Venerdì 17 aprile ingresso libero in via Margutta: mostra degli artisti e presentazione del libro su Romain Gary. Cosa succede e perché è un appuntamento da non perdere.
Due eventi in due ore, tra arte contemporanea e letteratura, nel cuore di via Margutta. Venerdì 17 aprile 2026 la Galleria Internazionale Area Contesa ArteDesign apre al pubblico con un doppio appuntamento a ingresso libero fino a esaurimento posti.
Si parte alle ore 17 nella Sala Modigliani con la presentazione degli artisti in permanenza. Un momento dedicato alla scena contemporanea, con autori italiani e internazionali e il commento critico del principe e giornalista Alfio Borghese, chiamato a guidare il pubblico nella lettura delle opere.

Tra i protagonisti della mostra figurano, tra gli altri, Amanda Rosi, Andrea Deesey, Anna Divani, Annalisa Pisano, Antonella Proto, Brigitta Ciampi Karner, Creola Carla Cristofari, Eulalia Reverte i Casas, Fabiano Carrarese, Francesco Fazio, Gioela Genghini, Giorgio Mitrotta, Giuseppe Basso, Giuseppe Oliva, Karl Andrea Nardacci, Luciana Bagnato, Lucrezia Perelli, Marco Fratarcangeli, Marco Matteoni, Maria Luisa Segura, Maria Magdalena Andrei, Mariacristina Valletti, Massimiliano Gianserra, Max Pretty, Michela Fabeni, Nicola Molho, Paola Sonnino, Sandra Ligato, Tiziana Pecoraro, insieme agli artisti di Casa Blu.
Alle ore 18, nella Sala Botero, spazio alla letteratura con la presentazione del saggio “Romain Gary. La vita come romanzo” di Luigi Fenizi. Il volume affronta la figura dello scrittore francese, noto per la sua identità complessa e per il continuo intreccio tra vita e narrazione. Interverranno Teresa M. Zurlo e il giornalista di politica internazionale Fabrizio Federici.

Il libro nasce da un lungo lavoro di ricerca e approfondisce la personalità “sfuggente e multiforme” di Gary, autore che ha costruito la propria identità letteraria su più livelli. Nato come Roman Kacew, scrisse sotto diversi pseudonimi – tra cui Émile Ajar – arrivando a vincere due volte il Premio Goncourt, caso unico nella storia della letteratura francese.
La sua opera mette al centro il tema dell’identità come costruzione, tra autobiografia e finzione, in un gioco letterario in cui autore e personaggio finiscono per sovrapporsi fino a confondersi.
Gli eventi sono curati dalle galleriste Teresa M. Zurlo e Tina Zurlo e si inseriscono nella programmazione culturale della Galleria Area Contesa, attiva nel contesto storico di via Margutta.

