domenica, Febbraio 8, 2026

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Anche in Spagna arriva la stretta sui social: saranno vietati ai minori di 16 anni. La rabbia di Musk: “Sanchez sporco tiranno”

ROMA – Dopo l’Australia, la stretta sui social si sta allargando a macchia d’olio, tanto che in poche settimane ha già varcato i confini europei. L’ultimo Paese in ordine di tempo, a prendere una posizione a riguardo, è la Spagna. Ieri, il premier Pedro Sanchez ha annunciato che il governo vieterà i social ai minori di 16 anni. “I social media sono diventati uno stato fallito. Se vogliamo proteggere i nostri figli, c’è solo una cosa che possiamo fare: riprendere il controllo”, ha sottolineato Sanchez dal World Governments Summit di Dubai, spiegando che la nuova riforma si baserà su cinque punti principali.

LA RIFORMA DI MADRID SUI SOCIAL

“A partire dalla prossima settimana, il mio governo attuerà le seguenti azioni: In primo luogo, modificheremo la legge spagnola per ritenere i dirigenti delle piattaforme legalmente responsabili di numerose violazioni commesse sui loro siti. In secondo luogo, trasformeremo la manipolazione algoritmica e l’amplificazione di contenuti illegali in un nuovo reato. In terzo luogo, implementeremo un sistema di rilevazione dell’impronta di odio e polarizzazione per tracciare, quantificare e denunciare come le piattaforme digitali alimentino la divisione e amplifichino l’odio. In quarto luogo, la Spagna vieterà l’accesso ai social media ai minori di 16 anni. Le piattaforme saranno tenute a implementare sistemi efficaci di verifica dell’età: non solo caselle di controllo, ma barriere reali e funzionanti. In quinto e ultimo luogo, il mio governo collaborerà con il nostro pubblico ministero per indagare e perseguire la violazione commessa da Grok, TikTok e Instagram“, ha spiegato il premier spagnolo.

LA RABBIA DI MUSK

Parole, quelle di Sanchez, che hanno infastidito molto il proprietario di X, Elon Musk: “Lo sporco Sánchez è un tiranno e un traditore del popolo spagnolo”.

Prima della Spagna, solo pochi giorni fa, è stato il Portogallo ad annunciare un disegno di legge che va nella stessa direzione: social vietati ai minori di 16 anni ma nella proposta, è contemplata la possibilità che gli adolescenti tra i 13 e i 16 anni possano accedere alle piattaforme previo consenso dei genitori. La scorsa settimana invece, è stata la volta della Francia: anche qui social vietati ai minori di 15 anni per salvaguardarne la salute.

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