Per conoscere l’impatto dell’afa sul corpo umano. La Regione: “Consultatela”
VENEZIA – Con l’arrivo dell’estate e l’innalzamento delle temperature, la Regione Veneto segnala ai cittadini un “importante strumento di monitoraggio e trasparenza per la tutela della salute”: sul sito di Arpav (Agenzia regionale per la prevenzione e protezione ambientale del Veneto) si può consultare la mappa dell’Indice di disagio fisico, una piattaforma interattiva che fotografa in tempo reale l’impatto del caldo sul corpo umano attraverso l’indicatore Humidex.
about:blank
LA SITUAZIONE IN TEMPO REALE, COMUNE PER COMUNE
“Il cambiamento climatico ci costringe a fare i conti con estati sempre più afose, in cui il semplice dato della temperatura non basta a quantificare il rischio reale per il nostro organismo. È l’umidità, infatti, a fare la differenza tra una giornata calda e una pericolosa per la salute. Con questa mappa, Arpav non offre stime teoriche, ma un resoconto scientifico e fedele della situazione in atto, comune per comune. Si tratta di uno strumento di consapevolezza immediata, pensato per aiutare tutti i veneti -e in particolare i soggetti più fragili come anziani, bambini e cardiopatici- ad autoregolarsi e a proteggersi dall’afa nel momento stesso in cui si manifesta”, spiega l’assessore regionale all’Ambiente e al Clima, Elisa Venturini.
HUMIDEX, DI COSA SI TRATTA
L’Humidex (dall’unione di Humidity e Index) è l’indicatore utilizzato dagli esperti di salute pubblica per calcolare la temperatura percepita. Non misura semplicemente il caldo, ma quanto l’umidità renda quel caldo intollerabile per il corpo. Il principio si basa sul nostro sistema di raffreddamento naturale, il sudore: se l’aria è secca, il sudore evapora rapidamente e il corpo si rinfresca. Se l’aria è molto umida (la tipica afa estiva), l’aria è già satura e non assorbe il sudore, che resta sulla pelle. Di conseguenza, la temperatura interna sale e l’organismo va in affanno, percependo molti più gradi di quelli reali.
La mappa, aggiornata costantemente con i dati validati provenienti dalle stazioni meteorologiche dislocate sul territorio regionale, è stata progettata per una consultazione semplice e immediata. La mappa mostra il livello di disagio fisico registrato nell’ultima misurazione disponibile. L’utilizzo di una scala cromatica intuitiva permette di capire a colpo d’occhio quali siano le zone della regione più colpite dall’afa in quel preciso momento.
about:blank
L’APPELLO AI CITTADINI
Cliccando su una singola stazione della mappa, l’utente può accedere ai dati orari degli ultimi tre giorni. Questo resoconto è fondamentale per valutare l’accumulo di stress termico sul corpo, ad esempio verificando se l’afa sia persistita anche durante le ore notturne.
“Invitiamo i cittadini, a partire dai soggetti più fragili e dai loro familiari, a consultare questa mappa prima di uscire di casa o fare attività intense nelle ore più calde e afose della giornata– conclude Venturini- conoscere in tempo reale il livello di disagio fisico della propria area è il primo passo per adottare comportamenti corretti e vivere l’estate in sicurezza”.
«Agenzia DIRE» e l’indirizzo «www.dire.it»
