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Trentino, 15enne investita e uccisa da un camion alla fermata del bus: era una promessa del pattinaggio

La ragazza era diretta a scuola al momento dell’impatto avvenuto poco dopo le 7 di questa mattina a Giustino

Foto di Sporting Ghiaccio Art Pinzolo

ROMA – Una ragazza di 15 anni è morta dopo essere stata investita da un camion nelle vicinanze della fermata del bus a Giustino, in Trentino. L’incidente è avvenuto poco dopo le 7 di questa mattina ai margini della statale 239.

Secondo le prime ricostruzioni, la ragazza è stata travolta mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali per raggiungere l’autobus che l’avrebbe portata a scuola a Tione, località dove frequentava le superiori. L’austista del mezzo sarebbe passato con il verde e non avrebbe fatto in tempo a frenare. Per lei – promessa del pattinaggio artistico – non c’è stato nulla da fare: nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi, le ferite riportate erano troppo gravi. Sul posto anche i carabinieri per i rilievi e l’avvio delle indagini.IL RICORDO DELLA SQUADRA DI PATTINAGGIO: “DIFFICILE TROVARE LE PAROLE. ERI FANTASTICA, CON UNA PASSIONE E UNA DETERMINAZIONE INCREDIBILE”

La 15enne si chiamava Matilda Ferrari ed era conosciuta in Val Rendena per le sue conquiste sportive. Era un’atleta della Sporting Ghiaccio Pinzolo Artistico che oggi la ricorda con un post Instagram.

“Cara Matilda, è impossibile trovare le parole per descrivere quello che successo oggi, quello che proviamo tutti noi in questo momento. Per tutti noi eri una compagna di squadra, un’ amica con cui ogni giorno condividevamo allenamenti, sogni, risate e bellissimi momenti sul ghiaccio”, si legge nel messaggio. “Eri una pattinatrice fantastica, con una passione e una determinazione incredibile con grandi sogni e ambizioni. Non ti sei mai arresa davanti a un infortunio o una difficoltà – sottolinea la squadra – la scorsa stagione dopo un lungo periodo di stop per un problema al ginocchio sei riuscita a conquistare un magnifico terzo posto alla finale di Coppa Italia dimostrando a tutti la tua forza di volontà e la tua passione. Nell’ultimo anno sei stata anche parte del Team Ice Secret, la nostra squadra di sincronizzato con la quale hai condiviso gioie ed emozioni”.

Matilda era “una ragazza dolce, solare e determinata, un esempio da seguire e un punto di riferimento anche per le atlete più piccole, soprattutto per la tua sorellina Greta che ti ha sempre ammirato e sostenuto”. E il messaggio conclude: “Non riusciamo ad immaginare come sarà ora senza di te, non vederti più con noi ogni giorno sul ghiaccio. Pattineremo sempre anche per te, ricordandoti ogni giorno per la tua passione, la tua energia e la tua dedizione per questo bellissimo sport. Ciao Mati, ti vogliamo bene. Ci mancherai tanto”.

Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

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