Torrevecchia droga, operazione della Polizia di Stato del 23 marzo: dieci arresti e una base per la lavorazione del crack. Ecco cosa emerge e perché il fenomeno riguarda anche i quartieri residenziali.
Un box auto trasformato in laboratorio per la lavorazione della droga nel quartiere Torrevecchia e dieci arresti complessivi tra centro e periferia di Roma. È questo il bilancio dei controlli della Polizia di Stato resi noti oggi, lunedì 23 marzo.
L’intervento più rilevante riguarda un sessantaseienne romano fermato dagli agenti del XIV Distretto Primavalle. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo aveva allestito all’interno di un garage una vera e propria “raffineria” per trasformare la cocaina in crack.
Il contesto, sempre secondo la Polizia, era quello di un’area di edilizia popolare con un sistema di controllo strutturato: vedette e telecamere posizionate su scale, ingressi e retro del palazzo. Un elemento che indica un’organizzazione non improvvisata.
All’interno del box gli agenti hanno trovato un ambiente diviso in due aree, con strumenti compatibili con la lavorazione della sostanza: fornelletto, mestolo con residui, guanti, pinze sterili, bicarbonato e bilancini di precisione.
La perquisizione è stata estesa all’abitazione dell’uomo, descritta dagli investigatori come un “fortino” dotato di videosorveglianza. In camera da letto sono stati sequestrati circa 250 grammi di cocaina suddivisi in blocchi, una macchina per il sottovuoto e materiale per il confezionamento.
L’operazione non si è limitata a Torrevecchia. Altri nove pusher sono stati arrestati in interventi distinti tra diverse zone della città, tra cui Ponte Sisto, Ponte Milvio, Tiburtino Sud, Garbatella, Trastevere, Appio e Torpignattara.
In uno dei casi, riferisce la Polizia, uno spacciatore è stato fermato dopo aver scambiato per cliente un agente in borghese. Il monitoraggio è proseguito fino allo scambio reale con l’acquirente, consentendo l’arresto in flagranza.
Nel complesso sono state sequestrate circa 300 dosi tra hashish, cocaina e marijuana e circa 4.000 euro in contanti. Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’autorità giudiziaria.
Le informazioni diffuse riguardano la fase delle indagini preliminari. Per tutti gli indagati resta valido il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
Il dato che emerge è la presenza di strutture organizzate anche in contesti abitativi ordinari, dove sistemi di controllo e lavorazione possono passare inosservati. Una dinamica che incide direttamente sulla percezione di sicurezza nei quartieri e sul rapporto tra cittadini e territorio.
Il punto, però, resta aperto: se laboratori e basi di lavorazione riescono a radicarsi dentro contesti abitativi ordinari, la questione non riguarda più solo la repressione ma la capacità dei quartieri di riconoscere e reagire a fenomeni che, sempre più spesso, si muovono sotto casa senza farsi vedere.
Mancano pochi giorni al consueto appuntamento con la creatività e l’ispirazione. Il 27 marzo i riflettori si accenderanno nuovamente sul premio “Il Sognatore”, il prestigioso riconoscimento che negli anni è diventato un punto di riferimento per il mondo della cultura e dello spettacolo, si propone di celebrare non solo il successo professionale, ma quella spinta interiore, quasi fanciullesca, che permette di guardare oltre l’orizzonte del possibile. Il prossimo 27 marzo alle ore 20, nella suggestiva cornice di Villa Domi, capace di esaltare il clima onirico e raffinato della kermesse, si terrà l’VIII edizione del Premio “Il Sognatore”, promosso dal giornale Lo Strillo con il patrocinio morale del Comune di Napoli. L’evento, riservato a inviti, renderà omaggio a sei personalità che si sono distinte per aver saputo inseguire e realizzare i propri sogni o per aver ispirato quelli degli altri. Il sognatore non è chi vive tra le nuvole, ma chi ha la forza di trasformare i desideri in realtà tangibile. “Il sognatore è colui che trova la sua strada alla luce della luna e vede l’alba prima del resto del mondo”. La serata di venerdì 27 marzo si preannuncia come un connubio di eleganza e contenuti. Anche quest’anno verranno consegnate le iconiche statuette realizzate dal compianto maestro Armando Jossa, destinate a personalità che si sono distinte per la loro capacità di “sognare” in grande.
Questi i premiati: Ciro Venerato, Eleonora Puglia, Gennaro Esposito, Pietra Montecorvino, Maurizio Marinella, Gianluca Guida. Due le menzioni speciali: al giornalista Lino Zaccaria e alla memoria di Salvatore Canu. La serata sarà anche occasione per celebrare i 30 anni del giornale Lo Strillo, attivo sia in versione cartacea che online, e per presentare il nuovo Premio Letterario “Rose d’Amour”, nato in collaborazione con la casa editrice Armando De Nigris. La serata sarà condotta dal direttore responsabile de “Lo Strillo” Anna MariaGhedina e dal vicedirettore Antonio D’Addio, coadiuvati da Nicola Coletta e Manuela De Rosa.
Oltre alla cerimonia di premiazione, l’evento sarà arricchito da momenti di musica dal vivo e performance artistiche, rendendo la serata un vero e proprio salotto culturale. Si esibiranno: il soprano lirico Martina Bortolottivon Haderburg, l’attore Sasà Trapanese, la cantante Anna Calemme e il mentalistaLeo Barbato, al pianoforte Armando Percuoco. In un’epoca spesso dominata dal cinismo e dalla concretezza a ogni costo, il premio ideato dalla Ghedina ricorda che il progresso umano nasce sempre da un sogno. Festeggiare il 27 marzo significa dare voce a chi continua a credere nella bellezza e nella forza delle idee.
Si svolgerà domani, alle ore 12:30, in via dei Platani, al Bivio di Guidonia, la cerimonia di consegna del parco pubblico, in concessione di comodato d’uso gratuito, da parte della ASL Roma 5 alla Città di Guidonia Montecelio. Presenti, tra gli altri: il Sindaco Mauro Lombardo e la Dott.ssa Silvia Cavalli, Direttore Generale della Asl Roma 5.
L’accordo, della durata di quattro anni, consente al Comune di assumere la gestione dell’area verde, facente parte dei terreni ex Pio Istituto Santo Spirito, con l’obiettivo di garantirne la piena fruibilità da parte della cittadinanza, favorirne la manutenzione e promuoverne la valorizzazione. Tutte le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria saranno a carico del Comune, che assumerà il ruolo di custode dell’area.
“Questo importante risultato in favore della nostra collettività – dichiara il Sindaco Mauro Lombardo -, risultante di una proficua collaborazione istituzionale, contribuisce alla tutela e al miglioramento degli spazi verdi a disposizione della comunità. Abbiamo, inoltre, già programmato nell’immediato una serie di interventi di manutenzione e di installazione di nuovi giochi”.
Cadenze Letterarie torna con “Non vi sarà l’inferno”: il romanzo di Casa e Vincenzi dialoga con l’opera di Salvatore Fazio e le voci di Flavia Renzi e Melissa Nasti
Non vi sarà l’inferno: il 14° appuntamento di Cadenze Letterarie accende Fiumicino. Parole, coscienza e musica dal vivo: una nuova tappa di un percorso che continua a crescere, giovedì 26 marzo ore 19:00
Ci sono format che nascono come eventi. E poi, senza che quasi te ne accorgi, diventano un punto di riferimento. Cadenze Letterarie è arrivato al suo quattordicesimo appuntamento.
E no, non è un numero qualsiasi. È il segno di un percorso che, tappa dopo tappa, ha costruito qualcosa di concreto sul territorio. Non una rassegna da calendario, ma un luogo riconoscibile, dove le persone tornano.
Chi c’è stato lo sa. Dopo un anno di incontri tra libri, musica e dialoghi autentici — promossi da Rockin’ Lovers (ETS) e ospitati nello spazio ormai familiare de La Grooveria — il format ideato e condotto da Dino Tropea continua a tenere insieme mondi diversi senza forzarli: letteratura, psicologia, arte e suono.
E così si arriva al nuovo appuntamento. Giovedì 26 marzo, alle 19:00, sul Lungomare della Salute a Fiumicino, va in scena Non vi sarà l’inferno, romanzo di Luigi Casa e Monica Vincenzi. Un titolo che già da solo mette in moto qualcosa. Una promessa? Una provocazione? O forse entrambe.
La serata, come ormai accade in questo percorso, non si limiterà alla presentazione del libro. Sarà un dialogo vero, guidato dalla conduzione di Dino Tropea. A confrontarsi con gli autori ci saranno Sergio Mingrone, voce attenta del panorama culturale, la psicologa Sonia Buscemi e la mental coach ed europrogettista Maria Grazia Imbimbo.
Tre sensibilità diverse che tornano spesso in questo spazio, ormai una presenza costante, quasi a formare una sorta di «famiglia culturale» che cresce insieme al pubblico. E questo, diciamolo, non è scontato. Perché Cadenze Letterarie funziona proprio lì: nella continuità. Nelle relazioni che si costruiscono serata dopo serata.
A rafforzare il dialogo tra linguaggi, anche la presenza dell’arte visiva con l’opera del maestro Salvatore Fazio,L’Osservatore Silenzioso. Un lavoro che si inserisce in modo coerente nel cuore tematico del romanzo: lo sguardo, la memoria, il tempo che resta.
L’Osservatore Silenzioso
Il volto ottocentesco al centro dell’opera, attraversato da elementi simbolici e da un filo rosso che unisce frammenti e ricordi, richiama la stessa dimensione sospesa del protagonista del libro: una coscienza che osserva, intrappolata tra passato e presente. Non un semplice contributo visivo, ma un’estensione del racconto, capace di tradurre in immagine ciò che la narrazione costruisce con le parole.
E poi arriva la musica.Flavia Renzie Melissa Nasti, già note per la loro partecipazione a Io Canto Family, dove hanno duettato rispettivamente con Sal Da Vinci e Giusy Ferreri, porteranno sul palco due voci giovani ma già capaci di reggere l’emozione di una scena viva.
Se ci pensi, è sempre stato così. Dalle prime serate fino agli eventi più recenti, ogni incontro ha cercato di mettere insieme linguaggi diversi per arrivare a una cosa sola: far sentire il pubblico dentro, non davanti.
E allora la domanda è semplice. Cosa rende speciale una serata culturale oggi? Il nome in locandina? Il libro? La musica? O forse quella sensazione rara di non essere spettatori, ma parte di qualcosa?
Ingresso gratuito. E anche questo, ormai, è un segno preciso di identità.
Dove: Fiumicino, Lungomare della Salute Quando: 26 marzo, ore 19:00
ROMA – In montagna torna la neve e torna l’allarme valanghe. Le abbondanti nevicate degli ultimi giorni sui settori alpini occidentali hanno causato nuove rotture del manto nevoso mettendo in forte pericolo sciatori ed escursionisti. E il rialzo delle temperature, insieme a neve fresca e vento, potrebbe costituire un ulteriore fattore di rischio. In base ai dati dell’European Avalanche Warning System, nella stagione in corso, l’Italia è il Paese europeo che conta più vittime di valanga: per 62 incidenti registrati 100 persone sono state travolte, 22 persone ferite, 33 persone decedute. Cresce allora l’esigenza di una corretta informazione e formazione per tutti gli appassionati della montagna invernale.
about:blank
Per spiegare come affrontare le cime in sicurezza, con la dovuta cautela e la corretta preparazione, nasce l’evento online ‘Sai davvero leggere il bollettino valanghe?’, un incontro formativo online gratuito e aperto a tutti, in programma domenica 29 marzo alle ore 19. L’iniziativa prende spunto dalla recente richiesta di Aineva-Associazione interregionale di coordinamento e documentazione per i problemi inerenti alla neve e alle valanghe, di partecipare a un sondaggio esplorativo promosso dalla European Avalanche Warning System, finalizzato a testare la comprensibilità dei nuovi termini che saranno introdotti nella futura Scala europea del pericolo valanghe. Un cambiamento importante, che rende ancora più fondamentale la capacità di interpretare correttamente le informazioni diffuse nei bollettini. L’evento è organizzato da Susanna Testi, docente di Scienze motorie al liceo Borsellino e Falcone di Zagarolo e preparatrice fisica, la prima in Italia specializzata in coaching online per la montagna e ideatrice del metodo ‘Resistenza Verticale’, training tascabile per affrontare i dislivelli senza fatica e con più energia. Durante la serata interverranno due professionisti della montagna: Giulio Boschi, guida alpina e maestro di alpinismo Uiagm, e Alberto Pozzolo, accompagnatore di media montagna del Collegio Guide alpine del Piemonte.
“In un momento in cui le condizioni nivologiche richiedono particolare attenzione, la conoscenza diventa il primo strumento di sicurezza – spiega Susanna Testi – Saper leggere correttamente il bollettino valanghe rappresenta una forma di prevenzione primaria e attiva, permette di valutare le condizioni oggettive del manto nevoso (pericolo), pianificare itinerari sicuri ed evitare le aree critiche prima ancora di iniziare l’escursione, riducendo drasticamente il rischio di incidenti. Questo incontro rappresenta un’opportunità preziosa per approfondire un tema fondamentale per chiunque frequenti un ambiente innevato, offrendo strumenti concreti per comprendere meglio il bollettino, interpretarne i livelli di pericolo e prendere decisioni più consapevoli durante le attività. Avendo costruito negli ultimi 5 anni una forte community di oltre 13.000 appassionati di montagna, pensiamo di poter contribuire a distribuire questo importante sondaggio promosso dalla EAWS”.
Quali sono allora i 5 accorgimenti da avere durante le attività sulla neve?
1) Saper leggere il bollettino valanghe: con pericolo 4 e 5 si sta a casa e non si va sulla neve;
2) Avere l’attrezzatura per fare autosoccorso in valanga (artva, pala e sonda), per tutti i frequentatori della montagna innevata;
3) Sapere usare questa attrezzatura, che serve a soccorrere chi rimane sotto ad una valanga, prima che arrivino i soccorsi organizzati;
about:blank
4) Scegliere un itinerario che tenga conto di come si muove una valanga. Immaginandola come l’acqua, si devono evitare le zone di distacco (es. sotto una cornice, in un cambio di pendenza, vicino alle rocce, pendii concavi), le zone di scorrimento (es. canali) e le zone di accumulo (es. zone concave dove la neve del pendio sovrastante si può accumulare);
5) Sapersi muovere in gruppo: quando si é in tanti e ci si ritrova costretti a percorrere zone più a rischio (come quelle sopra citate), bisogna essere abbastanza distanzianti, ma non così tanto da non riuscire a vedersi. In questo modo si evita che si finisca tutti sotto la valanga e nessuno possa soccorrere.
E’ possibile iscriversi all’evento al seguente link: https://www.resistenzaverticale.com/valanghe.
Di seguito tutte le informazioni per muoversi in città in questo weekend
ROMA – Sabato 21 e domenica 22 marzo sono in programma la Maratona di Roma, con eventi correlati, manifestazioni e le votazioni per il referendum. Di seguito alcune informazioni per muoversi in città. Lo rende noto il sito Muoversi a Roma.
In attesa della Maratona, alle 9 si tiene la stracittadina Fun Run, sulla distanza dei 5 chilometri, dai Fori Imperiali al Circo Massimo.
Chiuse al traffico dalle 8 via dei Fori Imperiali, piazza del Colosseo, via Celio Vibenna, via di San Gregorio, piazza di Porta Capena, viale delle Terme di Caracalla, piazza Numa Pompilio, viale Baccelli, largo Vittime del Terrorismo, via dei Cerchi e via dell’Ara Massima di Ercole.
Dalle 14 alle 19, in piazza dei Santi Apostoli si svolgerà una manifestazione indetta dal rappresentante dell’”Associazione Culturale Interstampa”. Divieti di sosta a partire da inizio giornata di sabato e fino al termine dell’evento.
LE CHIUSURE E LE DEVIAZIONI DI DOMENICA 22 MARZO
Allo Stadio Olimpico in programma la partita Roma-Lecce: entro le 9 e sino al termine dell’evento, si procederà allo sgombero di tutti i veicoli in sosta, anche tramite la rimozione forzata, in Lungotevere della Vittoria (lato fiume) da piazzale Maresciallo Giardino sino alla fermata bus Lungotevere Vittoria (Maresciallo Giardino). Inoltre, ATAC disporrà – dalle 13:45 alle 18:30 – la sospensione delle fermate bus poste in Lungotevere Maresciallo Diaz adiacenze “Bar River” e in Lungotevere Maresciallo Cadorna altezza “Aula Bunker”.
Protagonista della domenica è la Maratona di Roma che, dalle prime ore della mattinata, vedrà migliaia di runner attraversare di corsa il centro cittadino e ampi tratti del II, VIII e XV Municipio. La situazione tornerà alla normalità dopo le 15. I 42 chilometri e 195 metri del tracciato si snoderanno tra il Centro (partenza dal Colosseo e arrivo al Circo Massimo), Ostiense e Piramide, Testaccio e Marconi, l’Isola Tiberina, San Pietro e Castel Sant’Angelo, Prati e Trionfale, l’area del Foro Italico, Ponte Milvio. E poi ancora il Villaggio Olimpico, il Flaminio, Belle Arti e poi di nuovo il Centro, Passeggiata di Ripetta e piazza Augusto Imperatore, piazza del Popolo, piazza di Spagna, piazza Navona, corso Vittorio e largo Argentina, piazza Venezia e piazza Bocca della Verità. Interessati ampi tratti di lungotevere.
about:blank
Insieme con la gara principale, ci saranno anche la “Acea Run4Rome Relay”, staffetta solidale, e la “Plogging Relay”, evento speciale che unisce alla corsa la raccolta dei rifiuti. La maratona sarà preceduta, sabato, dalla stracittadina: circa 5 chilometri tra i Fori Imperiali e il Circo Massimo.
Ancora al Circo Massimo, già da giovedì 19 marzo sarà allestito l’Expo Village dedicato alla manifestazione.
PERCORSO DELLA MARATONA
Ecco le strade interessate da limitazioni alla sosta e chiusure:
Partenza da via dei Fori Imperiali e arrivo al Circo Massimo, queste le strade che attraverseranno i 36mila atleti in gara: piazza Venezia, via del Teatro di Marcello, via Petroselli, piazza della Bocca della Verità, lungotevere Aventino, via Marmorata, piazzale Ostiense, viale Marco Polo, la Colombo, circonvallazione Ostiense, Ponte Spizzichino, via Ostiense, via del Porto Fluviale, Ponte dell’Industria, via Pacinotti, piazza della Radio, via Portuense, via Rolli, via degli Stradivari, Ponte Testaccio, largo Marzi, via Aldo Manuzio, via Franklin, via Galvani, via Zabaglia, piazza di Santa Maria Liberatrice, via Marmorata, i lungotevere Aventino e dei Pierleoni, piazza di Monte Savello, i lungotevere de’ Cenci, dei Vallati, dei Tebaldi, dei Sangallo, dei Fiorentini, Ponte Vittorio Emanuele II, via della Conciliazione, largo del Colonnato, via dei Corridori, Borgo Sant’Angelo, via e largo di Porta Castello, via Vitelleschi, via Properzio, via Crescenzio, piazza Cavour, via Vittoria Colonna, Ponte Cavour, lungotevere in Augusta, Ponte Regina Margherita, via Cola di Rienzo, piazza Risorgimento, viale dei Bastioni di Michelangelo, via Leone IV, viale Giulio Cesare, viale delle Milizie, largo Trionfale, via Andrea Doria, piazzale degli Eroi, le circonvallazioni Trionfale e Clodia, piazzale Clodio, viale e piazza Mazzini, via Oslavia, piazza Bainsizza, viale Carso, piazza del Fante, piazza Monte Grappa, i lungotevere Oberdan e della Vittoria, piazzale Maresciallo Giardino, via Morra di Lavriano, lungotevere Cadorna, piazza De Bosis, lungotevere Diaz, viale Boselli, piazzale della Farnesina, via Antonino di San Giuliano, lungotevere Diaz, piazza De Bosis, lungotevere Cadorna, Ponte della Musica, i lungotevere Flaminio, Thaon di Revel, Salvo D’Acquisto e dell’Acqua Acetosa, via Venezuela, via India, viale XVII Olimpiade, viale Tiziano, piazza Apollodoro, via Flaminia, viale del Vignola, via Pier della Francesca, via Pannini, viale Pinturicchio, piazza da Fabriano, lungotevere Flaminio, piazza delle Belle Arti, i lungotevere delle Navi e da Brescia, Passeggiata di Ripetta, piazza Augusto Imperatore, via del Corso, piazza del Popolo, via del Babuino, piazza di Spagna, via Due Macelli, largo e via del Tritone, via del Corso, via e largo della Fontanella di Borghese, piazza Borghese, piazza Nicosia, via di Monte Brianzo, via Zanardelli, piazza di Tor Sanguigna, corso Rinascimento, corso Vittorio Emanuele II, largo Argentina, piazza del Gesù, via del Plebiscito, piazza Venezia, via del Teatro di Marcello, via Luigi Petroselli, piazza della Bocca della Verità, via della Greca.
MODIFICHE AL TRASPORTO PUBBLICO
Su richiesta della Questura, da inizio servizio di domenica e fino alla conclusione dell’evento la fermata metro di Colosseo (sia sulla metro B/B1 che sulla C) sarà chiusa.
Per quanto riguarda le modifiche sulle linee del trasporto pubblico, sono tre le fasi previste dall’organizzazione della corsa.
Nella fase 1, dalle prime ore di domenica, le linee saranno deviate per la chiusura delle strade interessate dal posizionamento dei mezzi degli organizzatori della maratona. Si tratta di via di San Gregorio, via Celio Vibenna e via dei Fori Imperiali (che per gli allestimenti sarà chiusa anche dalle 22 di venerdì alle 12 di sabato), via dei Cerchi e viale delle Terme di Caracalla.
A partire dalle 7, con la seconda fase, scatteranno le progressive chiusure di tutte le strade interessate dal percorso della maratona mentre dalle 8 è atteso lo svolgimento della gara con la riapertura delle strade che sarà altrettanto graduale e preceduta dalla pulizia da parte di Ama.
Le riaperture si completeranno attorno alle 15 di domenica.
Per quanto riguarda le linee Atac di bus e tram, nel corso della gara saranno sospesi dieci collegamenti (2, 19Nav, 30, 40, 51, 64, 70, 77, 280 e 628), otto quelli deviati (23, 31, 85, 160, 671, 714, C2 e C3) e cinquanta quelli limitati nel percorso: 3, 8, 23, 31, 32, 34, 44, 46, 49, 52, 53, 60, 62, 63, 69, 71, 75, 80, 81, 83, 87, 89, 98, 115, 118, 170, 180F, 190F, 200, 201, 301, 446, 490, 492, 495, 59, 715, 716, 719, 775, 781, 792, 870, 881, 910, 911, 913, 916F, 990 e H.
Il tram 2 sarà sospeso dalle 7:15 alle 14:43; il 19Nav dalle 7:39 alle 14:28; il 30 dalle 6:40 alle 15; il 40 dalle 7:06 alle 15:14; il 51 da inizio servizio alle 16:39; il 64 dalle 6:27 alle 15:27; il 70 dalle 6:55 alle 15:15; il 77 dalle 6:36 alle 10:05; il 280 dalle 7:05 alle 13:30; il 628 dalle 7:10 alle 15:55.
Dalla notte di venerdì 20 marzo fino alle 12:30, chiude via dei Fori Imperiali, dal Colosseo in direzione di piazza Venezia, per gli allestimenti della Maratona. Dalle 22 di venerdì 20 saranno deviate le linee 51, 85, 87, 118. Domani mattina cambieranno percorso anche le linee 3Nav, 75, 81, 160, 628, 671, 714, 792, C3. Le linee 3Nav, 51, 75, 81, 118, 160, 671, 714, 792 saranno deviate sino alle 12.30. Le linee 85, 87, 628, C3, proseguiranno sino alle 16. Poi nella notte di domenica (notte sabato/domenica) le modifiche di percorso interesseranno le linee nMB, n3d, n3s, nMC.
ROMA – Il feretro, adornato con i fiori e una bandiera con il sole delle alpi, ha fatto il suo ingresso tra gli applausi nell’abbazia di San Giacomo a Pontida, a pochi passi dal “sacro prato” dei raduni del Carroccio. Hanno preso il via alle 12 i funerali di Umberto Bossi.
Sul sagrato i presenti hanno urlato ‘Libertà, libertà’. La cerimonia, per volontà della famiglia, non prevede alcun cerimoniale né posti riservati tra i 400 all’interno della Chiesa che si affaccia sulla piazza del Giuramento. L’organizzazione è affidata ad alcuni militanti della Lega. Il popolo delle camice verdi è schierato già da ore dietro le transenne sistemate sulla piazza, tra bandiere della Lega lombarda con Alberto da Giussano e magliette con il volto di Umberto Bossi. “Grazie capo, la tua storia vivrà sempre con noi”, è lo striscione firmato dalla sezione Pontida posizionato su un lato della chiesa.
PROTESTE CONTRO SALVINI
“Molla la camicia verde, vergogna”, hanno urlato alcuni militanti nei confronti del vicepremier Matteo Salvini. L’attuale leader del Carroccio, arrivato con la compagna Francesca Verdini, è arrivato indossando la camicia verde d’ordinanza, con un completo nero su cui spicca anche la spilla di Alberto da Giussano appuntata sulla giacca.
Accolti dagli applausi il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, e l’ex presidente del Veneto Luca Zaia. Applausi anche per la premier Giorgia Meloni. Alla cerimonia partecipano il vicepremier e leader di Forza Italia Antonio Tajani, i presidenti di Camera e Senato, Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa, i ministri Giancarlo Giorgetti, Giuseppe Valditara, Alessandra Locatelli e Daniela Santanchè. Presente anche il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi.CORI CONTRO IL TRICOLORE
Terminata la cerimonia funebre nell’abbazia di San Giacomo a Pontida, il feretro di Umberto Bossi è stato portato sul sagrato della Chiesa dove è stato accolto dagli applausi dei tanti militanti dietro le transenne in Piazza del Giuramento. Diversi i cori partiti dalla folla, tra cui quelli più cari ai sostenitori del Carroccio: ‘Roma ladrona la Lega non perdona’ e ‘Secessione, secessione’. Ma anche ‘Padania libera’, ‘Libertà, libertà’ e ‘Abbiamo un sogno nel cuore, bruciare il tricolore’. Il coro degli alpini ha poi intonato ‘Va pensiero’ di Giuseppe Verdi.
PREPARAZIONE E ALLESTIMENTO DEI SEGGI ELETTORALI, SCHEDE, TIMBRI, CABINE
Si vota fino alle 23 e domani fino alle 15, niente quorum per la consultazione
ROMA – Seggi aperti in tutta Italia per il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia. Gli elettori sono chiamati a esprimersi sul testo di revisione relativo all’ordinamento giurisdizionale e all’istituzione della Corte disciplinare. Si vota oggi, domenica 22 marzo, dalle 7 alle 23, e domani, lunedì 23 marzo, dalle 7 alle 15. Subito dopo la chiusura delle urne inizierà lo spoglio delle schede. Secondo i dati del Viminale, sono 51.424.729 gli aventi diritto al voto, di cui 5.477.619 residenti all’estero. Secondo i dati provenienti da 59.191 sezioni sulle 61.533 totali, alle 12.00 l’affluenza per il referendum sulla giustizia sfiora il 15% e si attesta al 14,88%.
Ipotesi fuga di gas. I Vigili del Fuoco hanno estratto due persone consegnandole ai sanitari del 118 in codice rosso
OMA – Una palazzina è crollata a Roma, nella zona di Ponte Galeria, dopo una violenta esplosione avvertita distintamente dai residenti. Il boato è stato seguito dal cedimento dell’edificio e da una densa nube di fumo.
about:blank
Secondo le prime informazioni, il personale dei Vigili del Fuoco appena giunto ha estratto due persone consegnandole ai sanitari del 118 in codice rosso, proseguono comunque le ricerche per eventuali altre persone coinvolte. Diverse famiglie sono state fatte evacuare per motivi di sicurezza. L’area è stata immediatamente isolata per consentire le operazioni di soccorso.
SOCCORSI E VERIFICHE
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, le forze dell’ordine e il personale del 118. I soccorritori stanno lavorando per verificare la presenza di eventuali persone sotto le macerie e per mettere in sicurezza gli edifici circostanti, alcuni dei quali avrebbero riportato danni.Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è quella di una fuga di gas, ma la dinamica è ancora in fase di accertamento
IL SINDACO GUALTIERI: ESPLOSIONE DI GRANDISSIMA POTENZA
“C’è stata un’esplosione di grandissima potenza, impressionante, che ha completamente distrutto una villetta e una palazzina e danneggiate quelle intorno. Ci sono due persone ferite al S. Eugenio in gravi condizioni, aspettiamo i bollettini medici, e stiamo verificando quanti abbiano bisogno di assistenza alloggiativa. L’esplosione sembra dovuta a una fuga di gas“. Queste le prime parole del sindaco Roberto Gualtieri giunto a Piana del Sole. Il sindaco ha “rivolto un pensiero ai feriti” e ha ringraziato “tutti gli operatori sul posto e il presidente del Municipio”. Sul numero degli sfollati Gualtieri ha riposto: “I vigili del fuoco valuteranno quante abitazioni saranno agibili quante no. Non lasceremo da sole queste persone“.
I Carabinieri della Stazione di Poggio Mirteto hanno denunciato in stato di libertà due ragazzi calabresi, rispettivamente di 23 e 25 anni, già noti alle forze dell’ordine, per reato di truffa in concorso.
L’attività investigativa trae origine dalla denuncia presentata da un 57enne della Bassa Sabina il quale, dopo aver individuato su un noto sito di compravendite on-line, un trattore agricolo, ha contattato il presunto venditore per concordare il prezzo.
Una volta raggiunto l’accordo, la vittima, fidandosi delle rassicurazioni ricevute, ha effettuato un bonifico di circa 3.000 Euro, seguendo le indicazioni fornite dalla controparte.
Effettuato il pagamento, ha provato a contattare il venditore il quale, però, nel frattempo, si era reso irreperibile.
Resosi conto di essere stato raggirato si è rivolto ai Carabinieri di Poggio Mirteto, che hanno immediatamente avviato le indagini del caso.
Attraverso gli elementi raccolti e grazie agli sviluppi investigativi, i militari sono riusciti a identificare gli autori della truffa nei confronti dei quali è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria.
Nell’occasione l’Arma dei Carabinieri raccomanda a tutti i cittadini di prestare la massima attenzione allorquando decidano di procedere con una compravendita on line, diffidando da siti poco attendibili e da offerte particolarmente vantaggiose dietro le quali potrebbero celarsi dei possibili tentativi di truffa.
Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale instaurato è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali dei soggetti denunciati saranno valutate esclusivamente dall’Autorità Giudiziaria.
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.