Manuela Pagliaroli presenta Crescere Insieme.

Sabato 4 luglio al Castello Baronale di Maenza incontro con Manuela Pagliaroli. Con Dino Tropea e l’artista inciditrice Valentina Rapone si parlerà di genitorialità, conflitti familiari e relazioni.

Essere genitori non è mai stato semplice. Oggi, però, educare un figlio significa confrontarsi con sfide sempre più complesse: relazioni che cambiano rapidamente, comunicazione spesso difficile tra generazioni, separazioni, nuove fragilità emotive e una società che sembra chiedere ai genitori di essere perfetti. In questo contesto si inserisce l’incontro con Manuela Pagliaroli, in programma sabato 4 luglio 2026 alle ore 18.30 presso il Castello Baronale di Maenza.

L’appuntamento sarà dedicato alla presentazione del libro “Evolvere Insieme – La guida completa alla Leadership Genitoriale Consapevole”, un volume che affronta il tema della genitorialità da una prospettiva diversa rispetto a quella tradizionale.

A dialogare con l’autrice sarà Dino Tropea, redattore, scrittore e curatore letterario. Un confronto che trova un punto di contatto con i temi di “Lasciato Indietro”, il romanzo di Tropea che affronta le fragilità delle relazioni familiari e le conseguenze dell’incomunicabilità tra gli adulti sui figli. Se la narrativa racconta queste ferite, “Evolvere Insieme” propone strumenti e consapevolezza per prevenirle e affrontarle.

L’incontro è promosso dal Comune di Maenza e dalla Pro Loco di Maenza APS, con il coinvolgimento delle realtà culturali del territorio, e si svolgerà nella cornice del Castello Baronale, uno dei luoghi simbolo del borgo lepino.

Più che una presentazione editoriale, la serata si propone come un momento di confronto pubblico sui temi della genitorialità, della comunicazione familiare e della gestione dei conflitti, argomenti che attraversano il volume “Evolvere Insieme” e che riguardano da vicino molte famiglie.

Manuela Pagliaroli opera da anni nel campo della mediazione familiare, della coordinazione genitoriale e della formazione professionale. È fondatrice di Alma Modeling e cofondatrice nonché direttore scientifico di AIGES Academy, realtà impegnata nella formazione avanzata di professionisti che si occupano di conflitti familiari, mediazione e coordinazione genitoriale.

La sua attività professionale si sviluppa attorno a un tema centrale: comprendere e trasformare il conflitto. Nei suoi interventi pubblici e nei contenuti divulgativi che condivide, il conflitto non viene descritto come un fallimento, ma come un’informazione utile per leggere ciò che accade nelle relazioni.

Una delle frasi che meglio sintetizzano il suo pensiero è: “Le relazioni non falliscono. Perdono la direzione”.

Una visione che attraversa l’intero impianto del libro e che si collega al concetto delle Direzioni Relazionali Evolutive, modello attraverso il quale l’autrice propone una lettura delle relazioni orientata alla crescita, alla responsabilità e alla consapevolezza.

“Evolvere Insieme” non si presenta come un semplice libro motivazionale né come un elenco di regole educative. Al contrario, si propone come una guida pratica e strutturata destinata ai genitori che desiderano comprendere meglio il proprio ruolo e migliorare la qualità della relazione con i figli.

Attraverso il metodo della Leadership Genitoriale Consapevole (LGC®), il volume accompagna il lettore lungo sei percorsi di riflessione che affrontano aspetti centrali della vita familiare: ascolto, comunicazione, gestione dei conflitti, autorevolezza, responsabilità e crescita reciproca.

Nella quarta di copertina l’autrice chiarisce che il libro non offre “ricette preconfezionate”, ma strumenti pratici, esercizi ed esperienze da applicare nella quotidianità. L’obiettivo non è insegnare ai genitori come controllare i figli, ma aiutarli a comprendere come guidarli senza perdere la relazione.

Il tema che emerge con maggiore forza è proprio quello della consapevolezza. Nel libro, infatti, il lavoro educativo parte sempre dall’adulto prima ancora che dal bambino. L’attenzione si concentra sul modo in cui il genitore interpreta il proprio ruolo, affronta le difficoltà e costruisce il rapporto con il figlio.

Quando il conflitto entra nella famiglia. Uno degli aspetti più interessanti del lavoro di Manuela Pagliaroli riguarda la gestione del conflitto familiare. La sua esperienza professionale l’ha portata a lavorare per anni con famiglie coinvolte in separazioni, difficoltà comunicative e situazioni relazionali particolarmente complesse.

Secondo l’autrice, uno degli errori più diffusi consiste nel considerare il conflitto esclusivamente come un problema da eliminare. Al contrario, il conflitto può rappresentare un indicatore prezioso di bisogni, fragilità e cambiamenti che stanno attraversando la relazione.

In diversi interventi pubblici Pagliaroli sottolinea come la vera sfida non sia evitare il conflitto, ma imparare a comprenderlo e gestirlo in modo responsabile.

Particolarmente significativa è la sua riflessione sul rapporto tra genitori separati e figli. Nei suoi contenuti divulgativi ritorna spesso il concetto di cogenitorialità, ovvero la responsabilità condivisa che continua a esistere anche dopo la fine della relazione di coppia.

Per l’autrice, i figli non possono diventare il terreno sul quale continuare una guerra personale. Al contrario, rappresentano il luogo in cui la responsabilità genitoriale continua a richiedere rispetto, dialogo e consapevolezza.

Un altro tema centrale affrontato nel libro riguarda il peso delle aspettative. Secondo Pagliaroli, molti genitori finiscono inconsapevolmente per attribuire ai figli il compito di confermare il proprio valore personale. Una dinamica che rischia di trasformare il bambino nel simbolo del successo o del fallimento dell’adulto.

Nel volume viene proposta una riflessione profonda sul significato dell’amore genitoriale, invitando madri e padri a distinguere la relazione dai risultati.

Un figlio, sostiene l’autrice, non è un progetto da realizzare né una dimostrazione delle proprie capacità educative. È una persona autonoma, con il diritto di sbagliare, scegliere e costruire il proprio percorso.

Un confronto aperto al pubblico. L’incontro di Maenza offrirà l’opportunità di approfondire tutti questi temi attraverso un dialogo diretto con l’autrice. A guidare il confronto sarà Dino Tropea, che accompagnerà il pubblico all’interno delle questioni affrontate nel libro, dalle relazioni familiari alla gestione dei conflitti, fino alle nuove sfide educative che caratterizzano il nostro tempo.

La presenza dell’artista inciditrice Valentina Rapone e delle sue opere uniche contribuirà inoltre ad arricchire una serata che si preannuncia come un momento di riflessione culturale e sociale, capace di coinvolgere non soltanto i genitori ma chiunque sia interessato ai temi delle relazioni umane.

In un’epoca in cui spesso si cercano risposte immediate a problemi complessi, “Evolvere Insieme” propone una strada diversa: quella della consapevolezza, dell’ascolto e della crescita condivisa. Un messaggio che sarà al centro dell’incontro di Maenza e che invita a guardare alla genitorialità non come a un insieme di regole da applicare, ma come a una relazione da costruire giorno dopo giorno.