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Maltempo: Pioggia, neve e vento fino a burrasca da Nord a Sud

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Allerta gialla in nove regioni

Un nuovo impulso perturbato proveniente dall’Europa nord-orientale dalla serata odierna andrà velocemente ad interessare gran parte dei nostri settori adriatici con piogge e precipitazioni nevose a quote di alta collina. Il passaggio della perturbazione attiverà anche un deciso rinforzo della ventilazione su gran parte delle regioni centro-settentrionali.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse che estende quelli diffusi in precedenza. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede dal pomeriggio/sera di oggi, martedì 17 marzo, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Puglia in estensione dalle prime ore della giornata di domani, mercoledì 18 marzo, ad Abruzzo, Molise e Marche. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate ed attività elettrica.

Dalle prime ore della giornata di domani si prevedono venti da forti a burrasca dai quadranti settentrionali su Friuli Venezia giulia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria e Lazio centro-settentrionale. Attese mareggiate lungo le coste esposte.

Si prevedono inoltre nevicate: mediamente al di sopra degli 800-1000 metri su Emilia-Romagna con apporti al suolo da deboli a moderati; mediamente al di sopra dei 700-900 metri su Abruzzo e Molise con apporti al suolo da moderati ad abbondanti, specie alle quote più alte.

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, mercoledì 18 marzo, allerta gialla in Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e su alcuni settori di Marche, Umbria, Lazio e Sicilia.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

CONTIGLIANO. I CARABINIERI SMANTELLANO UN BIVACCO NEI BOSCHI

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 DUE ARRESTI PER RESISTENZA E LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE

Prosegue l’incessante attività dei Reparti dipendenti dal Comando Provinciale Carabinieri di Rieti volta al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti all’interno di bivacchi allestiti nelle aree boschive.

In tale contesto, i Carabinieri della Stazione di Contigliano hanno tratto in arresto due extracomunitari, rispettivamente di 28 e 40 anni, entrambi senza fissa dimora e già noti alle Forze dell’Ordine, per i reati di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale e porto di strumenti atti ad offendere.

L’operazione è scaturita da un’attenta attività informativa e dalle puntuali segnalazioni dei residenti della frazione Moggio, i quali avevano riferito un anomalo movimento di persone all’interno della locale area boschiva.

A seguito di mirati accertamenti, i militari hanno individuato un bivacco occultato nella fitta vegetazione. Una volta messa in sicurezza l’area, gli operanti hanno effettuato l’irruzione. I due soggetti, colti di sorpresa, hanno tentato una fuga repentina, venendo tuttavia immediatamente raggiunti. Nel tentativo di sottrarsi al fermo, gli uomini hanno opposto una violenta resistenza, aggredendo i militari con calci e spinte.

A causa della colluttazione, due militari dell’Arma hanno riportato lesioni giudicate guaribili rispettivamente in 5 e 30 giorni. Nonostante l’ostilità dei soggetti, i Carabinieri sono riusciti a immobilizzarli in piena sicurezza.

La successiva perquisizione personale ha permesso di rinvenire e porre sotto sequestro un coltello, un piccone, un seghetto e circa 550 euro in banconote di vario taglio, ritenuta probabile provento di attività illecite.

Dichiarati in arresto, sono stati condotti presso il Comando Provinciale di Rieti per l’espletamento delle formalità di rito. Su disposizione della Procura della Repubblica di Rieti, sono stati poi trattenuti presso le camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo.

Nella giornata successiva, il Tribunale di Rieti in composizione monocratica ha convalidato l’arresto, disponendo per entrambi la misura della custodia cautelare in carcere. I due sono stati pertanto tradotti presso la Casa Circondariale di Rieti.

Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

 

SINISTRA ITALIANA LAZIO: ENERGIA E CARBURANTI: BASTA SPECULAZIONI

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SINISTRA ITALIANA LAZIO: ENERGIA E CARBURANTI: BASTA SPECULAZIONI

Servono riduzioni delle accise temporanee, stipendi tutelati e investimenti nelle rinnovabili
Di fronte ai rincari di gas e petrolio occorre intervenire subito per fermare la spirale inflazionistica, difendere il potere d’acquisto dei lavoratori e accelerare la transizione e indipendenza energetica.
Negli ultimi giorni il prezzo del gas e del petrolio è aumentato rapidamente sui mercati internazionali. Si tratta di rialzi amplificati da dinamiche speculative nei mercati finanziari dell’energia che rischiano di scaricare sui cittadini costi non giustificati e di alimentare una nuova fiammata inflazionistica.
La condizione salariale è già fortemente indebolita. Gli stipendi in Italia non hanno ancora recuperato l’inflazione registrata nel 2022 e i rinnovi di molti contratti collettivi sono in ritardo di anni. Il potere d’acquisto dei lavoratori è già stato significativamente eroso e un nuovo aumento dei prezzi dell’energia rischierebbe di aggravare ulteriormente una situazione sociale già critica.
Per evitare nuovi rincari è necessario intervenire subito, sterilizzando gli aumenti del petrolio con una riduzione temporanea delle accise e intervenendo sulle tariffe di luce e gas per i cittadini. Il rinvio delle risorse aggiuntive previste dalla legge di bilancio per la spesa per la difesa, insieme alla tassazione degli extraprofitti energetici degli intermediari finanziari e delle società energetiche, può fornire le coperture necessarie per il bilancio pubblico.
Allo stesso tempo è sempre più necessario rafforzare gli investimenti nelle energie rinnovabili per ridurre la dipendenza del Paese dalle importazioni energetiche, anche attraverso la revisione delle modalità di assegnazione delle concessioni delle centrali idroelettriche, così da favorire rapidamente nuovi investimenti e aumentare la capacità di produzione di energia elettrica.
Nel Lazio è necessario rafforzare con decisione gli investimenti nelle energie rinnovabili e nell’efficienza energetica per aumentare la produzione locale e ridurre la dipendenza dalle fonti fossili importate. Allo stesso tempo è indispensabile mantenere le tariffe pubbliche regionali ai livelli attuali, evitando nuovi aumenti che aggraverebbero il costo della vita. In una fase di forte pressione inflazionistica è fondamentale tutelare il potere d’acquisto di lavoratori e famiglie. Per questo ribadiamo la nostra critica a un Governo che continua a non adottare le misure necessarie per scongiurare un nuovo periodo di rincari.
Danilo Cosentino
Leopoldo Nascia

Banda di ladri a casa di El Aynaoui: il calciatore e famiglia chiusi in una stanza

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Derubato di soldi, borse e gioielli dal valore di 10 mila euro complessivi

ROMA – Se li sono trovati in casa con i volti coperti dal passamontagna e pistole in pugno. Una banda di sei rapinatori, con un’accento dell’est, ha fatto irruzione nella villa all’Infernetto di Roma del centrocampista giallorosso Neil El Aynaoui, nella notte tra lunedì e martedì 16/17 marzo.

COSA È SUCCESSO

Per entrare nell’abitazione la banda ha sfondato una grata nell’inferriata del salotto. Poi con uno strumento particolare, hanno praticato un piccolo foro all’altezza della serratura della porta finestra e sono entrati in casa. Quindi, prima di fare razzia di soldi, gioielli e articoli griffati, i ladri hanno radunato i presenti: hanno subito intercettato la mamma del 24enne, ancora sveglia, minacciandola. Poi hanno raggiunto il calciatore franco-marocchino, che stava dormendo in camera con la moglie, per dargli un risveglio raggelante. Stesso copione per il fratello e la cognata, che si trovavano in un’altra camera da letto. Una volta raccolta, la famiglia è stata poi condotta in una stanza e lì rinchiusa, mentre i ladri hanno avuto tutto il tempo di cercare soldi e preziosi. Alla fine si sono portati via contanti, un rolex e borse firmate dal valore di circa 10 mila euro.

Sul posto sono arrivati subito gli investigatori della sezione antirapina della squadra Mobile, coordinati da Roberto Giuseppe Pititto, impegnati ora a indagare e rintracciare i delinquenti.

LE INDAGINI

Gli agenti stanno acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona perché la telecamera presente all’esterno della villa del calciatore è stata neutralizzata all’arrivo dei rapinatori. Al vaglio anche possibili impronte digitali rimaste al passaggio della banda nei vari ambienti domestici, anche se risulta che tutti i componenti del gruppo avessero guanti.Secondo gli inquirenti a compiere la rapina sarebbe stata una banda specializzata, composta da professionisti dei furti in appartamento, forse originari dell’Est Europa. Il loro bottino però è stato sicuramente al di sotto delle loro aspettative perché il calciatore si sta trasferendo in un’altra abitazione e ha spostato parte dei suoi averi. Oggi pomeriggio El Aynaoui sarà ascoltato dagli investigatori per poter dare ulteriori informazioni utili a rintracciare i componenti della banda.

(photo credit: Neil El Aynaoui/Fb)

fonte «Agenzia DIRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

IRAN, FOLGORI (FEOLI): GOVERNO FINANZI DECRETO ACCISE CON AUMENTO GETTITO IVA

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“La guerra in Iran prosegue e probabilmente non terminerà prima della fine di aprile. Lo stretto Hormutz continua a essere bloccato. In questo scenario i prezzi di petrolio e gas saranno destinati ad aumentare ancora: serve un intervento urgente e deciso del governo. La proposta che avanziamo come Feoli è sempre quella di un decreto accise che sterilizzi l’amento dei costi dell’energia (prezzi dei carburanti e bollette energetiche) grazie all’aumento del gettito Iva conseguente agli aumenti. Un decreto anti-rincari tra due settimane rischia di essere tardivo. Così come i bonus a favore delle famiglie con Isee fino a 15mila euro rischia di deprimere i consumi, perché non aiuterebbe il ceto medio. Allo stesso modo non convincono gli sgravi fiscali a favore delle aziende più esposte alla crisi. Quali sarebbero queste aziende? L’aumento dei costi di petrolio, carburanti, gas ed energia colpisce tutta la produzione, finendo per ripercuotersi sui prezzi al consumo. Le famiglie subiranno una doppia stangata: l’aumento dei costi dell’energia e l’impennata di tutti i generi di consumo. Serve un intervento più ampio e robusto. Per questo invitiamo il governo, come abbiamo già fatto, a finanziare un decreto che sterilizzi gli aumenti dei costi energetici per famiglie (senza alcun limite di Isee o perlomeno aumentandolo sensibilmente) e imprese con l’incremento del gettito Iva e che sostenga il settore del trasporto e della logistica, che rischia di pagare un prezzo altissimo con conseguente aumento dei costi al consumo”.

Lo dichiara in una nota Enrico Folgori, presidente di Feoli (Federazione Europea Operatori della Logistica Integrata).

CONOSCIAMO GLI SPARTAN BRAND AMBASSADOR- FABIO CASINI

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CONOSCIAMO GLI SPARTAN BRAND AMBASSADOR- FABIO CASINI

1️⃣ Chi sei, di dove sei e cosa fai nella vita?

Ciao! Sono Fabio Casini, un ragazzo di 40 anni che vive a Voghera. Lavoro come operaio metalmeccanico specializzato, un mestiere che mi permette di mettere in pratica le mie competenze tecniche e di lavorare con passione ogni giorno.

La mia vera passione, però, è lo sport. Adoro praticarlo, sia a livello agonistico che semplicemente per il benessere fisico e mentale. Lo sport è una parte fondamentale della mia vita, qualcosa che non potrei mai abbandonare. Che sia per una sfida o per mantenere il corpo e la mente in forma, non potrei fare a meno di allenarmi e di impegnarmi in ogni disciplina che mi permetta di crescere.

2️⃣ Quando è nata la tua passione per la Spartan Race e come hai scoperto questo mondo?

Ho scoperto lo Spartan Race nel 2020, ma la mia prima gara è stata il Trifecta Weekend ad Alleghe nel 2022, un ritardo causato dalla pandemia e dalle restrizioni del COVID. La passione per questa disciplina è nata durante un periodo di ricerca di nuovi stimoli e sport, dopo aver praticato a livello agonistico il nuoto e aver trascorso moltissimo tempo in sella alla MTB. In realtà, è stato proprio il desiderio di affrontare una sfida con me stesso, dopo un 2019 di difficoltà segnato dalla malattia, la tubercolosi, che mi ha spinto a scoprire e immergermi nel mondo dello Spartan Race.

3️⃣ Qual è stata la gara Spartan che ti è rimasta più nel cuore e perché?

È difficile dire quale sia stata la gara che più mi è rimasta nel cuore, poiché tante competizioni hanno segnato in modo indelebile la mia memoria, ciascuna per motivi diversi: il mondiale a Sparta per l’atmosfera unica che si respira, i Mondiali Ultra per il paesaggio mozzafiato, la lunghezza e gli ostacoli affrontati, il mondiale ad Abu Dhabi per la fatica estrema e i ricordi legati al periodo in cui vi lavoravo, ma anche Esterel per il tipo di percorso e gli ottimi risultati ottenuti; Misano per l’intensità con cui viene vissuta dalla comunità Spartan, e infine il Portogallo, dove ho conquistato il mio primo podio, oltre ad essere una città straordinaria che ha aggiunto una dimensione speciale alla competizione.

4️⃣ Cosa significa per te essere un brand ambassador Spartan e cosa diresti a chi vuole iniziare?

Essere Ambassador per me significa incarnare pienamente i valori di Spartan, rappresentandoli in ogni aspetto della mia vita e facendo in modo che altri possano conoscere e apprezzare ciò che questo mondo e queste competizioni rappresentano. Vuol dire informarsi costantemente su tutto ciò che riguarda Spartan, aiutando sia i veterani che i nuovi arrivati a capire come avvicinarsi a questa realtà, a vivere l’esperienza al massimo e a superare le sfide. Un Ambassador non si limita a promuovere il marchio, ma è anche un portavoce di nuove idee e di un pensiero creativo, volto a migliorare sempre di più questo sport e gli eventi che lo accompagnano. A chi si avvicina a questo sport, il mio consiglio principale è di divertirsi, di allenarsi con costanza e metodo, perché poi diventa una passione che ti prende e ti spinge a voler fare sempre di più. A chi è alle prime armi, dico anche di non aver paura, di provare almeno una volta tutti i formati di gara, sia in termini di distanza che di tracciato, e di non fermarsi alla sola “race”. Consiglio anche di vivere l’evento da volontario, scoprendo il mondo dei marshal e dei coach SGX, perché è solo così che si capisce davvero la vera essenza di Spartan.

CONOSCIAMO GLI SPARTAN BRAND AMBASSADOR 2026 – LUIGI SAPIENZA

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CONOSCIAMO GLI SPARTAN BRAND AMBASSADOR 2026 – LUIGI SAPIENZA

1) Sono Luigi Sapienza nato a Firenze, e dove vivo attualmente
Faccio il parrucchiere e ho un salone da circa 10 anni, proprio a due passi dal centro storico
Ho un figlio di nome Nikolas di 9 anni

2) la mia prima Spartan è stata a Misano Adriatico nel 2022 grazie a due amici. Conoscere questo mondo è capitato proprio in un momento della mia vita molto particolare ed è stato proprio una salvezza

3) Per me non c’è una gara più speciale di un altro perché a suo modo ognuna è speciale a suo modo
Però se devo sceglierne una Morzine, per il paesaggio e panorami stupendi, una gara durata circa 4h, corsa, salite, passaggio nel lago, gara tostissima ma emozionante

4) Essere un Brand Ambassador per me significa conoscere nuove persone, condividere una passione e far conoscere uno sport unico nel suo genere
Spartan è per tutti, famiglie, amici, fidanzati, per grandi e per piccoli
Se ti piace correre in compagnia lo puoi fare, se sei più competitivo lo puoi fare.
È uno stile di vita, che puoi aiutarti a crearti degli obbiettivi, a superare gli ostacoli e i propri limiti

Agricoltura, Confeuro: “Bene “Appellando” in Italia: tutelare diritti umani e ambientali in filiera”

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Agricoltura, Confeuro: “Bene “Appellando” in Italia: tutelare diritti umani e ambientali in filiera”

“Nella giornata di martedì 17 marzo, presso la Camera di Commercio di Roma, il presidente nazionale dell Confeuro-Confederazione Agricoltori Europei, Andrea Tiso, ha partecipato alla presentazione ufficiale di “APPELLANDO IN ITALIA”, l’alleanza internazionale con sede in Germania che sviluppa e gestisce un meccanismo di reclamo settoriale dedicato alla catena di fornitura di frutta e verdura fresca destinata alla grande distribuzione organizzata tedesca. L’evento è stata l’occasione propizia per parlare di trasparenza, responsabilità e tutela dei diritti umani e ambientali nella catena italiana di fornitura agroalimentare alla grande distribuzione tedesca. Proprio la filiera agroalimentare infatti rappresenta uno dei pilastri delle relazioni economiche tra il nostro paese e la Germania, e diventa pertanto sempre più importante garantire che tali relazioni si fondino non solo sulla qualità dei prodotti, ma anche su principi condivisi di sostenibilità, rispetto dei diritti dei lavoratori e tutela dell’ambiente. Negli ultimi anni l’attenzione verso questi temi è cresciuta significativamente, anche alla luce di nuovi strumenti normativi europei e nazionali che promuovono maggiore trasparenza e responsabilità nelle catene di approvvigionamento. In questo contesto, il dialogo tra istituzioni, imprese e organizzazioni della società civile diventa essenziale per individuare soluzioni concrete e praticabili anche per la tutela del comparto primario. Siamo felici dunque che anche Confeuro abbia potuto condividere con autorevoli attori istituzionali e agroalimentari esperienze, analizzare le sfide esistenti e rafforzare la cooperazione lungo la filiera agroalimentare, affinché lo sviluppo economico proceda insieme alla tutela dei diritti umani e dell’ambiente. Confido che il confronto di oggi possa contribuire a costruire sistemi sempre più trasparenti, responsabili e sostenibili a difesa dei consumatori e dei piccoli e medi produttori agricoltori di fronte alla azione di Gdo e multinazionali”.

Così, in una nota stampa, Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro, la Confederazione degli Agricoltori Europei.

Roma, “Chaos Lab”: esperienza immersiva per bambini tra gioco e scienza

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A Roma, negli spazi dell’ex Ospedale delle Donne in Piazza San Giovanni in Laterano, ha aperto “Chaos Lab”, un’esperienza immersiva pensata per avvicinare i bambini alla scienza attraverso il gioco.

Non si tratta di un museo tradizionale, né di un semplice spazio ludico. Il percorso si sviluppa in una serie di ambienti interattivi in cui i visitatori sono chiamati a partecipare attivamente: toccare, sperimentare, muoversi. Le attività richiamano principi di base della fisica, della chimica e del comportamento dei materiali, ma senza un’impostazione didattica frontale.

Il progetto si inserisce in una tendenza sempre più diffusa nelle grandi città: quella di spazi educativi esperienziali, dove l’apprendimento passa attraverso il coinvolgimento diretto. In questo caso, il “caos” non è casuale, ma parte integrante del metodo: errore, tentativo e scoperta diventano strumenti di conoscenza.

Pur essendo pensato per un pubblico giovane, Chaos Lab coinvolge anche gli adulti, chiamati a uscire dal ruolo di semplici accompagnatori. È proprio questa dimensione condivisa a definire l’esperienza.

Informazioni utili

 Ex Ospedale delle Donne, Piazza di San Giovanni in Laterano 74, Roma

 Orari:

  • Lunedì: chiuso
  • Martedì: chiuso
  • Mercoledì: chiuso
  • Giovedì: chiuso
  • Venerdì: 16:30 – 19:30
  • Sabato: 09:30 – 20:00
  • Domenica: 09:30 – 20:00
  • Durata esperienza: circa 90 minuti
  •  Prezzi indicativi: bambini (4-12 anni) circa 15 €, adulti circa 11-12 €, gratuito sotto i 3 anni
  •  Età consigliata: dai 4 anni

Una proposta che amplia l’offerta per famiglie nella Capitale, puntando su un approccio esperienziale alla divulgazione scientifica

PNRR: FONDAZIONE FRANCESCO CANNAVO’, SU FARMACIE RURALI SEGNALE CONCRETO DAL GOVERNO MELONI

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Luigi D’Ambrosio Lettieri (presidente): “Le farmacie rurali sono un pilastro della sanità territoriale specie in contesti isolati e più fragili del nostro Paese”

Roma, 13 marzo 2026 – “La pubblicazione del primo decreto di erogazione dei contributi previsto dall’Avviso pubblico 2025 dedicato al consolidamento delle farmacie rurali segna un passaggio concreto e significativo nella fase attuativa degli interventi finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza”. Lo afferma in una nota Luigi D’Ambrosio Lettieri, presidente della Fondazione Francesco Cannavò, realtà attiva nel campo della formazione e dell’orientamento professionale dei farmacisti.

“Le farmacie rurali sono un presidio sanitario essenziale per i comuni o frazioni sotto ai 5mila abitanti e rappresentano un punto di riferimento sociosanitario soprattutto per fasce di residenti anziani, garantendo l’assistenza farmaceutica in queste aree isolate. Per questo il SSN prevede indennità di residenza e agevolazioni per il potenziamento dei loro servizi, inclusi telemedicina e test diagnostici. Il provvedimento, adottato dall’Ufficio V della Struttura di Missione PNRR della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dispone l’erogazione delle risorse a favore delle prime 195 farmacie rurali che hanno completato positivamente l’iter istruttorio previsto dall’Avviso, per un importo complessivo pari a 4.365.574 euro. Si tratta del primo step della fase di pagamento che interesserà oltre 1.200 farmacie rurali ammesse al finanziamento nell’ambito della misura”.

Le risorse stanziate, oltre a rafforzare il ruolo di questi presidi nella rete dell’assistenza sanitaria di prossimità, consentiranno l’ammodernamento delle strutture, l’introduzione di strumenti digitali e lo sviluppo di servizi sanitari territoriali, contribuendo a rendere le farmacie rurali sempre più integrate nel sistema sanitario e capaci di rispondere ai bisogni di salute delle comunità che vivono nei piccoli centri e nelle aree interne del Paese.

“Ringraziamo l’impegno del Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione, Tommaso Foti che, in continuità con il lavoro dell’ex Ministro Raffaele Fitto, ha sostenuto con determinazione una misura strategica per rafforzare la sanità di prossimità nei territori più fragili. Al tempo stesso, rivolgiamo un plauso alla competenza e all’efficacia operativa della Struttura di Missione PNRR della Presidenza del Consiglio, che ha condotto con rigore e tempestività il complesso lavoro istruttorio, nonché al proficuo rapporto di collaborazione istituzionale con Federfarma e Sunifar, grazie al quale è stato possibile tradurre in azione concreta una misura di grande rilevanza per le comunità residenti nei micro-comuni.

In questo contesto, la Fondazione Francesco Cannavò rinnova il proprio massimo impegno nel supportare i farmacisti, accompagnando il processo di evoluzione della farmacia territoriale attraverso iniziative di formazione e aggiornamento professionale finalizzate a consolidare il patrimonio di competenze scientifiche e tecnico-operative della professione, a garanzia della qualità e dell’affidabilità delle prestazioni erogate ai cittadini.