domenica, Gennaio 18, 2026

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Un convegno itinerante che unisce spiritualità e scoperta

Subiaco, Esperti, ricercatori, istituzioni, imprese del settore provenienti da tutta Europa e dagli Stati Uniti si incontreranno nei luoghi simbolo della tradizione benedettina

Un convegno internazionale di tipo itinerante, si svolgerà dal 25 al 28 novembre e toccherà i luoghi simboli del Lazio legati al  monachesimo di San Benedetto: Roma, Subiaco, Cassino e Fara in Sabina che ospiteranno l’evento dal titolo “I Paesaggi Benedettini. Territorio, patrimonio culturale e spiritualità”. Il convegno è promosso dal  Centro di Eccellenza DTC Lazio, nell’ambito del progetto CHANGES e in linea con la propria missione di promuovere l’innovazione e la valorizzazione del patrimonio culturale, organizza il convegno internazionale, con il patrocinio del Ministero della Cultura, delle principali università laziali e delle abbazie di Subiaco, Montecassino e Farfa. “L’evento -si legge in un comunicato di Dtc Lazio- indagherà l’eredità di San Benedetto da Norcia, padre del monachesimo occidentale e artefice di un equilibrio unico tra preghiera, lavoro e paesaggio. In questi  quattro giorni, la Regione Lazio diventerà un vero e proprio HUB internazionale dedicato al futuro della cultura come motore di sviluppo territoriale, coesione sociale e innovazione sostenibile e tecnologica. Esperti, ricercatori, istituzioni, imprese del settore e comunità culturali provenienti da tutta Europa e dagli Stati Uniti si incontreranno tra Roma, Subiaco, Montecassino e Fara Sabina  (luoghi simbolo della tradizione benedettina e del dialogo tra spiritualità, cultura e territorio) per intrecciare riflessioni e prospettive sul ruolo contemporaneo del patrimonio benedettino.  Il convegno mira a favorire un incontro tra storia, comunità locali e nuove tecnologie, dando voce a un sentire condiviso che unisce l’Europa e il mondo in un percorso comune di conoscenza, memoria e innovazione. Un appuntamento che intende rileggere l’eredità benedettina alla luce delle sfide del presente, costruendo un dialogo tra memoria e futuro, tradizione e ricerca, spiritualità e sostenibilità. La prima giornata, all’Università di Roma Tor Vergata, aprirà il percorso con riflessioni su geografia, storia e organizzazione del territorio benedettino.  Il secondo giorno, nel suggestivo Monastero di Santa Scolastica a Subiaco, cuore spirituale della tradizione benedettina, vedrà gli interventi dell’abate Mauro Meacci e di studiosi internazionali sulla cultura monastica e sui legami tra fede e paesaggio. Nel pomeriggio, al Sacro Speco, saranno presentate nuove indagini scientifiche condotte dal Dtc Lazio e dall’Infn, che rivelano inediti aspetti delle tecniche pittoriche medievali di Petrus e dei complessi sublacensi. Il terzo giorno, a Montecassino, focus su paesaggi simbolici, digitalizzazione del patrimonio librario e innovazione tecnologica per la tutela culturale. Il percorso si chiuderà all’Abbazia di Farfa, con un confronto su turismo sostenibile, cammini benedettini e governance territoriale, alla presenza dell’arcivescovo Ignazio Sanna e delle istituzioni regionali”. “Questo convegno – sottolinea Simone Bozzato, Presidente del Centro di eccellenza Dtc Lazio – dimostra come la cultura tecnologica, se radicata nei territori e alimentata dalla ricerca, può diventare una leva concreta di sviluppo. I monasteri e le abbazie benedettine sono stati la culla dell’Europa: oggi possono essere i laboratori di una nuova stagione di cooperazione culturale, crescita economica e innovazione  socio-territoriale”. “I paesaggi benedettini” non è solo un convegno, ma un itinerario che unisce spiritualità e scoperta: un invito a conoscere i luoghi dove la Regola di San Benedetto continua a ispirare il modo di vivere, lavorare e custodire la bellezza del paesaggio italiano. Il programma su: dtclazio.it

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