Milano, 13 maggio 2026 – «Apprendo con soddisfazione che nelle prime ore di questa mattina la Polizia di Stato ha dato esecuzione all’ultima tranche di misure cautelari legate ai disordini del 22 settembre scorso che trasformarono la Stazione Centrale in un campo di battaglia. Basti, a tal proposito, pensare che dei 120 uomini di cui dispone il Reparto Mobile di Milano ben 60 finirono in pronto soccorso. Molte delle persone destinatarie delle ordinanze sono legate ai Centri Sociali milanesi. Per questo chiedo che il Comune chiuda immediatamente le sedi che nel tempo ha di fatto regalato agli antagonisti, come la sede di via Rizzoli al ‘Lambretta’ e gli spazi di via Monte Rosa al ‘Cantiere’. Inoltre, è bene che il Centrosinistra milanese sgomberi immediatamente quelle strutture occupate abusivamente da anarchici, No-Global e antagonisti. E’ infatti intollerabile che un’Amministrazione Comunale, per ragioni puramente ideologiche, non prenda finalmente posizione contro chi attacca le Forze dell’Ordine e mette a ferro e fuoco la città. Ora, per queste 10 persone, mi auguro vivamente vengano inflitte le nuove severe norme del Decreto Sicurezza bis approvato alla Camera, che prevedono il divieto assoluto di partecipazione a manifestazioni per coloro i quali sono stati condannati per devastazione, violenza, minacce e resistenza a pubblico ufficiale».
Lo dichiara il Deputato di Fratelli d’Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato.

