Il Comune avvia il confronto con la Prefettura per Parco Leonardo. Il Comitato di quartiere organizza una manifestazione pubblica per chiedere più controlli.
La richiesta dei residenti di Parco Leonardo per più sicurezza arriva ora nelle sedi istituzionali. Dopo l’annuncio del corteo pubblico organizzato dal Comitato di quartiere, il Comune di Fiumicino ha avviato il percorso di cooperazione con la Prefettura di Roma per chiedere l’attivazione dell’operazione “Strade Sicure” nel quartiere.
L’iniziativa dell’Amministrazione nasce dalle numerose segnalazioni arrivate dai cittadini e dal crescente senso di insicurezza denunciato negli ultimi mesi in una delle aree più popolose del territorio comunale.
Il corteo promosso dal Comitato è in programma venerdì 29 maggio 2026 alle ore 18, con partenza dal Parco del Perugino e arrivo in piazza Michelangelo Buonarroti. Gli organizzatori parlano di una manifestazione “civile, pacifica e partecipata” per chiedere maggiore presenza delle Forze dell’Ordine, controlli sul territorio, ripristino delle telecamere, illuminazione pubblica più efficace e interventi contro degrado e occupazioni abusive.
Tra le richieste avanzate dai residenti ci sono anche più sicurezza nelle aree considerate sensibili — stazione ferroviaria, scuole, parchi, parcheggi e aree perimetrali — oltre all’attivazione di strumenti di prevenzione come “Strade Sicure” e la “Sicurezza Urbana Partecipata”.
La risposta del Comune è arrivata con l’avvio dell’iter verso la Prefettura. L’operazione “Strade Sicure”, attiva dal 2008, consente l’impiego di personale militare a supporto delle attività di prevenzione e controllo nelle aree considerate particolarmente sensibili.
“Parco Leonardo presenta da anni criticità che richiedono un rafforzamento delle attività di controllo – dichiara il sindaco Mario Baccini –. Per questo abbiamo deciso di richiedere un supporto operativo militare affinché la Polizia Locale venga coadiuvata nell’esercizio delle proprie funzioni e la cittadinanza possa percepire concretamente la presenza dello Stato e delle istituzioni”.
Il primo cittadino rivendica una linea di intervento concreta sul quartiere.
“Passiamo dalle parole ai fatti: l’Amministrazione conferma la volontà di riportare sicurezza in una zona che da troppo tempo chiede risposte”.
Baccini sottolinea però anche il ruolo della collaborazione civica nella prevenzione dei fenomeni di illegalità.
“È fondamentale la collaborazione dei cittadini: per contrastare degrado e illegalità non bastano video o post sui social. Denunciare nelle sedi competenti significa consentire alle Forze dell’Ordine e alle istituzioni di intervenire e prevenire in modo più rapido ed efficace, rafforzando concretamente la sicurezza del territorio”.
Il sindaco ha inoltre annunciato la propria partecipazione al corteo organizzato dai residenti. Una presenza che, nelle intenzioni dell’Amministrazione, vuole rappresentare un segnale di vicinanza alle richieste del quartiere e un’occasione per raccogliere direttamente le criticità da portare nelle sedi istituzionali competenti, dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica fino al confronto con Prefetto e Questore.
Il Giornale del Lazio aveva già raccontato nelle scorse settimane le preoccupazioni espresse dai residenti di Parco Leonardo sul tema della sicurezza, tra segnalazioni di degrado urbano, controlli nelle aree commerciali e richieste di maggiore presidio del territorio. La novità di queste ore è il passaggio dalla protesta pubblica a un’interlocuzione formale tra Comune e Prefettura.
Al momento non esiste ancora un provvedimento operativo per l’attivazione di “Strade Sicure”, ma l’apertura del confronto istituzionale rappresenta il primo passo concreto richiesto da tempo da una parte del quartiere.
Per la comunità locale, il dato più significativo è la convergenza tra cittadini e amministrazione sulla necessità di rafforzare controlli, prevenzione e presenza delle istituzioni in un’area che da anni segnala criticità sul piano della sicurezza urbana.



