Il sondaggio Youtrend rilancia il dibattito sul futuro dell’aeroporto Leonardo Da Vinci. Il Comune punta su occupazione, mobilità e sviluppo urbano. Restano le preoccupazioni di una parte dei residenti.
Il 73% dei cittadini di Fiumicino approva il Piano di sviluppo dell’aeroporto Leonardo Da Vinci. È il dato centrale emerso dall’indagine realizzata da Youtrend e rilanciata dal sindaco Mario Baccini, che parla di “una conferma importante” sul consenso verso il progetto destinato a ridisegnare il futuro infrastrutturale ed economico del territorio.
Secondo quanto riferito dal primo cittadino, il piano viene percepito dalla maggioranza dei residenti come un’opportunità concreta di crescita economica, occupazionale e urbana per Fiumicino e per l’intero quadrante aeroportuale romano.
“I cittadini di Fiumicino apprezzano il valore strategico dello sviluppo sostenibile legato all’aeroporto Leonardo Da Vinci e riconoscono in questo progetto un’opportunità di crescita e benessere economico e sociale”, ha dichiarato Baccini.
Il tema dello sviluppo dello scalo è centrale da anni nel dibattito locale. Fiumicino ospita già oggi uno degli hub aeroportuali più importanti d’Europa e il nuovo piano punta a rafforzare il ruolo strategico del Leonardo Da Vinci nel traffico internazionale, nel turismo e nella logistica.
Secondo i dati citati dall’amministrazione comunale, lo studio collegato al progetto stima un impatto economico nazionale di circa 70 miliardi di euro di valore aggiunto. A questo si affiancherebbero investimenti sulla mobilità, sulle infrastrutture viarie e ferroviarie e sul comparto turistico.
Tra gli interventi indicati dal sindaco figurano il ritorno della stazione ferroviaria, la realizzazione di un grande parco pubblico archeologico da oltre 85 ettari, il rifacimento di Coccia di Morto, l’ampliamento delle complanari e altre opere considerate strategiche per la viabilità locale.
“Nel dibattito pubblico spesso non vengono evidenziate abbastanza tutte le compensazioni e le opere strategiche che questo sviluppo porterà alla città”, ha aggiunto Baccini.
Il progetto viene inserito dal Comune in una visione di crescita che guarda oltre il PNRR e che punta a consolidare Fiumicino come polo economico nazionale legato ai trasporti, ai servizi e all’attrazione di investimenti.
Un dato che l’amministrazione considera particolarmente significativo riguarda i giovani. Secondo il sondaggio, sarebbero infatti le nuove generazioni a sostenere con maggiore convinzione il piano di sviluppo aeroportuale, collegando le prospettive occupazionali future alla capacità del territorio di attrarre investimenti e infrastrutture.
“Le nuove generazioni hanno compreso che il proprio futuro occupazionale e professionale è collegato soprattutto alla capacità del territorio di attrarre sviluppo”, ha spiegato il sindaco.
Nel quadro complessivo emerge però anche una quota di cittadini contrari o preoccupati. Il 16% degli intervistati manifesta infatti dubbi rispetto al progetto aeroportuale. Una parte del territorio continua a sollevare questioni ambientali, urbanistiche e legate all’impatto sulla qualità della vita.
Su questo punto il sindaco ha parlato della necessità di mantenere aperto il confronto pubblico:
“Il nostro impegno sarà quello di continuare il dialogo con tutti, spiegando con trasparenza i benefici dello sviluppo sostenibile”.
Al momento non sono stati diffusi nel dettaglio tutti i dati metodologici completi dell’indagine, come campione, periodo di rilevazione e modalità di raccolta delle risposte. Elementi che, secondo le regole deontologiche sul trattamento dei sondaggi, rappresentano informazioni rilevanti per una valutazione piena del risultato.
Per Fiumicino il tema resta strategico. Lo sviluppo dello scalo continua infatti a incidere direttamente su lavoro, mobilità, turismo e trasformazione urbana. Il confronto tra crescita economica, sostenibilità ambientale e qualità della vita resterà uno dei nodi principali dei prossimi anni per il territorio.



