Home Blog Page 16

Ue, Tiso(Euromò): “Fronte comune per difendere valori democratici dell’Europa”

0

Ue, Tiso(Euromò): “Fronte comune per difendere valori democratici dell’Europa”

“La democrazia nella Ue si fonda sulla libertà di esprimere le proprie opinioni senza timore, sull’accesso ad un’informazione indipendente e pluralista, e sulla partecipazione libera alla vita pubblica. La democrazia non si esaurisce nell’atto elettorale o nella scelta dei propri rappresentanti. Essa vive nella tutela della dignità umana, nella giustizia sociale, nell’uguaglianza dei diritti e nella capacità delle istituzioni di interpretare i bisogni delle comunità. Valori che non possono essere demandati esclusivamente ai governi, ma che richiedono il contributo responsabile dell’intera società civile. Oggi più che mai, in un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche e da una pace troppo spesso evocata ma non concretamente perseguita, emerge la necessità di una rinnovata coscienza europea. Giovani, anziani e cittadini sono chiamati a riscoprire il senso di appartenenza ad una comunità fondata sui principi democratici e sul rispetto. La tutela della democrazia non può poggiare esclusivamente sulle norme o sugli equilibri politici: necessita di un impegno corale, culturale e civico. È questo il senso del confronto tra i promotori del Movimento Euromò, al fine di riportare all’attenzione delle istituzioni i valori fondanti della Ue e il ruolo centrale dell’Italia. Nel corso del dibattito sono stati affrontati temi cruciali legati al futuro della democrazia europea, alla necessità di una maggiore coesione e alla costruzione di un’Europa vicina ai cittadini. Un progetto condiviso da milioni di europei, che tuttavia continua spesso a scontrarsi con logiche esclusivamente economiche o monetarie. Non possiamo ignorare segnali che evidenziano le difficoltà delle istituzioni europee nel consolidare una vera unità politica, capace di affrontare con efficacia le grandi sfide del nostro tempo. Serve una visione più partecipata dell’Europa, che rimetta al centro persona, diritti e solidarietà tra popoli”.

Così, in una nota stampa, il fondatore e portavoce nazionale di Euromò, Rocco Tiso.

Data Protection e Cyber Resilience: il 4 giugno a Roma torna l’Open Day SMI 2026

0

SMI riunisce a Villa Alberico enti pubblici, sanità, università e imprese per un confronto sulle nuove sfide della sicurezza informatica e della resilienza digitale. In programma interventi dei partner tecnologici del Gruppo, sessioni di consulenza personalizzata e una nuova Round Table con i principali decision maker del settore.

4 giugno 2026 | ore 09.30 – 14.30
Villa Alberico – Via Appia Antica 400, Roma

La trasformazione digitale sta ridefinendo profondamente il concetto stesso di sicurezza informatica. Se in passato la protezione era concentrata principalmente su reti, server ed endpoint, oggi dati, applicazioni e processi vengono generati, gestiti e distribuiti all’interno di ecosistemi sempre più dinamici e interconnessi. In questo scenario la cyber resilience evolve da semplice capacità di prevenzione delle minacce a leva strategica per garantire continuità operativa, limitare l’impatto degli incidenti e assicurare un rapido ripristino di servizi e dati critici.

Nasce da questa esigenza la quarta edizione dell’Open Day SMI 2026, dedicata al tema “Data Protection and Cyber Resilience”, in programma giovedì 4 giugno presso Villa Alberico a Roma.

L’evento, organizzato da SMI Group – ecosistema di aziende tecnologiche composto dalla capogruppo S.M.I Technologies and ConsultingYounifiedWyl e SM Innovation Polska – rappresenta un momento di confronto tra innovazione, competenze e casi applicativi, offrendo una prospettiva concreta sulle strategie e sulle tecnologie necessarie per proteggere dati, processi e infrastrutture digitali in un contesto di crescente complessità.

Arrivato alla  quarta edizione, l’Open Day conferma il suo format originale e distintivo ideato da SMI Group, nato per favorire un dialogo aperto tra innovazione tecnologica, esigenze di business e scenari applicativi. Un modello che negli anni si è consolidato coinvolgendo aziende, istituzioni e partner strategici in momenti di confronto ad alto valore aggiunto. L’edizione 2026 vedrà la partecipazione di alcuni tra i principali player globali del settore IT, tra cui Check Point, Dynatrace, F5, MongoDB, OpenText, OPSWAT, Oracle, Rubrik, Veeam e WatchGuard, insieme a rappresentanti del settore pubblico e privato: Ministeri, enti nazionali, Pubblica Amministrazione centrale e locale, strutture sanitarie, università e aziende che si affidano a SMI per la gestione e la protezione delle proprie infrastrutture digitali con soluzioni avanzate in ambito IT e cybersecurity.

Come sottolinea Cesare Pizzuto, Founder e CEO di SMI Group: “Per anni le organizzazioni si sono concentrate sulla ricerca delle risposte. Oggi, in uno scenario digitale sempre più complesso, il vero vantaggio competitivo è la capacità di porsi le domande giuste: quali dati sono realmente strategici? Quali processi non possono fermarsi? Quanto siamo preparati a garantire continuità operativa? La cyber resilience richiede anche un cambio di prospettiva: non possiamo ragionare come se un incidente fosse un’eventualità remota, ma progettare sistemi e organizzazioni assumendo che un evento critico possa verificarsi. La differenza non la fa soltanto la capacità di prevenire, ma soprattutto quella di reagire, contenere l’impatto e ripartire rapidamente”.

Stefano Tiburzi, Co-founder e Chief Operating Officer di SMI Group, aggiunge: “L’innovazione genera valore quando crea connessioni concrete tra competenze, tecnologie e bisogni reali. L’Open Day nasce per favorire questo dialogo e trasformarlo in opportunità di crescita”. La giornata sarà articolata in una sessione plenaria moderata dal giornalista Marco Maria Lorusso, approfondimenti tematici e incontri One-to-One, progettati per favorire il dialogo diretto tra aziende, partner tecnologici e specialisti del settore. Tra le novità dell’edizione 2026, una Round Table coordinata da SMI che coinvolgerà decision maker di primo piano e i tre Platinum Partner dell’evento – F5, OpenText e Oracle – per un confronto sui principali trend, le criticità emergenti e le prospettive future della cyber resilience.

Con le preferenze si compone il gruppo di maggioranza di Visione Comune

0

Trevi Nel Lazio, Prossima fase il conferimento delle deleghe

I risultati delle amministrative di ieri, hanno decretato il cambiamento alla guida del paese con 652 voti il 53,42% Francesco Graziani (Visione Comune) è il nuovo Sindaco che supera di 80 voti il Sindaco uscente Silvio Grazioli 545 voti il 46,58% (Trevi Nel Futuro). L’affluenza alle urne è stata del 81,07%, rispetto all’ 82,44% delle precedenti elezioni. Spettano dunque alla maggioranza 7 seggi ed alla minoranza 3 seggi. In base alle preferenze ottenute entrano in maggioranza insieme al neo Sindaco Francesco Graziani: Giammarco Cecconi (144 preferenze), Simonetta Passeri (88 preferenze), Michela Iona (62 preferenze) Franco Cerri e Lidano Cera (entrambi con 53 preferenze), Michela Anzidei (47 preferenze) e Roberto Barbona (41 preferenze). Sui banchi della minoranza siederà l’ex Sindaco Silvio Grazioli. Stefania Mari (103 preferenze) e Pietro Salvatori ( 74 preferenze). Logicamente in base al criterio che si attuerà il Sindaco provvederà al conferimento delle deleghe.

Sanità Giuliano (UGL): “Gettonisti sviliscono dignità del lavoro medico e infermieristico. Fermare esternalizzazione dei servizi”

0

I dati del monitoraggio nazionale FADOI certificano le criticità strutturali del Servizio Sanitario Nazionale, confermando le storiche battaglie della UGL Salute contro la precarizzazione del sistema assistenziale, a partire dal ricorso dei medici a gettone che rimangono presenti in oltre la metà dei Pronto soccorso italiani (54,8%) nonostante i divieti legislativi, spingendo il Segretario Nazionale Gianluca Giuliano a intervenire con fermezza: “Riconosciamo e apprezziamo l’importante sforzo e la determinazione del Ministro della Salute, Orazio Schillaci, che ha promosso misure concrete e decreti mirati per combattere l’uso distorto dei gettonisti e porre un freno a questa deriva; tuttavia, i dati dimostrano che le disposizioni nazionali faticano a tradursi in realtà a livello locale a causa delle resistenze delle singole Regioni, rendendo l’esternalizzazione dei servizi nei Pronto soccorso e l’abuso dei contratti autonomi una toppa peggiore del buco che drena risorse pubbliche, distrugge la continuità terapeutica e svilisce la dignità del lavoro medico e infermieristico”. L’indagine evidenzia inoltre una drammatica emergenza legata al benessere del personale, con un medico su quattro attualmente in burnout e il 65,4% che ne ha sofferto durante la carriera, dinamica insostenibile che alimenta una fuga di massa con il 26,4% dei professionisti orientato al pensionamento anticipato e il 20,2% pronto a traghettare verso la sanità privata, numeri drammatici sui quali Giuliano incalza: “La desertificazione dei nostri ospedali pubblici mette a repentaglio la sicurezza stessa delle cure e dei pazienti poiché, proiettando le evidenze scientifiche sul nostro sistema, lo stress accumulato rischia di generare circa 100mila errori sanitari all’anno, un prezzo inaccettabile determinato unicamente da turni massacranti, stipendi inadeguati e scarse prospettive che impongono una reazione immediata”. La UGL Salute richiede un piano straordinario di assunzioni stabili, l’adeguamento dei salari agli standard europei, la riclassificazione dei reparti di Medicina interna a medio-alta intensità di cura, la riorganizzazione della rete territoriale attraverso le Case di comunità e uno sforzo massimo per garantire la sicurezza del personale da aggressioni fisiche e verbali nei presidi ospedalieri, con particolare attenzione proprio ai Pronto soccorso. Sono queste priorità strategiche: “Non faremo un solo passo indietro a tutela del diritto alla salute dei cittadini e della dignità dei lavoratori, che sono facce della stessa medaglia, perché investimenti immediati negli organici, nelle tutele per l’incolumità del personale e nella stabilità contrattuale servono per rilanciare il sistema universalistico a tutela dei ceti meno abbienti, nel nome della giustizia sociale” conclude il sindacalista.

Fiumicino. Femminicidio, confronto pubblico su prevenzione e relazioni

0

Il 29 maggio nell’Aula Consiliare del Comune di Fiumicino un incontro aperto a cittadini, istituzioni e professionisti per discutere di femminicidio, violenza di genere, prevenzione e cultura del rispetto.

Un confronto pubblico per parlare di violenza di genere, prevenzione e cultura del rispetto partendo dalle relazioni umane e dai segnali che troppo spesso vengono sottovalutati. È questo l’obiettivo dell’evento “Il femminicidio e la violenza di genere: problema relazionale”, in programma venerdì 29 maggio 2026 dalle ore 10:30 alle 12:30 presso l’Aula Consiliare del Comune di Fiumicino, in piazza Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa 78.

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Fiumicino e organizzata in collaborazione con l’associazione “La Scuola di Atene”, punta a creare un momento di riflessione aperto alla cittadinanza su uno dei temi sociali più delicati e urgenti degli ultimi anni. Il focus sarà il femminicidio, affrontato non soltanto dal punto di vista giuridico e sociale ma anche culturale, educativo e relazionale.

Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali del sindaco Mario Baccini, del presidente del Consiglio comunale Roberto Severini e dell’assessore alle Pari Opportunità Monica Picca. A seguire prenderanno la parola professionisti provenienti da ambiti diversi, con l’obiettivo di offrire una lettura ampia del fenomeno della violenza contro le donne.

Tra i relatori è prevista la partecipazione della dott.ssa Marina Mannu, sostituto procuratore presso la Procura della Repubblica di Civitavecchia, della dott.ssa Gabriella Marano, presidente dell’associazione “Scuola di Atene”, psicologa clinica, forense e criminologa, e del giornalista professionista Angelo Perfetti, direttore del quotidiano ilfaroonline.it.

A moderare l’incontro sarà l’avvocato Gianfranco Carluccio, cassazionista penalista e referente territoriale dell’associazione “Scuola di Atene” di Fiumicino.

Il messaggio scelto per l’evento sintetizza il senso dell’iniziativa: “Conoscere per riconoscere. Riflettere per cambiare”. Un invito rivolto soprattutto alla comunità locale, alle famiglie e ai giovani, affinché il tema della violenza di genere venga affrontato prima che degeneri in cronaca.

Negli ultimi anni il dibattito sul femminicidio ha assunto un peso sempre più centrale anche nei territori del litorale romano, dove amministrazioni, associazioni e professionisti stanno cercando di costruire reti di ascolto, prevenzione e supporto alle vittime. In questo contesto l’incontro del 29 maggio rappresenta un’occasione concreta per approfondire il fenomeno e promuovere maggiore consapevolezza collettiva.

Durante il confronto verrà affrontato anche il tema della comunicazione e del linguaggio utilizzato quando si raccontano casi di violenza contro le donne. Un aspetto centrale nel dibattito pubblico e giornalistico, soprattutto alla luce delle regole deontologiche che invitano a evitare stereotipi, spettacolarizzazione della violenza e narrazioni lesive della dignità delle persone coinvolte.

L’appuntamento sarà aperto al pubblico e si svolgerà nella sede istituzionale del Comune di Fiumicino. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è quello di promuovere una cultura del rispetto capace di riconoscere i segnali del controllo, della manipolazione e della sopraffazione all’interno delle relazioni personali, prima che si trasformino in episodi irreparabili.

Il territorio di Fiumicino continua così a ospitare iniziative di sensibilizzazione sociale che puntano non soltanto all’informazione, ma anche alla costruzione di strumenti culturali utili per cittadini, famiglie e nuove generazioni.

ERP FEST 2026. Grande successo per gli spettacoli di Circo Contemporaneo e Laboratori

0

Dal 7 al 12 aprile 2026 si è svolto a Roma ERP Fest 2026, il progetto dell’associazione giovanile MeltingPot, realtà attiva nell’ambito del circo contemporaneo, con la direzione artistica di Leonardo Varriale. La manifestazione ha registrato un’affluenza straordinaria, confermandosi come uno degli appuntamenti più attesi della primavera romana.

Tra le abitazioni di Edilizia Romana Popolare di Largo delle Terme Gordiane e l’area verde di Villa Gordiani, la rassegna ha proposto sei giornate consecutive di spettacoli e laboratori, trasformando luoghi urbani quotidiani in spazi di immaginazione condivisa, gioco e scoperta. Il pubblico, numerosissimo in ogni appuntamento, ha risposto con entusiasmo alla proposta artistica.

La rassegna ha attraversato differenti linguaggi del circo del presente — dalla comicità musicale al teatro di figura, dalla ricerca narrativa del circo contemporaneo fino alla dimensione poetica e visionaria della creazione collettiva — mantenendo una forte attenzione alla relazione con lo spazio pubblico, alla partecipazione del pubblico e all’accessibilità.

Il programma si è aperto martedì 7 aprile alle ore 18.00 a Largo delle Terme Gordiane con Il circo in valigia di e con Gianluigi Capone: uno spettacolo per spettatori dai 3 ai 99 anni in cui un clown, una valigia e l’immaginazione hanno dato vita a un circo tutto da inventare, tra acrobazie, giocoleria e musica dal vivo. La partecipazione delle famiglie è stata massiccia, con bambini e adulti incantati dalla magia circense.

Mercoledì 8 aprile alle ore 18.00, sempre a Largo delle Terme Gordiane, è andato in scena Marlon Banda Show di e con Marlon Banda, un varietà-concerto esilarante ed esplosivo in cui comicità fisica e verbale si sono intrecciate alla musica dal vivo, in un ritmo vorticoso e dissacrante che ha conquistato il pubblico.

Giovedì 9 aprile alle ore 18.00 a Villa Gordiani ha debuttato Capuche di e con Cie Zania, spettacolo di circo contemporaneo che ha riletto Cappuccetto Rosso in chiave attuale, affrontando con poesia e ironia il tema della violenza di genere e dell’adolescenza, attraverso teatro, musica dal vivo e camminata su corda molle. L’intensità emotiva della performance ha profondamente colpito gli spettatori.

Venerdì 10 aprile alle ore 18.00, si è tornati a Largo delle Terme Gordiane con Gustavo La Vita di e con Andrea Farnetani: un clown virtuoso e delicato che, tra equilibri fragili, numeri su scala traballante e un poetico gioco di oggetti, ha raccontato con semplicità e ironia i delicati equilibri dell’animo umano, suscitando applausi calorosi.

Sabato 11 aprile alle ore 18.00, di nuovo a Villa Gordiani, Selva di e con Cie Zania ha proposto un viaggio poetico e introspettivo in un ambiente vegetale, dove circo contemporaneo, musiche e danze della cultura popolare si sono incontrate in una riflessione sull’identità, il tempo e il rapporto con la natura. La suggestione dello spettacolo ha lasciato il pubblico senza parole.

La rassegna si è conclusa domenica 12 aprile alle ore 18.00 a Largo delle Terme Gordiane con TransNovaTerra di e con Collettivo Flaan: un’avventura circense e surreale che ha seguito l’equipaggio della nave Theseus su un pianeta sconosciuto, tra acrobazie vertiginose e visioni poetiche, interrogandosi sul concetto di casa e appartenenza. Il gran finale ha visto una partecipazione record, con il pubblico in piedi per una lunga ovazione.

Prima degli spettacoli di venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 aprile alle ore 17.00 a Largo delle Terme Gordiane, si sono svolti tre appuntamenti di Laboratorio di circo ludico a cura di CircoSvago, aperti a bambini, ragazzi e adulti. I partecipanti hanno potuto sperimentare discipline circensi con palline da giocoleria, piatti cinesi, flowerstick e trampoli, sviluppando equilibrio, coordinazione e collaborazione attraverso il gioco. Anche i laboratori hanno fatto registrare il tutto esaurito, con liste d’attesa per ogni sessione.

ERP Fest 2026 realizzato da MeltingPot grazie al contributo della Regione Lazio e col patrocinio del Municipio Roma V, ha dimostrato ancora una volta come il circo contemporaneo possa essere uno straordinario strumento di inclusione sociale e rigenerazione urbana, portando arte e cultura di qualità nei quartieri popolari della città.

Per informazioni:

https://www.meltingpotroma.it/erp-fest-2026
Sito web: https://www.meltingpotroma.it
Email: info@meltingpotroma.it
Un progetto di MeltingPot
Con il contributo della regione Lazio
Con il Patrocinio di Municipio V di Roma Capitale
L’attività di MeltingPot è sostenuta dal Ministero della Cultura


Dal cuore di Firenze ai suoi quartieri: torna l’Estate Fiorentina

0


Un calendario diffuso valorizza nuove aree della città e rafforza la partecipazione dei cittadini

Dal 1° giugno al 30 settembre il Capoluogo Toscano si presenta ai visitatori e ai cittadini ancora più attraente grazie agli appuntamenti dell’Estate Fiorentina, in cui si inserisce anche il Festival Secret Florence 2026: una serie di eventi culturali, musicali e di grande spettacolo organizzati dal Comune. Il grande impulso verso una cultura diffusa e accessibile è uno dei tratti distintivi dell’edizione di quest’anno, pronta a proporsi con una miriade di appuntamenti diversificati per accontentare ogni esigenza. E per il soggiorno un luogo strategico è l’FH55 Grand Hotel Mediterraneo, situato sul Lungarno a poca distanza dalle maggiori attrazioni della città.

La grande vivacità di Firenze si dimostra anche in estate, quando a far da padrone non sono solo i turisti che arrivano da ogni parte del mondo ma tutti coloro che vogliano sentire l’inesauribile energia e il brio del capoluogo toscano. Si conferma anche quest’anno, infatti, L’Estate Fiorentina, il grande cartellone di eventi culturali, musicali e di grande spettacolo organizzato dal Comune di Firenze, pronto ad animare la città da giugno a settembre. Tra festival multidisciplinari, rassegne di cinema allaperto, concerti, mostre e spettacoli di teatro e danza, è uno degli appuntamenti culturali più significativi che rendono unica l’estate di Firenze grazie all’ampia gamma di artisti, associazioni e istituzioni culturali che ne arricchiscono il cartellone contribuendo ad un successo sempre crescente. A distinguere l’edizione targata 2026 è il grande impulso verso una cultura diffusa e accessibile: questo viene dimostrato dal principio di decentramento, ovvero il modo coinvolgere in maniera più attiva tutti i quartieri, non solo il centro, con un’attenzione particolare alla valorizzazione delle aree periferiche.

Cosi facendo il panorama culturale fiorentino abbraccia una realtà più ampia diventando esempio per tutte le kermesse di questo tipo che giocano un ruolo fondamentale per l’aggregazione comune, confermando la sinergia tra cittadini e visitatori spostata anche a zone meno conosciute. Il legame tra cultura e territorio è dunque uno dei fattori principali e si propone come valore aggiunto a tutto il contesto, riuscendo a favorire una partecipazione ancora più ampia e diversificata. Vengono evidenziate cosi progettualità diffuse capaci di intercettare i bisogni delle comunità locali e di promuovere inclusione e accessibilità. L’Estate Fiorentina si vive nei quartieri, vicino a tutti i cittadini che si incontrano e partecipano ai vari eventi. Come quelli nella cornice del Secret Florence, dal 9 giugno al 5 luglio. Si tratta di un festival consolidato dell’Estate Fiorentina, arrivato alla sua 10ª edizione e realizzato dalle cinque realtà di respiro internazionale attive nel territorio urbano: Fabbrica Europa, Lo schermo dell’arte, Musicus Concentus, Tempo Reale e Centro Nazionale per la Danza Virgilio Sieni. Il progetto è concepito per una serie di spazi scenici per lo più inediti o poco frequentati dal pubblico, o spazi conosciuti ma reinterpretati in chiave diversa e spesso sorprendente. Le performance di danza, musica, arte e cinema si adattano ogni volta alle caratteristiche architettoniche e acustiche di luoghi diversi, rendendo ogni appuntamento unico nel suo genere. Vengono cosi riscoperti spazi tradizionali in una luce nuova, facendo vedere gli ambienti da prospettive inedite dove vengono svelati magari storie ed eventi dimenticati o sconosciuti che sono quindi riscoperti anche dalle nuove generazioni.

Nell’ambito dell’Estate Fiorentina l’amministrazione comunale ha selezionato sette nuovi spazi estivi, ovvero sette nuove aree strategiche distribuite nei vari quartieri. Ecco dunque ulteriori appuntamenti da non mancare a Fortezza da Basso – Vasca dei Cigni; Giardino di Via Salvi Cristiani (ovvero La Montagnola); Giardino Visconti Venosta; Piazza Nannotti; Parco dell’Argingrosso; Parco San Donato; Giardino ex Campeggio Piazzale Michelangelo. Questi luoghi si aggiungono agli altri spazi noti che ospitano varie kermesse come il Parco dell’Anconella, il Giardino dell’Orticoltura, il Giardino delle Rose e la Piazza delle Murate. Per partecipare ai vari eventi diffusi in città un punto strategico per il soggiorno è l’FH55 Grand Hotel Mediterraneo, che si trova sulle rive dell’Arno, a poca distanza da Piazza Santa Croce.

Fertilizzanti, Confeuro: “Ok Ue e Italia ma diminuire dipendenza da prodotti chimici”

0

Fertilizzanti, Confeuro: “Ok Ue e Italia ma diminuire dipendenza da prodotti chimici”

“Apprendiamo con soddisfazione che il Consiglio dell’Unione Europea ha dato il via libera alla sospensione, per la durata di un anno, dei dazi doganali sui principali fertilizzanti a base di azoto. Allo stesso tempo, il Governo Meloni ha riconosciuto il credito d’imposta sui fertilizzanti, intervenendo concretamente a sostegno del comparto agricolo. Le due misure combinate rappresentano un importante segnale di attenzione verso gli agricoltori, garantendo un minimo di sollievo in una fase particolarmente complessa, caratterizzata dall’aumento dei costi di produzione e dalle forti tensioni sui mercati internazionali. Resta tuttavia fondamentale avviare una riflessione strutturale sul futuro del modello agricolo europeo. È necessario puntare con decisione verso sistemi di produzione e coltivazione sempre più sostenibili e rispettosi dell’ambiente, capaci di ridurre progressivamente la dipendenza dall’utilizzo di prodotti chimici che, oltre ai possibili impatti sull’ecosistema e sulla qualità alimentare, espongono il settore agricolo alle criticità delle catene di approvvigionamento internazionali e alle continue oscillazioni dei prezzi. Per questa ragione, Confeuro ritiene indispensabile investire maggiormente su agroecologia e agricoltura rigenerativa, strumenti strategici per costruire un’agricoltura più resiliente, competitiva e in grado di coniugare produttività, tutela ambientale e sicurezza alimentare”.

Così Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro- Confederazione degli Agricoltori Europei.

Sociale, Tiso(Iniziativa Comune): “Povertà lavorativa è sfida del futuro”

0

Sociale, Tiso(Iniziativa Comune): “Povertà lavorativa è sfida del futuro”

“Nel linguaggio comune, il lavoro è spesso considerato la principale via d’uscita dalla povertà. Tuttavia, negli ultimi anni si è diffuso un fenomeno che mette in discussione questa idea: la povertà lavorativa, conosciuta anche come working poverty. Si tratta di una condizione in cui una persona, pur avendo un’occupazione, non riesce a raggiungere un livello di vita dignitoso. La povertà lavorativa si verifica quando il reddito da lavoro è insufficiente a coprire i bisogni essenziali: abitazione, alimentazione, salute, istruzione e partecipazione alla vita sociale. Non riguarda solo chi percepisce salari molto bassi, ma anche chi lavora in modo discontinuo o precario. Questo fenomeno è sempre più rilevante nelle economie avanzate, dove la crescita dell’occupazione non sempre si traduce in un miglioramento delle condizioni di vita. La povertà lavorativa colpisce in modo particolare: giovani all’ingresso nel mercato del lavoro, lavoratori con bassa qualificazione, famiglie monoreddito, lavoratori migranti e donne, soprattutto in presenza di lavoro part-time. Non si tratta quindi di una condizione marginale, ma di una realtà che coinvolge una parte significativa della popolazione attiva. Alla luce di tutto questo, la povertà lavorativa rappresenta una delle sfide più urgenti delle società contemporanee. Non basta creare posti di lavoro: è necessario garantire che siano di qualità, capaci di assicurare stabilità e dignità. Affrontare questo problema significa ripensare il rapporto tra lavoro, reddito e benessere, per costruire un modello economico più equo e sostenibile. Solo così il lavoro potrà tornare a essere uno strumento reale di inclusione sociale e non una condizione che, paradossalmente, convive con la povertà”.

Cosi, in una nota, Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente della associazione Bandiera Bianca.

Fiumicino. Gioco e inclusione: i giovani rilanciano gli spazi sociali

0

Il 28 maggio tra IKEA Fiumicino e The Wow Side la Giornata Mondiale del Gioco ONU promossa da Eidos in Rete ODV con il supporto di UNICEF, Regione Lazio e Comune.

Una giornata dedicata al gioco come strumento di inclusione, aggregazione e contrasto all’isolamento digitale. Giovedì 28 maggio 2026, dalle ore 15 alle 20.30, IKEA Fiumicino e la galleria del centro commerciale The Wow Side ospiteranno la prima edizione cittadina della Giornata Mondiale del Gioco ONU promossa dall’associazione giovanile Eidos in Rete ODV.

L’evento, gratuito e aperto alla cittadinanza, nasce con un obiettivo preciso: riportare i giovani negli spazi fisici del territorio attraverso attività condivise, socialità e partecipazione attiva. L’iniziativa si svolgerà con il supporto di Regione Lazio, Comune di Fiumicino e UNICEF.

Per un pomeriggio l’area tra IKEA e The Wow Side si trasformerà in un grande spazio ludico dedicato a bambini, ragazzi e famiglie. In programma giochi da tavolo cooperativi, campagne di Dungeons & Dragons, sfide con deck game, attività inclusive e una grande scacchiera gigante.

Particolare attenzione sarà dedicata anche all’accessibilità. Gli organizzatori hanno infatti previsto un’area dedicata all’Universal Design con strumenti e modalità pensate per favorire l’inclusione delle persone con disabilità e abbattere le barriere linguistiche.

Secondo Eidos in Rete ODV, il valore della manifestazione va oltre il semplice intrattenimento. L’associazione punta infatti a utilizzare il gioco come occasione concreta di incontro tra giovani, famiglie e territorio in una fase storica segnata dall’uso sempre più invasivo degli schermi e dall’isolamento sociale.

“Questa giornata dimostra che i giovani di Fiumicino non sono apatici, hanno solo bisogno di spazi sani in cui esprimersi e fare rete”, spiegano i rappresentanti dell’associazione nel materiale diffuso per l’evento. “Abbiamo scelto di portare il gioco di società all’interno di un hub commerciale proprio per dimostrare che ogni luogo può trasformarsi in una piazza di aggregazione e cittadinanza attiva”.

La Giornata Mondiale del Gioco rappresenta anche l’avvio di una nuova fase operativa per Eidos in Rete ODV sul territorio di Fiumicino. Dopo mesi di attività associative e progettazione, il gruppo ha annunciato l’intenzione di proseguire con nuove iniziative culturali e sociali rivolte ai giovani del territorio.

Tra gli obiettivi dichiarati c’è anche la realizzazione futura di un centro di aggregazione giovanile permanente: uno spazio dedicato allo studio, alla progettazione condivisa, alla socializzazione e alle attività culturali. Un luogo che, nelle intenzioni dell’associazione, possa contribuire a contrastare povertà educativa, isolamento e dipendenza digitale.

L’evento del 28 maggio si inserisce nel quadro delle iniziative internazionali legate al World Play Day promosso dalle Nazioni Unite, che riconosce il gioco come elemento fondamentale per lo sviluppo personale, educativo e relazionale dei più giovani.

Per Fiumicino si tratta anche di un segnale sul ruolo crescente delle associazioni giovanili nel promuovere partecipazione civica e nuove forme di aggregazione sociale, soprattutto in aree urbane dove gli spazi dedicati ai ragazzi risultano spesso limitati.

L’appuntamento è quindi fissato per giovedì 28 maggio, dalle 15 alle 20.30, negli spazi di IKEA Fiumicino e della galleria The Wow Side.