Top 5 This Week

Related Posts

Prima Edizione “Premio Sbaffi”: 19 maggio la premiazione online

Il Concorso realizzato dell’Arsial, che mette a disposizione € 25 mila per tesi sull’agricoltura

Si terranno mercoledì 19 maggio, a partire dalle ore 15, le premiazioni della prima edizione del “Premio Stefano Sbaffi” con cui Arsial – Agenzia regionale per l’innovazione e lo sviluppo dell’agricoltura del Lazio, assegna complessivamente 25.000 euro alle migliori tesi, di laurea o dottorato, sull’agricoltura. “Siamo molto soddisfatti del successo riscosso dal concorso: in poco più di un mese sono arrivate oltre 100 tesi tra dottorati, magistrali e triennali, provenienti da tutta Italia. Ciò conferma la validità della nostra intuizione: il nostro settore è al centro di una profonda evoluzione socio-economica e l’innovazione e la ricerca di nuovi approcci, strumenti e tecnologie che emergono dai lavori accademici arrivati lo testimoniano – commenta Mario Ciarla, Presidente di Arsial – Gli studi e le ricerche che abbiamo letto sono di un livello molto alto e potranno sicuramente contribuire alla costruzione di nuove prospettive e strategie nello sviluppo delle potenzialità del comparto”. Il concorso, destinato ai neo-laureati, laureandi e dottorandi ha avuto come obiettivo quello di stimolare lo sviluppo di nuove ricerche e conoscenze sugli aspetti tecnico-socio-economici inerenti i territori rurali del Lazio. Tre i premi a disposizione: uno da 10.000 euro per la migliore tesi di dottorato, uno da 8.000 euro per la migliore tesi di laurea magistrale (specialistica) e uno da 7.000 euro per la migliore tesi di laurea triennale (primo livello). I lavori accademici dovevano avere per oggetto la valorizzazione del sistema agro-alimentare, mediante lo sviluppo di una o più delle seguenti tematiche: la politica di sviluppo rurale e la programmazione europea, i servizi di assistenza tecnica per l’agricoltura, l’innovazione in agricoltura, la sicurezza alimentare, i sistemi di qualità e tracciabilità, i marchi di origine e la loro gestione; l’uso dei sistemi informatici per la gestione dei sistemi agricoli; il miglioramento genetico; i metodi e le buone pratiche per la resilienza e la lotta al cambiamento del clima; la multifunzionalità agricola nel rapporto ambiente e società. Le tesi sono state valutate da una giuria tecnico-scientifica costituita da Carlo Hausmann, Direttore AgroCamera, Azienda speciale Camera di Commercio di Roma, Cristiana Storti, Esperta in Programmazione Comunitaria, Monitoraggio e Sviluppo Rurale e Claudio Di Giovannantonio, Dirigente Area tutela, risorse, vigilanza e qualità produzioni Arsial. “Voglio ringraziare la giuria per il grande lavoro svolto e le università per la collaborazione nella diffusione del bando di partecipazione. Sono certo che questo sarà l’inizio di un percorso proficuo che potrà essere ulteriormente arricchito con esperienze post-accademiche” conclude Ciarla. L’elenco dei vincitori è consultabile sul sito www.arsial.it

Articoli più letti