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Il cordoglio dell’Inter per Evaristo Beccalossi: “Sempre uno di noi”

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L’ex fantasista e bandiera nerazzurra si è spento nella notte alla Poliambulanza di Brescia dove era ricoverato. Martedì prossimo avrebbe compiuto 70 anni

ROMA – Fc Internazionale Milano e tutto il mondo Inter si uniscono al cordoglio per la scomparsa di Evaristo Beccalossi e, “nel ricordarlo, abbracciano i suoi familiari. Ci sembra impossibile- si legge nel comunicato della società- Nelle pieghe dei ricordi e nella vita di tutti i giorni, Evaristo era sempre uno di noi. Ineffabile, come i suoi dribbling, unico, come il suo modo di trattare il pallone. Il talento non si impara. È un dono, al massimo lo si alleva, con la testardaggine di chi è destro di piede e fin da bambino allena il sinistro nel garage di casa fino a diventare mancino, ambidestro, praticamente onnipotente con entrambi i piedi. Quello di Evaristo Beccalossi era limpido, abbagliante, in contrasto con una continuità di rendimento che a volte veniva meno nel corso delle partite ma che, sempre, gli veniva perdonata, dai compagni e dai tifosi. Fantasista: precisamente, Beccalossi. Gianni Brera lo aveva ribattezzato ‘Driblossi’. L’arte di dribblare, di saltare gli avversari: azzardi sfrontati, quasi sempre riusciti, con leggerezza. Il bello del calcio, il modo più romantico per far innamorare i tifosi. Coi riccioli che ciondolavano sulle spalle, con la sua cadenza inconfondibile in mezzo al campo, dava carezze al pallone. Nessuno, meglio di Peppino Prisco, ha fotografato l’iconicità di Evaristo: “Lui non giocava con il pallone, era il pallone che giocava con lui. Lui non lo calciava, l’accarezzava riempiendolo di coccole”.

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La (probabile) finale di Sinner, il derby e l’ordine pubblico: a Roma non sanno come uscirne

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Due eventi troppo vicini, quasi in contemporanea: è polemica. Intanto in città spuntato adesivi contro il numero 1 del tennis

ROMA – Roma, 17 maggio. Ore 12:30. Derby della Capitale. A pochi metri, al Foro Italico, magari Jannik Sinner in finale degli Internazionali. Centomila persone in una parentesi spazio-temporale minuscola. In un angolo di città già cronicamente inadeguato a gestire se stesso. Non una buona idea.

Partiamo dall’inizio, o meglio: dall’inizio che non c’è stato. Che la finale degli Internazionali si sarebbe giocata il 17 maggio si sapeva da due anni. Lo ha ricordato il presidente della Federtennis Angelo Binaghi: “Io credo questa possa essere la volta buona in cui il calcio si renda conto che, per il bene dei suoi appassionati, bisogna programmare il campionato tenendo conto che a Roma ci sono gli Internazionali”. Il calendario del tennis non è un’imprevisto meteorologico. È scritto, disponibile, consultabile. Eppure è scoppiato comunque un mezzo putiferio.

Per il presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli “non ci sono troppe opzioni. Alle 20.45 non si può giocare per motivi di ordine pubblico. Di pomeriggio ci sarebbe la contemporaneità con la finale degli Internazionali. Resta solo la possibilità delle 12.30”. E così sono spuntati, in giro per la città degli strambi adesivi offensivi contro Sinner.La curva Nord della Lazio che diserta lo stadio e si raduna a Ponte Milvio. I tifosi giallorossi costretti a pranzare con il derby come se fosse una partita di terza categoria. Un derby che è partita a rischio da anni – non si può giocare di sera – trasformato in un problema di ordine pubblico di secondo livello perché il primo livello è già occupato dal tennis.

Questura e Prefettura, a quanto pare, preferirebbero si giocasse lunedì. Ma di mezzo ci sono i diritti tv. Ed è impresentabile anche la soluzione più estrema: spostare il derby alla settimana successiva. Il calcio italiano non è un sistema che risolve i problemi: è un sistema che li distribuisce nel tempo fino a quando qualcun altro è costretto a gestirli.

Binaghi intanto ha già aggiornato l’agenda per il futuro: la finale del 2027 sarà il 16 maggio. Chissà se in Lega Calcio qualcuno se l’è annotato.

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RIETI – ENNESIMA OPERAZIONE ANTIDROGA NEI BOSCHI REATINI: I CARABINIERI SMANTELLANO UN BIVACCO DELLO SPACCIO E ARRESTANO UN 29ENNE

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I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Rieti, con il prezioso supporto del personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Puglia”, hanno smantellato un bivacco utilizzato come base per lo spaccio di stupefacenti all’interno dell’area boschiva di via della Foresta.

Nel corso dell’operazione, i militari hanno tratto in arresto un cittadino marocchino di 29 anni, ritenuto responsabile dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza a Pubblico Ufficiale e porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere.

L’intervento rappresenta l’epilogo di una mirata attività di indagine, avviata a seguito di diverse segnalazioni giunte all’Arma da parte di cittadini residenti nella zona, i quali avevano notato un insolito e sospetto viavai di persone nei pressi del locale Santuario.

Dopo aver effettuato gli opportuni accertamenti preliminari, nel primo pomeriggio di sabato i militari sono entrati in azione. Previa un’attenta cinturazione e la messa in sicurezza dell’area, i Carabinieri hanno fatto irruzione nel punto esatto in cui era stato localizzato il bivacco, abilmente nascosto tra la fitta vegetazione.

Alla vista delle divise, i due soggetti presenti si sono dati precipitosamente alla fuga tra i rovi. Mentre uno dei due è riuscito a far perdere le proprie tracce, l’altro è stato tempestivamente raggiunto e bloccato dai militari, non senza opporre resistenza.

Immediatamente immobilizzato, il 29enne è stato sottoposto a perquisizione personale. L’operazione ha consentito di rinvenire e sequestrare nella sua disponibilità 20 grammi di cocaina, 10 grammi di eroina e 50 grammi di hashish, oltre a un bilancino di precisione, vario materiale idoneo al confezionamento delle dosi, un coltello e la somma in contanti di 195,00 euro, ritenuta verosimile provento dell’illecita attività.

L’uomo è stato pertanto dichiarato in stato di arresto. Al termine delle formalità di rito, espletate presso gli uffici della Compagnia Carabinieri di Rieti, l’arrestato è stato tradotto presso la locale Casa Circondariale, ove permane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Tutto il materiale rinvenuto, è stato sequestrato e sarà oggetto di ulteriori accertamenti investigativi.

Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

PETRELLA SALTO –   I CARABINIERI DEFERISCONO UN 42ENNE PER RICICLAGGIO

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I Carabinieri della Stazione di Petrella Salto, a conclusione di un’articolata attività investigativa scaturita dalla denuncia di un cittadino del luogo, hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria un 42enne, ritenuto responsabile del reato di riciclaggio.

Le indagini hanno preso il via lo scorso febbraio, quando la vittima aveva concordato l’acquisto di cinque bancali di pellet su una nota piattaforma di annunci online, versando una somma di circa 1.500,00 euro. A fronte del regolare pagamento, tuttavia, la merce non è mai stata consegnata.

I complessi accertamenti bancari e telematici condotti dai militari dell’Arma hanno consentito di risalire all’identità di un uomo residente nella provincia di Brescia, già noto alle Forze dell’Ordine. Le verifiche hanno evidenziato come il denaro, una volta accreditato sul primo conto, sia stato tempestivamente frammentato e trasferito su ulteriori rapporti finanziari, sia in Italia che all’estero. Tutte le transazioni sono risultate riconducibili al medesimo indagato, evidenziando il chiaro intento di ostacolare la tracciabilità dei flussi finanziari e occultare la provenienza illecita dei fondi.

Alla luce degli elementi raccolti, all’uomo è stato formalmente contestato il reato di riciclaggio e non quello di truffa. Le indagini, infatti, hanno permesso di delineare il ruolo del 42enne non tanto nell’esecuzione materiale dell’inganno ai danni dell’acquirente, quanto nella successiva gestione e movimentazione del capitale di provenienza fraudolenta; una condotta che integra a pieno titolo la fattispecie penale del riciclaggio.

L’Arma dei Carabinieri raccomanda, ancora una volta, la massima prudenza durante gli acquisti sul web, invitando i cittadini a privilegiare piattaforme sicure, verificare scrupolosamente l’attendibilità dei venditori e utilizzare esclusivamente metodi di pagamento che garantiscano la tracciabilità e la tutela dell’acquirente.

Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

​Lazio, Albania e Portogallo uniti per l’innovazione: a Tirana il Progetto MOVES traccia il futuro della partecipazione civica

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​Tirana, 6 Maggio 2026 – Entra nel vivo la missione internazionale di ANCI Lazio in Albania, un evento che sta trasformando la capitale albanese in un laboratorio europeo di governance territoriale. Nell’ambito del progetto MOVES (Mobility and Valorization of European Spaces), la delegazione guidata dal dirigente di ANCI Lazio Gianluca Quadrini, Consigliere Provinciale di Frosinone, sta coordinando un tavolo di lavoro di altissimo profilo istituzionale, fondato su un partenariato solido e internazionale.

​Il Punto di Forza: Un Partenariato Transnazionale con il Portogallo

​Elemento distintivo e valore aggiunto di questa missione è la partecipazione attiva della delegazione del Portogallo. Il confronto diretto tra i partner portoghesi, i rappresentanti albanesi e la delegazione laziale costituisce il vero motore del progetto. Questa sinergia permette di incrociare le best practices del sud Europa con le dinamiche di sviluppo dei Balcani, creando un modello di sviluppo “mediterraneo” della mobilità e dei servizi pubblici che punta all’eccellenza.

​Focus all’Università di Tirana: Ricerca e Partecipazione Civica

​La seconda giornata dei lavori ha fatto tappa presso l’Università di Tirana, dove si è tenuto un seminario internazionale sulla Smart Governance. Il dibattito ha messo in luce come il punto di forza del progetto MOVES risieda nella capacità di stimolare la partecipazione attiva e civica. Non si parla solo di infrastrutture, ma di come coinvolgere i cittadini e le comunità locali nei processi decisionali.

​Nel suo intervento, caratterizzato da una forte visione regionale, Gianluca Quadrini ha sottolineato:

​”La presenza dei nostri partner portoghesi qui a Tirana dimostra che le sfide dei Comuni laziali non sono isolate, ma inserite in un contesto europeo vibrante. Il grande punto di forza di MOVES è proprio questo partenariato internazionale: stiamo lavorando per costruire una rete che unisca Italia, Portogallo e Albania in un unico obiettivo. Vogliamo promuovere una partecipazione civica attiva, dove l’innovazione sia frutto del dialogo con la cittadinanza. Il Lazio che rappresentiamo oggi è una regione che ascolta, che impara dai partner europei e che guida il cambiamento verso una società più connessa e democratica.”

​Una delegazione completa al servizio dell’integrazione

​Il lavoro di squadra della delegazione di ANCI Lazio ha permesso di toccare temi cruciali per il territorio:

​Gianluca Quadrini e Giuseppe Musto hanno gestito i rapporti con i partner internazionali per strutturare futuri bandi e finanziamenti diretti.

​Angelo Mattoccia, Presidente della Consulta dei Piccoli Comuni di Anci Lazio e sindaco di Pofi ( Fr ), ha dialogato con i colleghi portoghesi ed Albanesi sulle strategie per la valorizzazione dei centri storici e la lotta allo spopolamento.

​Francesca Calamari, della Consulta delle Donne, ha portato il tema dell’inclusività e della partecipazione femminile nei processi di trasformazione urbana, raccogliendo grande interesse dai partner transnazionali.

​Sintesi del programma

​5 Maggio: Apertura istituzionale e definizione degli obiettivi strategici del partenariato.

​6 Maggio: Workshop presso l’Università di Tirana: focus su ricerca scientifica, smart city e partecipazione attiva dei cittadini.

​7 Maggio: Conclusione della missione e firma dei protocolli di intesa congiunti tra Italia, Albania e Portogallo.

Presenti anche nella delegazione il Sindaco di Arnara Massimo Fiori ed il presidente del Consiglio Comunale di Rocca Priora Franco Spoto.

​L’impegno di ANCI Lazio

​La missione a Tirana ribadisce la centralità di ANCI Lazio come ente di riferimento per l’internazionalizzazione. Grazie alla leadership di Gianluca Quadrini, l’Associazione dimostra che il futuro del Lazio passa attraverso partenariati forti, il confronto con realtà come quella portoghese e una costante apertura verso la partecipazione dei cittadini, rendendo il territorio regionale sempre più protagonista in Europa.

​Ufficio Stampa Gianluca Quadrini

Eccellenza e Cultura: Gianluca Quadrini plaude al successo di Marco Sbardella al Certamen Latinum “Vittorio Tantucci”

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Frosinone, 21 maggio 2024 – Il Consigliere Provinciale di Frosinone e Dirigente di ANCI Lazio, Gianluca Quadrini, esprime profonda soddisfazione e vivo compiacimento per il prestigioso riconoscimento ottenuto da Marco Sbardella in occasione della XV edizione del Certamen Latinum “Vittorio Tantucci”.

​Sbardella, stimato dipendente dell’Amministrazione Provinciale di Frosinone in servizio presso il Settore Presidenza, ha ottenuto una prestigiosa menzione d’onore con il carme “Carmen dicatum Sancto Ioanni De Carica, castro ex Fabrateria Nova”. L’opera è stata lodata dalla giuria per la capacità di riallacciarsi all’antica tradizione di orgoglio etnico che ha caratterizzato i Volsci e i loro discendenti, celebrando le radici di San Giovanni Incarico.

​”Il successo di Marco Sbardella non è solo un traguardo personale, ma un motivo di grande orgoglio per l’intero apparato della Provincia di Frosinone e per tutto il territorio ciociaro,” dichiara Gianluca Quadrini. “Vedere un dipendente del nostro ente distinguersi a livello nazionale in una competizione così tecnica e autorevole dimostra l’alto valore delle professionalità e dei talenti che operano all’interno della nostra istituzione”.

​Nella motivazione, la giuria ha evidenziato come il componimento di Sbardella sappia dare nuova voce a quell’identità storica che lega il passato romano alla realtà attuale.

​”In un mondo sempre più proiettato verso la velocità digitale, la capacità di Marco Sbardella di eccellere nella lingua ‘eterna’ è un atto di resistenza culturale,” continua Quadrini. “La sua dedizione e la sua sensibilità umanistica onorano la storia della nostra provincia. A lui vanno le mie più sentite congratulazioni per aver portato ancora una volta la Ciociaria ai vertici della cultura nazionale, confermando che la nostra terra è custode di un patrimonio intellettuale che continua a farsi valere con forza e orgoglio”.

​Il Certamen “Vittorio Tantucci” si conferma uno dei premi più prestigiosi d’Italia, e il riconoscimento a Sbardella sottolinea il legame indissolubile tra la Provincia di Frosinone e le sue gloriose radici storiche.

Provincia di Frosinone, Quadrini: “In Capigruppo tracciata la rotta per l’approvazione del Rendiconto

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Atto fondamentale per il territorio”

​FROSINONE – Si è tenuta nella giornata odierna la conferenza dei capigruppo della Provincia di Frosinone nella quale ha partecipato il Consigliere Provinciale Gianluca Quadrini Capogruppo di Progetto Futuro. Al centro della riunione, la calendarizzazione della prossima seduta di Consiglio Provinciale che vedrà come punto cardine all’ordine del giorno l’approvazione del Rendiconto di Bilancio.

​Solidità finanziaria e programmazione

​Il Consigliere Quadrini ha espresso soddisfazione per l’esito del confronto, sottolineando l’importanza tecnica e politica del documento contabile in discussione:

​”L’approvazione del rendiconto non è un semplice adempimento burocratico, ma l’istantanea della salute finanziaria del nostro Ente. Grazie al lavoro degli uffici e alla sinergia politica, portiamo in aula un documento che ci permette di certificare la capacità di spesa e, soprattutto, di programmare con precisione gli investimenti futuri su strade, scuole e ambiente.”

​I prossimi passaggi

​Durante la conferenza è stato stabilito il percorso che condurrà l’atto in aula nei tempi previsti dalla normativa. L’obiettivo è garantire la massima trasparenza e il coinvolgimento di tutte le forze politiche rappresentate a Palazzo Iacobucci.

​Punti chiave del Consiglio in arrivo:

​Analisi dei risultati di gestione: Verifica dell’efficacia delle entrate e delle uscite dell’ultimo esercizio.

​Sblocco risorse: L’approvazione definitiva permetterà di operare con maggiore agilità sulle variazioni di bilancio necessarie per le urgenze del territorio.

​Efficienza amministrativa: Un segnale di continuità e stabilità per i comuni della provincia.

​“Il nostro impegno è rivolto ai cittadini e ai sindaci del territorio,” ha concluso Quadrini. “Vogliamo una Provincia che sia motore di sviluppo e non un freno burocratico. Il voto sul rendiconto sarà un passaggio di responsabilità verso tutta la comunità ciociara.”

Grazia Urbano approda a New York

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I rotocalchi americani raccontano la brillante carriera di Grazia Urbano. Stilista pugliese in ascesa in Europa e oltreoceano con le sue collezioni di alta moda.

Introduzione

Grazia Urbano è un’ispiratrice stilista italiana il cui percorso, dalle insicurezze iniziali al riconoscimento internazionale, riflette determinazione, passione e resilienza. Come creatrice del marchio “Grazia Urbano Creations”, ha trasformato una passione d’infanzia in una fiorente carriera nel mondo della moda, presentando le sue creazioni su prestigiose passerelle e guadagnandosi ammirazione anche al di fuori dell’Italia.

Primi anni di vita e ispirazione

Grazia Urbano è nata a San Severo , in provincia di Foggia (FG), nella splendida regione Puglia, in Italia . Il suo amore per la moda è iniziato in tenera età, profondamente influenzato dalla madre, che lavorava come sarta. Osservare la madre creare abiti ha acceso in lei una naturale curiosità e passione per il design.
Nonostante il suo precoce interesse, Grazia inizialmente si dedicò alla moda solo per hobby. Era qualcosa che le piaceva, ma non avrebbe mai creduto che potesse diventare una vera carriera. La mancanza di fiducia in se stessa la portò ad accantonare il suo sogno, riponendolo “in un cassetto”, come dice lei stessa.

Vita, famiglia e un sogno in sospeso

Grazia si sposò in giovane età e divenne madre di tre figli. Durante questi anni, la sua attenzione si concentrò interamente sulla famiglia. Come molte donne, diede la priorità all’educazione dei figli e alla gestione delle sue responsabilità, lasciando poco spazio alle ambizioni personali.
Per lungo tempo, il suo sogno di diventare stilista è rimasto sopito. La moda le sembrava un obiettivo lontano e irraggiungibile.
Il punto di svolta: quando la passione è tornata.
A un certo punto della sua vita, qualcosa è cambiato. Che si trattasse del destino o di una scintilla di passione ritrovata, il sogno di Grazia è riemerso. Il “cassetto” si è riaperto.
Ha colto al volo l’opportunità di partecipare alla sua prima sfilata di moda, incentrata su accessori come borse e gioielli all’uncinetto, abilità che aveva appreso durante l’infanzia. Questo momento ha segnato il vero inizio del suo percorso professionale.
Quella che era iniziata come una piccola sfida si è rapidamente trasformata in una serie di opportunità. Ogni passo ha alimentato la sua fiducia e l’ha spinta a continuare a migliorare e a creare.

Edificio “Grazia Urbano Creations”

Mossa da passione e determinazione, Grazia Urbano ha fondato il suo marchio, Grazia Urbano Creations . Il suo lavoro è caratterizzato da:

Lavorazione artigianale
Attenzione ai dettagli
Utilizzo di tessuti di alta qualità e confortevoli.
Impegno per l’eccellenza del Made in Italy
Design unici ed esclusivi
Le sue creazioni mirano a far sentire le donne femminili e a proprio agio , coniugando eleganza e praticità.

Traguardi professionali e successi in passerella

Nel corso del tempo, la dedizione di Grazia l’ha portata a raggiungere importanti traguardi nel settore della moda. Ha presentato le sue creazioni su passerelle prestigiose in città come:

Milano
Roma
Napoli
Barcellona

Il suo talento ha attirato anche l’attenzione internazionale, in particolare dalla Francia, un traguardo che lei considera motivo di orgoglio e grande soddisfazione.

Dalla sua prima presentazione di accessori fino alle apparizioni su riviste di moda e alle sfilate, il suo percorso è stato un potente esempio di crescita personale e professionale.

Inaugurazione del suo primo showroom.

Uno dei sogni di una vita di Grazia Urbano era quello di aprire un proprio showroom, e lei è riuscita a realizzarlo.

Ha inaugurato con successo il suo primo showroom nella sua città natale, San Severo, in Puglia . Questo traguardo ha un profondo significato personale, simboleggiando non solo il suo successo professionale, ma anche il suo legame affettivo con le sue radici.

Filosofia e visione del design

Il lavoro di Grazia è guidato da passione, amore e autenticità. Crede che l’abbigliamento debba dare forza alle donne, aiutandole a sentirsi sicure di sé senza rinunciare al comfort.

Le sue collezioni sono note per essere:

Unico ed esclusivo
Realizzato con cura fin nei minimi dettagli.
Progettato pensando al comfort e all’eleganza.
Ogni opera riflette il suo percorso personale e la sua dedizione alla sua arte.

Obiettivi futuri e prossime collezioni

Grazia Urbano continua a evolversi come stilista. Attualmente sta lavorando a nuove collezioni per le prossime stagioni, concentrandosi sull’innovazione pur mantenendo il suo stile distintivo.

Tra i suoi obiettivi futuri figurano:

Ampliare la presenza del suo marchio
Presentazione delle collezioni nei principali eventi internazionali di moda.
Le sue creazioni sono esposte nelle boutique più prestigiose di tutto il mondo.
Rimane fedele al suo impegno di offrire alle donne capi d’abbigliamento esclusivi che uniscano stile e comfort.

Fiumicino. Parco Leonardo, controlli rafforzati contro degrado e microcriminalità: in arrivo ordinanza e più verifiche

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Controlli della Polizia Locale a Parco Leonardo contro degrado urbano e microcriminalità nel quartiere di Fiumicino.
Foto: www.facebook.com

Sopralluogo della Polizia Locale a Parco Leonardo su indicazione del sindaco Mario Baccini. Il Comune valuta un’ordinanza per la bonifica dei locali abbandonati e annuncia controlli.

Controlli rafforzati a Parco Leonardo contro degrado urbano e microcriminalità. Su indicazione del sindaco Mario Baccini, la Polizia Locale di Fiumicino ha effettuato un’attività di monitoraggio nel quartiere, da tempo al centro di segnalazioni da parte dei residenti per problemi legati alla sicurezza e alla presenza di locali abbandonati.

Secondo quanto comunicato dall’Amministrazione comunale, parte delle criticità sarebbe riconducibile alla gestione di soggetti privati già sollecitati in passato a intervenire per il ripristino delle condizioni di sicurezza, manutenzione e vivibilità dell’area.

Al sopralluogo ha partecipato anche una rappresentanza del comitato di quartiere, coinvolta nel confronto con le istituzioni locali sul futuro della zona.

Il Comune sta ora valutando un’ordinanza per imporre alla proprietà la messa in sicurezza e la bonifica degli immobili abbandonati. In caso di mancato intervento da parte dei soggetti interessati, Palazzo Comunale annuncia la possibilità di procedere “in danno”, anticipando cioè i lavori e rivalendosi successivamente sui responsabili.

“L’Amministrazione comunale sta valutando l’adozione di un’ordinanza per intimare alla proprietà la messa in sicurezza e la bonifica dei locali abbandonati, al fine di eliminare situazioni di rischio per l’igiene pubblica e la sicurezza delle persone”, ha dichiarato il sindaco Mario Baccini.

Il primo cittadino ha inoltre spiegato che il Comune avrebbe già notificato una diffida formale ai privati coinvolti e informato Prefetto e Questore per gli aspetti legati alla sicurezza pubblica.

Nei prossimi giorni i controlli saranno intensificati attraverso un’azione coordinata tra Polizia Locale e forze dell’ordine. Tra le misure allo studio anche l’installazione di sistemi di videosorveglianza nelle aree comunali lungo il perimetro del quartiere.

“Parco Leonardo è un quartiere strategico, con grandi potenzialità di sviluppo e una forte presenza di famiglie”, ha aggiunto Baccini, indicando come obiettivo dell’Amministrazione il ripristino di condizioni di sicurezza e legalità attraverso interventi continuativi.

La vicenda torna ad accendere l’attenzione su una delle aree più popolose del territorio di Fiumicino, dove residenti e comitati chiedono da tempo interventi strutturali contro degrado e insicurezza percepita.

COSENTINO SI-AVS: AMMINISTRATIVE SANTA MARINELLA, DANIELE RENDA È LA NOVITÀ CHE LA CITTÀ ATTENDE

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COSENTINO SI-AVS: AMMINISTRATIVE SANTA MARINELLA, DANIELE RENDA È LA NOVITÀ CHE LA CITTÀ ATTENDE

“La candidatura di Daniele Renda offre a Santa Marinella una proposta innovativa fondata su inclusione sociale, tutela del territorio e innovazione amministrativa”.

In vista del voto del 24 e 25 maggio, Alleanza Verdi e Sinistra ha espresso Daniele Renda come candidato sindaco di Santa Marinella, confermando una strategia politica di presenza concreta nelle politiche locali del Lazio.”

  • così in una nota stampa Danilo Cosentino, Segretario regionale di Sinistra Italiana Lazio, evidenzia come questa candidatura rappresenti una prospettiva nuova per la città, costruita su sociale, ambiente ed economia sostenibile.

“Il progetto politico della lista AVS promuove diritti, partecipazione, difesa del paesaggio, turismo sostenibile, servizi efficienti e opportunità per giovani e famiglie.

Daniele Renda si propone così come una risorsa politica e amministrativa capace di guidare Santa Marinella verso una stagione di rinnovamento concreto.”

Ufficio stampa
Sinistra Italiana Lazio / AVS