COMUNICATO STAMPA
Parma, Fondazione Anna Mattioli per Agricoltura e Sociale: al via “AgriCura”
Sostenibilità ambientale, agricoltura, sociale e pedagogia per il sostegno e la sana crescita dei bambini e dei ragazzi: su questi principi si è svolta la presentazione del programma “AgriCura – Alle radici del buon vivere”, ideato e promosso dalla Fondazione Anna Mattioli di Parma, costituita nel 2021 con l’obiettivo di investire energie, risorse e azioni concrete nella cura, educazione e sostegno dei minori e a supporto delle loro famiglie fragili, nella Città Ducale e nel territorio della provincia. L’iniziativa, che ha visto la partecipazione di autorevoli esponenti del mondo istituzionale, degli enti locali e del terzo settore, si è tenuta nella mattinata di venerdì 8 maggio presso la sede della Fondazione, nel Palazzetto di Piazza Ghiaia 21, riscontrando grande attenzione da parte della comunità e delle istituzioni. A fare gli onori di casa il presidente della Fondazione Anna Mattioli, Roberto Pagliuca: “AgriCura è un progetto ambizioso e innovativo, a cui teniamo moltissimo. Un progetto che si fonda sulla sinergia fra Istituzioni, Enti ed Associazioni per promuovere progresso sociale anche tramite strumenti pedagogici che partano dalla corretta educazione ambientale dei minori di età, per costruire percorsi comuni di coscienza civile e giusti comportamenti individuali per un buon vivere collettivo”. “Un percorso concreto e definito che unisce agricoltura e cultura della sostenibilità ambientale, rivolto ai minori d’età ed articolato su tre assi di intervento, orientati all’implementazione dello scopo sociale della Fondazione nel territorio parmense e non solo”, gli fa eco la vicepresidente della Fondazione, Simona Italiani.
“Innanzitutto, con il programma “EduBioBimbi”, promosso dalla nostra Fondazione con il patrocinio del Comune di Parma e in collaborazione con diversi partner locali, giunto alla sua terza annualità di sperimentazione – hanno esordito Andrea Ferrante e Gemma Adorni, rispettivamente consulente ed educatrice della Fondazione Anna Mattioli. Un progetto che ha riscosso grande partecipazione degli studenti nelle scuole di Parma e che ha, come obiettivo, quella di utilizzare il gioco come strumento pedagogico per affrontare temi complessi, come i cambiamenti climatici, attraverso percorsi di innovazione educativa. Il cuore del progetto è proprio il valore dell’esperienza diretta: il gioco praticato nella natura diventa occasione per recuperare il rapporto con l’ambiente e riscoprire l’osservazione come elemento centrale del percorso formativo, stimolando nei bambini curiosità, consapevolezza e attenzione verso il mondo naturale”. Il secondo progetto di AgriCura è “IA. Intelligenza Agricola”, “che prevede – aggiunge Barbara Galanti, consigliera della Fondazione Anna Mattioli – una serie di incontri e momenti di confronto negli istituti scolastici sulla buona pratica agricola, nella consapevolezza maturata che il sapere locale e contadino rappresenta un grande valore da conservare e da tramandare. Oggi più che mai, infatti, lo scambio delle conoscenze intergenerazionali avviene anche al di fuori della famiglia e la scuola rappresenta un luogo ideale per favorirlo e promuoverlo”. Terzo pilastro è, infine, “Agrisociale”, la cura nella natura degli adolescenti fragili: “Tra i focus principali – ha continuato il presidente Pagliuca – vi è quello di affiancare alla produzione di prodotti alimentari e servizi tradizionali dell’agricoltura un sostegno agli strumenti di riabilitazione e cura, educazione, formazione e organizzazione di servizi utili per la vita quotidiana di soggetti fragili, nonché la creazione di opportunità occupazionali per soggetti a più bassa contrattualità. Inoltre, com’è in questo caso, offrire a soggetti minori con svantaggio l’opportunità di partecipare ai processi produttivi e interagire con i cicli delle piante e degli animali, facilitando il riappropriarsi dei ritmi della natura e del valore della biodiversità”.
Il programma “AgriCura” vede la partecipazione di importanti partner: in AgriSociale, un’azienda biologica dell’Appennino parmense, l’Azienda Agricola Agrichef di Capriglio, che mette a disposizione le proprie attività agricole, di trasformazione e vendita, nonché il sapere da trasmettere ai ragazzi; e la Mondo Piccolo S.r.l., comunità socioassistenziale per minori d’età con disagio, che inserisce questa iniziativa nel proprio programma di attività educative per i ragazzi ospiti. “Partner per noi fondamentali, senza i quali il nostro progetto non potrebbe concretizzarsi. A loro desideriamo esprimere un sentito ringraziamento per la disponibilità e l’elevata competenza dimostrate sul campo. Un ringraziamento altrettanto sincero – ha dichiarato Roberto Pagliuca a fine conferenza – va a tutte le istituzioni che da sempre ci sono vicine, come il Comune di Parma, gli altri enti e associazioni del territorio e a tutti quei cittadini che, attraverso le donazioni, dimostrano di esserci concretamente accanto e contribuiscono a sostenere le nostre attività in favore delle fasce più fragili della comunità, con particolare attenzione ai minori, fulcro della missione di AgriCura e della Fondazione Anna Mattioli”. Impegno riconosciuto anche dall’Assessora comunale di Parma alla Partecipazione e Pace, Daria Jacopozzi, che ha sottolineato “l’urgenza, soprattutto nell’attuale contesto fortemente digitalizzato, di restituire ai bambini il valore della manualità e delle esperienze concrete. In questa prospettiva, programmi come AgriCura della Fondazione Anna Mattioli rappresentano un esempio significativo di intervento educativo e sociale, capace di coniugare inclusione, crescita personale e partecipazione attiva della comunità, valorizzando al tempo stesso il ruolo fondamentale della scuola e della famiglia come luoghi di relazione, cura e accompagnamento nel percorso di sviluppo dei più piccoli”. Alla iniziativa hanno partecipato anche il Vicesindaco del Comune di Tizzano Val Parma Luca Miodini; per l’assessorato ai Servizi Educativi e Transizione Digitale, Francesca Brugnoli; la Presidente del bio distretto Parma Bio Valley, Tiziana Sfriso; la Responsabile del Mercato Campagna Amica Ghiaia di Coldiretti, Maria Adelia Zana; Pierluigi Pellegri e Marco Morganti, per l’Azienda Agricola Biologica Agrichef di Capriglio; Cosimo Amico e Anna Vito per La Mondo Piccolo S.r.l. E, infine, le docenti delle scuole partner del programma AgriCura: gli istituti comprensivi di Parma “Ferrari”, “Salvo D’Acquisto”, “Albertelli Newton”.

