Arte in Caos inaugura il 10 aprile 2026 alla Galleria Area Contesa ArteDesign: cosa vedere, chi espone e perché l’evento riguarda il pubblico romano.
Parte venerdì 10 aprile 2026, alle ore 18, il progetto espositivo Arte in Caos alla Galleria Internazionale Area Contesa ArteDesign, in via Margutta 90. L’iniziativa, aperta fino al 19 aprile, riunisce una mostra collettiva e tre mostre personali nello stesso spazio espositivo, accessibili al pubblico.
L’evento si sviluppa in più ambienti della galleria e propone un confronto diretto tra linguaggi artistici contemporanei. Il tema della collettiva, “Arte in Caos”, viene presentato dagli organizzatori come una riflessione sul caos inteso non come disordine, ma come elemento generativo e spazio di trasformazione.
Accanto alla rassegna collettiva, la galleria ospita tre mostre personali. “Arcadia” di Antonella Proto, allestita nella Sala Modigliani, propone una pittura centrata su esperienze personali e su temi come resilienza e rinascita. L’artista sviluppa un linguaggio emotivo legato al vissuto, maturato anche durante il periodo pandemico.

Nella Sala Chagall è esposta “Acque marine” di Brigitta Ciampi Karner. Il lavoro ruota attorno all’elemento acqua come metafora di memoria, profondità e cambiamento, con opere che puntano a una dimensione immersiva e sospesa tra realtà e visione.

La Sala Picasso ospita invece “Freak” di Amanda Rosi. Il progetto fotografico affronta il tema del corpo e della violenza con un linguaggio diretto, che richiama il body horror e propone una riflessione su identità, controllo e costruzioni sociali.

Il vernissage del 10 aprile vedrà la partecipazione della gallerista Teresa M. Zurlo e della direttrice artistica Tina Zurlo. Secondo quanto comunicato, saranno presenti anche il critico d’arte Alfio Borghese e l’artista Mario Salvo per interventi di commento alle opere, oltre ad Adriana Russo nel ruolo di madrina dell’evento.
Durante l’apertura è previsto un momento di confronto diretto tra pubblico, artisti e critici. Le opere esposte saranno disponibili anche per l’acquisto, sia in galleria sia online, secondo quanto indicato dagli organizzatori.
Per i cittadini e i visitatori, l’appuntamento offre un accesso diretto e concentrato a più percorsi artistici contemporanei nello stesso luogo, nel contesto di Via Margutta, storicamente legata al sistema dell’arte romano.
