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Dal successo dell’estate trebana, agli ottimi risultati dell’Amministrazione Comunale

Trevi Nel Lazio, Grazioli: “Trevi in questi anni si è posta come un punto di riferimento per la Valle dell’Aniene e la Ciociaria, e viene guardato con attenzione ed ammirazione”

E’ un dato inconfutabile, il successo, in termini di presenze, di eventi e di coinvolgimento, dell’estate trebana, merito della partecipazione di vari sodalizi locali, che uniti e coordinati da un comitato per i festeggiamenti, e da un’amministrazione comunale creativa e propositiva , hanno dato vita a qualcosa di unico. “E’ stato davvero un grande successo -sottolinea il Sindaco Silvio Grazioli- tutto il mese di agosto sia a Trevi che agli Altipiani di Arcinazzo, c’è stata un’offerta turistica amplia, che ha coinvolto le varie fasce di età. L’elemento propulsivo è stato il lavoro del comitato “San Pietro per i festeggiamenti “ e logicamente tutte le associazioni protagoniste; agli Altipiani plauso va dato alla Pro-Loco Intercomunale , al Consorzio degli Altipiani e tutte le attività locali partecipi per il calendario estivo”. A Trevi quest’estate si respirava la voglia di vivere con interesse ogni momento, e questo vuol dire che la comunità locale, ma anche turisti, villeggianti e gente proveniente dai centri limitrofi si è trovata bene “Questo grazie alla sinergia che si è instaurata. Sottolineo l’ottimo lavoro dell’associazione Juvenilia che ha saputo coniugare una valida offerta culturale, come l’evento legato al Paradiso di Dante, al colloquio costruttivo con lo scrittore Eraldo Affinati, e serate di convivialità e tradizione con il Palio Enogastronomico delle Contrade, uno dei riferimenti dell’estate trebana, inoltre ha curato le attività del Grest. Un plauso alla Misericordia che ha supportato dal punto di vista sanitario -logistico molte iniziative. Fondamentale il contributo e partecipazione del centro sociale anziani in vari momenti, così come importante la presenza delle associazioni religiose in primo luogo la confraternita di San Pietro Eremita in collaborazione con la Parrocchia, ed in questo caso anche l’ausilio delle mamme che aiutano Don Pierluigi nell’attività parrocchiale. Imprescindibile l’attività delle due bande musicali. Ecco vede ogni realtà del tessuto sociale del paese, è stata protagonista nel suo ambito per rendere quest’estate indimenticabile”. Uno dei momenti attesi dell’estate trebana è il Palio della corsa dei cavalli arrivato alla sua terza edizione. “ Anche quest’anno si è avuta la presenza di migliaia di spettatori, che hanno assistito con coinvolgimento a questo evento che è stato visto via social in tutto il mondo con condivisioni dagli Stati Uniti e dall’Australia. Va evidenziata l’efficiente macchina organizzativa di tanti ragazzi coinvolti. Sono tre anni che la commissione si riunisce, facendo le varie scelte logistiche, anche se lascia al Sindaco la responsabilità dell’evento. Con soddisfazione, questa manifestazione rappresenta una promessa fatta in campagna elettorale e nonostante tutte le avversità abbiamo mantenuto e concretizzato con successo quest’impegno. Sono pochi i paesi in tutta Italia , in cui si fa il Palio al galoppo, e nel Lazio circa cinque, tra queste anche quella di Trevi Nel Lazio”. La processione dedicata al Santo Patrono San Pietro Eremita, oltre l’aspetto religioso, è anche un evento attrattivo da parte di molti curiosi “La processione, è sicuramente il momento più elevato di tutte le manifestazioni estive, che quest’anno ha visto una presenza stimata in circa 10 mila persone. Quest’anno particolarmente significativa la riflessione fatta dal nostro Parroco Don Pierluigi, che ha sottolineato come sia importante testimoniare l’amore verso il nostro Patrono, non solo a parole e con gesti superficiali, ma con atti veri e concreti ogni giorno”. Non passa inosservata che a Trevi a differenza di tanti altri paesi limitrofi, vi è una vivacità giovanile, con una grande voglia di essere operativi per il territorio. Come ad esempio una nuovissima associazione nata di recente conosciuta come “Hubitare”. “ La nascita di nuove associazioni è una cosa positiva, perché rappresenta una voce in più nel paese. In questo caso particolare però quello che emerge, è che quest’associazione, si pone in continuità con la politica dell’attuale minoranza consiliare, non a caso il capogruppo di Unione e Cambiamento più volte sui social è intervenuto  a favore di questa associazione, tanto da far pensare che sia lui ad essere una sorta di padre putativo politico del sodalizio. Ad esempio nel ringraziare il Presidente dell’UNCEM, intervenuto in un incontro dell’associazione, lo ha fatto lui invece che i rappresentanti di Hubitare, più chiaro di così!!! Torno a ripetere, al di là di questo, è bene che i giovani s’incontrino, si confrontino sulle tematiche del territorio, anche se l’obiettivo è di fare la lista alle prossime elezioni amministrative: poi si vedrà se sarà una lista nuova o la rappresentazione dell’attuale minoranza”. Da un punto di vista amministrativo, c’è da dire che anche qui i risultati ottenuti dalla sua gestione sono inconfutabile, al di là di chi con inattendibilità e menzogne cerca di mistificare tutto ciò. “Vede non mi preoccupo dei “soliti noti”, perché la realtà è una sola, capisco possa dar loro fastidio, ma sono ormai cinque anni che non riescono a farsene una ragione, ma  altro non possono fare. Di recente abbiamo avuto un finanziamento regionale, con cui realizzeremo una cappella votiva nell’area dell’inginocchiatoio di San Domenico, lungo il cammino di San Benedetto; stiamo perfezionando l’acquisto del monastero di San Angelo a Orsano (uno dei primi monasteri fondati da San Benedetto) per metterlo in sicurezza, rendendolo fruibile anche per chi percorre il cammino di San Benedetto. Questa è un’idea cullata da oltre 40 anni dalle varie amministrazioni. Pertanto senza dubbio rappresenta un momento storico voluto da tutta la comunità di Trevi. Stanno partendo i lavori per il secondo lotto per lo spondale del ponte di San Teodoro, unitamente al recupero dell’ex depuratore con un finanziamento delle aree interne. Sempre  in quel luogo si realizzerà un parco attrezzato, che vorremo intitolare a Papa Urbano IV, che soggiornò nell’estate del 1260 da Cardinale nella vicina cattedrale di San Teodoro. Il prossimo mese ci sarà l’inaugurazione della messa in sicurezza della scuola materna, attuata con un finanziamento di € 1 milione, progetto realizzato in tempi da record, nonostante tutti gli ostacoli frapposti per tentare di rallentare l’opera da parte dei “soliti noti”. Qualche giorno fa è stata riaperta l’ala ristrutturata della scuola media, tanto da ricevere i complimenti dell’Istituto scolastico per come è stata messa in sicurezza e restituita alla scuola, nella disponibilità degli studenti e docenti. Sono cominciati a spron battuto, i lavori nella seconda parte dell’edificio scolastico e fidiamo di concluderli nella prossima primavera. Stanno procedendo con grande lena i lavori di messa in sicurezza idrogeologici per circa € 1 milione, con finanziamento ministeriale. Praticamente in questo momento a Trevi Nel Lazio, tra lavori ultimati ed in corso d’opera c’è un investimento di € 7 milioni. Sfido chiunque a trovare una altro Comune in tutta Italia, al di sotto di 2 mila abitanti , che abbia  in questo momento  7 milioni in investimenti”. Dal punto di vista sociale Trevi è in continuo fermento “ Come dicevo emerge, una grande vivacità sociale, con la nascita di tante associazioni, con iniziative trasversali anche agli Altipiani di Arcinazzo. Soprattutto da parte di privati, che, se hanno investito è perché hanno trovato un terreno fertile dal punto di vista amministrativo, economico e sociale. E’ stato aperto un centro medico, strutture sportive, sono stati acquistati ed in fase di riammodernamento i due alberghi degli Altipiani. Questo dimostra che a Trevi ed agli Altipiani, si vive un momento di grande evoluzione e sviluppo, e questo è frutto sicuramente all’ingegno privato, grazie ad un tessuto sociale che si è rinforzato, ma viva Dio , anche perché c’è un’Amministrazione che con competenza, con abnegazione, spesso in silenzio, affronta e risolve i problemi che di volta in volta si pongono alla cittadinanza. Un aspetto importante che segnala come il nostro paese sia in piena crescita, è rappresentato dalle nascite, che negli ultimi quattro anni si sono attestate intorno alle 15 nascite per anno, con il picco di oltre oltre 20 nel 2023. Considerando che in tutti i paesi vicini le nascite sono spesso vicine allo zero, il risultato è  più che soddisfacente, merito anche delle politiche vicine alle famiglie, non solo il bonus bebè (istituito 10 anni fa), ma anche politiche  amministrative sensibili al mondo della famiglia”. Il prossimo anno ci saranno le elezioni amministrative “Le elezioni ci saranno la prossima primavera, ma da qui alle elezioni ci sono tante cose da fare. La conclusione dei lavori in corso, la cantierizzazione di nuovi lavori, la richiesta di contributi che arriveranno, per poter essere gestiti nei prossimi anni. C’è da ultimare l’approvazione del PRG. Tenendo presente che sono state risolte tutte le problematiche anche quella più importante e difficile, che è quella degli usi civici, siamo riusciti a fare una permuta e liberare dal demanio civico tutto il foglio 42 degli Altipiani di Arcinazzo, ed altre zone degli Altipiani e Trevi Nel Lazio, senza che i cittadini pagassero un euro, a differenza di quanto accaduto nei Centri limitrofi. Adesso in questo periodo è  necessario portare a compimento l’iter regionale di approvazione . Sarà necessario approvare il bilancio di previsione e non solo, perché spetterà a quest’Amministrazione approvare il rendiconto del 2025: Questo significa che nella procedura di riequilibrio finanziario in atto scenderemo al di sotto € 900 mila. Questo è un risultato straordinario, tenendo presente che nel 2020 partivamo da oltre due milioni e mezzo, c’è stato un recupero in questi anni straordinario, nonostante che non siano state aumentate le tasse, perché le abbiamo ridotte nel 2016, e così sono rimaste, tanto che l’indice della tassazione è del 9,8, a differenza di quasi tutti i comuni della Ciociaria, che ce l’hanno a 10. Questi sono fatti e dati e non opinioni!!!” Risultati concreti, che danno lustro a Trevi, riconosciuti da tutti, eppure c’è chi getta fango, e parla come se a Trevi ci sia un paesaggio apocalittico sotto la sua Amministrazione “Trevi in questi anni si è posta come un punto di riferimento per la Valle dell’Aniene e la Ciociaria, e viene guardato con attenzione ed ammirazione. E’ una realtà viva, nonostante, che l’opposizione dica che Trevi è morto, ma lo fa con rabbia,  per dare una giustificazione al proprio fallimento. E’ il loro modo di fare politica, un modo per distruggere e non per costruire, ma i cittadini di Trevi lo sanno e conoscono bene i “soliti noti””.

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