domenica, Febbraio 8, 2026

Top 5 di questa settimana

Articoli correlati

Frana di Niscemi, gli sfollati sono 1.606 e 880 gli edifici in zona rossa. Musumeci: “La colpa è di chi non ha fatto nulla dal 1997”

Il Comune avvia la ricognizione degli immobili liberi per dare un tetto alle famiglie che hanno perso la casa

di Salvo Cataldo

PALERMO – Sono 1.606 le persone che ad oggi hanno dovuto lasciare la propria casa a Niscemi, nel Nisseno, per via della frana. Il dato è stato comunicato dalla prefetta di Caltanissetta, Licia Messina, nel corso di una nuova riunione del Centro coordinamento soccorsi istituito presso la sala della Protezione civile, in prefettura. Definito anche il numero degli edifici in zona rossa: sono complessivamente 880. Nell’area ricompresa tra il ciglio della frana e i primi 50 metri si trovano 201 fabbricati, nella fascia tra i 50 e i cento metri gli immobili sono 240 e, infine, negli ultimi 50 metri si trovano 439 edifici. I vigili del fuoco, intanto, vanno avanti nella loro assistenza agli sfollati per il recupero di effetti personali nelle abitazioni in zona rossa. Sono 741 gli interventi di accompagnamento nelle abitazioni evacuate, ad esclusione degli immobili che si trovano nei primi 50 metri dal fronte di frana, portati a termine finora: di questi, 72 nella sola giornata di martedì 3 febbraio. Il Comando provinciale dei vigili del fuoco ha comunicato che da lunedì sarà potenziato il dispositivo di soccorso con l’allestimento di un campo base nel piazzale del cimitero allo scopo di accelerare le operazioni di recupero. Un potenziamento che consentirà anche di organizzare dei traslochi più rapidi e di evitare che le persone possano accedere più volte. Proseguono anche i lavori del Genio guastatori dell’Esercito sulla bretella tra le strade provinciali 10 e 12. Si lavora anche sulla regia trazzera per renderla percorribile: qui è stata effettuata la pulizia ed è stata preparata la sede stradale per la pavimentazione su un tratto di 850 metri lineari.

COMUNE AVVIA RICOGNIZIONE CASE LIBERE PER GLI SFOLLATI

Al via a Niscemi la ricognizione degli immobili disponibili sul mercato per dare un tetto alle famiglie sfollate a causa della frana. Il sindaco della cittadina nissena, Massimiliano Conti, ha emanato un avviso con il il quale invita i proprietari di immobili liberi a comunicare la propria disponibilità per l’affitto o la vendita. L’avviso prevede che i proprietari indichino tipologia, dati catastali e dimensionali dell’immobile, oltre alle condizioni della struttura. L’assessorato alle Infrastrutture della Regione Siciliana, intanto, ha reperito circa 13 milioni di euro (8 per il 2026 e 5 per il 2027) che potrebbero essere utilizzati per finanziare con contributi a fondo perduto i cittadini di Niscemi sfollati che intendono acquistare una nuova casa.

MUSUMECI: NISCEMI COLPA DI CHI NON HA FATTO NULLA DA 1997

“Ho il dovere di respingere con fermezza una rappresentazione che isola in un singolo passaggio negli ultimi tre mesi del mio mandato, da maggio ad agosto 2022, quando mi sarebbe stato e mi è stato notificato esito PAI con R4 per una parte di quel fronte franoso, tentando di coprire un quarto di secolo di inerzie e omissioni sottovalutazioni di altri”. Il ministro per la Protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci lo dice nell’Aula del Senato svolgendo la sua informativa sul maltempo in Sicilia, Calabria e Sardegna. “Non è compito mio cercare responsabili, ci penseranno altre istituzioni ma non sono disposto a fare da copertura a chi aveva compito di istituzionale dopo il 1997 di intervenire per mettere in sicurezza quel territorio e non lo ha fatto”, dice Musumeci.

«Agenzia DIRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Articoli popolari