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​Procura e Forze dell’Ordine: un lavoro indefesso contro la criminalità

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​Il Consigliere pone l’accento sulla tenuta del sistema giustizia: “Voglio esprimere la mia totale solidarietà e il mio ringraziamento al Procuratore Capo Carlo Fucci e a tutta la Procura di Cassino. Ogni giorno, i magistrati e il personale amministrativo svolgono un lavoro indefesso per contrastare la criminalità organizzata e lo spaccio di stupefacenti, operando però in condizioni di cronica carenza di risorse. È inaccettabile che una Procura così esposta debba combattere battaglie titaniche con mezzi esigui e personale ridotto all’osso”.

​Polizia di Stato e Penitenziaria: numeri da emergenza

​Secondo le denunce dei sindacati di categoria (COISP, MOSAP, SILP CGIL e SAP), la carenza di organico nella Polizia di Stato ha portato alla perdita di circa 65 unità tra il 2022 e il 2025.

​“Il Commissariato di Cassino, insieme a Sora e Fiuggi, è al collasso – continua il Consigliere – con turni scoperti che minano il controllo del territorio. Se da un lato accogliamo con favore il recente potenziamento del presidio di Fiuggi con l’arrivo di 6 nuove unità, un segnale certamente positivo per quel territorio, non possiamo ignorare che la vera emergenza si consuma a Cassino. La città martire, per complessità criminale e bacino d’utenza, necessita di un’attenzione ben superiore e di rinforzi proporzionati alla gravità della situazione. A questo si aggiunge la condizione drammatica del carcere di Cassino, dove la Polizia Penitenziaria opera con una pianta organica ampiamente sottodimensionata rispetto alle reali necessità di una struttura complessa e sovraffollata”.

​L’appello al Prefetto

​In qualità di delegato ANCI Lazio, il Consigliere rivolge un appello diretto alla massima autorità di governo sul territorio:

​“Faccio appello al Prefetto affinché intervenga con la massima urgenza presso il Ministero dell’Interno e della Giustizia. Non chiediamo semplici tavoli tecnici, ma soluzioni concrete: rinforzi immediati e strutturali. Non si può lasciare che la dedizione del Procuratore Fucci, dei suoi sostituti e delle Forze dell’Ordine sia l’unico argine al degrado. Lo Stato deve tornare a far sentire la sua presenza con risorse, uomini e mezzi adeguati alla complessità di Cassino. La sicurezza dei cittadini e la dignità di chi lavora per la legalità non sono negoziabili”.

​Ufficio Stampa

Consigliere Provinciale e Delegato ANCI Lazio

Grave violazione della libertà religiosa a Gerusalemme. Solidarietà al Cardinale Pizzaballa e a Padre Ielpo

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Quadrini (Provincia FR – ANCI Lazio): “Intervenga il Governo italiano.”

​FROSINONE – 30 marzo 2026 – Il Consigliere Provinciale di Frosinone e Dirigente di ANCI Lazio, Gianluca Quadrini, esprime profonda indignazione e ferma solidarietà al Cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca dei Latini, e a Padre Francesco Ielpo, della Custodia di Terra Santa, ai quali è stato ingiustamente impedito l’accesso alla Basilica del Santo Sepolcro di Gerusalemme per la celebrazione della Santa Messa.

​Una ferita alla libertà di culto

​”Quanto accaduto nelle ultime ore rappresenta una ferita profonda non solo per la comunità cattolica, ma per i principi universali di libertà e rispetto,” dichiara Gianluca Quadrini. “Impedire ai massimi rappresentanti della Chiesa l’accesso al luogo più sacro della cristianità è una violazione ineludibile della libertà religiosa. La convivenza tra le fedi è l’unico vero veicolo per costruire la pace, un principio che vale ancora di più per i ministri di culto cristiano che, con dedizione, predicano il mutuo riconoscimento e il ripudio di ogni forma di violenza.”

​Appello alla responsabilità internazionale

​Per il dirigente di ANCI Lazio, l’episodio richiede una risposta ferma: “È doveroso che il governo di Tel Aviv renda conto di questa iniziativa delle sue autorità. Non si può ignorare un atto che calpesta lo ‘Status Quo’ e i diritti storici della Chiesa in Terra Santa. Gerusalemme deve restare una città aperta al culto e al dialogo, non un luogo di preclusione e tensioni ingiustificate.”

​Richiesta d’intervento al Governo Italiano

​Quadrini lancia un appello diretto alle istituzioni nazionali:

​”Chiedo ufficialmente che il Governo Italiano intervenga con determinazione per far rispettare i diritti sacrosanti della Chiesa Cattolica in Israele e nel mondo. L’Italia ha il dovere morale e politico di tutelare chi, come il Cardinale Pizzaballa e Padre Ielpo, opera quotidianamente come ponte di pace in territori martoriati dal conflitto. La nostra diplomazia faccia sentire la propria voce a difesa della libertà di preghiera e della dignità dei nostri religiosi.”

​Conclusioni

​”Difendere il diritto del Cardinale e di Padre Ielpo di celebrare l’Eucaristia al Santo Sepolcro significa difendere i valori di civiltà su cui si fonda la nostra società,” conclude Quadrini. “Restiamo in attesa di un chiarimento immediato da parte delle autorità competenti, ribadendo che la pace si costruisce solo attraverso il rispetto reciproco e mai attraverso l’esclusione.”

​Ufficio Stampa

Gianluca Quadrini

Consigliere Provinciale di Frosinone

Dirigente ANCI Lazio

RIETI: SOLIDARIETÀ IN CORSIA, I CARABINIERI DONANO UOVA DI PASQUA AI BAMBINI DEL REPARTO DI PEDIATRIA DELL’OSPEDALE “SAN CAMILLO DE LELLIS”

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In occasione delle imminenti festività pasquali, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Rieti ha donato delle uova di cioccolato, personalizzate con lo stemma araldico dell’Arma, ai piccoli pazienti ricoverati presso il Reparto di Pediatria dell’Ospedale “San Camillo de Lellis” di Rieti.

L’iniziativa di solidarietà, già intrapresa con successo alcuni anni fa, è stata riproposta quest’anno grazie alla preziosa disponibilità e alla preventiva autorizzazione della Direzione Generale dell’ASL e del Primario del Reparto. L’obiettivo dei militari è stato quello di regalare un momento di gioia, spensieratezza e dolcezza ai bambini costretti a trascorrere questo periodo di festa all’interno della struttura sanitaria.

I fondi per l’acquisto delle uova pasquali sono stati interamente raccolti attraverso una donazione volontaria che ha coinvolto i Carabinieri dell’intero Comando Provinciale. La consegna è avvenuta in data odierna alla presenza del Comandante della Compagnia Carabinieri di Rieti, Maggiore Salvatore Beneduce, unitamente al Comandante della locale Stazione, Luogotenente carica speciale Vincenzo D’Ippolito, e a una rappresentanza di militari del Comando Provinciale, in un clima di grande entusiasmo e partecipazione.

Un gesto di generosità che ha guardato anche all’interno della famiglia dell’Arma: la restante parte dei fondi raccolti è stata infatti devoluta all’O.N.A.O.M.A.C. (Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari Arma Carabinieri), l’ente morale che da decenni si impegna nell’assistenza agli orfani e alle vedove dei Carabinieri deceduti.

A tutti i bambini, alle loro famiglie e all’intero personale sanitario dell’ospedale giungano i più fervidi e affettuosi auguri per una serena e Santa Pasqua da parte di tutti i Carabinieri di Rieti.

BORGOROSE: I CARABINIERI DENUNCIANO UNA DONNA PER APPROPRIAZIONE INDEBITA

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Al termine di una mirata attività di accertamento, i Carabinieri della Stazione di Borgorose hanno deferito in stato di libertà una 59enne del posto, amministratrice di un’azienda familiare operante nel settore agricolo, con l’ipotesi di reato di appropriazione indebita.

L’indagine, avviata a seguito di alcune segnalazioni e sviluppata attraverso minuziosi approfondimenti documentali, ha permesso di ricostruire una serie di operazioni societarie e patrimoniali avvenute tra il 2023 e il 2024, nel periodo immediatamente successivo al decesso della madre dell’indagata.

Secondo quanto emerso dagli accertamenti, la donna, approfittando della sua qualifica di amministratrice dell’azienda, avrebbe intestato a sé stessa e al proprio figlio alcuni mezzi agricoli facenti parte del patrimonio ereditario. Tali passaggi di proprietà sarebbero stati formalizzati mediante atti di cessione recanti valori dichiarati notevolmente inferiori rispetto a quelli reali di mercato.

Secondo l’ipotesi investigativa, tali operazioni sarebbero state finalizzate a sottrarre i beni alla massa ereditaria, generando un ingiusto profitto patrimoniale con conseguente presunto danno nei confronti degli altri legittimi aventi diritto alla successione.

L’attività d’indagine si è articolata attraverso un’attenta analisi della documentazione amministrativa e societaria, nonché la verifica storica dei passaggi di proprietà dei mezzi agricoli, consentendo di raccogliere elementi utili alla ricostruzione dell’intera vicenda successoria.

Al termine degli accertamenti, l’imprenditrice è stata denunciata alla Procura della Repubblica di Rieti.

Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Ceccano, “Risorse in Comune” col Pnrr: un assistente digitale per i cittadini 24 ore su 24

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L’Amministrazione Querqui centra un finanziamento europeo di 100mila euro e lo investe sull’innovazione digitale della macchina amministrativa, introducendo anche l’intelligenza artificiale.

Il Comune di Ceccano, in un più largo rinnovamento, disporrà anche di un assistente digitale per rispondere alle domande dei cittadini 24 ore su 24. La novità è stata presentata dalla consigliera comunale Federica Pizzuti, delegata alla Digitalizzazione, nel corso della recente seduta consiliare.

L’Amministrazione Querqui ha richiesto e ottenuto un finanziamento Pnrr di 100mila euro per l’attivazione di un sistema di intelligenza artificiale e l’acquisto di computer, beni informatici e licenze software. Ha aderito all’avviso pubblico “Risorse in Comune”, finanziato dal Pnrr nell’ambito della prima missione: “Digitalizzazione, innovazione e sicurezza nella Pubblica amministrazione”. Si tratta dell’investimento 2.3, in materia di “Competenze e capacità amministrativa”.

L’avviso pubblico è promosso dal Dipartimento della funzione pubblica con Consip Spa, Invitalia e Formez Pa, nell’ordine la centrale acquisti retta dal ministero dell’Economia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione di investimenti e il Centro servizi e formazione della Pubblica amministrazione. «È un’altra miglioria – dichiara il sindaco, Andrea Querqui – che apportiamo anche nell’ottica del miglioramento della trasparenza del Comune, come previsto dal nostro programma elettorale, condiviso da tutta la coalizione».

L’Intelligenza artificiale è ormai considerata e proposta come una tecnologia chiave per la trasformazione digitale della Pa. Migliora l’offerta dei servizi pubblici sfruttando una piattaforma conversazionale, a sostegno delle attività tradizionali. Aiuta a informare i cittadini, automatizza le risposte alle domande frequenti, orienta gli utenti tra i vari servizi e moduli, e migliora l’accessibilità generale.

«Andrà a beneficio di uffici comunali e cittadini – spiega la consigliera Federica Pizzuti -. Sarà di supporto a tutta l’attività lavorativa quotidiana e servirà anche per la redazione di alcuni documenti, in modo da rendere tutto più veloce ed efficiente».

I cittadini, in qualsiasi giorno dell’anno e qualunque orario, potranno porre questioni e ottenere delucidazioni su orari degli uffici, servizi anagrafici, modulistica, tributi, iniziative comunali e procedure amministrative. «Sarà un vero e proprio assistente virtuale – ne parla la delegata alla Digitalizzazione – a cui i cittadini potranno rivolgersi per porre domande e ricevere risposte immediate, attingendo a tutti i dati in possesso dell’ente».

I prossimi mesi serviranno ad addestrare e collaudare il sistema, ma anche a formare tutto il personale dipendente del Comune. «La maturità digitale dell’ente – conclude la consigliera Pizzuti – è risultata di livello avanzato, quindi abbiamo tutte le carte in regola per compiere questo passo e integrare l’intelligenza artificiale nel flusso lavorativo quotidiano. A nome dell’Amministrazione Querqui, ringrazio dirigente e dipendenti del Settore Finanziario, e la segretaria generale per l’ottimo lavoro di squadra».

Caro Carburanti, Quadrini (Consigliere Provinciale e ANCI Lazio): “Prezzi ancora sopra i 2 euro: le 18 sanzioni della GdF confermano che serve tolleranza zero”

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FROSINONE – “È inaccettabile che, nonostante i provvedimenti del Governo e la proroga del taglio delle accise fino al 3 maggio, i cittadini si trovino ancora di fronte a prezzi alla pompa che superano costantemente la soglia dei 2 euro al litro”. Inizia così l’intervento di Gianluca Quadrini, Consigliere Provinciale di Frosinone e dirigente di ANCI Lazio, in merito al perdurare del caro carburanti sul territorio.

​”La realtà dei fatti è sotto gli occhi di tutti: io stesso, percorrendo le strade della nostra provincia e raccogliendo il grido d’allarme di tantissimi utenti, riscontro listini che non sembrano riflettere minimamente i tagli promessi. Se il Governo interviene per alleggerire la pressione fiscale, è un dovere morale e legale che tale beneficio si traduca in un risparmio immediato per le famiglie e le imprese, e non in un margine extra per altri attori della filiera.”

​Il dirigente di ANCI Lazio commenta poi con estremo favore l’esito delle recenti attività di controllo: “L’operazione della Guardia di Finanza, che ha portato alla sanzione di ben 18 distributori nel frusinate, è la conferma che le nostre perplessità erano fondate. Le anomalie riscontrate dalle Fiamme Gialle dimostrano che non si può abbassare la guardia. Prezzi oltre i 2 euro, in questo contesto, rappresentano un’anomalia che va verificata caso per caso: dove c’è speculazione o mancata trasparenza, occorre intervenire con la massima severità.”

​”Ringrazio la Guardia di Finanza per il lavoro di tutela della legalità economica,” prosegue Quadrini. “Ma non basta. Chiediamo che i controlli proseguano in modo sistematico su tutto il territorio provinciale. Non possiamo permettere che la crisi energetica e le tensioni internazionali diventino l’alibi per mantenere i prezzi artificialmente alti a danno dei lavoratori e dei pendolari ciociari.”

​”Come rappresentante di ANCI Lazio e della Provincia,” conclude Quadrini, “continuerò a dare battaglia su questo fronte. La trasparenza non è un optional e la soglia dei 2 euro deve tornare a essere un ricordo del passato. Monitoreremo con attenzione ogni evoluzione, pronti a sollecitare ulteriori interventi finché il prezzo alla pompa non sarà equo e rispondente alle normative vigenti.”

Pasqua e Consapevolezza, L’Arma che abbraccia: ascolto, rispetto e inclusione

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ROMA – Alla vigilia della Pasqua, nel verde suggestivo di Casale Renzi, in un clima di profonda vicinanza e solidarietà, si è svolto un incontro di straordinaria intensità umana che coniuga il valore dell’istituzione con la profondità dell’inclusione.

Il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Gen. C.A. Salvatore Luongo, questa mattina, a conclusione delle iniziative organizzate per la “Giornata Mondiale per la consapevolezza sull’autismo”, ha accolto un folto gruppo di ragazzi, accompagnati da familiari ed educatori di varie associazioni capitoline, in un clima di autentica partecipazione e vicinanza, dando vita ad un incontro fondato su ascolto, attenzione e rispetto reciproco.

Gli sguardi, i sorrisi e gli abbracci che hanno scandito la mattinata hanno raccontato più di ogni altra parola il significato profondo dell’iniziativa.

Durante la mattinata, gli ospiti hanno avuto l’opportunità di scoprire le peculiarità della tutela dell’ambiente e la salvaguardia delle specie animali protette attraverso il coinvolgimento diretto in postazioni sensoriali create per l’occasione dai Carabinieri della Biodiversità. Inoltre, supportati dagli istruttori, alcuni ragazzi hanno potuto conseguire il “battesimo della sella” con i cavalli del 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo mentre altri si sono improvvisati cantanti e musicisti con i maestri della Banda dell’Arma. Ha riscosso successo anche la possibilità di sentirsi Carabinieri a bordo di mezzi con colori d’istituto.

Il culmine della giornata è stato il momento dello scambio degli auguri, durante il quale il Comandante Generale, che si è intrattenuto con gli ospiti dell’evento, ha sottolineato quanto queste occasioni di incontro, nel comune denominatore dei valori di ascolto, rispetto ed inclusione, rafforzino il legame tra l’Arma e le Comunità.

Al termine dell’incontro, i ragazzi, i loro genitori ed i rappresentanti delle associazioni hanno espresso sincera gratitudine per l’attenzione e la sensibilità ricevute, sottolineando come il gesto simbolico della consegna delle uova di pasqua da parte dell’Arma abbia saputo regalare a tutti i presenti un momento di autentica gioia e serenità, illuminando i loro volti e rendendo ancora più speciale l’attesa della Pasqua.

CONTROLLI SULLE “LISTE D’ATTESA”: CARABINIERI DEL N.A.S. DI TARANTO SCOPRONO SISTEMA PARALLELO DI VISITE IN STRUTTURA PUBBLICA. LICENZIATO UN DIRIGENTE MEDICO.

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Nell’ambito di una mirata strategia di controllo a livello nazionale disposta dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, volta a verificare il rispetto delle procedure di gestione delle liste d’attesa e a garantire la trasparenza delle prestazioni sanitarie, i Carabinieri del N.A.S. di Taranto hanno

concluso un’articolata attività ispettiva presso i presidi sanitari del territorio.
L’attività di verifica, condotta attraverso il minuzioso incrocio tra i database informatici aziendali e i registri cartacei, ha permesso di accertare condotte illecite poste in essere da un Dirigente Medico in servizio presso un’Azienda Sanitaria Locale pugliese.
Nello specifico, i militari hanno documentato la gestione di un vero e proprio “sistema parallelo” di erogazione delle prestazioni. Il professionista, in violazione delle norme di legge e dei regolamenti aziendali, consentiva l’accesso a visite specialistiche e ricoveri a pazienti privi della prescritta prenotazione tramite Centro Unico di Prenotazione (C.U.P.) e sprovvisti di impegnativa medica. Tale meccanismo, alimentato anche dalla sistematica omissione nell’archiviazione della
documentazione sanitaria obbligatoria, permetteva di scavalcare illecitamente le liste d’attesa, arrecando un diretto pregiudizio ai cittadini regolarmente prenotati e in coda da mesi per l’accesso alle cure.
A seguito delle inoppugnabili risultanze acquisite dai Carabinieri del N.A.S., l’Ufficio Procedimenti Disciplinari della competente ASL ha formalizzato nei giorni scorsi la sanzione del “licenziamento disciplinare con preavviso” nei confronti del sanitario coinvolto. Il provvedimento sottolinea la gravità delle violazioni relative agli obblighi contrattuali e di servizio, ribadendo l’impegno dell’Arma e delle istituzioni sanitarie nel contrastare fenomeni che minano l’equità e il corretto funzionamento del Servizio Sanitario Nazionale.

San Marco in Lamis (FG), furto aggravato in abitazione: due misure cautelari eseguite dai Carabinieri

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I Carabinieri della Stazione di San Marco in Lamis hanno dato esecuzione a una misura cautelare personale, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Foggia su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di due indagati accusati di furto aggravato in abitazione.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Foggia, sono state avviate dai Carabinieri nel novembre 2025, in seguito al furto perpetrato nelle prime ore del giorno presso un immobile di San Marco in Lamis destinato a privata dimora, dove ignoti, previa effrazione di una finestra e della porta di ingresso, avevano fatto accesso trafugando un generatore di corrente elettrica e alcune grondaie di rame. Gli accertamenti condotti nell’immediatezza dai Carabinieri della locale Stazione consentirono di ritrovare la refurtiva a poca distanza dall’abitazione, ragionevolmente nascosta per essere “recuperata” successivamente.

I due (uno dei quali avrebbe violato la misura degli arresti domiciliari a cui era sottoposto durante il periodo in cui è stato commesso il furto), originari di Lesina (FG) e Apricena (FG), sono stati sottoposti alla misura cautelare personale rispettivamente degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico e dell’obbligo di dimora nel comune di residenza.

Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari e gli indagati, la cui posizione è al vaglio dell’Autorità Giudiziaria, non possono essere considerati colpevoli sino alla eventuale pronuncia di una sentenza di condanna definitiva.

Nuovo asilo nido a Campoloniano, consegna prevista per il mese di giugno

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Sinibaldi e Chiarinelli “Investimento da 1,88 milioni di euro strategico per famiglie e bambini”

Nella mattina di oggi il Sindaco della Città di Rieti Daniele Sinibaldi, l’Assessore ai Lavori Pubblici, il dirigente del V° Settore del Comune di Rieti e i tecnici responsabili del progetto hanno effettuato un sopralluogo al nuovo asilo nido di Campoloniano. Un intervento strategico promosso per rafforzare l’offerta dei servizi educativi dedicati alla prima infanzia e rispondere alle esigenze di una zona della città con una significativa presenza di giovani famiglie.

L’opera è finanziata con 1.880.449 euro e la consegna dei lavori è prevista per il mese di giugno 2026.

Il nuovo asilo sorgerà nell’area compresa tra via Don B. Riposati e via Renzo De Felice, a fianco della scuola dell’infanzia “G. Rodari”, con la quale andrà a costituire un vero e proprio polo educativo per l’infanzia a servizio del quartiere e dell’intero territorio comunale. L’intervento interessa un lotto di circa 3.000 m², con una superficie utile dell’edificio di circa 700 m², sviluppata su un unico livello per garantire sicurezza, accessibilità e facilità di movimento per i più piccoli.

La struttura è progettata per accogliere fino a 60 bambini di età compresa tra i 0 e i 3 anni, organizzati in quattro aule didattiche, oltre a zone dedicate al riposo e alle necessità dei lattanti. L’edificio, completamente realizzato in legno lamellare XLAM, rappresenta una soluzione moderna, sicura e sostenibile, allineata agli standard più avanzati dal punto di vista strutturale ed energetico.

Dal punto di vista della sostenibilità, l’asilo è energeticamente autosufficiente, grazie all’installazione di un impianto fotovoltaico in copertura e all’utilizzo di materiali isolanti ad alte prestazioni. L’organizzazione degli spazi garantisce ambienti funzionali e flessibili, con aree dedicate alle attività didattiche, al riposo, ai servizi igienici e agli spazi di accoglienza, oltre a locali destinati ai servizi come cucina e segreteria. Le aule saranno direttamente collegate agli spazi esterni e alle aree verdi, favorendo il gioco e le attività educative all’aperto.

Sono già iniziate le operazioni di collaudo, che si concluderanno entro giugno 2026. Il nuovo asilo nido rappresenta un intervento di grande rilevanza per la città, aumentando l’offerta di posti nei servizi per la prima infanzia e sostenendo concretamente le famiglie del territorio, rafforzando la rete dei servizi scolastici comunali e migliorando la qualità dell’offerta educativa.

Il Sindaco della Città di Rieti Daniele Sinibaldi:

«Abbiamo verificato lo stato di avanzamento dei lavori del nuovo asilo nido di Campoloniano, il quartiere più popoloso della città, con oltre 13 mila abitanti. L’intervento, finanziato con circa 1,9 milioni di euro, ha visto nascere da zero una struttura moderna , assolutamente sicura ed energeticamente autosufficiente che si aggiunge alla scuola materna già presente, completando l’offerta educativa per i bambini da 0 a 3 anni.

I lavori sono in fase di ultimazione e il cantiere sarà consegnato a giugno. Stiamo inoltre predisponendo il bando per la gestione della struttura, che offrirà circa 800 m² interni e 1.700 m² di spazi esterni, con una capacità di ospitare complessivamente 60 bambini.

Si tratta di un servizio nuovo e necessario in un quartiere che merita particolare attenzione. Il nostro impegno è quello di utilizzare tutte le risorse disponibili per rendere la città più moderna e funzionale, rafforzando i servizi sociali, le infrastrutture sportive e culturali a beneficio delle famiglie e dei più piccoli.»

L’Assessore ai Lavori Pubblici Claudia Chiarinelli:

«Stiamo completando il nuovo asilo nido, un intervento fondamentale per il quartiere di Campoloniano. La struttura, ormai quasi ultimata, potrà ospitare circa 60 bambini e sarà composta da cinque aule, un dormitorio, tutto il necessario per provvedere ai pasti e ampie aree esterne con alberature e percorsi comodi e sicuri, oltre a un’area parcheggio.

L’investimento, pari a circa 1,8 milioni di euro, rappresenta un servizio educativo e sociale di grande importanza per un quartiere tra i più popolosi della città, caratterizzato da numerose giovani famiglie. Il nuovo asilo si integrerà con la scuola primaria e con la scuola dell’infanzia già presenti, completando così il ciclo scolastico nel quartiere più grande di Rieti e rafforzando concretamente l’offerta di servizi educativi per la prima infanzia.»