Milano, 22 Gennaio 2026 – «Ho letto alcune dichiarazioni aberranti dei “Leonka”, i quali insistono sul fatto che “via Watteau è il Leoncavallo” proseguendo poi con il fatto che c’è “la volontà del Leoncavallo di non rimanere senza casa e di trovare una soluzione permanente e sicura che permetta di riprendere i lavori di creazione di uno spazio pubblico autogestito”. Se ne facciano una ragione perché la stagione dei Leoncavallini è finita. Infatti, di questi picchiatori, aggressivi, violenti soprattutto verso politici loro avversari e Forze dell’Ordine oltre ai paladini delle occupazioni abusive e artefici di innumerevoli illegalità, sono rimaste solo “macerie”. Se, per caso, dovessero rioccupare edifici o stabili, mi attiverò con tutte le mie forze Istituzionali e mezzi possibili, affinché vengano immediatamente sgomberati, come accaduto lo scorso agosto appunto in via Watteau. Avvertirò il Ministro degli Interni Piantedosi presentando un’interrogazione parlamentare in aula, sulle preoccupanti intenzioni future del Leoncavallo. Allo stesso capo del Viminale farò presente che solo a Milano ci sono altri 9 stabili occupati abusivamente dove anarchici, no-global e antagonisti fanno ciò che vogliono, con il silenzio-assenso della maggioranza di Palazzo Marino. Mi auguro che questi 9 stabili milanesi facciano presto la stessa fine di via Watteau».
Lo dichiara il Deputato di Fratelli d’Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato.

