CONOSCIAMO GLI SPARTAN BRAND AMBASSADOR 2026 – MANUELE CARMELO
Chi sei, di dove sei e cosa fai nella vita?
Sono Manuele Carmelo classe 1990 e dalla Sicilia dove ho vissuto per 30 anni mi sono trasferito in Veneto insieme alla mia compagna Laura e dove è nata mia figlia Ginevra. Sono laureato in Scienze Motorie, provengo da una famiglia di agricoltori ma nella mia vita ho svolto diversi lavori, dal tecnico riparatore e programmatore informatico all’operaio in fabbrica mentre adesso lavoro come formatore ed educatore, sono anche un pilota di droni certificato e possiedo anche un canale YouTube dove parlo del mondo Spartan/OCR, motivazione e crescita personale.
Mi piace la semplicità, parlare con le persone e magari essere di aiuto.
Molto spesso mi trovo a correre non solo in gara ma soprattutto nella vita di tutti i giorni per far fronte a tutti gli impegni, ad essere presente in prima linea per la mia famiglia e dover gestire gli allenamenti che faccio a casa e all’aperto grazie al fatto di vivere in zone di montagna dove il dislivello non manca.
2 Quando è nata la tua passione per la Spartan Race e come hai scoperto questo mondo?
Premesso che prima non ero mai stato il tipo di persona che faceva attività fisica anche perché dove abitavo da ragazzino, oltre alle scuole calcio non c’era grande scelta di discipline sportive. Al liceo ero il tipico ragazzo che veniva chiamato per ultimo per giocare a calcetto e facevo sempre il portiere.
La mia avventura comincia nel 2017, dove per caso sono venuto a conoscenza delle OCR e in particolare delle Spartan Race a cui mi sono iscritto alla sprint 5km di Taranto, ultima gara in programma quell’anno in Italia, e dove ovviamente senza una preparazione adeguata ho fatto schifo! Ma da lì in me si è accesa la volontà di migliorare e testare il mio potenziale, trovando la giusta spinta motivazionale. L’anno successivo sempre a Taranto ho chiuso le 3 distanze (21, 10 e 5km) in un giorno, portando a casa una trifecta X2. Negli anni non mi sono fermato solo alle gare ma ho fatto anche il corso Obstacle Specialist per diventare Marshall e per 5 anni sono stato Brand Ambassador. Nella mia carriera ho sempre chiuso almeno una trifecta ogni anno (si anche nel 2020) avendo una streak ininterrotta da 7 anni.
3 Qual è stata la gara Spartan che ti è rimasta più nel cuore e perché?
Andrò controtendenza ma la gara che porto nel cuore è la Spartan di Berlino 2018, dove ho corso la mia prima Beast e chiuso la mia prima trifecta. Nonostante fosse una tappa “piatta” mi è piaciuta molto anche perché il campo gara era allestito in un museo all’aperto dell’aeronautica militare tedesca, davvero suggestivo! Poi è stata la mia prima gara all’estero quindi ha significato confrontarmi in un luogo non familiare e programmare una trasferta nei minimi dettagli e poi vedere come viene organizzato un evento che conosci bene ma trovarsi in un’altra nazione cogliendone le diverse sfumature ha sempre un suo perché.
4 Cosa significa per te
essere un brand ambassador Spartan e cosa diresti a chi vuole iniziare?
Molto spesso la vita ci mette davanti a delle scelte dettate dagli eventi ed a volte si tende a chiudersi in una zona sicura o peggio nella rassegnazione, a tal proposito, penso che la risposta più difficile ma la più fruttuosa nel lungo termine sia quella di cambiare, provare strade nuove e spingersi oltre. Sono stato sempre convinto del fatto che essere un Ambassador deve rispettare la regola delle 3 “i”: Incontrare, Ispirare e Informare. Oltre a mettersi al servizio di coloro che desiderano misurare il proprio potenziale in uno sport completo, in qualcosa che ti spinge a migliorare impegnandoti mentalmente e fisicamente dal momento in cui ti iscrivi e che ti permette di conoscere altre persone, atleti e storie.
A chiunque voglia provare dico di non esitare, troverai in noi il giusto supporto e dopo che avrai fatto il tuo primo salto oltre il fuoco di una finish line nulla sarà come prima.
Ci vediamo nel fango
AROO!

