Trevi Nel Lazio, Grazioli: “Il merito maggiore della nostra amministrazione, è stato quello di favorire e non ostacolare l’iniziativa privata, dei giovani e delle associazioni, dando supporto per uno sviluppo reale”
Ricevere molti finanziamenti per un Ente Comunale, specialmente nel contesto attuale, è generalmente un segnale positivo di capacità progettuale e attiva ricerca di risorse esterne da parte di un’amministrazione, e ciò è considerato un indicatore di buona amministrazione. L’Amministrazione uscente del Sindaco Silvio Grazioli (nella foto), che si presenta per le imminenti amministrative alla guida della lista “Trevi Nel Futuro”, può vantare di aver ricevuto negli ultimi anni finanziamenti per circa € 10 milioni, che per un Comune montano come Trevi con una popolazione al di sotto dei 2000 abitanti, è un risultato indiscutibilmente di grande spessore. “Trevi negli ultimi anni ha beneficiato complessivamente di circa € 10 milioni -afferma il Sindaco Silvio Grazioli- di questi € 4 milioni sono serviti prioritariamente per mettere in sicurezza le scuole, che rappresentano l’elemento più importante e fondamentale della nostra comunità. Il futuro del nostro paese è legato alla scuola, finchè ci sarà la scuola (materna , elementare e medie), ci sarà la possibilità per le giovani coppie di restare a Trevi e quindi questa deve essere la difesa comune ad oltranza di tutti, senza alcun colore politico. Abbiamo iniziato a mettere il nostro territorio in sicurezza. Al milione di euro per il dissesto idrogeologico, che si unisce all’altro € 1,5 milione degli ultimi anni, destinati al recupero delle frane e smottamenti. Investimenti sulla viabilità e su quella rurale, inoltre sull’assesto legato alla ristrutturazione degli immobili pubblici e quindi all’efficientamento energetico come al castello ed a tutti gli edifici pubblici, alle strutture sportive, e vari investimenti strutturali che rappresentano la base per il rilancio del nostro territorio”. Elementi importanti che hanno alimentato l’interesse di privati ad investire a Trevi, anche questo è un dato inconfutabile. “Il Comune di Trevi -continua il Sindaco Grazioli- ha ricevuto da privati importantissimi investimenti, penso ad esempio alle strutture sanitarie fatte agli Altipiani di Arcinazzo, alle nuove strutture sportive fatte sempre agli Altipiani di Arcinazzo, così come le nuove ricezioni. E’ chiaro che questi nuovi investimenti sono fatti dai privati, ma perché trovano sul territorio l’humus sociale, culturale, sociale, amministrativo e politico, che favorisce quel tipo di situazione”. Trevi in questi ultimi anni può vantare un altro aspetto importante, che la evidenzia dai comuni limitrofi anche più grandi, e cioè l’associazionismo e la presenza di numerosi sodalizi locali, che hanno contributo in sinergia con l’Amministrazione Grazioli a svariati ed importanti iniziative legate al territorio. “Come per i privati stimolati ad investire sul nostro territorio -sottolinea Grazioli– anche le associazioni sono cresciute notevolmente con uno sviluppo enorme dell’associazionismo. Il motivo è legato alla capacità dei ragazzi di mettersi insieme , di organizzarsi ed avere dei progetti, ma anche perché trovano un sistema sociale, istituzionale e politico, in grado di supportare questa spinta”. Un’immagine più che positiva, che mostra in questi anni l’attenzione dell’Amministrazione Grazioli per il territorio e per la sua popolazione, dall’altra parte una minoranza che vede solo negativo per nulla costruttiva, ma che invece di proporre azioni di crescita e sviluppo, ha avuto fino ad oggi il solo scopo di denigrare e distruggere ogni cosa, per il semplice fatto che è stata realizzata con successo da quest’Amministrazione. “ Il merito maggiore della nostra amministrazione –conclude Grazioli- è stato quello di assecondare , di favorire e non ostacolare l’iniziativa privata, l’iniziativa dei giovani, l’iniziativa delle associazioni, ma di dare supporto per creare uno sviluppo reale che c’è. Ed è questo che dà fastidio all’opposizione, che invece di sfidarci dicendoci : “noi siamo più bravi, noi faremo di più e meglio per il territorio” , invece al contrario dicono solo : “Trevi è finito, Trevi è morto”, assumono un atteggiamento che li danneggia, perché la gente capisce che loro vogliono soltanto distruggere e non costruire”.

