Nella giornata del 21 gennaio 2026, il Prefetto di Viterbo Sergio Pomponio, ha effettuato una visita istituzionale al Comune di Sutri. L’incontro ha avuto inizio alle ore 15:00 presso la sede comunale, dove il Prefetto è stato accolto dal Sindaco Matteo Amori e dall’Amministrazione comunale.
Nel corso della visita, è stato richiamato il valore della presenza istituzionale nei territori, non come gesto formale, ma come testimonianza concreta della vicinanza dello Stato a cittadini e amministrazioni.

Una presenza che nasce dalla volontà di ascoltare, di comprendere e di accompagnare i Comuni nella gestione delle dinamiche locali, assicurando un dialogo costante e una lettura attenta delle esigenze reali. Tale visione si inserisce nel più ampio contesto provinciale, nel quale la Prefettura opera per garantire stabilità, sicurezza e supporto ai processi di crescita e valorizzazione del territorio.
La delegazione ha successivamente raggiunto il Museo di Palazzo Doebbing, dove il Prefetto è stato guidato dal direttore attraverso un percorso espositivo di grande pregio. Le opere illustrate hanno offerto l’occasione di apprezzare la vivacità culturale del territorio e la capacità della città di custodire e rendere fruibile un patrimonio artistico di rilevanza nazionale.
Un ulteriore momento significativo si è svolto durante l’incontro con i “festaroli” delle due Società custodi degli stendardi di Sant’Antonio Abate. La tradizione, profondamente radicata nella storia locale, rappresenta un elemento identitario che unisce la comunità e testimonia un legame vivo tra memoria, spiritualità e partecipazione popolare. La presenza del Prefetto ha voluto sottolineare l’importanza di queste espressioni collettive, che contribuiscono a rinsaldare il senso di appartenenza e la continuità delle radici culturali.
In conclusione, il Sindaco ha espresso il proprio ringraziamento con parole che hanno sintetizzato il valore della giornata:
“Sutri ha vissuto oggi un momento di alto valore istituzionale con la visita del Prefetto, Sergio Pomponio. A nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera città, rivolgo un sincero grazie per un segnale di attenzione che onora la nostra comunità e rafforza il senso di una presenza istituzionale salda, vicina e attenta.”
La visita ha confermato quanto sia essenziale per le istituzioni conoscere i territori in modo diretto, senza mediazioni, entrando in contatto con le loro specificità, le loro potenzialità e le loro criticità. Questi incontri rappresentano uno strumento prezioso per rafforzare la collaborazione interistituzionale, promuovere la coesione sociale e consolidare quel patto di fiducia che costituisce la base della vita democratica e della buona amministrazione.


