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Buona la seconda, ma ancora non ci siamo

Piglio, Corretti ed approvati i punti ritirati nella precedente seduta

Nella seduta consiliare dello scorso 10 luglio, il Sindaco Mario Felli su indicazione della minoranza (che aveva sollevato numerose irregolarità ed imprecisioni nell’elaborazione dei punti all’odg tra i quali l’assenza del parere propedeutico del Revisore dei Conti), fu costretto a ritirare i punti, proponendoli nuovamente nella seduta odierna, con le dovute correzioni. “Ha fatto bene il Sindaco su nostra indicazione -ha sottolineato il consigliere di Viviamo Piglio Domenico Ambrosetti- a ritirare i punti nella passata seduta, infatti si nota che mentre  prima erano 2 pagine le osservazioni del Revisore dei Conti, oggi il suo parere è molto più ampio con 24 pagine di osservazioni”. Intervento posto in modo corretto e chiaro, che ha inevitabilmente messo il dito in una ferita ancora aperta, considerando che per un’amministrazione ritirare ben 4 quattro punti all’odg di cinque, per carenza di elementi e requisiti che sono l’abc di una buona e corretta gestione amministrativa è un errore che difficilmente potrà essere dimenticato.  L’intervento del consigliere Ambrosetti non è stato gradito dal consigliere Turco, che con foga senza chiedere il permesso di prendere la parola, ha contestato l’intervento, tanto da arrogarsi il diritto di biasimare il consigliere di minoranza, in quanto la sua osservazione non doveva essere posta , perché a suo dire insensata.  Per questo intervento, per il modo in cui è stato posto il consigliere Camusi (Oltre), ha invitato il Sindaco Felli , che è rimasto indifferente alla diatriba, ad intervenire in quanto Presidente della seduta (il capogruppo Mazzucchi era assente) , invitandolo a far conoscere alla sua maggioranza  il regolamento comunale sulla gestione delle sedute consiliari, ed annunciando che il consigliere Turco è candidato a ricevere l’ironico riconoscimento il “Fellino d’oro”  che il movimento “Oltre” conferisce agli amministratori di maggioranza che si distinguono negativamente nell’attività amministrativa. Altro punto importante è la variazione del Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2025-2027, illustrate dall’assessore ai lavori pubblici Mauro Federici, il quale ha elencato le opere che vanno ad integrare il Piano e quelle tolte in quanto non hanno ottenuto finanziamenti. Il consigliere di “Viviamo Piglio” Roberto Neccia, ha fatto notare che sono stati tolti interventi per euro 5,6 milioni e sono state inserite opere per euro 1,4 milioni per una differenza di  euro 4,2 milioni. Una fotografia per nulla interessante, come ha sottolineato il consigliere Camusi,  che sottolinea che non vi sia una precisa linea d’interventi, ma si inseriscono interventi di vario genere nella speranza che siano finanziati. “L’Assessore Federici -ha commentato il capogruppo di Oltre Marco Camusi- ha sempre una visione ottimista, senza seguire una precisa linea. Noi oggi vorremmo sapere a che punto sono i cantieri attualmente in corso a Piglio, se nell’imminente prospettiva dell’inizio anno scolastico ci siano cambiamenti positivi  per i nostri ragazzi e giovani ed inoltre notizie sul campo sportivo Gianni Frajegari che torna nella disponibilità del Comune, ed ora chi lo gestirà”. A quanto pare, per il complesso centrale dell’edificio scolastico “O.Bottini” la conclusione dei lavori è prevista nel 2026, l’asilo di via piagge dovrebbe essere pronto per il periodo natalizio ed il cantiere del plesso di via Romagnano deve ancora iniziare. “Dunque una situazione stabile e come sempre ferma, il tutto evitabile se ci fosse stata un attento lavoro programmatico e conseguenziale”. Sul campo sportivo è intervenuto il Sindaco che ha confermato che dal 1 settembre il campo tornerà tra i beni del Comune, che sono false le voci di varie società che verranno a giocare e gestire eventualmente la struttura perché il Comune non ha ancora deciso nulla. Ultimo punto l’Assestamento Generale  di Bilancio  e Salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2025 , l’Assessore Carlo Appetecchia, ha rimarcato l’importanza di questo punto, quale  passaggio obbligatorio e fondamentale per garantire la solidità finanziaria del Comune. “Partendo dal rendiconto del 2024 -ha esordito l’Assessore Appetecchia-  chiuso con un avanzo con oltre 2 milioni di euro  lo stesso avanzo oggi ci lascia grande disponibilità”, quindi ha illustrato le varie voci evidenziando che: “ il Comune  continua ad operare con rigore competenza ed alto senso del dovere”.  “Mi dispiace -ha replicato il consigliere Ambrosetti- ma il rendiconto del 2024  è stato chiuso con un disavanzo di circa euro 400 mila, lo scrive il Revisore, quindi non c’è un avanzo ma un disavanzo, poi rischiamo di diventare monotoni perché, e lo si legge anche questo nella relazione del Revisore, ma si notano le difficoltà dell’ente nel riscuotere le entrate proprie ed anche in quest’occasione certifichiamo sempre sui dati del revisore, che  ormai ad 8 mesi di gestione continuano a mancare”.

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