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Fiumicino. Cadenze Letterarie, conto alla rovescia sul lungomare

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Cadenze Letterarie a Fiumicino sul Lungomare della Salute con Libera Valente, musica e arte dal vivo

Tra due giorni il ritorno di Cadenze Letterarie a Fiumicino: ingresso gratuito, libro, musica dal vivo e arte per una serata aperta alla città sul Lungomare della Salute.


Tra due giorni il Lungomare della Salute tornerà a trasformarsi in uno spazio di incontro tra libri, musica e arte. Giovedì 21 maggio alle ore 19 Fiumicino ospiterà la 17ª edizione di Cadenze Letterarie presso La Grooveria, con ingresso gratuito e una serata che punta a richiamare pubblico, appassionati e cittadini in uno degli appuntamenti culturali più attesi del territorio.

Con l’avvicinarsi dell’evento cresce l’attenzione attorno al format “Tra Pagine, Suoni e Visioni”, costruito per unire narrazione, performance dal vivo e arte visiva in un’unica esperienza sul lungomare. Un appuntamento che arriva alle porte dell’estate e che riporta al centro il valore della partecipazione culturale in città.

L’iniziativa è promossa da Rockin’ Lovers ETS, realtà impegnata nella diffusione culturale e nella valorizzazione delle arti come strumenti di connessione sociale.

Protagonista della serata sarà il libro “Vorrei essere come lei” di Libera Valente. Il romanzo racconta il percorso di Gemma, adolescente che trascorre un’estate dal padre nel tentativo di recuperare un debito scolastico e ritrovare un equilibrio personale. Tra ricordi difficili, fragilità emotive, segreti familiari e incontri inattesi, la protagonista affronta un cammino di crescita e consapevolezza.

La presentazione sarà moderata da Dino Tropea. Interverranno Sergio Mingrone, Sonia Buscemi e Patrizia Ercolani, in un confronto che accompagnerà il pubblico dentro i temi del libro e delle relazioni personali raccontate nella storia.

Accanto alla letteratura ci sarà anche il contributo artistico del maestro Giuseppe Basso, presente con una proposta visiva pensata per dialogare con parole e musica grazie alla collaborazione con Area Contesa Art Design.

La parte musicale sarà affidata a Ezio Natale, musicista, compositore e produttore impegnato da anni in un percorso tra ricerca sonora e narrazione musicale. La sua performance accompagnerà i momenti della serata creando un’atmosfera immersiva sul lungomare.

Tra gli ospiti anche Valentina Spagnolo, giornalista pubblicista e direttrice di Nuovaera Magazine, progetto editoriale online dedicato ad attualità, cultura, territorio e temi sociali.

Per Fiumicino si tratta di un’occasione concreta per vivere uno spazio pubblico attraverso un evento gratuito che mette insieme linguaggi diversi e partecipazione cittadina. La formula aperta al pubblico e la cornice del Lungomare della Salute potrebbero richiamare numerose persone già dalle prime ore della serata.

A due giorni dall’appuntamento, Cadenze Letterarie punta così a trasformare il lungomare in un luogo condiviso tra cultura, musica e incontro umano, riportando attenzione su eventi accessibili e vicini alla comunità.

Fonte Nuova – 13° Raduno Auto e Moto D’Epoca con la partecipazione dei “Ferraristi dell’Appia Antica”

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Grande successo come ogni anno il raduno auto e moto d’ epoca organizzato dal “club Fonte Nuova auto e moto d’epoca” del presidente Stefano D’angeli e il suo staff, con il patrocinio del comune di Fonte Nuova della proloco e con il contributo della Regione Lazio.

Il fascino delle auto e moto d’epoca unisce design, storia e ingegneria, un’esperienza immersiva dove poter respirare un’epoca senza tempo, tra auto e moto iconiche, storia e lifestyle. Nella mattinata di domenica 17 maggio in una giornata solare presso largo Fiamme Gialle a Fonte Nuova si sono radunate ben 140 macchine d’epoca, tante le presenze di cittadini fontenovesi e non solo, attirati dal rombo dei motori e il fascino delle auto storiche.

Presente tra gli altri il Consigliere Regionale Micol Grasselli e il Primo cittadino di Fonte Nuova Umberto Falcioni, nel portare i saluti istituzionali si sono complimentati con l’organizzazione per l’evento.

Presente al raduno il Club “Ferraristi dell’Appia Antica”, il marchio Ferrari è la più celebre casa automobilistica italiana di auto sportive e da corsa fondata nel 1947 da Enzo Ferrari con sede a Maranello (Modena).

Milano, De Corato (FdI) condanna imbrattamento foto Meloni e Crosetto al corteo Global Sumud Flotilla: «Atto infame e violento»

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 «Apprendo con indignazione che oggi al corteo per la Global Sumud Flotilla svoltosi per le vie di Milano sono state imbrattate di rosso, a rappresentare il sangue, le fotografie del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del Ministro della Difesa Guido Crosetto. Ad entrambi, naturalmente, rivolgo la mia totale solidarietà. Un fatto grave che dimostra come i pro-Pal usino simboli che ricordano da vicino quelli degli anni di piombo e dei terroristi delle Brigate Rosse. Voglio inoltre sottolineare come i manifestanti, dopo avere oltraggiato una bandiera dello stato di Israele, abbiano apertamente inneggiato alla Repubblica islamica, dimostrando di preferire il sanguinario regime degli Ayatollah a quei pacifici iraniani che ieri hanno manifestato numerosi per la libertà in piazza Castello. Come puntualmente assistiamo, ed anche oggi ne abbiamo avuto la riprova, queste manifestazioni ormai sono utilizzate da ‘Maranza’, anarchici, no-global, Centri Sociali e unione Sindacale, per inveire e insultare membri del Governo Meloni e, sempre, Israele e l’intera Comunità Ebraica. Ritengo quindi che sia finalmente arrivato il momento di dire basta a queste manifestazioni violente che ormai settimanalmente bloccano il traffico cittadino e turbano i milanesi. Chi di dovere intervenga presto».

Lo dichiara il Deputato di Fratelli d’Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato.

RIETI: FURTO DA 100MILA EURO IN UNA RIVENDITA EDILE DI RIETI

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I CARABINIERI DEL NUCLEO INVESTIGATIVO ESEGUONO DUE MISURE CAUTELARI A ROMA E ZAGAROLO.

I militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Rieti hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa della misura cautelare dell’obbligo di dimora, congiunto all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria emesso dall’Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari (G.I.P.) del Tribunale di Rieti, a carico di due persone di 69 e 51 anni, entrambe pregiudicate e residenti a Roma e Zagarolo (RM).

La misura cautelare scaturisce da un’articolata attività d’indagine condotta dai militari a seguito di un furto aggravato perpetrato, in orario notturno, ai danni di una rivendita di materiale edile situata nel capoluogo reatino.

In quell’occasione, ignoti si erano introdotti nell’attività commerciale riuscendo a trafugare mezzi da lavoro e materiali di vario genere, per un danno economico complessivo stimato in circa 100.000 euro.

Le indagini hanno permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dei due indagati grazie a un approccio investigativo trasversale.

Fondamentale si è rivelato il supporto del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Roma, che ha condotto complessi esami biologici sul materiale sequestrato dai militari durante il sopralluogo sulla scena del crimine.

I riscontri scientifici sono stati incrociati con i dati emersi da mirate attività tecniche e dall’acquisizione delle immagini fornite dagli impianti di videosorveglianza presenti nell’area: l’analisi dei filmati ha infatti consentito agli investigatori di ricostruire con esattezza l’itinerario percorso dai malviventi sia nella fase di avvicinamento all’obiettivo, sia durante la successiva fuga con la refurtiva.

Una volta identificati, i due sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Rieti, alla quale i militari dell’Arma hanno chiesto di valutare l’applicazione di una misura cautelare, successivamente disposta.

DISARTICOLATA UN’ORGANIZZAZIONE CRIMINALE TRANSNAZIONALE DEDITA ALLA TRATTA DI PERSONE E ALLO SFRUTTAMENTO DEL LAVORO

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FESTA FONDAZIONE ARMA DEI CARABINIERI MOTOCICLISTI FORZE DELL'ORDINE IN MOTO CARABINIERE GAZZELLE GAZZELLA NUCLEO RADIOMOBILE 112 BMW

ESEGUITE 12 MISURE CAUTELARI

Nelle prime ore del mattino, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Potenza e del Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro e, con il supporto dell’Arma territoriale, hanno dato esecuzione nelle province di Potenza, Matera, Salerno, Piacenza e Lecco ad un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del locale Tribunale.

Il provvedimento, scaturito da una complessa attività investigativa coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia (D.D.A.) di Potenza, ha interessato 12 persone (italiani e indiani), destinatarie: 2 della custodia cautelare in carcere, 5 degli arresti domiciliari e 5 dell’obbligo/divieto di dimora, poiché ritenute gravemente indiziate del delitto di associazione per delinquere finalizzata alla tratta di persone, intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, con l’aggravante della transnazionalità.

L’indagine trae origine da un’ispezione in materia di legislazione sociale e sicurezza sul lavoro eseguita nell’agosto 2023 presso un’azienda agricola di Grumento Nova (PZ), durante la quale veniva accertato l’impiego – in condizioni di grave sfruttamento – di numerosi cittadini extracomunitari.

L’intuizione investigativa dei Militari del Comando Provinciale di Potenza e di quelli del Comando per la Tutela del Lavoro ha consentito di non limitarsi alla sola contestazione delle sanzioni amministrative e del delitto di sfruttamento del lavoro, fornendo alla Magistratura Distrettuale i primi elementi per ipotizzare l’esistenza di un fenomeno criminale ben più radicato e strutturato, caratterizzato da una gestione verticistica e da una ramificazione internazionale.


Il costante raccordo tra l’Arma dei Carabinieri e la D.D.A. ha consentito di trasformare quel controllo iniziale in un’indagine di sistema, sviluppata attraverso un impegno un’analisi incrociata di dati amministrativi, dei flussi migratori e dei riscontri sul campo, capaci di svelare una rete criminale attiva nel territorio lucano con proiezioni in India.

L’analisi condotta dagli investigatori ha evidenziato come il sodalizio criminale fosse in grado di gestire contemporaneamente decine di pratiche migratorie, utilizzando in maniera fraudolenta le procedure connesse ai c.d. decreti flussi, coordinando i tempi di ingresso con le esigenze stagionali dei datori di lavoro complici.

Il meccanismo era suddiviso in fasi distinte e interdipendenti: gli intermediari all’estero selezionavano i lavoratori, spesso giovani vulnerabili e in condizioni di bisogno, inducendoli a versare somme variabili tra gli 8.500 e i 13.000 euro per ottenere il visto. Tale esborso, spesso finanziato dalle famiglie d’origine anche attraverso un pesante indebitamento, costituiva il primo e più stringente anello della catena di assoggettamento, che li costringeva ad accettare degradanti condizioni lavorative. Infatti, una volta giunti sul territorio nazionale, i braccianti venivano privati della libertà di scelta e costretti a turni estenuanti, spesso eccedenti le 10-12 ore giornaliere, in cambio di paghe irrisorie non conformi ai contratti collettivi nazionali di categoria. La soggezione, non solo fisica, era legata alle precarie condizioni alloggiative in strutture fatiscenti e spesso prive di servizi essenziali, e soprattutto economica e psicologica, al timore di non poter onorare il debito contratto con l’organizzazione. Tutto ciò era accompagnato dalle continue minacce fatte dagli indagati alle vittime di non far ottenere loro il permesso di soggiorno.

L’apporto specialistico dei Carabinieri Tutela del Lavoro è stato, inoltre, fondamentale per analizzare la posizione di quelle aziende agricole compiacenti che presentavano domande di assunzione per quote di lavoratori stagionali, dietro compenso illecito stimato tra i 3.500 e i 4.000 euro per ogni singola pratica.

L’operazione odierna testimonia l’impegno della Direzione Distrettuale Antimafia e dei Militari dell’Arma nel contrasto ad un fenomeno dal respiro transnazionale, con la a complessità dell’indagine che ha interessato diverse province italiane (Potenza, Matera, Salerno, Piacenza e Lecco). La professionalità dimostrata dai reparti investigativi dei Carabinieri – nelle sue componenti Territoriale e Specialistica – ha permesso di cristallizzare un quadro indiziario ritenuto solido dal Giudice per le Indagini Preliminari, consentendo l’allontanamento dal circuito economico di soggetti che ne inquinavano la leale concorrenza.

L’impegno dei Carabinieri, sotto il costante coordinamento dell’Autorità Giudiziaria, prosegue con determinazione per garantire che il progresso economico del territorio e lo sfruttamento delle risorse agricole siano sempre fondati sul rispetto assoluto della dignità delle persone, nel rispetto della legge. La tutela delle fasce deboli e il contrasto alle organizzazioni che speculano sulla disperazione umana restano tra le priorità operative dell’Arma a salvaguardia della convivenza civile e della giustizia sociale.

Per i soggetti sottoposti a misura cautelare vige il principio costituzionale della presunzione di non colpevolezza sino a sentenza definitiva di condanna.

Aprilia (LT): Operazione dei Carabinieri. Arrestati i componenti di un’associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti

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Accertata la disponibilità di armi utilizzate per compiere estorsioni.

A partire dalle prime ore della mattinata odierna, in Aprilia, Cisterna di Latina, Nettuno, Ciampino, Anzio, Velletri, Amelia, Cappadocia, Sant’Agata del Bianco, Castelletto Sopra Ticino, il Reparto Territoriale Carabinieri di Aprilia, unitamente ai Comandi Arma territorialmente competenti, al Nucleo Cinofili di Ponte Galeria e al Nucleo Elicotteri di Pratica di Mare, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Roma su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia capitolina, nei confronti di 19 persone, gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, estorsione, ricettazione, porto e detenzione illegale di armi comuni da sparo.

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Più in particolare, l’indagine dei Carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia, condotta dal febbraio 2021 al dicembre 2022 e coordinata dalla Procura Distrettuale Antimafia di Roma, che trae origine dall’attività investigativa svolta nell’ambito di altro procedimento penale, a seguito del quale è stato decretato lo scioglimento del Comune di Aprilia, ha consentito di documentare l’operatività in Aprilia e comuni limitrofi di una consorteria criminale dedita alla produzione, all’importazione – anche attraverso canali di rifornimento internazionali localizzati in Belgio – e alla commercializzazione di sostanza stupefacente nelle province di Latina, Roma, Massa Carrara, Novara e Perugia, sfruttando per la propria attività altresì i contatti intercorsi con una figura criminale qualificata, contigua alla ‘ndrangheta nella sua articolazione territoriale denominata “cosca Morabito” di Africo. Nell’ambito dell’attività di monitoraggio, è stato possibile evidenziare l’approvvigionamento verso le piazze di spaccio localizzate nelle sopracitate province di oltre 7 kg. di cocaina, 50 kg. di hashish e 35 kg. di marijuana. Nel corso delle investigazioni, sono stati arrestati, in flagranza di reato, cinque soggetti per la detenzione complessiva di circa 2 kg. di cocaina.

Le indagini hanno altresì permesso di accertare la disponibilità da parte dei componenti del citato gruppo criminale di un ingente quantitativo di armi, tra cui un fucile mitragliatore, da loro utilizzate per minacciare e intimorire gli acquirenti inadempienti, tra cui anche il titolare di un ristorante di Aprilia, così come di rilevare la riconducibilità in capo al sodalizio, di una società di autonoleggio di Aprilia, le cui autovetture venivano utilizzate esclusivamente per la commercializzazione della sostanza stupefacente, nonché l’attività criminale svolta da un dipendente del Ministero dell’Istruzione, che avrebbe offerto il proprio supporto tecnico per garantire la perfetta riuscita del processo di coltivazione e produzione della marijuana in serra.

Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e per gli indagati vale il principio di non colpevolezza sino alla sentenza definitiva, ai sensi dell’art. 27 della Costituzione.

Latina, 18.05.2026

“Metti la cera” è il nuovo singolo del cantautore romano Nùma

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Dal 22 maggio sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali “Metti la Cera”, il nuovo singolo di NÙMA. Scritto da Lorenzo Pompili insieme a Francesco Morettini e Vanessa Liodori per l’etichetta Mzk Lab, “Metti la Cera” è un brano che gioca con i proverbi popolari e i loro contrari, trasformandoli in immagini ironiche e surreali della contemporaneità. Un piccolo manifesto di sopravvivenza poetica in tempi incerti, dove “non ci sono più le mezze stagioni”, bisogna “arrangiarsi con quello che passa il convento” e, se arriva la pioggia, “basta avere un ombrela… ti ripara la testa”.

Tra sonorità calde e leggere incursioni elettroniche, il singolo mescola leggerezza e disincanto, costruendo un racconto quotidiano fatto di contraddizioni, resilienza e istinto di adattamento.

Hanno partecipato alla realizzazione del brano: Lorenzo Pompili e Vanessa Liodori (vocals), Michael Jhorg Tonanzi (percussioni), Nicholas Rutigliano (basso), Tommaso Salustri (chitarra acustica), Francesco Morettini (produzione e tastiere), Claudio Giordano (synth). Mix e master a cura di Tommy Bianchi presso 121 Decibel Studio di Firenze.

COPERTINA

NÙMA (nome d’arte di Lorenzo Pompili) è un cantautore romano classe 1996, cresciuto a Sant’Oreste, tra le storie e i silenzi del Monte Soratte. La sua musica unisce la profondità della canzone d’autore italiana a sonorità indie-pop contemporanee, mantenendo sempre una scrittura sincera, diretta e viscerale. Con la band I Numeri a Caso, NÙMA ha calcato numerosi palchi e festival in tutta Italia, costruendo un percorso artistico riconoscibile per autenticità e forza interpretativa.

Nel 2022 esce il suo primo album Chiacchiere da bar sotto etichetta Mzk Lab al quale sono susseguite diverse collaborazioni tra cui quella consolidata con il produttore Francesco Morettini. Ha partecipato quest’anno con i Numeri a Caso alla trasmissione “Dalla strada al palco” in veste di artisti di strada, esibendosi in un featuring con Elettra Lamborghini.

Ama dire che scrive canzoni «per sincerità… e per risparmiare sull’analista».

Instagram: https://www.instagram.com/numa_numeriacaso/

Facebook: https://www.facebook.com/ilikenuma/

Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCWJOXPBm4rItdlQjuntK1bg

Spotify: https://open.spotify.com/intl-it/artist/4lO4u8xvX5QvoB9Zv2lW6h

Tajani oggi a Modena e Bologna

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Il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri Antonio Tajani sarà stasera a Modena e Bologna per portare la sua vicinanza alla popolazione e alle persone che hanno fermato il soggetto che ha lanciato la sua auto contro i passanti, e per visitare i feriti gravi.

Tajani ha proposto al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi che possa essere offerto un riconoscimento ufficiale al signor Luca Signorelli per il gesto coraggioso che ha compiuto. 

Il Ministro Tajani alle 17:30 incontrerà in Prefettura il Prefetto Fabrizia Triolo, il Presidente della Regione Fabio Braglia e il Sindaco di Modena, Massimo Mezzetti. 

Tajani visiterà i feriti all’Ospedale di Baggiovara di Modena (ore 18:00) e all’Ospedale Maggiore di Bologna (18:40).

“Il Presidente Mattarella celebra il primo anniversario del pontificato di Papa Leone XIV con un appello alla pace e al dialogo”

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Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato a Sua Santità Papa Leone XIV il seguente messaggio:

«Santità,

nel primo anniversario del solenne inizio del Suo pontificato, desidero porgerLe – a nome del popolo italiano e mio personale – i più fervidi auguri per la lieta ricorrenza e la feconda prosecuzione del Suo altissimo Magistero.

L’invocazione della pace, la prima che credenti e non credenti hanno udito pronunciarLe da Pontefice, continua a risuonare nel mondo intero, sollecitando le menti e i cuori di tutti, anche di coloro che paiono offuscati da egoismi e vanità. Gli appelli della Santità Vostra affinché le armi tacciano e siano ovunque ristabilite le ragioni della giustizia e del dialogo suscitano speranza e rinfrancano quanti, senza distinzioni di confessione religiosa o cultura, avvertono con turbamento la superficialità con cui la guerra è oggi minacciata e talvolta attuata, con tragiche conseguenze e inaccettabili costi umani.

Di fronte al dilagare di prevaricazioni e violenza, Ella, Santità, ci invita a considerare la pace “un bene arduo, ma possibile”, ispirando spunti di riflessione e di concreta condotta quotidiana. Ne ritrovo esemplari testimonianze nel Suo recente viaggio apostolico in Africa, significativo attestato di prossimità pastorale, che ha consegnato ai giovani e alle classi dirigenti di quelle terre meravigliose messaggi chiari sull’importanza di una convivenza cooperativa e orientata allo sviluppo, sull’esigenza di investire nell’istruzione e nella formazione, sull’impegno di ciascuno a beneficio della comunità e nel rispetto del prossimo. Ovunque nel mondo, sono questi i fermenti di “una scelta strategica per la pace” e per la tutela, senza compromessi, della dignità della persona.

Ascoltare tali Suoi incessanti richiami induce ad avere ancora fiducia che le attuali generazioni sappiano affrontare le temibili sfide della contemporaneità secondo un principio di fraterna solidarietà, scongiurando un futuro di degradante impoverimento spirituale e materiale.

Desidero infine esprimerLe, Santità, il mio più sentito ringraziamento per le premurose attestazioni di vicinanza nei confronti del popolo italiano, che attende con gioia e unanime affetto di accoglierLa in occasione delle prossime visite pastorali nel nostro Paese.

Nel lieto ricordo delle occasioni di incontro di questi mesi e nell’attesa delle altre che auspico seguiranno presto, rinnovo i miei migliori auguri per il benessere della Sua persona e per il Suo servizio alla Chiesa e all’umanità».

Roma ospita la prima presentazione italiana del Nobel Sustainability Trust

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Pacis

Roma ha ospitato oggi la prima presentazione ufficiale in Italia del Nobel Sustainability Trust (NST), la fondazione indipendente istituita da membri della famiglia Nobel per promuovere soluzioni di sostenibilità scientificamente validate e pronte ad essere realizzate. L’evento A World in Balance. Sustainability in Action for Generations to Come è stato promosso da Fondazione Mosaikon e si è svolto lunedì 18 maggio 2026, a partire dalle ore 11:00, nell’Auditorium dell’Ara Pacis, con il patrocinio del Comune di Roma.

CHI È IL NOBEL SUSTAINABILITY TRUST

Il Nobel Sustainability Trust (NST) è una fondazione indipendente senza scopo di lucro, costituita in Svizzera nel 2007 — originariamente come Nobel Charitable Trust — da quattro membri della famiglia Nobel, discendenti di Alfred Nobel. Nel 2011 ha assunto la denominazione attuale per rispecchiare più precisamente il proprio mandato. Il Consiglio di Amministrazione è composto da cinque membri della famiglia Nobel. NST è un soggetto giuridicamente autonomo e non intrattiene relazioni amministrative o commerciali con la Nobel Foundation che assegna i tradizionali Premi Nobel.

La missione dell’NST è promuovere una crescita economica sostenibile che preservi e rafforzi i sistemi vitali del pianeta, creando opportunità per le persone e mobilitando l’ingegno umano a sostegno di un futuro comune prospero. I fondatori hanno osservato con crescente preoccupazione la devastazione delle risorse naturali mondiali, convinti che la salute economica e sociale della civiltà dipenda in larga misura dalla disponibilità di energie rinnovabili e da un approccio sostenibile all’agricoltura, alla silvicoltura, alla produzione industriale e alla gestione idrica.

NST opera come piattaforma indipendente per identificare, valorizzare e connettere soluzioni di sostenibilità con le istituzioni e i decisori capaci di portarle a scala. Attraverso i suoi Summit annuali — tenuti in città come San Francisco (2024) e Miami (2025) in collaborazione con atenei di eccellenza come UC Berkeley e il Politecnico di Monaco — gli Sustainability Awards e le Medal of Recognition, l’NST riconosce ogni anno individui e organizzazioni che abbiano dato contributi straordinari alla causa della sostenibilità. Il premio, dotato di un montepremi fino a 1,3 milioni di corone svedesi, è rivolto a scienziati, innovatori e organizzazioni attivi nel raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU (SDGs).

L’EVENTO A ROMA

La mattinata del 18 maggio ha rappresentato la prima tappa italiana del Nobel Sustainability Trust, organizzata da Fondazione Mosaikon — realtà romana attiva nella promozione di iniziative culturali e di sostenibilità. L’appuntamento si è aperto con i saluti istituzionali di Roberto Gualtieri, Sindaco di Roma.

Sono intervenuti:

Peter Nobel, Chairman del Nobel Sustainability Trust

Simona Roveda, LifeGate

Andrea Lenzi, Presidente del CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche

Fabio Iraldo, Università Bocconi

Clelia Piperno, Presidente di Fondazione Mosaikon

FONDAZIONE MOSAIKON

Fondazione Mosaikon è un’organizzazione romana impegnata nella promozione di iniziative culturali, accademiche e di sostenibilità. Attraverso progetti che coniugano ricerca scientifica, dialogo istituzionale e azione concreta, Mosaikon opera come ponte tra il mondo della cultura e quello delle politiche per il futuro. L’evento del 18 maggio è una delle iniziative di punta della Fondazione per il 2026, nell’ambito di una partnership strategica con il Nobel Sustainability Trust.

Un’iniziativa promossa da Fondazione Mosaikon  ·  www.mosaikon.org