Domenica 21 settembre, il Teatro Narzio si trasforma ancora una volta in un luogo in cui la letteratura prende vita, offrendo al pubblico un’esperienza completa e multisensoriale.
Sarà una giornata dedicata a storie che parlano di coraggio, crescita e profondità emotiva, dal fascino delle fiabe contemporanee alle riflessioni intense della letteratura adulta.
• Ore 18:30 – Debora Caprioglio e Barbara Bovoli portano in scena “Storie della buonanotte per bambine ribelli”vol. 1 e 2 di Elena Favilli e Francesca Cavallo. Una performance vivace e appassionante che invita a riflettere sul valore della determinazione, della curiosità e della resilienza, mentre i personaggi femminili delle storie prendono corpo e voce sul palcoscenico.
• Ore 19:30 – Le stesse interpreti danno vita a “Lettera a un bambino mai nato” di Oriana Fallaci, una lettura teatrale intensa, toccante e profondamente emotiva, capace di restituire con forza la complessità dei sentimenti e delle scelte umane.
Anche questa giornata sarà accompagnata dalla mostra fotografica collettiva a cura di FALU MOSTRE, che trasforma il foyer e gli spazi del teatro in un viaggio visivo attraverso le atmosfere dei libri. Le immagini diventano finestre sul mondo delle storie, amplificando le emozioni suscitate dalla lettura teatrale e creando un’esperienza unica e immersiva per il pubblico.
La riduzione dei testi letti sono a cura di Ludovica Costantini.
Presenti in teatro anche creazioni originali di Francesca Spagnolo dal titolo: “Dal libro alla cornice” mentre le Realizzazioni scenografiche sono firmate Giovanni Nardi.
L’iniziativa La Bancarella dei Libri Parlanti è realizzata in occasione di Subiaco Capitale del Libro 2025, con il patrocinio del Comune di Subiaco e in collaborazione con Ass. Cult. Teatroper e Generazioni Spettacolari.
Un ringraziamento speciale va a FALU MOSTRE per la curatela delle esposizioni fotografiche, al Teatro Narzio di Subiaco per l’ospitalità, e a tutti gli artisti e professionisti coinvolti nella realizzazione degli eventi, che rendono possibile un’esperienza così viva e completa di incontro con la letteratura.

