Il Sindaco Pantanella scrive a tutti gli organi competenti
[18/03/26, 18:57:37] Dr. Piero Fusaglia: Con la presente si trasmette la relazione tecnico-ricognitiva redatta dal Responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale riguardante i gravi fenomeni di dissesto idrogeologico verificatisi recentemente nel territorio del Comune di Rocca d’Arce, a seguito delle eccezionali e persistenti precipitazioni atmosferiche degli ultimi mesi.
Gli eventi meteorologici hanno causato diffuse situazioni di instabilità dei versanti e delle infrastrutture viarie, con crolli di muri di contenimento lungo la Strada Provinciale di accesso al Centro Storico, smottamenti di terreno, caduta di massi e dissesti strutturali che compromettono significativamente la sicurezza della circolazione e la stabilità di alcune aree del centro storico.

Le principali criticità riguardano diverse arterie della viabilità comunale e provinciale, tra cui Via Montenero, la Strada Provinciale SP 63, Via Fontana del Basso, Via Fraioli – Fraioli Casilina, Vicolo Conte Bassavilla e Via Re Manfredi, dove si sono verificati crolli, cedimenti strutturali e fenomeni franosi con invasione delle sedi stradali, creando gravi pericoli per la pubblica e privata incolumità.
A seguito di tali eventi, sono stati effettuati diversi sopralluoghi tecnici per verificare lo stato dei luoghi e valutare gli interventi necessari. In particolare, il 10 marzo 2026 si è svolto un sopralluogo congiunto con tecnici del Genio Civile, dell’Amministrazione Provinciale, tecnico comunale e amministratori comunali.
Durante il sopralluogo sono stati esaminati il quadro delle criticità geologiche e strutturali, lo stato del versante, le conseguenze sul tratto viario e le opere esistenti, e le possibili linee di intervento prioritarie. È emerso che l’obiettivo più urgente è il ripristino della viabilità della Strada Provinciale, previa messa in sicurezza della Via Re Manfredi e del versante interessato, per garantire la tutela della pubblica e privata incolumità e riaprire la strada di collegamento con il Centro Storico.
A causa della gravità della situazione, l’Amministrazione comunale ha adottato numerose ordinanze urgenti, interdendo al traffico pedonale e veicolare diversi tratti viari per prevenire rischi alla popolazione.
Le conseguenze per la comunità locale sono rilevanti: molte famiglie non possono rientrare nelle proprie abitazioni, una persona anziana con disabilità è stata trasferita in una struttura di accoglienza, e il dissesto con le interdizioni stanno isolando il centro storico, creando gravi difficoltà di accesso e collegamento.
L’isolamento coinvolge servizi essenziali come il Cimitero comunale, la Chiesa Parrocchiale, l’Ufficio Postale, il Municipio, il Teatro Comunale Federico II e le uniche due attività commerciali presenti, fondamentali per l’approvvigionamento di beni di prima necessità.
Si segnala inoltre che la popolazione residente nel centro storico è in gran parte anziana e fragile, per cui le limitazioni alla mobilità rappresentano un serio rischio sociale, sanitario e assistenziale.
La situazione configura un quadro di grave criticità per la sicurezza pubblica, la stabilità territoriale e la tutela della popolazione, con fenomeni di dissesto ancora in evoluzione e rischio di ulteriori cedimenti.
Per questo motivo, si richiede con urgenza l’attivazione di tutte le procedure previste dalla normativa di protezione civile, per valutare:
il riconoscimento dello stato di emergenza per il Comune di Rocca d’Arce;
interventi straordinari urgenti per la messa in sicurezza dei versanti e della viabilità;
supporto tecnico e operativo per il monitoraggio e la gestione del rischio;
individuazione delle risorse economiche necessarie per il ripristino della sicurezza.
La situazione sta causando isolamento e gravi limitazioni all’accesso ai servizi essenziali, con ripercussioni sulla sicurezza e assistenza alla popolazione e un crescente stato di allarme sociale.
Si chiede pertanto la massima attenzione e la tempestiva attivazione delle procedure di competenza, oltre alla valutazione di misure straordinarie previste dalla normativa di protezione civile.
Rocca d’Arce, 16 marzo 2026
Il Sindaco
Dott. Pantanella

