giornata del G7 Commercio.

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Calcio, addio a Nazzareno Canuti: vinse lo scudetto con l’Inter, in B con Milan

0

Il suo nome resta scolpito nella memoria del Club e di tutti i tifosi interisti come esempio di attaccamento alla maglia e professionalità

ROMA – Lutto nel mondo del calcio italiano. È morto Nazzareno Canuti, difensore cresciuto nell’Inter negli Anni 70 con cui vinse lo scudetto nella stagione 1979/80 che fu l’ultima disputata da squadre formata esclusivamente da italiani visto il blocco al tesseramento di calciatori in arrivo dall’estero.

“FC Internazionale Milano e tutto il mondo Inter si uniscono al cordoglio per la scomparsa di Nazzareno Canuti e, nel ricordarlo, abbracciano i suoi familiari- si legge nella nota del club nerazzurro- Nato il 15 gennaio 1956 a Bozzolo, Canuti ha rappresentato una pagina autentica della storia dell’Inter. Un uomo e un calciatore che ha indossato la maglia nerazzurra con orgoglio, dedizione e spirito di sacrificio, incarnando pienamente i valori del Club. Arrivato in prima squadra dopo il percorso nel Settore Giovanile, Nazzareno Canuti ha collezionato 183 presenze e una rete tra il 1976 e il 1982. Difensore affidabile e generoso, si è distinto per la forza atletica, la determinazione e la grande abilità nel gioco aereo, mettendosi sempre al servizio della squadra. Nel suo percorso all’Inter ha contribuito alla conquista di uno Scudetto e due Coppe Italia, facendo parte di un gruppo compatto e vincente, capace di scrivere pagine importanti della storia nerazzurra. Un legame con l’Inter nato giovanissimo, a soli 14 anni, e rimasto indelebile nel tempo“.

Il suo nome, conclude la nota, “resta scolpito nella memoria del Club e di tutti i tifosi interisti come esempio di attaccamento alla maglia e professionalità“. Nel 1982 fu ceduto in prestito al Milan per un anno in Serie B. Passò al Genoa nella stagione 1983-1984, per poi chiudere la carriera nel Catania e infine nella Solbiatese.

(Foto da X @Inter)

«Agenzia DIRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Coppa del mondo di sci, Franzoni trionfa sulla Streif di Kitzbuhel e si commuove ricordando Franzoso

0

L’azzurro ha vinto con sette centesimi di vantaggio sullo svizzero Marco Odermatt, terzo il francese Maxence Muzaton (+0.39) mentre quarto è l’altro azzurro Florian Schieder (+0.67)

ROMA – Giovanni Franzoni trionfa sulla Streif di Kitzbuhel nella discesa di Coppa del mondo di sci. L’azzurro ha vinto con sette centesimi di vantaggio sullo svizzero Marco Odermatt, terzo il francese Maxence Muzaton (+0.39) mentre quarto è l’altro azzurro Florian Schieder (+0.67). La grande giornata per l’Italia prosegue con il settimo posto di Dominik Paris (+0.93) e l’undecimo di Mattia Casse (+1.40).

Ai microfoni della Rai lo sciatore si commuove ricordando il compagno Matteo Franzoso: “Sto tremando. Già dalla partenza avevo in testa Matteo perché l’anno scorso eravamo in camera insieme qua ed era la mia prima volta. Spero di restare primo”. Il 25enne sciatore della Nazionale è morto lo scorso anno dopo una caduta durante un allenamento sulla pista di La Parva, a 50 km da Santiago del Cile.

FRANZONI: “ERO CARICO, CREDERCI E AVERE TESTA LIBERA FA LA DIFFERENZA”

“Oggi ero carico, mi sono tolto un po’ di pressione dopo il superG di ieri. Quando sono arrivato al traguardo, mi sono detto che forse oggi avevo combinato qualcosa…”. Così Giovanni Franzoni dopo il trionfo nella discesa di Kitzbuhel.
“Questo exploit in Coppa del mondo? Non lo so, sinceramente. Però quanto può cambiare la testa in così poco tempo e farti sciare libero: la testa fa tanta differenza, per un ragazzo insicuro come me crederci dà i suoi risultati”, ha aggiunto.Il secondo trionfo in carriera di Franzoni nella discesa di Kitzbuhel consente all’Italia di salire a quota 198 successi in campo maschile. E’ il quarto italiano ad imporsi sulla celebre pista Streif in discesa dopo Dominik Paris (2013, 2017, 2019), Peter Fill (2016) e Kristian Ghedina (1998). La classifica è guidata da Alberto Tomba con 50 successi davanti a Gustavo Thoeni e Dominik Paris con 24.

Ecco la graduatoria dei vincitori italiani in Cdm:
50 Alberto Tomba (35 SL, 15 GS)
24 Gustavo Thoeni (11 GS, 8 SL, 4 K, 1 P)
24 Dominik Paris (19 DH, 5 SG)
13 Kristian Ghedina (12 DH, 1 SG)
12 Piero Gros (7 GS, 5 SL)
11 Giorgio Rocca (11 SL)
7 Massimiliano Blardone (7 GS)
6 Christof Innerhofer (4 DH, 1 SC, 1 SG)
5 Herbert Plank (5 DH)
3 Richard Pramotton (3 GS).

(Foto da X @ItaliaTeam_it)

Agenzia DIRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Milano-Cortina, Parenzan tedoforo nella sua Trieste: “È stato pazzesco”

0

A soli 22 anni il campione paralimpico di tennistavolo è riuscito a realizzare tutti i sogni che per la maggior parte degli atleti rimangono tali

TRIESTE – Serata piena di emozioni per Matteo Parenzan, tedoforo delle Olimpiadi di Milano Cortina nella sua Trieste, nella tappa n. 47 del viaggio della fiaccola delle Olimpiadi di Milano Cortina, che ha raggiunto Trieste.
La staffetta nel capoluogo giuliano, che ha portato la fiamma ad accendere il braciere, situato in piazza Unità d’Italia, ha avuto per protagonista anche Matteo Parenzan, che a soli 22 anni è riuscito a realizzare tutti i sogni che per la maggior parte degli atleti rimangono tali, essendo campione paralimpico di tennistavolo, mondiale ed europeo (per due volte) in carica di classe 6.

È stato pazzesco– racconta- rivivere le emozioni olimpiche nella mia città. C’erano migliaia di persone in piazza Unità, letteralmente gremita. Era stata così piena soltanto in occasione della Barcolana, che è l’evento più importante di Trieste. Sono felicissimo che i miei concittadini abbiamo risposto presente e abbiano reso questa serata una grandissima festa, che era poi l’obiettivo principale. Sfilare in mezzo a centinaia di donne e uomini di tutte le età, che sono venuti per vedere me e i miei compagni di avventura lungo le strade, ci hanno chiesto autografi e selfie e ci hanno sommerso con un calore commovente è stato fantastico. La mia gratitudine va a loro, perché mi hanno fatto vivere emozioni che non dimenticherò mai. Condividere questa esperienza con altri campioni di diverse discipline è stato veramente unico. Ringrazio il Comune di Trieste, che ci ha dato la possibilità di essere qui e di aver incarnato i valori olimpici in questo percorso, e l’organizzazione di Milano Cortina. Voglio fare un grande ‘in bocca al lupo’ a tutti gli atleti olimpici e soprattutto paralimpici che gareggeranno in maglia azzurra“.

«Agenzia DIRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Basket, ‘Oltre i colori’: Pistoia e Rieti in campo nel ricordo di Raffaele Marianella

0

Estra Pistoia Basket e RSR Sebastiani Rieti torneranno a incontrarsi per la prima volta dai delittuosi fatti che hanno caratterizzato il dopo-gara del match di andata che portarono alla morte di Raffaele Marianella

ROMA – Quella di domenica 25 gennaio alle ore 18, alla Lumosquare di Pistoia, non sarà una partita come le altre perché Estra Pistoia Basket e RSR Sebastiani Rieti torneranno a incontrarsi per la prima volta dai delittuosi fatti che hanno caratterizzato il dopo-gara del match di andata che portarono alla morte di Raffaele Marianella, uno degli autisti del pullman dei tifosi biancorossi che erano al seguito della squadra nella trasferta in terra laziale. Da quel momento i due club hanno messo in campo iniziative fattive al fianco della famiglia di Marianella e, parallelamente, per sensibilizzare tifosi e appassionati nella lotta alla violenza nello sport.

In occasione di questa gara, grazie anche alla stretta collaborazione con il Ministero dell’Interno, ai Prefetti, Questori ed amministrazioni comunali delle rispettive città, i due club hanno predisposto una serie di eventi che animeranno l’intera giornata.A Pistoia giungerà in tarda mattinata un pullman, complessivamente 50 persone, fra accompagnatori e bambini della Willie Basket Rieti che praticano il Minibasket che giocheranno una partita alla Lumosquare affrontando i coetanei del Pistoia Basket. Nel pomeriggio la delegazione proveniente da Rieti si trasferirà nel centro di Pistoia per una visita ai monumenti, alle bellezze artistiche e architettoniche della città. Successivamente gli ospiti reatini torneranno alla Lumosquare per assistere al match di Serie A2, posizionandosi in Curva Firenze (non nel settore ospiti) insieme ai coetanei di Pistoia, per lanciare un ulteriore messaggio di condivisione e inclusione anche sugli spalti.
“Da quella terribile notte – afferma il Direttore Generale del Pistoia Basket, Andrea Di Nino – l’Estra Pistoia Basket e la Sebastiani RSR Rieti non hanno mai smesso di collaborare per unire due città nel ricordo di Raffaele Marianella. Domani, grazie al supporto in primis delle istituzioni pubbliche nonché di Conad Nord Ovest e Lumos, avremo sugli spalti della LumoSquare giovani atleti di Rieti insieme ai loro coetanei di Pistoia, uniti dalla passione per lo sport. Domenica la Curva Firenze sarà un laboratorio per il futuro dello sport: le giovani generazioni insieme, oltre i colori dei rispettivi team”.

“I cittadini di Pistoia e di Rieti, istituzioni e quant’altro, siamo amici da quella notte maledetta perché è partito davvero un qualcosa di unico – dice il Patron di RSR Sebastiani Rieti, Roberto Pietropaoli – questa è la normale prosecuzione di un rapporto ed un segnale forte verso i bambini su come si deve vivere lo sport. Io faccio il minimo, sapendo che la Sebastiani fa parte della storia dello sport cittadino e sono contento che la società di Pistoia faccia questa cosa: in Lega Nazionale Pallacanestro mi sono auspicato che tutti facciano squadra e il mio augurio è che questa idea possa essere un trampolino di lancio per il futuro. L’importante è far capire che lo sport va sopra ogni cosa e sono convinto che le 50 persone che verranno in città saranno contente ed emozionate”.

All’incontro di domenica fra Estra Pistoia e RSR Sebastiani Rieti parteciperanno il presidente di Lnp, avvocato Francesco Maiorana, che da subito ha espresso pieno supporto all’iniziativa come d’altro canto il Presidente della Federazione Italiana Pallacanestro, dott. Giovanni Petrucci, impossibilitato per una sovrapposizione di impegni ad essere presente a Pistoia. Sarà presente anche il segretario generale di LNP, Massimo Faraoni.

about:blank

“Lo sport è uno straordinario veicolo di messaggi di solidarietà, pace e civile convivenza e la comunicazione è lo strumento attraverso il quale questi messaggi possono arrivare in maniera corretta e mirata – afferma Mario Parrella, Ad di Usb-Lumos – dunque l’idea di mettere insieme la realtà del Pistoia Basket con quella di Lumos e organizzare un’iniziativa come questa, è assolutamente vincente. Ci siamo resi immediatamente disponibili sia nella fase di ideazione, che in quella di realizzazione delle maglie, oltre che di studio del “messaggio” da lanciare e siamo particolarmente orgogliosi di essere protagonisti di ciò che avverrà in queste ore. Da una tragedia assoluta come quella capitata nell’ottobre scorso, ci auguriamo di piantare un seme nell’anima di questi giovanissimi atleti, delle loro famiglie e di tutti gli appassionati di sport”.

“Conad Nord Ovest partecipa all’iniziativa “Oltre i colori” perché riconosce nello sport un luogo di educazione, incontro e rispetto – dichiara l’Amministratore Delegato di Conad Nord Ovest, Adamo Ascari – La giornata di domenica rappresenta un messaggio importante contro ogni forma di violenza e un’occasione per trasmettere alle giovani generazioni i valori più genuini dello sport, nel ricordo di Raffaele Marianella”.

“Appena il DG Di Nino mi ha parlato di questo evento ho accettato di buon grado – aggiunge Anna Maria Celesti, sindaco facente funzione di Pistoia che ha presenziato alla conferenza stampa assieme all’assessore alla promozione sportiva Alessandro Sabella – dobbiamo rilanciare il valore etico dello sport che è confronto fra persone e squadre ma, prima di tutto, ci deve essere sempre il rispetto della persona e della sua dignità. I fatti tragici di Rieti ci ricordano che, nonostante tutti gli sforzi che possiamo fare, c’è sempre chi sconfina nella violenza e nell’illegalità. Di conseguenza serve fare percorsi, come in questo caso, di vera inclusione e coesione sociale attraverso le nuove generazioni alle quali cerchiamo di trasmettere determinati valori. E’ una giornata molto importante perché, come dice lo slogan della giornata, due città che sono state colpite da questo dramma vanno davvero oltre i colori”.

“Vogliamo superare con consapevolezza e maturità quanto successo – ricorda Daniele Sinibaldi, primo cittadino di Rieti e intervenuto assieme all’assessora allo sport Chiara Mestichelli – a Rieti, in questi mesi, abbiamo dedicato uno spazio pubblico a Raffaele Marianella e, oggi, siamo lieti di aver ricevuto questo invito da parte della società del Pistoia Basket e della città. C’è da lanciare un messaggio positivo che guarda ai valori fondanti dello sport. Ci tengo, inoltre, a ringraziare Prefetti, Questori e l’Osservatorio del Ministero dell’Interno per aver concesso questo nulla osta alla presenza in trasferta di residenti di Rieti ed è un segnale importante anche dare il palcoscenico, per questi aspetti, ai ragazzi”. 

«Agenzia DIRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

PREMIO PAROLA D’ORO – Ospiti il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, il Magistrato Valerio de Gioia e l’assessore alla Cultura Pari Opportunità, Politiche giovanili e della Famiglia, Servizio civile Regione Lazio Simona Renata Baldassarre.

Il “Premio Parola d’Oro” ( in programma il 30 gennaio alla sala Tirreno della Regione Lazio) è un riconoscimento speciale che celebra l’arte di comunicare con positività e costruttività. In un mondo spesso dominato da discorsi negativi e divisivi, il “Premio Parola d’Oro” rappresenta un faro di speranza e di cambiamento, riconoscendo e incoraggiando coloro chescelgono di utilizzare il potere delle parole per promuovere la pace, la comprensione e la crescita personale e collettiva. “L’imbarbarimento della nostra epoca è frutto anche di un imbarbarimento della comunicazione.
Per questo motivo, valorizzare chi comunica bene è un gesto di civiltà, che concorre a curare la nostra società. Chi parla male pensa male e agisce peggio. Le parole feriscono più della spada. Ecco che manifestazioni come quella di oggi ribadiscono il valore della parola come strumento di incontro e non di scontro; di espressione e non af ermazione; di dialogo, non di monologo” così l’Assessore alla Cultura della Regione Lazio, Simona Baldassarre.
Il premio verrà lanciato il 28 gennaio al Senato da Claudio David (che presenterà l’evento in regione)
nell’ambito del convegno sulla sicurezza sul lavoro: “Prima la
Sicurezza – Innovazione, Formazione, Protezione per l’uomo e per l’ambiente” patrocinato dal Senatore Trevisi

I PREMIATI

Mons. Marco Frisina
Categoria Musica sacra e comunicazione spirituale

On. Fabrizio Santori
Categoria Istituzioni e comunicazione politica

Carolyn Smith
Categoria Danza, spettacolo e comunicazione televisiva

Andrea Pamparana
Categoria scrittura

Carolina Benvenga
Categoria Intrattenimento per l’infanzia

Andrea Roncato
Categoria Cinema

Luca Alcini
Categoria regia televisiva

Jalisse
Categoria Musica e comunicazione artistica

Federica Bertoni
Diritti Animali e Giustizia Sociale e Morale

Nicole Moscariello
Diritti Animali e Giustizia Sociale e Morale

Elisa Caponetti
Categoria Psicologia e Relazioni Umane

Angelo Tofalo
Categoria Difesa e sicurezza

Ylli Ujka e Cesk Ivanaj
Categoria Imprenditorialità e Leadership

Eleonora Ivone
Cinema d’autore e narrazione culturale

Tommaso Giuntella
Categoria Radio e giornalismo televisivo

Andrea Fragasso
Categoria Giornalismo d’informazione

Angiolina Marchese
Categoria Arte

Riccardo Cecchini
Categoria Promozione culturale

Elena Presti
Categoria Comunicazione visiva

Nazarena Savino
Categoria Impegno sociale e inclusione

Alessandro Circiello
Categoria Enogastronomia

Pasticceria Pirri Emanuele
Categoria Eccellenza artigianale e cultura della pasticceria

Ranca Tartufi
Categoria Promozione delle eccellenze italiane

Rollami Sushi
Categoria Innovazione Culinaria

Qerim e Francesco Coku
Categoria Costruzioni civili e tutela del patrimonio architettonico

Dundar Kesapli
Categoria comunicazione interculturale

BELMONTE IN SABINA – MONTELEONE SABINO, SPACCIO NEI BOSCHI

0

I CARABINIERI ARRESTANO ALTRE TRE PERSONE

Nel corso di questa settimana, i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Rieti, con il supporto dei militari delle Stazioni dipendenti e dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sardegna”, hanno condotto una serie di servizi finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nelle aree boschive della provincia, che hanno portato ad arresti, sequestri di droga e al rinvenimento di bivacchi utilizzati come basi operative.

Nel comune di Belmonte in Sabina, in località Zoccani, i militari hanno tratto in arresto due giovani di 23 anni, entrambi extracomunitari, ritenuti responsabili di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

L’attività, sviluppata a seguito di mirati servizi informativi e di osservazione, ha consentito di individuare i due soggetti in un’area boschiva.

Alla vista dei degli operanti, i due hanno tentato la fuga, spintonando alcuni militari che, fortunatamente, non hanno riportato lesioni. Sono stati comunque immediatamente bloccati grazie alla preventiva cinturazione dell’area predisposta dal dispositivo.

Nel corso delle successive perquisizioni personali sono stati rinvenuti nella loro disponibilità:

  • un involucro contenente cocaina per un peso di circa 15 grammi;
  • 11 dosi di cocaina già confezionate e pronte per lo spaccio, per un peso complessivo di circa 10 grammi;
  • hashish per un peso complessivo di circa 30 grammi, parte del quale già suddiviso in dosi;
  • la somma contante di circa 2.000 euro in banconote di vario taglio, ritenuta provento dell’attività illecita;
  • 2 grossi coltelli;
  • un passamontagna;
  • un bilancino di precisione e vario materiale per il confezionamento dello stupefacente.

Gli interessati sono stati dichiarati in stato di arresto e, al termine delle formalità di rito, tradotti presso la Casa Circondariale di Rieti, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Sempre nel territorio di Belmonte in Sabina, è stato individuato un secondo bivacco utilizzato come base logistica.

All’interno e nei pressi del sito venivano notati alcuni soggetti, sempre di origini straniere che, alla vista degli operanti, si davano alla fuga facendo perdere le proprie tracce nella vegetazione.

Nel corso delle successive ricerche nella zona adiacente, i militari recuperavano la seguente sostanza stupefacente:

  • 4 grammi di cocaina;
  • hashish per un peso complessivo di circa 40 grammi;
  • una modica quantità di eroina.

A Monteleone Sabino, in località Licinese, è stato invece tratto in arresto un terzo cittadino extracomunitario di 20 anni, senza fissa dimora in Italia e irregolare sul territorio nazionale.

L’uomo veniva individuato all’interno di una zona boschiva a seguito di attività info-investigativa. Dopo essersi qualificati, i militari gli intimavano l’alt al fine di sottoporlo a controllo, ma lo stesso tentava di darsi alla fuga, venendo tuttavia bloccato nell’immediatezza al termine di una colluttazione.

Sottoposto a perquisizione personale, veniva trovato in possesso di:

  • circa 15 grammi di di cocaina;
  • 7 grammi di hashish;
  • una modica quantità di eroina.

La successiva ispezione del bivacco consentiva inoltre di rinvenire materiale per il taglio, la pesatura e il confezionamento delle sostanze stupefacenti.

Anche in questo caso l’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Rieti, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e sarà oggetto di ulteriori accertamenti investigativi.

Si dà atto, come di consueto, che i procedimenti penali sono ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

La torta a cuore di Salvatore Cutolo: settantasei anni di tradizione che parlano d’amore

0

Ci sono dolci che non nascono soltanto per essere gustati, ma per raccontare una storia. La torta a cuore di Salvatore Cutolo è una di queste: una creazione che racchiude settantasei anni di arte pasticcera, passione e identità, custodite con orgoglio in un’unica sede, a Torre del Greco, dal 1950.

Elegante nella forma, intensa nel colore, impeccabile nell’equilibrio, questa torta è pensata per celebrare l’amore in tutte le sue forme: romantico, familiare, autentico. Non segue le mode del momento, ma rimane fedele a uno stile senza tempo, capace di emozionare oggi come allora.

Il suo rosso profondo e vellutato non è una semplice scelta estetica, ma un simbolo universale. È il colore dell’amore, valorizzato da una lavorazione artigianale rigorosa e rispettosa delle materie prime. La decorazione in crema che incornicia il cuore è realizzata con misura ed eleganza, secondo la filosofia che da sempre distingue la Pasticceria Cutolo: nessun eccesso, solo equilibrio e qualità.

Dal 1950, la Pasticceria Salvatore Cutolo è un punto di riferimento per chi cerca non solo un dolce, ma un’esperienza autentica. La torta a cuore ne è una delle espressioni più iconiche: perfetta per anniversari, San Valentino, compleanni importanti o per rendere speciale un momento che merita di essere ricordato.

In un mondo che cambia rapidamente, la famiglia Cutolo ha scelto di restare fedele ai propri valori: una sola sede, una sola firma, una tradizione che dura da settantasei anni.

Scegliere la torta a cuore di Salvatore Cutolo significa affidarsi a una storia vera, fatta di continuità, passione e identità. È un dolce che non ha bisogno di spiegazioni, perché parla direttamente al cuore di chi lo riceve e di chi lo assaggia.

Perché alcune torte si mangiano.

Altre, come questa, si ricordano per sempre.

Guidonia – Un milione per collegare le due stazioni Fs

La Città di Guidonia Montecelio ha ottenuto un finanziamento dell’importo di circa 1.000.000 di euro, da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per la realizzazione di una ciclovia intermodale.

Il finanziamento consentirà di collegare, nello specifico, l’attuale stazione di Guidonia alla nuova stazione ferroviaria in corso di realizzazione in zona Colle Fiorito. Si tratta di un intervento strategico che consentirà di disporre di una bretella di collegamento tra le due stazioni a disposizione dei cittadini e dei pendolari.

“La realizzazione della nuova ciclovia che collegherà le stazioni ferroviarie rappresenta un intervento strategico per la mobilità sostenibile del nostro territorio. Questo progetto favorisce l’integrazione tra trasporto su rotaia e mobilità dolce, risponde alle esigenze quotidiane di cittadini e pendolari offrendo un’alternativa sicura, efficiente e a basso impatto ambientale per gli spostamenti nel tratto interessato – dichiara il Sindaco Mauro Lombardo (nella foto) -. Ringrazio l’assessorato all’Urbanistica per la collaborazione e l’impegno dimostrato e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per l’attenzione avuta per la nostra Città”.

MILANO, INQUINAMENTO, DE CORATO(FDI): «RESTRIZIONI SINDACO “GREEN” TOTALMENTE INUTILI, HANNO SOLO PEGGIORATO L’ARIA»

Milano, 23 Gennaio 2026 – «Leggo che nella sola giornata di ieri, le centraline di Arpa Milano, hanno registrato valori allarmanti, ben oltre la soglia dei 50 microgrammi per metro cubo, in diverse zone della città. Questi dati allarmanti e sconcertanti evidenziano una volta in più le assurde e ideologiche scelte politiche del Centrosinistra che altro non hanno fatto che aumentare ogni giorno sempre di più l’inquinamento di Milano. Le varie Ztl oltre alle restrizioni imposte e istituite dall’Amministrazione di Centrosinistra, da Area B al consistente aumento di Area C e conseguente estensione anche ai sabati e alle domeniche dell’anno, dalle zone 30 km/h alle zone 15 (in alcuni casi), fino all’eliminazione di parcheggi e restringimenti di strade per creare inutili piste ciclabili, sono servite solamente a “mettere le mani nelle tasche” dei milanesi e a “massacrare” gli automobilisti! L’aria di tutto ciò non solo non è migliorata ma, viceversa, è peggiorata e continua a farlo. E’ stato tutto un fallimento come previsto! Sala, il Sindaco “green”, per una volta si faccia un esame di coscienza ed ammetta i propri errori».

Lo dichiara il Deputato di Fratelli d’Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato.

Ferrari presenta la SF-26, vernice lucida e rosso acceso

0

La monoposto affronterà il Campionato del Mondo di Formula 1, inizio previsto per 8 marzo in Australia

ROMA – La Scuderia Ferrari ha presentato oggi la SF-26, la nuova monoposto con cui la squadra affronterà il Campionato del Mondo di Formula 1, il cui inizio è previsto l’8 marzo in Australia. La vettura, la settantaduesima realizzata dalla Casa di Maranello per la massima categoria automobilistica, apre un nuovo ciclo regolamentare che segna l’inizio di una fase completamente inedita per la F1, che sarà caratterizzata da vetture più leggere, da un profondo ripensamento dei concetti aerodinamici e da una nuova generazione di power unit. La presentazione si è svolta oggi presso la pista di Fiorano. La SF-26 nasce in un contesto di regolamenti completamente rinnovati, che hanno portato a una revisione approfondita dell’architettura della vettura. Il telaio abbandona l’effetto suolo a favore di un approccio aerodinamico differente, con linee più pulite e una filosofia complessiva orientata alla riduzione del peso e a una maggiore efficienza complessiva, in linea con gli obiettivi fissati dalla Formula 1 per il ciclo tecnico che comincia questa stagione. Anche la power unit rappresenta una svolta: il regolamento 2026 introduce una nuova generazione di propulsori ibridi, con l’eliminazione della MGU-H e una MGU-K potenziata fino a 350 kW, a rafforzare il ruolo della componente elettrica.OBIETTIVO DI SEMPLICITÀ FUNZIONALE

Complici i nuovi regolamenti, la SF-26 presenta una linea più pulita e razionalizzata, con proporzioni che trasmettono visivamente un senso di maggiore leggerezza e agilità. La vettura riflette l’obiettivo di semplicità funzionale che ha guidato il lavoro dei progettisti fin dalle prime fasi, con l’obiettivo di ottenere una piattaforma robusta ma anche pronta a essere sviluppata nel corso della stagione, man mano che saranno disponibili i dati dalla pista. La livrea stagionale collega passato, presente e futuro della Scuderia e ne guida l’ingresso nel nuovo ciclo tecnico, rappresentando il principale elemento visivo di continuità ma nel contempo anche ricco di trasformazioni rispetto a ciò che ha contraddistinto il recente passato della Scuderia Ferrari HP. Tra i tratti più distintivi c’è il ritorno alla vernice lucida, dopo sette stagioni di finitura opaca. Il Rosso Scuderia scelto per il 2026 è più acceso e intenso, con un carattere forte e immediato, accattivante, che si ispira nel disegno alla livrea speciale introdotta a Monza nella stagione 2025. Il colore si colloca inoltre in continuità con il rosso utilizzato nel decennio a cavallo con il cambio di millennio riaffermando i valori fondanti di passione, coraggio e identità. Accanto al rosso, il bianco (presenza storicamente limitata ma distintiva nelle livree Ferrari) assume un ruolo nuovo. Posizionato nell’area dell’abitacolo e sull’engine cover, contribuisce a produrre un contrasto visivo netto ed equilibrato, rafforzando la riconoscibilità complessiva della vettura. Nel loro insieme, rosso e bianco definiscono un equilibrio che va oltre l’aspetto cromatico: un dialogo tra radici consolidate e visione orientata al futuro, in cui l’identità storica della Scuderia Ferrari HP continua a evolversi per affrontare nuove sfide tecniche e sportive.

L’EQUILIBRIO CROMATICO RAFFORZA IL LEGAME TRA TRADIZIONE E RINNOVAMENTO

Anche le tute e l’abbigliamento 2026 riflettono l’identità visiva di questo nuovo capitolo. Il rosso resta, naturalmente, il colore protagonista, simbolo inconfondibile della Scuderia, mentre il bianco si conferma come elemento distintivo, volutamente collegato al passato della squadra: è presente nella parte superiore della tuta, all’altezza delle spalle, e avvolge l’intero collo. Un equilibrio cromatico che rafforza il legame tra tradizione e rinnovamento e che accompagnerà i piloti Ferrari in tutto il mondo nel corso del campionato. Con l’inizio dei test, che si aprono con uno shakedown collettivo a Barcellona la settimana prossima, cui seguiranno due sessioni in Bahrain, la Scuderia Ferrari HP entra in una fase in cui il focus si sposta dalla progettazione alla comprensione della vettura in pista. In un contesto tecnico completamente nuovo per tutti, l’approccio rimarrà quello che da sempre caratterizza la squadra: lavoro metodico, attenzione al dettaglio e analisi dei dati con l’obiettivo di avere una progressione controllata e solida.

Agenzia DIRE» e l’indirizzo «www.dire.it»