Dopo la riqualificazione torna fruibile l’area verde di via dei Dentali: evento con il sindaco e le scuole del territorio
FOCENE – Il Parco Azzurra Matiddi riapre dopo la riqualificazione. L’inaugurazione è fissata per giovedì 17 aprile alle ore 10 in via dei Dentali, a Focene, nel Comune di Fiumicino.
All’evento sarà presente il sindaco Mario Baccini, che presenzierà alla cerimonia del taglio del nastro insieme agli alunni della scuola dell’infanzia “La Scatola Magica”.
La riapertura arriva al termine degli interventi di riqualificazione dell’area verde, che torna così a disposizione dei residenti del quartiere.
Federica Cerulli, consigliera comunale e presidente delle commissioni Scuola e Cultura, ha dichiarato:
«Un momento importante per il nostro territorio e per tutti i cittadini, grandi e piccoli.»
La riapertura del Parco Azzurra Matiddi riporta al centro il tema della cura degli spazi pubblici nel territorio di Fiumicino. Interventi di riqualificazione come questo possono rappresentare un modello per altri quartieri, dove la disponibilità di aree verdi attrezzate resta disomogenea.
Resta ora l’auspicio, da parte dei residenti, che operazioni simili possano continuare ad interessare altre zone del territorio. Allo stesso tempo, la piena valorizzazione di questi spazi passa anche dalla responsabilità condivisa tra istituzioni e cittadini nella loro cura e nel rispetto delle aree comuni, con benefici concreti per l’intera comunità.
“Il fallimento dei colloqui di Islamabad tra Iran e Usa e il blocco dello stretto di Hormutz rappresentano due pessime notizie per l’Europa e la sua economia. I rincari del gas pesano infatti sulla produzione industriale e, conseguentemente, sui consumi: aumentano il costo del gas, aumentano i costi di produzione e i prezzi al consumo. Nonostante con i rigassificatori la capacità italiana sia aumentata, il made in Italy rischia di pagare un conto salatissimo per l’aumento delle quotazioni di metano e petrolio. Tanti settori della nostra economia rischiano di essere fiaccati dalla crisi iraniana e il nostro export rischia un forte ridimensionamento. Non solo: l’aumento del petrolio per ora sta facendo lievitare il costo dei carburanti, con evidenti ricadute su trasporti, logistica e prezzi al consumo. Ma ben presto potremmo ritrovarci senza diesel e senza benzina, con i distributori vuoti e costretti al lockdown energetico. Per la nostra economia sarebbe un disastro. L’Europa deve subito intervenire e varare un piano d’emergenza su larga scala, prevedendo come quelli messi in campo per il Covid. Un bazooka per fermare la crisi energetica e sostenere le imprese e contenere carestia energetica e inflazione che purtroppo sono già una realtà. Per farlo è necessario sospendere subito il Patto di stabilità e studiare un piano di sostegni alle imprese. L’Europa deve prepararsi all’eventualità di una crisi di lunga durata, altrimenti sarà il continente che pagherà più caro il conflitto iraniano”.
Lo dichiara Luca Lazzari, segretario generale di Feoli (Federazione Europea Operatori della Logistica Integrata)
Sabato 18 aprile nelle Salette Pompeiane del Palazzo Reale di Napoli si terrà un incontro promosso dalla Soprintendenza di Napoli per la diffusione di volumi che approfondiscono la conoscenza della tutela e della storia del patrimonio culturale della città di Napoli
Ritorna “Scritti e Letti per la città” una manifestazione della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli curata dalla Soprintendente arch. Rosalia D’Apice e dalla Funzionaria restauratrice Barbara Balbi. L’iniziatica si concretizza in un ciclo di incontri promosso dalla Soprintendenza per presentare volumi che approfondiscono la tutela, la storia e il restauro del patrimonio culturale cittadino. Si tratta di una rassegna culturale fatta di incontri culturali pubblici gratuiti, letture e presentazioni, con l’obiettivo di avvicinare i cittadini al patrimonio culturale attraverso libri, arte e divulgazione culturale, pensata per portare cultura, libri e ricerca fuori dagli ambienti specialistici.
Sabato prossimo 18 aprile, alle ore 10:30, si terrà un incontro nelle Salette Pompeiane del Palazzo Reale di Napoli con lo scopo di promuovere la “tutela conoscitiva” attraverso la diffusione di pubblicazioni specialistiche, rendendo accessibili al pubblico le scelte progettuali e i risultati dei restauri. Dopo i saluti della Soprintendente verranno presentati tre volumi: il primo da AndreaPane,dell’Università degli Studi di Napoli Federico II: “Malte decorative e stucchi nell’architettura napoletana. Tecniche, protagonisti, maestranze tra XVII e XVIII secolo”, di Damiana Treccozzi; il secondo sarà illustrato da Giuseppe Di Leva, dell’Associazione Internazionale Amici di Pompei: “Un amore segreto alla corte vicereale di Napoli, nelle opere di don Giuseppe Storace d’Afflitto”, di Vincenzo Palmisciano e Sonia Benedetto e il terzo da Laura Giusti, già funzionaria del MIC e della Soprintendenza napoletana: “Restauri a Napoli, atti della giornata di studi Incontro al Restauro 2024 a cura di Barbara Balbi e Raffaella Bosso”, che raccoglie i contributi delle giornate di studi, presentando i più significativi interventi di restauro e valorizzazione del patrimonio artistico napoletano. Durante l’evento sarà inoltre esposta la ricostruzione dell’abito di Donn’Anna Carafa, curata da Sonia Benedetto e Nicola Trotta.
Domenica a Roma c’è un appuntamento pensato per far sognare i più piccoli e far rilassare davvero i grandi. Da Circè Fun & Food va in scena una giornata speciale a tema circo, un evento che trasforma il ristorante in un piccolo mondo fatto di spettacolo, gioco e meraviglia.
Il programma accompagna tutta la giornata e coinvolge i bambini fin dall’arrivo, con l’accoglienza dei trampolieri, per poi proseguire con laboratori dedicati alle arti circensi, spettacoli di giocoleria e numeri aerei. Nel pomeriggio è previsto anche uno show poetico, seguito dal gran finale con le bolle di sapone e da un momento conclusivo con photo booth e animazione. Un’esperienza pensata per essere vissuta insieme, dove i bambini non restano spettatori ma diventano protagonisti.
Questo evento si inserisce perfettamente all’interno di un format che rende Circè un punto di riferimento per le famiglie. Il locale, infatti, è progettato per offrire un equilibrio raro tra divertimento e relax. All’esterno si trova un’ampia area dedicata ai bambini con fantacastello, sabbiera, giochi e spazi per correre liberamente, oltre a un mini campetto da calcio e al biliardino. La presenza di un’animatrice che segue i più piccoli permette ai genitori di sedersi a tavola con tranquillità, sapendo che i bambini sono coinvolti e seguiti.
L’atmosfera è informale ma curata, con un’attenzione particolare alla convivialità. Qui si viene per stare bene, senza fretta e senza stress, in un ambiente che favorisce davvero il tempo condiviso.
Accanto agli eventi speciali, Circè propone anche un calendario settimanale ricco di iniziative che animano ogni sera. Si parte con il karaoke, un momento sempre partecipato e coinvolgente, per poi passare al quiz night, perfetto per chi ama mettersi alla prova in compagnia. Il sabato è dedicato a Mr. Game, una serata all’insegna del divertimento, mentre la domenica si torna al karaoke, chiudendo il weekend con un’atmosfera leggera e festosa. Ogni sera cambia, ma l’obiettivo resta lo stesso: creare occasioni di incontro e condivisione.
A completare l’esperienza c’è anche la formula all you can eat dedicata alla cucina romana, pensata per chi vuole vivere una cena senza limiti e senza pensieri. Il costo è di 26 euro durante la settimana e di 30 euro nel fine settimana, rendendo l’offerta accessibile e adatta a gruppi e famiglie.
La giornata di domenica rappresenta quindi l’occasione ideale per scoprire o riscoprire questo spazio, vivendo qualcosa di diverso dal solito senza allontanarsi dalla città. Un evento che unisce spettacolo, gioco e convivialità, e che conferma Circè come una delle realtà più interessanti per le famiglie a Roma.
Circè Fun & Food Via Nomentana 1218 telefono: 06.8543278
Venerdì 17 aprile ingresso libero in via Margutta: mostra degli artisti e presentazione del libro su Romain Gary. Cosa succede e perché è un appuntamento da non perdere.
Due eventi in due ore, tra arte contemporanea e letteratura, nel cuore di via Margutta. Venerdì 17 aprile 2026 la Galleria Internazionale Area Contesa ArteDesign apre al pubblico con un doppio appuntamento a ingresso libero fino a esaurimento posti.
Si parte alle ore 17 nella Sala Modigliani con la presentazione degli artisti in permanenza. Un momento dedicato alla scena contemporanea, con autori italiani e internazionali e il commento critico del principe e giornalista Alfio Borghese, chiamato a guidare il pubblico nella lettura delle opere.
Tra i protagonisti della mostra figurano, tra gli altri, Amanda Rosi, Andrea Deesey, Anna Divani, Annalisa Pisano, Antonella Proto, Brigitta Ciampi Karner, Creola Carla Cristofari, Eulalia Reverte i Casas, Fabiano Carrarese, Francesco Fazio, Gioela Genghini, Giorgio Mitrotta, Giuseppe Basso, Giuseppe Oliva, Karl Andrea Nardacci, Luciana Bagnato, Lucrezia Perelli, Marco Fratarcangeli, Marco Matteoni, Maria Luisa Segura, Maria Magdalena Andrei, Mariacristina Valletti, Massimiliano Gianserra, Max Pretty, Michela Fabeni, Nicola Molho, Paola Sonnino, Sandra Ligato, Tiziana Pecoraro, insieme agli artisti di Casa Blu.
Alle ore 18, nella Sala Botero, spazio alla letteratura con la presentazione del saggio “Romain Gary. La vita come romanzo” di Luigi Fenizi. Il volume affronta la figura dello scrittore francese, noto per la sua identità complessa e per il continuo intreccio tra vita e narrazione. Interverranno Teresa M. Zurlo e il giornalista di politica internazionale Fabrizio Federici.
Il libro nasce da un lungo lavoro di ricerca e approfondisce la personalità “sfuggente e multiforme” di Gary, autore che ha costruito la propria identità letteraria su più livelli. Nato come Roman Kacew, scrisse sotto diversi pseudonimi – tra cui Émile Ajar – arrivando a vincere due volte il Premio Goncourt, caso unico nella storia della letteratura francese.
La sua opera mette al centro il tema dell’identità come costruzione, tra autobiografia e finzione, in un gioco letterario in cui autore e personaggio finiscono per sovrapporsi fino a confondersi.
Gli eventi sono curati dalle galleriste Teresa M. Zurlo e Tina Zurlo e si inseriscono nella programmazione culturale della Galleria Area Contesa, attiva nel contesto storico di via Margutta.
Una serata che mette insieme arte e parole, permettendo di attraversare una mostra, incontrare gli artisti e ascoltare una storia, tutto nello stesso spazio e senza costi di ingresso.
Veroli, Un valido sostegno all’agricoltura locale, contro il dissesto idrogeologico nelle aree montane e l’abbandono dei terreni
Lo scorso 4 marzo è entrata in vigore la Legge Regionale del Lazio n. 6 del 2 marzo 2026 (BUR n. 18 del 03/03/2026) che introduce i contributi per favorire l’uso agricolo delle zone montane. L’obiettivo è sostenere l’agricoltura locale, contrastare l’abbandono dei terreni e prevenire il dissesto idrogeologico nelle aree montane. Venerdì prossimo 17 aprile, presso la sede della XII Comunità Montana a Veroli, si svolgerà un interessante incontro sul tema. I lavori saranno introdotti dal Commissario dell’Ente Montano il dott. Alessio Arduini, con seguiranno gli interventi della dott.ssa Simonetta Geraudo (ordine dei geologi del Lazio), del dott. Giovanni Ludovici (Presidente dottori agronomi della provincia di Frosinone), dell’on. Alessia Savo (cons. regionale Presidente commissione Sanità) e dell’on. Flavio Cera (cons. regionale che illustrerà il provvedimento legislativo). La valorizzazione del territorio montano, il mantenimento dell’attività agricola e la prevenzione del degrado idrogeologico sono elementi interconnessi, fondamentali per la salvaguardia ambientale e lo sviluppo socio-economico delle aree interne. L’agricoltura di montagna non è solo un’attività economica, ma un presidio territoriale che contrasta lo spopolamento e la perdita di biodiversità. In sintesi, il mantenimento delle aziende agricole in montagna, sostenuto da politiche regionali e europee, rappresenta lo strumento primario di difesa del suolo e di valorizzazione delle risorse paesaggistiche e culturali. La legge regionale che verrà illustrata venerdì alle ore 17:00, segue questa strada. “La Regione Lazio, -si legge nella presentazione- riconoscendo l’importanza strategica delle zone montane ai fini della salvaguardia e valorizzazione dell’ambiente, della biodiversità, della tutela del suolo, delle risorse naturali e del territorio, promuove interventi per lo sviluppo socio-economico di tali zone, coerenti con le caratteristiche e le peculiarità delle stesse, e per favorire l’identità e la coesione delle comunità locali. La legge in coerenza con l’articolo 44, comma secondo, della Costituzione e l’articolo 8, comma 3, dello Statuto, intende favorire le condizioni per l’uso agricolo delle zone montane al fine di evitarne l’abbandono, di prevenire i dissesti naturali e promuovere lo sviluppo economico dei territori e dei prodotti locali”. C’è da sottolineare l’impegno della XII Comunità Montana di Veroli, che sotto la guida del commissario il dott. Alessio Arduini (esperto agronomo che conosce in modo analitico l’intero territorio) dimostra una grande vicinanza al territorio ed alle sue problematiche, con spirito di iniziativa e coinvolgimento, caratteristiche che l’Ente Montano aveva perso da anni.
ROMA – Su sito di incontri si era presentata con il nome di Francesca e un curriculum da chef professionista, ma era solo una strategia per prendere per la gola la propria vittima ed entrare in casa sua al primo appuntamento. Così lui, un pensionato 68 enne di Venaria Reale, alle porte di Torino, lo scorso 6 febbraio ha aperto la porta del suo appartamento a una 49enne conosciuta on line e si aspettava di trascorrere con lei una bella serata con tanto di tavola imbandita, cena romantica e buona compagnia.
about:blank
L’ANZIANO RITROVATO NEL LETTO SOTTO EFFETTO DI PSICOFARMACI
Ma era solo una truffa: il figlio dell’anziano, non riuscendo ad avere contatti con il padre durante la serata, ha dato l’allarme. L’uomo è stato ritrovato dai sanitari del 118 narcotizzato nella sua camera da letto. Sono stati quindi allertati i Carabinieri che sono presto risaliti all’accaduto: il pensionato era stato vittima di una rapina da parte di una donna conosciuta su un sito d’incontri e derubato di un orologio, 10.000 euro, documenti e carte di credito.
BENZODIAZEPINE NEGLI SPAGHETTI
I militari hanno quindi ricostruito le ore antecedenti al primo appuntamento: l’analisi del resto della cena, degli spaghetti ritrovati in una pentola appoggiata sul tavolo della cucina, ha fatto emergere la presenza di tracce di benzodiazepine, principio attivo trovato anche nel sangue del sessantottenne. È stata questa correlazione, unita al fatto che la donna si vantava di essere una chef di alta categoria, che ha permesso agli investigatori di definire il modus operandi dell’indagata.
IL COMPLICE
L’esame dei video delle telecamere di videosorveglianza della zona e il tracciamento dei pagamenti effettuati in alcuni negozi hanno inoltre accertato la complicità di una seconda persona, il compagno della donna, nel mettere a segno il colpo.
LA FINTA INVALIDA
La donna aveva mentito non solo sulle sue intenzioni e sull’essere una cuoca provetta, ma anche sulle sue condizioni di salute. “Francesca” con il pensionato si era presentata in sedia a rotelle, sostenendo di essere invalida. Peccato però che l’analisi dei sistemi di video-sorveglianza da parte degli investigatori l’ha smascherata: le telecamere infatti l’hanno ripresa fuggire a piedi con la refurtiva.
LA LISTA CON I NOMI DI ALTRE VITTIME
Le perquisizioni domiciliari hanno poi definitivamente rafforzato le accuse contro la coppia: nelle loro disponibilità, i Carabinieri del Nucleo Operativo di Venaria hanno rinvenuto oltre 8.000 euro in contanti, farmaci psicotropi (che il compagno si occupava di reperire), i beni sottratti all’anziana vittima e telefoni fittizi intestati a un prestanome per eludere i controlli. Non solo: è stato ritrovato anche un manoscritto contenente un vero e proprio elenco mirato di bersagli, a conferma della lucida premeditazione del duo. La misura della custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari su richiesta della Procura di Ivrea, è stata eseguita i giorni scorsi in provincia di Alessandria, dove risiede la coppia, lei di 49 e lui di 63 anni. Resta aperta l’ipotesi che i due abbiano agito colpendo altre vittime.
JAMES DAVID JD VANCE VICEPRESIDENTE STATI UNITI CON LA MOGLIE USHA BALA CHILUKURI AVVOCATA, ROBERT FRANCIS PREVOST PAPA LEONE XIV, MARCO RUBIO SEGRETARIO DI STATO AMERICANO CON LA MOGLIE JEANETTE DOUSDEBES
L’incredibile lezione del vicepresidente americano: “I suoi commenti devono essere ancorati alla verità. Dio era dalla parte degli americani che liberarono la Francia dai nazisti? Credo proprio di sì”
ROMA – C’è un momento, in ogni disputa imbarazzante, in cui qualcuno tira fuori i nazisti. Martedì è toccato a JD Vance. Il vicepresidente americano – cattolico convertito, prossimo autore di un libro sulla propria fede, corteggiatore instancabile della base religiosa repubblicana – si trovava all’Università della Georgia davanti alla platea di destra di Turning Point USA, e giacché si trovava costretto a spiegare perché il Papa si sbagliasse sulla guerra, ne ha approfittato per dare una lezione – al Papa… – di teologia.
Leone XIV aveva scritto che i discepoli di Cristo “non sono mai dalla parte di coloro che un tempo brandivano la spada e oggi sganciano bombe”. Vance gli ha risposto con una domanda retorica: “Dio era dalla parte degli americani che liberarono la Francia dai nazisti? Credo proprio di sì”.
La disputa ha una sua geometria particolare. Trump si era scagliato contro Leone domenica sui social, definendo il primo pontefice nato in America “debole sul fronte criminale” e “pessimo in politica estera”. Ancora stamattina ha scritto: “Qualcuno può ricordargli che l’Iran ha ucciso 42.000 innocenti?”. Il Papa aveva controbattuto dichiarando di non avere “alcun timore nei confronti dell’amministrazione Trump”, e che “il cuore di Dio è lacerato da guerre, violenza, ingiustizia e menzogne”, senza nominare nessuno. Come si fa con i bambini che litigano: non dare soddisfazione.
Vance allora ha provato la via della deferenza strategica: “Ho molto rispetto per il Papa. Mi piace. Lo ammiro. Ho avuto modo di conoscerlo un po’”. Siamo dalle parti di “ho tanti amici pontefici”. Poi ha aggiunto che però un Papa dovrebbe essere “molto, molto cauto quando parla di questioni teologiche” e che i suoi commenti devono essere “ancorati alla verità”. Il paradosso è deflagrato: Vance ammonisce il Papa sulla precisione teologica mentre difende una guerra con argomenti teologici.
La lectio theologica è stata interrotta da qualcuno che dalla folla ha gridato: “Gesù Cristo non appoggia il genocidio!”. Vance ha risposto, condiscendente: “Sono d’accordo. Gesù Cristo certamente non appoggia il genocidio”. È la settimana in cui l’amministrazione Trump litiga con il Vaticano su chi interpreta meglio il Vangelo. In un’altra epoca sembrerebbe una notizia di costume. Oggi è solo un mercoledì qualunque in ufficio, alla Casa Bianca.
Guerra in Medio Oriente, giorno 47. Trump: “La fine della guerra è vicina, ho chiesto Xi Jinping di non fornire armi all’Iran, e lui mi ha risposto che non lo farà”
ROMA – Guerra in Medio Oriente, giorno 47. Dopo un primo incontro a Washington mediato dagli Usa. Israele e Libano hanno ribadito che le posizioni al tavolo sono distanti ma che si incontreranno di nuovo. Nel frattempo però Israele non ha mai smesso di bombardare il Libano e Hezbollah ha chiarito che in ogni caso non rispetterà eventuali accordi tra le parti. Trump, nel frattempo, continua a parlare più o meno a tutti, contro tutti.
14:50 – IL DIRITTO INDISCUTIBILE DI ARRICCHIRE L’URANIO
Il ministero degli Esteri iraniano ha affermato che il diritto di Teheran ad arricchire l’uranio è “indiscutibile”, sebbene il livello di arricchimento sia “negoziabile”. il portavoce del ministero degli Esteri Esmaeil Baqaei ha dichiarato che il diritto all’uso pacifico dell’energia nucleare non può essere “sottratto sotto pressione o attraverso la guerra”.
“Per quanto riguarda il livello e il tipo di arricchimento, abbiamo sempre affermato che la questione è negoziabile. Abbiamo sottolineato che l’Iran dovrebbe essere in grado di continuare l’arricchimento in base alle proprie esigenze”, ha aggiunto.
13:50 – L’IRAN MINACCIA DI BLOCCARE TUTTO IL GOLFO PERSICO
L’Iran rilancia e minaccia di bloccare la navigazione nel Golfo Persico, nel Mar d’Oman e nel Mar Rosso, se il blocco navale statunitense a Hormuz dovesse continuare. Il generale di divisione Ali Abdollahi, comandante del quartier generale centrale di Khatam al-Anbiya, ha dichiarato che se il blocco “creerà insicurezza per le navi mercantili e le petroliere iraniane”, Teheran lo considererà una violazione del cessate il fuoco. E che le forze armate iraniane “non permetteranno che continuino le esportazioni o le importazioni nel Golfo Persico, nel Mar d’Oman o nel Mar Rosso”.
13:30 – “LA CINA E’ CONTENTA”
“La Cina è molto contenta che io stia riaprendo definitivamente lo Stretto di Hormuz. Lo sto facendo anche per loro – e per il mondo intero. Una situazione del genere non si ripeterà mai più. Hanno accettato di non inviare armi all’Iran. Il presidente Xi mi darà un abbraccio forte e caloroso quando arriverò lì tra qualche settimana. Stiamo collaborando in modo intelligente e molto bene! Non è meglio che combattere? Ma ricordate, siamo bravissimi a combattere, se dobbiamo farlo – molto meglio di chiunque altro”. Lo scrive su Truth social Trump.
13:10 – TRUMP: POTREMMO DISTRUGGERE TUTTI I LORO PONTI IN UN’ORA
“Potremmo distruggere tutti i loro ponti in un’ora. Potremmo distruggere tutte le loro centrali elettriche in un’ora”, ha detto Trump alla conduttrice di Fox News Maria Bartiromo. “Ma non vogliamo farlo”.
12:50 – TRUMP HA SCRITTO A XI JINPING
Donald Trump dice di aver scritto una lettera al presidente cinese Xi Jinping chiedendogli di non fornire armi all’Iran: Gli ho scritto una lettera chiedendogli di non farlo. E lui mi ha risposto per iscritto dicendo che, in sostanza, non lo farà. Xi è una persona con cui vado molto d’accordo”.
12:40 – TRUMP ABBASSA I PREZZI DELLA BENZINA
Donald Trump ha detto nell’intervista a Fox News che la guerra rallenterà la crescita economica, “ci sarà un duro colpo”, ha ammesso. Ha detto anche che “ne vale la pena”, per eliminare la minaccia iraniana. Ma poi ha detto anche che i prezzi del gas “caleranno molto presto e in modo significativo” , e che saranno “molto più bassi” prima delle elezioni di medio termine.
12:20 – 7.200 IRANIANI SALVATI DALLE MACERIE
Il presidente della Mezzaluna Rossa iraniana, Pir Hossein Kolivand, ha dichiarato che le squadre di soccorso hanno tratto in salvo oltre 7.200 iraniani dalle macerie dopo i bombardamenti statunitensi e israeliani durante la guerra. Il bilancio delle vittime in Iran dall’inizio della guerra, il 28 febbraio, non è ancora del tutto chiaro, ma l’agenzia di stampa iraniana per i diritti umani ha affermato che, fino a mercoledì scorso, almeno 1.701 civili, tra cui 254 bambini, erano rimasti uccisi.
11:30 – PEZESHKIAN: “L’IRAN VUOLE IL DIALOGO NON LA GUERRA”
Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha detto che “l’Iran non cerca la guerra né l’instabilità e ha sempre posto l’accento sul dialogo e sul confronto costruttivo con i vari Paesi. Tuttavia, qualsiasi tentativo di imporre la propria volontà o di costringere un Paese alla resa è destinato al fallimento e la nazione iraniana non accetterà mai un simile approccio”.
10:30 – L’ASSE CINA-RUSSIA
Xi Jinping ha chiesto alla Russia di contribuire a promuovere un “ordine internazionale più giusto ed equo” di fronte a una situazione internazionale “in continua evoluzione e turbolenta”. Parlando a Pechino con il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, il leader cinese ha detto che, in un contesto di tale instabilità, le relazioni tra Cina e Russia sono “particolarmente preziose”.
9:00 – L’AIEA: SENZA DI SOLO UNA PARVENZA DI ACCORDO
Il capo dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA) Rafael Grossi dice che qualsiasi accordo tra Stati Uniti e Iran per porre fine alla guerra deve includere misure “molto dettagliate” per verificare le attività nucleari di Teheran. Perché “l’Iran ha un programma nucleare molto ambizioso e di vasta portata, quindi tutto ciò richiederà la presenza degli ispettori dell’AIEA. Altrimenti, non ci sarà alcun accordo. Ci sarà solo l’illusione di un accordo.” Ha aggiunto che qualsiasi accordo sulla tecnologia nucleare “richiede meccanismi di verifica molto dettagliati”.
8:20 – VANCE CONTESTATO DAI GIOVANI DI DESTRA
J.D. Vance è stato contestato all’Università della Georgia, davanti alla platea conservatrice di Turning Point USA (l’organizzazione fondata da Charlie Kirk). Un contestatore gli ha gridato che l’amministrazione Trump sta uccidendo bambini a Gaza. E che “Gesù non approva il genocidio”. Vance ha concordato: “Certamente Gesù non lo approva”.
8:00 – TRUMP: LA GUERRA E’ QUASI FINITA
L’inarrestabile Trump ha parlato a Maria Bartiromo di Fox News: “Penso che la guerra sia quasi finita, la considero molto vicina alla fine”.
7:45 – FMI: PERICOLO RECESSIONE
Il Fondo monetario internazionale ha avvertito che un aggravarsi del conflitto contro l’Iran e il protrarsi delle “perturbazioni” nei mercati petroliferi potrebbero spingere il mondo verso una recessione. Secondo l’organizzazione, che ha sede negli Stati Uniti, nello scenario peggiore ripetuti “shock” nel mercato dell’energia rallenterebbero la crescita economica globale al 2 per cento, rispetto all’attuale 3,1 per cento.
7:30 – IL BLOCCO E’ COMPLETO
“Le forze statunitensi hanno completamente bloccato il traffico economico via mare da e per l’Iran”, scrive sui social l’ammiraglio Brad Cooper, il comandante del Comando centrale delle forze armate americane, a proposito del blocco navale americano dello Stretto di Hormuz.
7:15 – VANCE: L’IRAN PROSPERERA’ SENZA IL NUCLEARE
J.D. Vance dice che l’Iran “prospererà” se si impegnerà a non dotarsi di armi nucleari. Il vicepresidente americano lo ha detto Intervenendo a un evento di Turning Point USA in Georgia, aggiungendo che Trump “non vuole concludere un piccolo accordo. Vuole concludere un grande accordo. Renderemo il Paese economicamente prospero e inviteremo il popolo iraniano a entrare nell’economia mondiale“.
7:00 – TRUMP PROMETTE “DUE GIORNI STRAORDINARI”
“Penso che assisterete a due giorni straordinari”, ha detto Trump al giornalista della ABC Jonathan Karl. Il Presidente americano ha lasciato intendere che i colloqui con l’Iran potrebbero riprendere in Pakistan, e che “potrebbe finire in entrambi i modi, ma penso che un accordo sia preferibile perché così potranno ricostruire… Ora hanno davvero un regime diverso. In ogni caso, abbiamo eliminato i radicali”.
6:30 – DI NUOVO IL PAPA
Trump è tornato su Truth, di nuovo contro il Papa: “Qualcuno per favore può dire a Papa Leone che l’Iran ha ucciso almeno 42.000 manifestanti innocenti e completamente disarmati negli ultimi due mesi, e che per l’Iran possedere una bomba nucleare è assolutamente inaccettabile? Grazie per l’attenzione”.
Nel pomeriggio di martedì 7 aprile, i Carabinieri della Stazione di Fara in Sabina hanno tratto in arresto una coppia – un uomo di vent’anni e una donna di diciannove, entrambi già noti alle Forze dell’Ordine – con l’accusa di furto aggravato in concorso.
I due giovani, giunti presso il Parco Commerciale “Augusteo“ lungo la via Salaria (km 36), si sono introdotti all’interno di un esercizio commerciale con l’intento di sottrarre della merce. Nello specifico, hanno asportato circa 90 articoli tra profumi e prodotti di cosmesi, per un valore complessivo superiore a 1.000 euro, provvedendo alla rimozione dei dispositivi anti-taccheggio e occultando la refurtiva all’interno di un passeggino dove si trovava il figlio di un anno della coppia.
I movimenti sospetti dei due non sono sfuggiti al personale addetto alla sicurezza che, tramite il sistema di videosorveglianza, ha prontamente allertato il Numero Unico di Emergenza 112, richiedendo l’intervento dell’Arma.
Nel tentativo di sottrarsi al controllo della vigilanza, i giovani si sono dati alla fuga.
L’immediato intervento della pattuglia della Stazione di Fara in Sabina, già impegnata nel controllo del territorio nelle vicinanze, ha permesso di intercettare e bloccare i fuggitivi all’interno del parcheggio del centro commerciale. Nel corso dei successivi accertamenti, i militari hanno rinvenuto la seconda figlia della coppia, di tre anni, nel frattempo lasciata completamente incustodita a bordo dell’autovettura utilizzata dagli arrestati per raggiungere il centro commerciale.
Entrambi i minori, prontamente accuditi dai militari, erano in buone condizioni di salute.
L’Autorità Giudiziaria ha disposto per i due arrestati la misura cautelare degli arresti domiciliari.
La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita agli aventi diritto.
Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.