Botta e risposta tra il sindaco di Milano e il vicepremier sull’evento annunciato a piazza Duomo
di Nicola Mente
MILANO – A margine della 27esima edizione di Italia Direzione Nord, Giuseppe Sala critica la linea della Lega sui rimpatri e la distanza tra slogan e risultati. Il sindaco osserva che “Salvini vuole fare un Remigration summit in piazza Duomo”, ricordando che “nel 2018 Salvini aveva detto che bisognava fare 600.000 rimpatri”. Sala indica i numeri effettivi: “Ne facciamo 5.000 all’anno di cui 500 da Milano. E adesso ci inventiamo il Remigration summit?”. Aggiunge che “parte significativa del mondo politico strumentalizza e non fa un tubo” e chiude: “Salvini in otto anni non è riuscito a spostare i dati sui rimpatri. Ci sarà un motivo”.
SALVINI: SALA? LUI CHIACCHIERA, IO RISCHIO IL CARCERE
Matteo Salvini ha replicato alle parole del sindaco Giuseppe Sala sul progetto di un Remigration Summit. Il vicepremier a margine di Direzione Nord ha ricordato che “io vado a processo l’11 dicembre in Corte di Cassazione perché ho bloccato gli sbarchi degli immigrati irregolari in Italia. Io penso che il sindaco di Milano l’11 dicembre starà tranquillo a casa sua o in ufficio: quindi c’è una grande differenza fra chi chiacchiera e chi per aver contrastato l’immigrazione illegale, rischia sei anni di carcere”. Salvini ha poi aggiunto un augurio e una provocazione: “Quindi auguro un Natale sereno al sindaco Sala. Non mi interessa rispondere alle critiche o alle polemiche se vorrà accompagnarmi in Corte di Cassazione a processo giovedì 11 dicembre. Perché io per fermare l’immigrazione clandestina, a differenza sua, ho agito”.
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