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Sanità, Giuliano (UGL): “Sistema in crisi tra carenza d’organici e diseguaglianze sociali”

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“Mentre si affacciano le trattative per il triennio 2025-2027 nel settore pubblico, assistiamo all’ennesimo, inaccettabile schiaffo ai danni di oltre 200.000 lavoratori della sanità privata, ostaggio delle resistenze datoriali e trattati come figli di un dio minore in un comparto che resta pericolosamente al palo”, dichiara Gianluca Giuliano, Segretario Nazionale della UGL Salute.

“La verità – prosegue il Segretario – è che l’intero sistema poggia su fondamenta che scricchiolano ampliando le diseguaglianze sociali: le carenze organiche sono diventate una variabile indipendente che svuota di significato ogni ipotesi di innovazione organizzativa, rendendo illusorio parlare di settimana corta o conciliazione vita-lavoro se mancano braccia e menti nei reparti. Per questo la UGL Salute ribadisce con forza la necessità di giungere a un contratto unico della sanità, una riforma essenziale per eliminare definitivamente le odiose discriminazioni tra lavoratori del pubblico e del privato, garantendo pari dignità e trattamenti omogenei a chiunque presti servizio per la salute dei cittadini”.

“Il malessere del personale – incalza Giuliano – è ormai generalizzato e si è trasformato in un profondo disamore per la professione che spinge medici e infermieri, pilastri del Ssn, a fuggire da un servizio pubblico che non sa più valorizzarli né trattenerli. Siamo di fronte a un paradosso insostenibile: lo Stato spende circa 30.000 euro per formare ogni singolo infermiere e poi resta a guardare mentre cacciatori di teste da altre nazioni e altri continenti mettono in atto un vero ‘furto di talenti’ prima ancora della laurea”.

“Non può quindi bastare un solo rinnovo contrattuale, pur doveroso e imprescindibile sul piano retributivo, a salvare la sanità: occorre una riforma strutturale immediata che parta da investimenti massicci. Senza condizioni serie per affrontare l’emergenza organici, la sanità italiana è destinata al declino irreversibile e noi non possiamo restare a guardare mentre il diritto alla salute sembra essere sempre più un miraggio per i cittadini italiani”, conclude il sindacalista.

Turismo, Confeuro al ministro Mazzi: “Valorizzare rapporto con agricoltura”

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Turismo, Confeuro al ministro Mazzi: “Valorizzare rapporto con agricoltura”

“Confeuro, Confederazione degli Agricoltori Europei, intende innanzitutto rivolgere i più sentiti auguri di buon lavoro a Gianmarco Mazzi, nuovo Ministro del Turismo del Governo italiano. Al contempo – dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro – auspichiamo che il nuovo ministro possa lavorare con determinazione al rafforzamento del legame tra turismo e agricoltura, due comparti profondamente connessi e strategici per lo sviluppo economico e sociale del Paese”. Secondo Confeuro, il rapporto tra settore primario e turismo rappresenta infatti una leva fondamentale per la crescita dei territori e per la valorizzazione delle produzioni locali: “Pensiamo, ad esempio, al turismo enogastronomico – prosegue Tiso – che coinvolge migliaia di piccoli e medi agricoltori e rappresenta un importante motore di sviluppo per molte realtà rurali italiane”. L’associazione sottolinea inoltre la necessità di rafforzare questo legame soprattutto nelle aree interne del Paese, dove il fenomeno dell’abbandono delle terre agricole continua a rappresentare una criticità significativa. “È proprio in questi territori – evidenzia Tiso – che l’integrazione tra agricoltura e turismo può contribuire a generare nuove opportunità economiche, contrastando lo spopolamento e favorendo la tutela del paesaggio rurale”. Un ulteriore aspetto centrale riguarda il coinvolgimento delle giovani generazioni. “La valorizzazione dei giovani – conclude il presidente di Confeuro – deve rappresentare una priorità. Il binomio tra agricoltura e turismo può costituire una risposta concreta per favorire nuova occupazione, sostenere l’imprenditoria agricola e rafforzare il percorso di rilancio e tutela del Made in Italy”. Confeuro ribadisce infine la propria piena disponibilità al dialogo e alla collaborazione con il Ministero del Turismo, “nell’ottica di costruire iniziative e politiche condivise utili al rilancio del settore turistico e alla valorizzazione del comparto agricolo nazionale”.

l ministro Mazzi: “Valorizzare rapporto con agricoltura”

“Confeuro, Confederazione degli Agricoltori Europei, intende innanzitutto rivolgere i più sentiti auguri di buon lavoro a Gianmarco Mazzi, nuovo Ministro del Turismo del Governo italiano. Al contempo – dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro – auspichiamo che il nuovo ministro possa lavorare con determinazione al rafforzamento del legame tra turismo e agricoltura, due comparti profondamente connessi e strategici per lo sviluppo economico e sociale del Paese”. Secondo Confeuro, il rapporto tra settore primario e turismo rappresenta infatti una leva fondamentale per la crescita dei territori e per la valorizzazione delle produzioni locali: “Pensiamo, ad esempio, al turismo enogastronomico – prosegue Tiso – che coinvolge migliaia di piccoli e medi agricoltori e rappresenta un importante motore di sviluppo per molte realtà rurali italiane”. L’associazione sottolinea inoltre la necessità di rafforzare questo legame soprattutto nelle aree interne del Paese, dove il fenomeno dell’abbandono delle terre agricole continua a rappresentare una criticità significativa. “È proprio in questi territori – evidenzia Tiso – che l’integrazione tra agricoltura e turismo può contribuire a generare nuove opportunità economiche, contrastando lo spopolamento e favorendo la tutela del paesaggio rurale”. Un ulteriore aspetto centrale riguarda il coinvolgimento delle giovani generazioni. “La valorizzazione dei giovani – conclude il presidente di Confeuro – deve rappresentare una priorità. Il binomio tra agricoltura e turismo può costituire una risposta concreta per favorire nuova occupazione, sostenere l’imprenditoria agricola e rafforzare il percorso di rilancio e tutela del Made in Italy”. Confeuro ribadisce infine la propria piena disponibilità al dialogo e alla collaborazione con il Ministero del Turismo, “nell’ottica di costruire iniziative e politiche condivise utili al rilancio del settore turistico e alla valorizzazione del comparto agricolo nazionale”.

Fiumicino. Sicurezza Parco Leonardo, furti e auto danneggiate: residenti chiedono “Strade Sicure”

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Parco Leonardo, furti e paura: residenti chiedono sicurezza

Episodi recenti e zone al buio aumentano la paura nel quartiere. Il Comitato: servono controlli e interventi immediati.

A Parco Leonardo, nel Comune di Fiumicino, cresce la preoccupazione per la sicurezza nel quartiere. Dopo una serie di episodi tra furti e danneggiamenti, il Comitato di Quartiere ha presentato una nuova istanza ufficiale per chiedere l’attivazione del dispositivo “Strade Sicure”.

La richiesta è stata inviata al sindaco Mario Baccini, al presidente del Consiglio comunale e agli uffici competenti, accompagnata da un documento di 23 pagine che raccoglie oltre due anni di segnalazioni, petizioni ed esposti sostenuti da migliaia di cittadini.

Il contesto, secondo il Comitato, è segnato da nuovi episodi registrati dopo le festività pasquali: furti, auto danneggiate e un assalto a un’attività commerciale. Una situazione che, per i residenti, sta incidendo sulla vita quotidiana e sulla percezione di sicurezza.

Alle segnalazioni ufficiali si aggiungono anche esperienze dirette. Chi scrive segnala di aver subito il furto della propria auto, regolarmente parcheggiata negli spazi dedicati del quartiere. Un episodio che rafforza il senso di vulnerabilità tra gli abitanti e rende concreta la preoccupazione diffusa.

Particolarmente critica la situazione nel quadrante Athena, all’esterno del centro commerciale, dove da circa due mesi intere aree risultano quasi completamente al buio a causa del furto di rame. Un problema che, secondo quanto riportato, ha generato anche un rimpallo di responsabilità tra i soggetti coinvolti.

L’episodio più recente citato nel comunicato riguarda la notte tra Pasqua e Pasquetta, quando una banda organizzata ha forzato la serranda di un grande ipermercato, distruggendo la vetrina.

Il Comitato sottolinea che le Forze dell’Ordine stanno operando con impegno e professionalità, ma evidenzia la necessità di un rafforzamento immediato degli strumenti disponibili. Tra le richieste: attivazione del progetto “Strade Sicure”, potenziamento della videosorveglianza e interventi urgenti sull’illuminazione pubblica.

«Chiediamo attenzione concreta ai problemi dei residenti – ha dichiarato il presidente Erik Paciucci –. Dopo anni di attese servono segnali chiari, fatti concreti e risultati».

Se accolta, la richiesta potrebbe portare a una maggiore presenza di controlli sul territorio e a interventi strutturali su illuminazione e sicurezza urbana. Nel breve periodo, però, i residenti restano in attesa di risposte concrete da parte delle istituzioni.

Riceviamo e Pubblichiamo

Luigi Zeno protagonista al Premio Sicurezza Campania – Gran Galà del Poliziotto

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ILuigi Zeno protagonista al Premio Sicurezza Campania – Gran Galà del Poliziotto
Luigi Zeno protagonista al Premio Sicurezza Campania – Gran Galà del Poliziotto

In evidenza anche il progetto “Pausa Caffè contro il Bullismo” con l’intervento di Daniela Del Prete

L’Auditorium Porta del Parco di Bagnoli ha ospitato, mercoledì 8 aprile 2026, la quinta edizione del Premio Sicurezza Campania – Gran Galà del Poliziotto, un evento che ha unito istituzioni, spettacolo e impegno civile in una serata dedicata al coraggio e alla legalità. L’evento, ideato nel 2009 da Leopoldo Manfredonia, presidente del Cral Comune di Napoli A.P.S., e realizzato quest’anno in collaborazione con Antonio Flaminio della Segreteria Provinciale FSP Polizia di Stato di Napoli e Leone Produzioni S.r.l.s., ha rappresentato un momento di forte coesione sociale, riaffermando il valore della sicurezza come fondamento della vita civile e della comunità.

La conduzione è stata affidata ad Antonio D’Addio e Roberta Del Buono, con la direzione artistica di Melania D’Agostino.

La cerimonia si è aperta con l’Inno d’Italia e il saluto istituzionale del Commissario Notaio Dino Falconio, seguito dal primo riconoscimento al Questore di Napoli, Dott. Maurizio Agricola, ritirato in sua assenza dal Vicario Dott. Alfredo Carosella, per l’impegno nella gestione dell’apparato sicurezza in un territorio complesso come quello partenopeo.

Sono stati premiati anche il Vice Questore Aggiunto Daniele Palmieri per il Commissariato di Bagnoli e la 6ª Sezione Falchi della Squadra Mobile di Napoli, rappresentata dall’Ispettore Capo Fabio Abazia, per l’impegno profuso durante le manifestazioni legate all’America’s Cup e per la costante difesa dei diritti dei cittadini.

Il Vicepresidente del Consiglio Comunale di Napoli, Salvatore Guangi, ha ricevuto una targa e rivolto un messaggio istituzionale.

Tra i riconoscimenti istituzionali anche quelli ad Angela Russo, consigliere giuridico della Presidenza del Consiglio, e a Severino Nappi, coordinatore regionale della Lega.

Sul palco sono saliti inoltre il Segretario Generale Nazionale FSP Valter Mazzetti, il Segretario Nazionale Vicario Stella Cappelli, il Segretario Regionale Giovanni Panico, il Segretario Generale Provinciale Mauro Di Giacomo e il Segretario Provinciale Antonio Flaminio, ideatore dell’iniziativa, che ha letto una lettera dedicata agli operatori della sicurezza.

Musica, emozioni e memoria

La parte artistica ha visto alternarsi sul palco Ciro Giustiniani, Gianni Fiorellino, Monica Sarnelli, Mavi, Stefania Lay e Mariantonia Castaldo, che hanno regalato momenti di grande intensità emotiva.

Un momento particolarmente toccante è stato il Premio alla memoria del Maestro Vincenzo D’Agostino, consegnato da Salvatore Guangi a Melania D’Agostino e Gianni Fiorellino.

Premi speciali

Sono stati insigniti di una targa: Mario Carbone, Claudio Ciotola, Gennaro Accardo, Daniela Del Prete, Maggiore Ciro Guadagno, Dott. Dante Di Domenico (specialista in urologia). La Dott.ssa Carmela Serrone, Sostituto Commissario Coordinatore della Polizia di Stato, ha presentato il suo libro “Diario di una sbirra”, accompagnata dalla proiezione della locandina.

Sono state consegnate pergamene anche a: Rosita Arpaia, giornalista; Franca Maria Rodelli, per l’impegno verso gli anziani; Radio Centro Campania (Giuseppe Vangone); Radio Studio Emme (Annamaria Viscardi).

Luigi Zeno, Miglior Giovane Attore Italiano protagonista della serie Netflix “Minerva – La Scuola”

Tra i momenti più intensi della serata, il riconoscimento a Luigi Zeno, premiato come Miglior Giovane Attore Italiano e per il suo impegno Sociale. Protagonista della serie Netflix “Minerva – La Scuola” e attore Rai Fiction nel film di “La Promessa di Patrizio”.

Zeno ha unito talento, sensibilità e impegno sociale, dedicando parte del suo intervento al tema del bullismo e al progetto “Pausa Caffè contro il Bullismo”.

Le sue parole hanno commosso la platea:

«Ricevere questo premio è un grande onore, ma soprattutto una responsabilità.

I valori di rispetto, legalità e sicurezza non devono restare parole: devono diventare scelte quotidiane. Il bullismo si combatte così: non restando in silenzio, ma avendo il coraggio di esserci per gli altri. Dedico questo riconoscimento a tutti i giovani che scelgono il rispetto invece dell’indifferenza.»

Il progetto “Pausa Caffè contro il Bullismo”

Tra i momenti più significativi, l’intervento di Daniela Del Prete, presidente di Dagal Creations APS e Narratrice d’Incanto, ideatrice del draghetto Drupi, mascotte che parla ai giovani con un linguaggio semplice e immediato.

Del Prete ha omaggiato la conduttrice Roberta Del Buono con la T‑shirt ufficiale di Dalila & Drupi, simbolo di un impegno concreto nella prevenzione del bullismo e nella promozione della cultura del rispetto nelle scuole.

Il suo messaggio ha invitato i ragazzi a non smettere mai di sognare:

«Sognare significa costruire. E costruendo, si realizza. Ogni sogno custodito diventa forza, protezione e futuro.»

Un gesto che ha unito sicurezza pubblica e sicurezza emotiva dei giovani.

Un’edizione che lascia il segno

Il Premio Sicurezza Campania 2026 si conferma un appuntamento di grande valore civile, capace di unire istituzioni, artisti e cittadini in un messaggio condiviso: la legalità è un bene comune da difendere ogni giorno.

L’edizione di quest’anno ha brillato grazie al talento di Luigi Zeno, alla forza educativa del progetto “Pausa Caffè contro il Bullismo” e alla partecipazione di una comunità che crede nella sicurezza come fondamento della convivenza civile. Si ringrazia Alfredo Coppola fotografo sempre presente e assiduo in tutti gli eventi ideati da Leopoldo Manfredonia.

Roma. Istituzioni, giuristi e accademici a confronto su futuro professione forense

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Roma. Istituzioni, giuristi e accademici a confronto su futuro professione forense

“Il prossimo 21 aprile all’Università Niccolò Cusano un confronto istituzionale di alto profilo sul futuro della professione forense.
Si terrà il prossimo 21 aprile 2026 alle ore 10:00, presso l’Aula Magna dell’Università Niccolò Cusano, il convegno dal titolo “Tra rigore e futuro: il destino dell’esame forense”, appuntamento di rilievo nazionale dedicato all’analisi delle prospettive evolutive dell’accesso alla professione legale. L’iniziativa si propone come un momento di confronto qualificato tra istituzioni, accademia e professione, in una fase cruciale per il sistema giustizia, sempre più chiamato a ridefinire criteri, strumenti e finalità dell’abilitazione forense.
Di assoluto rilievo la presenza di figure apicali del panorama istituzionale e giuridico, tra cui il Magistrato Valerio De Gioia, Consigliere di Corte d’Appello e consulente della Commissione bicamerale sul femminicidio; il Rettore dell’Università Niccolò Cusano, Prof. Fabio Fortuna, che aprirà i lavori; l’Avv. Antonio Melillo, Presidente della Commissione Centrale dell’Esame di Avvocato 2025/2026 presso il Ministero della Giustizia; la Dott.ssa Annalisa Imparato, Procuratore della Repubblica; la Dott.ssa Irma Conti, membro del Garante Nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale; l’Avv. Antonino Galletti, Consigliere Nazionale Forense; e il Prof. Giovanni D’Alessandro, membro della Commissione esame magistratura. Arricchiscono ulteriormente il parterre dei relatori personalità di elevato profilo tecnico e scientifico, tra cui l’Avv. Nicholas Esposito, Consigliere alla Presidenza del Consiglio dei Ministri; il Dott. Raffaele Di Ruberto, Giudice Tributario e Vice Presidente di Sezione presso la Corte di Giustizia Tributaria di Roma; l’Avv. Giovanni Romano, già membro della Commissione Centrale esame avvocato; il Dott. Maurizio Villari, già Sostituto Procuratore Generale presso la Procura di Napoli; l’Avv. Emilio Longobardi, Segretario nazionale CUGOP – Confederazione Unitaria Giudici Onorari di Pace; il Prof. Giuseppe De Genio, ordinario di diritto costituzionale; il Prof. Vasco Fronzoni, componente di sottocommissione esame avvocati presso la Corte d’Appello di Napoli; il Prof. Luca Longhi, membro di sottocommissione esame avvocati; il Prof. Alfonso Maresca, dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale; l’Avv. Flavio De Nicolais, Presidente di Commissione esame avvocato presso la Corte d’Appello di Napoli; l’Avv. Giuseppe Ricci, Vice Presidente della Provincia di Benevento; l’Avv. Antonio Nucera, docente presso la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali dell’Università di Tor Vergata; l’Avv. Carlotta Toschi, Presidente di Commissione giuridico-economica CONI Emilia-Romagna e giudice sportivo; l’Avv. Luigi Vingiani, Segretario nazionale della Confederazione Giudici di Pace; nonché il Prof. Paolo Sossai, della Scuola Internazionale delle Maxi Emergenze (MEDIS). Di particolare interesse l’intervento conclusivo dell’Avv. Domenico Condello, Direttore della Scuola Forense Foro Europeo, che offrirà un contributo di alto profilo sulle dinamiche evolutive della formazione e dell’accesso alla professione.Nel corso del convegno verranno affrontati i principali nodi critici e le possibili linee di riforma, con particolare attenzione al necessario equilibrio tra rigore selettivo e apertura al cambiamento, nella consapevolezza che la qualità dell’accesso alla professione rappresenta un elemento determinante per la credibilità dell’intero sistema giudiziario.
L’evento sarà ripreso e trasmesso dall’agenzia Eurocomunicazione, con la presenza del Direttore Giovanni De Negri, a conferma della rilevanza mediatica e dell’interesse pubblico suscitato dal tema. La moderazione dei lavori sarà affidata a Fabio Camillacci e Livia Ventimiglia, del Cusano Media Group.L’incontro si inserisce nel quadro delle celebrazioni per il ventennale dell’Università Niccolò Cusano (2006–2026), confermando il ruolo dell’Ateneo quale crocevia privilegiato tra sapere accademico e responsabilità istituzionale.“La riflessione sull’esame forense non può più essere rinviata – dichiara il Dott. Michel Emi Maritato, componente del Comitato Tecnico del convegno –. È il momento di costruire un modello che sappia coniugare serietà, merito e accessibilità, offrendo prospettive concrete alle nuove generazioni di giuristi.”La partecipazione rappresenta un’importante occasione di aggiornamento e confronto per operatori del diritto, praticanti avvocati e studenti.

Roma. Arte in Caos a Via Margutta: quattro mostre e apertura al pubblico dal 10 aprile

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Arte in Caos inaugura il 10 aprile 2026 alla Galleria Area Contesa ArteDesign: cosa vedere, chi espone e perché l’evento riguarda il pubblico romano.

Parte venerdì 10 aprile 2026, alle ore 18, il progetto espositivo Arte in Caos alla Galleria Internazionale Area Contesa ArteDesign, in via Margutta 90. L’iniziativa, aperta fino al 19 aprile, riunisce una mostra collettiva e tre mostre personali nello stesso spazio espositivo, accessibili al pubblico.

L’evento si sviluppa in più ambienti della galleria e propone un confronto diretto tra linguaggi artistici contemporanei. Il tema della collettiva, “Arte in Caos”, viene presentato dagli organizzatori come una riflessione sul caos inteso non come disordine, ma come elemento generativo e spazio di trasformazione.

Accanto alla rassegna collettiva, la galleria ospita tre mostre personali. “Arcadia” di Antonella Proto, allestita nella Sala Modigliani, propone una pittura centrata su esperienze personali e su temi come resilienza e rinascita. L’artista sviluppa un linguaggio emotivo legato al vissuto, maturato anche durante il periodo pandemico.

Nella Sala Chagall è esposta “Acque marine” di Brigitta Ciampi Karner. Il lavoro ruota attorno all’elemento acqua come metafora di memoria, profondità e cambiamento, con opere che puntano a una dimensione immersiva e sospesa tra realtà e visione.

La Sala Picasso ospita invece “Freak” di Amanda Rosi. Il progetto fotografico affronta il tema del corpo e della violenza con un linguaggio diretto, che richiama il body horror e propone una riflessione su identità, controllo e costruzioni sociali.

Il vernissage del 10 aprile vedrà la partecipazione della gallerista Teresa M. Zurlo e della direttrice artistica Tina Zurlo. Secondo quanto comunicato, saranno presenti anche il critico d’arte Alfio Borghese e l’artista Mario Salvo per interventi di commento alle opere, oltre ad Adriana Russo nel ruolo di madrina dell’evento.

Durante l’apertura è previsto un momento di confronto diretto tra pubblico, artisti e critici. Le opere esposte saranno disponibili anche per l’acquisto, sia in galleria sia online, secondo quanto indicato dagli organizzatori.

Per i cittadini e i visitatori, l’appuntamento offre un accesso diretto e concentrato a più percorsi artistici contemporanei nello stesso luogo, nel contesto di Via Margutta, storicamente legata al sistema dell’arte romano.

Fiumicino. Mascagni Saxophone Ensemble al Museo del Saxofono: concerto gratuito per i residenti

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Concerto gratuito a Fiumicino il 12 aprile: sax, tango e pop al Museo del Saxofono con giovani musicisti del Conservatorio Mascagni.

Domenica 12 aprile 2026 alle 17 a Maccarese: ingresso gratuito per i cittadini di Fiumicino, cosa sapere e come partecipare

Concerto gratuito per i cittadini residenti: domenica 12 aprile 2026, alle ore 17, il Museo del Saxofono di Maccarese ospita il Mascagni Saxophone Ensemble, formazione di giovani musicisti del Conservatorio “Pietro Mascagni” di Livorno.

Per i residenti di Fiumicino l’ingresso è gratuito, mentre per i non residenti il concerto è incluso nel biglietto del museo. L’appuntamento si svolge in via dei Molini (angolo via Reggiani), all’interno di uno dei principali poli internazionali dedicati al saxofono.

Il programma musicale propone un percorso che attraversa generi e linguaggi diversi: dalle atmosfere del tango di Astor Piazzolla alle sonorità teatrali di Kurt Weill, fino a composizioni contemporanee e riletture legate al mondo pop, con brani di Freddie Mercury e Karl Jenkins.

Questa varietà non è casuale. Il repertorio riflette una caratteristica precisa dell’attività del Conservatorio “Mascagni”, da cui nasce l’ensemble: programmi costruiti per mettere in dialogo linguaggi diversi, dal classico al contemporaneo.

Il saxofono, per sua natura, è uno strumento trasversale capace di muoversi tra classico, jazz e musica leggera. Un ensemble di sax permette di costruire un impasto sonoro che può alternare momenti più lirici e strutturati ad altri più ritmici e accessibili, rendendo il concerto fruibile anche a un pubblico non specializzato.

In questo senso, la scelta del repertorio rappresenta un equilibrio tra proposta artistica e apertura al pubblico: da un lato autori riconosciuti della musica del Novecento, dall’altro brani che intercettano un ascolto più immediato.

Il Mascagni Saxophone Ensemble sarà diretto dai Maestri Marco Vanni e Piero Bittolo Bon, che guideranno i giovani musicisti in un’esecuzione collettiva basata sull’interazione tra le diverse sezioni del gruppo.

L’iniziativa si inserisce nella programmazione culturale del Museo del Saxofono e offre ai cittadini di Fiumicino un’opportunità concreta: partecipare gratuitamente a un evento musicale di qualità sul territorio, senza costi e senza necessità di spostamenti.

Fiumicino. Truffe, incontro pubblico il 22 aprile: come difendersi e cosa cambia per i cittadini

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ZLS Fiumicino area logistica porto e sviluppo economico
Foto:www.facebook.com

Informazione e prevenzione: in Aula consiliare strumenti pratici contro i raggiri, con istituzioni ed esperti.

Un incontro pubblico per capire come difendersi dalle truffe e riconoscerle in tempo. È quello in programma martedì 22 aprile alle ore 10, nell’Aula consiliare del Comune di Fiumicino.

L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale, è dedicata alla prevenzione delle truffe, con particolare attenzione alle persone più fragili. L’obiettivo dichiarato è fornire ai cittadini strumenti concreti e consigli pratici per individuare i tentativi di raggiro e ridurre i rischi nella vita quotidiana.

Iniziative simili sono già state promosse in diversi comuni del Lazio, da Roma alla provincia di Frosinone fino al litorale pontino, spesso con il coinvolgimento di forze dell’ordine e associazioni. Un segnale di come la prevenzione delle truffe stia diventando un tema condiviso a livello territoriale, che trova efficacia proprio negli incontri diretti con i cittadini.

Durante l’incontro verranno illustrate le principali tipologie di truffe e le modalità con cui vengono messe in atto. Saranno anche indicati i comportamenti da adottare per evitarle, attraverso un confronto diretto tra istituzioni ed esperti.

Interverranno il sindaco Mario Baccini, il presidente del Consiglio comunale Roberto Severini e l’assessore alle Politiche sociali Monica Picca. Prevista anche la partecipazione di Stefania Castricone, segretario generale del Si.Na.Fi. (Sindacato Nazionale Finanzieri), e del segretario generale aggiunto Alessandro Margiotta.

All’incontro sarà presente anche Sergio Cavoli, autore di un vademecum contro le truffe. Nel corso della mattinata verrà presentato il suo libro “Passi di Speranza”, che racconta un percorso personale segnato da malattia e resilienza.

L’appuntamento è aperto alla cittadinanza e si inserisce nelle attività di sensibilizzazione sul tema della sicurezza. Per il territorio, l’iniziativa punta a rafforzare la consapevolezza dei cittadini e a creare una rete di prevenzione più efficace, soprattutto a tutela delle fasce più esposte.

Questo incontro non è solo un appuntamento informativo, ma un passaggio concreto di educazione civica. Portare il tema delle truffe in un’aula istituzionale significa trasformare un problema diffuso in una responsabilità condivisa.

In un territorio come Fiumicino, iniziative così aiutano ad avvicinare cittadini e istituzioni, rendendo la prevenzione più concreta e accessibile. La sicurezza, infatti, nasce dalla conoscenza: riconoscere un rischio è il primo passo per evitarlo.

Viterbo. Usura nelle PMI femminili, all’Università della Tuscia focus su prevenzione e rete territoriale

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A Viterbo focus sull’usura nelle PMI femminili: prevenzione, rete territoriale e accesso al credito al centro del convegno UNITUS

Il convegno dell’8 aprile promosso da UNITUS, Rotary e Radio Tuscia Events: analisi del fenomeno e strumenti concreti per le imprese


Si è svolto martedì 8 aprile 2026, nell’Aula Magna dell’Università degli Studi della Tuscia, il convegno “Usura. Un’insospettabile presenza. Percorsi di prevenzione contro l’usura nelle PMI femminili”, promosso da CUG UNITUS, Radio Tuscia Events e Rotary Club Viterbo. Al centro, l’impatto dell’usura sulle piccole e medie imprese guidate da donne e le strategie di prevenzione sul territorio.

Momento centrale della mattinata la lectio magistralis del Gen. Dott. Luigi Del Vecchio, già Generale di Brigata della Guardia di Finanza, dal titolo “Identikit di un’insidia: l’evoluzione del fenomeno usurario e le strategie di contrasto nella carriera operativa”. L’intervento ha ricostruito l’evoluzione del fenomeno usurario e gli strumenti di contrasto sviluppati nell’ambito dei reati economico-finanziari.

Secondo quanto dichiarato dallo stesso Del Vecchio,

«l’usura non è soltanto un reato contro il patrimonio, ma una forma di aggressione alla libertà economica e alla dignità dell’imprenditore». Il generale ha inoltre sottolineato che «la prevenzione passa attraverso informazione, consapevolezza e collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e sistema produttivo».

L’iniziativa ha puntato a evidenziare le condizioni che espongono maggiormente le PMI femminili al rischio usura, in particolare l’esclusione finanziaria e il cosiddetto “credit gap”. Ad aprire i lavori sono state la rettrice dell’Università della Tuscia, Tiziana Laureti, e la presidente del CUG, Sonia M. Melchiorre.

La sessione tecnica ha visto contributi su dati e analisi dell’accesso al credito, con la partecipazione di rappresentanti dell’Ateneo, della magistratura e del sistema produttivo, tra cui CNA Impresa Donna, Piccola Industria Viterbo e Unione Italiana Forense. Presente anche il sostituto procuratore di Viterbo, Paola Conti.

La tavola rotonda, moderata da Vanessa Giraldo, ha messo a confronto mondo forense, imprenditoriale e associativo, con l’obiettivo di individuare strumenti operativi di prevenzione.

L’incontro si è concluso con l’intervento del CUG UNITUS e un momento conviviale. L’iniziativa si inserisce nel percorso di sensibilizzazione su un fenomeno che incide sul tessuto economico locale, con particolare attenzione alla tutela dell’imprenditoria femminile.

Roma, aggressione al San Camillo: UGL chiede sicurezza immediata per gli operatori sanitari

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“L’ennesimo episodio di violenza ai danni di medici e infermieri all’ospedale San Camillo rappresenta un fatto gravissimo e non più tollerabile. Esprimiamo piena solidarietà ai professionisti coinvolti, vittime di un’aggressione inaccettabile mentre svolgevano il proprio lavoro al servizio dei cittadini”.
Lo dichiarano il Segretario Nazionale UGL Salute, Gianluca Giuliano, e il Segretario Regionale UGL Salute Lazio, Fabrizio Fabbri, in merito ai fatti avvenuti presso il nosocomio romano.
“Non si tratta di un episodio isolato – proseguono Giuliano e Fabbri – ma dell’ennesima dimostrazione di come gli operatori sanitari siano ormai esposti quotidianamente a rischi per la propria incolumità. Una situazione che richiede interventi immediati e concreti”.
UGL Salute torna a chiedere con forza il rafforzamento dei presìdi di sicurezza negli ospedali, a partire dai pronto soccorso; la presenza costante delle forze dell’ordine nelle strutture più esposte; l’adozione di protocolli stringenti per la gestione dei soggetti aggressivi; pene più severe e certe per chi si rende responsabile di violenze contro il personale sanitario.
“Non è più accettabile che chi cura venga aggredito – concludono i sindacalisti –. Servono azioni rapide da parte delle istituzioni per garantire sicurezza e dignità a chi ogni giorno assicura il diritto alla salute dei cittadini. UGL continuerà a vigilare e a battersi affinché simili episodi non si ripetano”.