Una notte intera a cercare, nel buio e nel freddo, tra sentieri difficili e boschi scoscesi. Poi, finalmente, il segnale. E la svolta.
Si è conclusa con il lieto fine l’operazione di soccorso a Lisciano, nel comune di Rieti, dove una donna di 78 anni, allontanatasi da un centro medico, era stata data per dispersa. A individuarla sono stati i soccorritori impegnati in un’azione congiunta che ha visto lavorare fianco a fianco il Soccorso alpino della Guardia di Finanza, i Vigili del Fuoco, il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e la Polizia di Stato.
Foto: https://www.gdf.gov.it/
Le ricerche sono partite nella serata, quando è scattato l’allarme. I militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Antrodoco, dopo una prima analisi dei dati telefonici, hanno individuato alcune possibili aree su cui concentrare le operazioni. Il segnale del cellulare della donna, ancora attivo, ha fornito un primo orientamento.
Da lì è iniziato il lavoro sul campo. Sentieri battuti passo dopo passo, zone boschive controllate con il supporto delle unità cinofile e il coordinamento costante tra tutte le squadre impegnate. Le condizioni non hanno aiutato: buio fitto, temperature rigide, terreno difficile.
Le ricerche sono proseguite senza sosta fino alle prime ore del mattino, per poi riprendere all’alba con un supporto in più. Dall’alto. Un elicottero della Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Pratica di Mare, dotato di tecnologia capace di intercettare segnali telefonici, ha sorvolato l’area.
Ed è proprio durante il sorvolo che arriva il momento decisivo.
Un segnale agganciato lungo un sentiero in località “Case Macchiole”. L’elicottero si avvicina. I soccorritori a bordo individuano la donna. Sono pochi attimi, ma fanno la differenza. I militari vengono calati sul posto e prestano subito le prime cure, verificando le condizioni di salute.
Nel frattempo, le coordinate vengono condivise con le squadre a terra, che raggiungono il punto e organizzano il recupero. La donna viene trasportata con una barella fino alla strada più vicina. Alle 12, il passaggio al personale sanitario del 118 di Rieti e il trasferimento in ospedale.
Un intervento che racconta molto più di un’operazione riuscita. Racconta il lavoro di squadra, la precisione, la capacità di muoversi in contesti complessi.
E viene naturale pensarlo: in certe situazioni, non è solo una questione di mezzi. È una questione di tempo, coordinamento e presenza.

