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Tor Lupara 1968 – Alessio Grosso tra passato presente e futuro – Torna al comunale Domenico Mammoliti

A poche ore dall’inizio del campionato di 1^ categoria girone B Lega Nazionale Dilettanti Lazio, il Tor Lupara 1968 del presidente Donato Olivieri e il DS Alessandro Santoni si complimentano per il ritorno in rosso blu di Alessio Grosso. Come cantava la canzone di Antonello Venditti, certi amori non finiscono fanno dei giri immensi e poi ritornano, si proprio così il bomber Grosso ha iniziato il suo percorso calcistico nel Tor Lupara 1968, per poi ritornare nelle categorie di promozione eccellenza. In questa stagione sportiva 2025 2026 vestirà la maglia rosso blu, del suo quartiere dove è cresciuto e vive.

Alessio Grosso gentilmente ci ha concesso l’intervista, raggiunto ai nostri microfoni :

Come gestisci la pressione quando la partita è difficile e il risultato è in bilico? “La cosa principale è rimanere concentrati fino all’ultimo secondo perché le partite nel calcio non sono mai finite sia che stai vincendo sia che stai perdendo quindi mai rilassarsi e abbassare la guardia”,

Qual è il tuo ruolo principale e cosa ti piace di più di questo ruolo?Il mio ruolo principale è il play avanti la difesa,anche se negli anni passati quando ero giovane facevo anche la mezzala; di questo ruolo mi piace che sei,o meglio dovresti essere sempre al centro del gioco quindi tocchi molti palloni a partita e devi fare da pendolo alla squadra, devi dare equilibrio“,

Cosa ti motiva a continuare a giocare a calcio?Il motivo per cui continuo è la passione, l’adrenalina che ti comincia a salire il sabato sera pensando alla partita, le risate dello spogliatoio e degli allenamenti; è dall’età di 6 anni che gioco, finché ce la faccio continuerò”,

Alessio Grosso

Come ti rapporti con i compagni di squadra durante la partita e negli allenamenti?Con i compagni mi rapporto sempre con rispetto e con educazione sia che sono più giovani,sia che sono più vecchi non fa differenza. Per me il rispetto è la base di tutto, cerco di trasmettere il meglio che ho appreso io in tutti questi anni di calcio giocato,certo non nascondo che negli anni è capitato che ho perso la testa anche io in qualche circostanza ma ci sta credo”,

Hai mai dovuto recuperare da un infortunio e come ti sei comportato per tornare in forma?Purtroppo si ho subito più di un infortunio nella mia carriera anche abbastanza brutti, diciamo che in quei momenti è molto difficile essere positivi perché sembra che ti crolla tutto addosso,ma poi con la voglia e la determinazione di ritornare a giocare tutto passa e ricominci più forte di prima“,

Cosa deve avere un giocatore di calcio?Un giocatore di calcio, non mi stancherò mai di dirlo, è fatto ottanta per cento dalla testa e il venti per cento dai piedi “.

Emozionante ritornare dove tutto è iniziato, i miei primi passi fatti quì, avere la possibilità di essere quì è bello, spero un giorno piano piano di riportare il Tor Lupara 1968 dove meritaAlessio Grosso.

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