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Appuntamento con cena romantica? Pensionato finisce drogato e derubato a Torino: 2 arresti

Truffato da una 49enne conosciuta in un sito di incontri: si era finta chef e invalida ma è fuggita di corsa con la refurtiva

di Cristina Rossi

ROMA – Su sito di incontri si era presentata con il nome di Francesca e un curriculum da chef professionista, ma era solo una strategia per prendere per la gola la propria vittima ed entrare in casa sua al primo appuntamento. Così lui, un pensionato 68 enne di Venaria Reale, alle porte di Torino, lo scorso 6 febbraio ha aperto la porta del suo appartamento a una 49enne conosciuta on line e si aspettava di trascorrere con lei una bella serata con tanto di tavola imbandita, cena romantica e buona compagnia.

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L’ANZIANO RITROVATO NEL LETTO SOTTO EFFETTO DI PSICOFARMACI

Ma era solo una truffa: il figlio dell’anziano, non riuscendo ad avere contatti con il padre durante la serata, ha dato l’allarme. L’uomo è stato ritrovato dai sanitari del 118 narcotizzato nella sua camera da letto. Sono stati quindi allertati i Carabinieri che sono presto risaliti all’accaduto: il pensionato era stato vittima di una rapina da parte di una donna conosciuta su un sito d’incontri e derubato di un orologio, 10.000 euro, documenti e carte di credito.

BENZODIAZEPINE NEGLI SPAGHETTI

I militari hanno quindi ricostruito le ore antecedenti al primo appuntamento: l’analisi del resto della cena, degli spaghetti ritrovati in una pentola appoggiata sul tavolo della cucina, ha fatto emergere la presenza di tracce di benzodiazepine, principio attivo trovato anche nel sangue del sessantottenne. È stata questa correlazione, unita al fatto che la donna si vantava di essere una chef di alta categoria, che ha permesso agli investigatori di definire il modus operandi dell’indagata.

IL COMPLICE

L’esame dei video delle telecamere di videosorveglianza della zona e il tracciamento dei pagamenti effettuati in alcuni negozi hanno inoltre accertato la complicità di una seconda persona, il compagno della donna, nel mettere a segno il colpo.

LA FINTA INVALIDA

La donna aveva mentito non solo sulle sue intenzioni e sull’essere una cuoca provetta, ma anche sulle sue condizioni di salute. “Francesca” con il pensionato si era presentata in sedia a rotelle, sostenendo di essere invalida. Peccato però che l’analisi dei sistemi di video-sorveglianza da parte degli investigatori l’ha smascherata: le telecamere infatti l’hanno ripresa fuggire a piedi con la refurtiva.

LA LISTA CON I NOMI DI ALTRE VITTIME

Le perquisizioni domiciliari hanno poi definitivamente rafforzato le accuse contro la coppia: nelle loro disponibilità, i Carabinieri del Nucleo Operativo di Venaria hanno rinvenuto oltre 8.000 euro in contanti, farmaci psicotropi (che il compagno si occupava di reperire), i beni sottratti all’anziana vittima e telefoni fittizi intestati a un prestanome per eludere i controlli. Non solo: è stato ritrovato anche un manoscritto contenente un vero e proprio elenco mirato di bersagli, a conferma della lucida premeditazione del duo.
La misura della custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari su richiesta della Procura di Ivrea, è stata eseguita i giorni scorsi in provincia di Alessandria, dove risiede la coppia, lei di 49 e lui di 63 anni. Resta aperta l’ipotesi che i due abbiano agito colpendo altre vittime.

Agenzia DIRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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