“L’aggressione squadrista avvenuta ieri sera a Roma, al termine del corteo per la Palestina, è un fatto gravissimo che non può essere derubricato a semplice episodio di cronaca. Dieci estremisti di destra, armati di caschi e coltelli, hanno assalito giovani che tornavano a casa: due ragazzi sono finiti in ospedale, uno con ferite profonde alla testa. Siamo davanti all’ennesima violenza fascista che si consuma nel cuore della capitale, davanti a locali che sono punto di riferimento dell’estrema destra come il Carrè Monti. Non è più tollerabile che covi neofascisti continuino ad agire indisturbati sotto gli occhi delle istituzioni.
Al Governo Meloni e alle destre chiediamo non solo una condanna chiara, ma scelte conseguenti: basta minimizzare, è ora di avviare davvero lo scioglimento delle organizzazioni neofasciste. Il silenzio o l’ambiguità sarebbero una complicità inaccettabile.
Esprimiamo piena solidarietà ai ragazzi aggrediti e alle loro famiglie e saremo sempre al fianco di chi lotta per la pace e la libertà, contro ogni rigurgito di violenza fascista. Questi episodi ci ricordano che l’antifascismo non è una bandiera del passato, ma un’urgenza del presente. E la risposta deve essere collettiva, popolare e determinata.”
Danilo Cosentino, Segretario regionale Sinistra Italiana Lazio
Cosentino (AVS): “Aggressione fascista a Roma: basta silenzi, servono scioglimenti e una risposta antifascista di massa.
