Il 29 maggio nell’Aula Consiliare del Comune di Fiumicino un incontro aperto a cittadini, istituzioni e professionisti per discutere di femminicidio, violenza di genere, prevenzione e cultura del rispetto.
Un confronto pubblico per parlare di violenza di genere, prevenzione e cultura del rispetto partendo dalle relazioni umane e dai segnali che troppo spesso vengono sottovalutati. È questo l’obiettivo dell’evento “Il femminicidio e la violenza di genere: problema relazionale”, in programma venerdì 29 maggio 2026 dalle ore 10:30 alle 12:30 presso l’Aula Consiliare del Comune di Fiumicino, in piazza Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa 78.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Fiumicino e organizzata in collaborazione con l’associazione “La Scuola di Atene”, punta a creare un momento di riflessione aperto alla cittadinanza su uno dei temi sociali più delicati e urgenti degli ultimi anni. Il focus sarà il femminicidio, affrontato non soltanto dal punto di vista giuridico e sociale ma anche culturale, educativo e relazionale.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali del sindaco Mario Baccini, del presidente del Consiglio comunale Roberto Severini e dell’assessore alle Pari Opportunità Monica Picca. A seguire prenderanno la parola professionisti provenienti da ambiti diversi, con l’obiettivo di offrire una lettura ampia del fenomeno della violenza contro le donne.
Tra i relatori è prevista la partecipazione della dott.ssa Marina Mannu, sostituto procuratore presso la Procura della Repubblica di Civitavecchia, della dott.ssa Gabriella Marano, presidente dell’associazione “Scuola di Atene”, psicologa clinica, forense e criminologa, e del giornalista professionista Angelo Perfetti, direttore del quotidiano ilfaroonline.it.
A moderare l’incontro sarà l’avvocato Gianfranco Carluccio, cassazionista penalista e referente territoriale dell’associazione “Scuola di Atene” di Fiumicino.
Il messaggio scelto per l’evento sintetizza il senso dell’iniziativa: “Conoscere per riconoscere. Riflettere per cambiare”. Un invito rivolto soprattutto alla comunità locale, alle famiglie e ai giovani, affinché il tema della violenza di genere venga affrontato prima che degeneri in cronaca.
Negli ultimi anni il dibattito sul femminicidio ha assunto un peso sempre più centrale anche nei territori del litorale romano, dove amministrazioni, associazioni e professionisti stanno cercando di costruire reti di ascolto, prevenzione e supporto alle vittime. In questo contesto l’incontro del 29 maggio rappresenta un’occasione concreta per approfondire il fenomeno e promuovere maggiore consapevolezza collettiva.
Durante il confronto verrà affrontato anche il tema della comunicazione e del linguaggio utilizzato quando si raccontano casi di violenza contro le donne. Un aspetto centrale nel dibattito pubblico e giornalistico, soprattutto alla luce delle regole deontologiche che invitano a evitare stereotipi, spettacolarizzazione della violenza e narrazioni lesive della dignità delle persone coinvolte.
L’appuntamento sarà aperto al pubblico e si svolgerà nella sede istituzionale del Comune di Fiumicino. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è quello di promuovere una cultura del rispetto capace di riconoscere i segnali del controllo, della manipolazione e della sopraffazione all’interno delle relazioni personali, prima che si trasformino in episodi irreparabili.
Il territorio di Fiumicino continua così a ospitare iniziative di sensibilizzazione sociale che puntano non soltanto all’informazione, ma anche alla costruzione di strumenti culturali utili per cittadini, famiglie e nuove generazioni.



