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IL CRITICO D’ARTE SI PAGA?

IL CRITICO D’ARTE SI PAGA? ABBIAMO GIRATO LA DOMANDA ALL’INFLUENTE CRITICO D’ARTE ITALIANO NOTO PER OTTIMA FAMA E AUTOREVOLEZZA: PAOLO BATTAGLIA LA TERRA BORGESE

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Ovvio che sì, ci dice l’eminente critico d’Arte Paolo Battaglia La Terra Borgese. Quando ci si rivolge a uno Studio di Critica Figurativa si paga. Come si paga un avvocato, un ingegnere, un medico, quando si richiede assistenza presso il loro Studio. Ma le modalità e l’opportunità di farlo dipendono dal tipo di servizio richiesto e dal contesto (professionale vs. promozionale). 

Ecco i punti chiave su come funziona il pagamento di un critico d’arte quando ci si rivolge a un qualsiasi Studio di Critica Figurativa:

Servizi a Pagamento (Parcella): Quando un artista contatta direttamente un critico d’Arte per ottenere un testo critico, una recensione, la presentazione di un catalogo o la cura di una mostra personale, il critico emette una parcella per la sua prestazione professionale.

Costi dei Servizi: I prezzi variano notevolmente in base alla fama del critico. Possono andare da poche centinaia di euro per brevi recensioni, a diverse migliaia di euro per la curatela di una mostra o un testo per un catalogo importante.

Critica “Indipendente” vs. “Promozionale”:

Indipendente: Il Critico scrive per riviste, giornali o istituzioni e viene pagato dall’editore per recensire mostre o artisti che ritiene meritevoli. In questo caso, l’artista non paga.

Promozionale (a pagamento): L’artista paga il Critico per ottenere visibilità e un testo critico da utilizzare nel proprio portfolio o per una mostra. Questo è comune nel mercato dell’arte contemporanea per emergenti. In questo caso il Critico focalizza il suo lavoro sui punti di forza dell’artista, tralasciando gli altri. I tralasciati saranno di stimolo silente per l’artista migliorare tali aree.

Mecenatismo Privato: Collezionisti e mecenati (o semplici sponsor) sostengono la produzione artistica e critica.

L’architettura della critica artistica – spiega Paolo Battaglia La Terra Borgese – corrisponde alla pianificazione di elaborati diversi.

Ogni voce ha un costo. E questi che seguono sono i costi voce per voce:

La Presa in visione.

La presa in visione si paga in anticipo e serve a sapere se il Critico accetterà l’incarico, se accetta, tale cifra sarà defalcata dalla parcella.

Lo Studio

Lo Studio serve all’esame della produzione artistica storica del pittore o dello scultore. La prima fase è di apprendimento e approfondimento dei curricula vitae e artistico attraverso il confronto diretto telematico o telefonico con l’artista. Nella seconda fase il Critico analizza gli aspetti più complessi, prenderà in esame le cromie, la prospettiva, il disegno, la stesura dei colori, la luce, la profondità, i chiari e scuri. La terza fase è quella maggiormente impegnativa per il Critico: egli dovrà valutare l’ammissibilità di collegamenti a Grandi Maestri e/o a Movimenti, e, ancora, la possibilità di riferimento alla Storia dell’Arte, dimostrandolo con le competenze specifiche dell’autore in analisi. La quarta fase, quella finale, consiste nella redazione del testo critico e del suo controllo, segue la consegna all’artista, e con questa gli vengono ceduti i diritti di legge. La quinta fase è opzionale e consiste nella pubblicazione della critica artistica su uno o più quotidiani.

La progettazione della mostra

La curatela di una mostra è basata su tema scelto dal Critico d’Arte o proposto dall’autore. Si sviluppa con la selezione delle opere e la revisione dei titoli utili all’architettura del percorso espositivo. Si compone di un testo per l’eventuale comunicazione stampa e di un testo di recensione sull’eventuale catalogo. Si conclude – ma non è obbligatorio – con la presenza del Critico al vernissage e ancora al finissage per le conclusioni e le declamazioni oratorie.

Ovviamente – chiarisce Paolo Battaglia La Terra Borgese – tutto quanto sopra vale anche per chi è al suo primo esordio, alla prima apparizione in pubblico.

Avverte e conclude Paolo Battaglia La Terra Borgese: non è possibile arricchire l’esperienza dei visitatori di una mostra d’Arte senza averne curato o diretto l’impatto visivo e intellettuale, i testi catalogo e quelli per la comunicazione stampa. L’artista, dunque, si muova per tempo nel volere contattare lo Studio di Critica Figurativa di sua fiducia.

Paolo Battaglia La Terra Borgese è un critico d’arte, saggista, divulgatore e politico italiano. La sua attività professionale si concentra prevalentemente sulla critica artistica, la curatela di mostre e l’analisi storico-estetica. Il suo Pensiero Critico è noto per una visione dell’arte che intreccia rigore scientifico e passione divulgativa. Nel febbraio 2026, ha ribadito la sua tesi secondo cui la critica artistica debba essere intesa come una forma di scienza, affermando che se la critica non è supportata da basi scientifiche, l’opera stessa rischia di non essere pienamente riconosciuta come Arte. Tra i suoi contributi editoriali ha pubblicato saggi e riflessioni su testate specializzate, esplorando correnti che vanno dalle avanguardie storiche ai maestri contemporanei. Tra i suoi progetti recenti del 2026 figurano interventi legati al tema delle “Utopie” per il futuro del mondo artistico e sociale. Ha curato numerosi eventi, tra cui rassegne che uniscono sport, storia e cultura e studi dedicati alla pittura scientifica come il Neoimpressionismo e Divisionismo (es. Georges Seurat, Paul Signac) che, basandosi su studi scientifici sulla percezione visiva, accostano piccoli punti o tratti di colore puro, lasciando che l’occhio dello spettatore fonda i colori, creando maggiore luminosità. Ha scritto sulla Scienza del Colore, cioè l’applicazione delle regole dei colori complementari e della ricomposizione retinica (puntinismo) per ottenere la massima intensità cromatica. Leonardo da Vinci – dice – considerava la pittura una “scienza” basata su matematica, prospettiva ed esperienza. Ha pubblicato studi sul Futurismo: la rappresentazione dinamica basata sulla persistenza retinica per rendere il movimento e la velocità. È autore di saggi critici che analizzano l’opera di pittrici e pittori, focalizzandosi sull’autonomia dei valori estetici e sulla coscienza dell’artista. Collabora attivamente con diverse testate, dove approfondisce figure storiche del calibro di Tiepolo o temi mitologici. Ha affiancato alla carriera accademica e critica un interesse per la politica e la gestione culturale, dirigendo giornate di studi ed eventi istituzionali in Italia. Per approfondire la sua biografia o consultare i suoi articoli, è possibile interrogare il web.
 

vvv

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