Milano, 6 Giugno 2025 – «Il Comune si rende conto che la direzione sui divieti di circolazione delle moto è errata e non porta miglioramenti ambientali e soprattutto contribuirà al collasso generale della mobilità in città, perché le 75.000 moto che dal 1° di Ottobre prossimo non si potranno più muovere causa divieti iniqui posti dalla Giunta Sala, dovranno trovare un’alternativa o con la macchina o con le ridotte e spesso interrotte corse dei mezzi pubblici milanesi. Pertanto, il timido tentativo odierno dell’Assessore Censi e della Sinistra milanese, di arginare il danno con un po di ‘fumo negli occhi’ non è sufficiente. E’ chiara l’intenzione di cercare un ‘contentino’ per le migliaia di milanesi che stanno scrivendo petizioni e contribuiscono al referendum cittadino, che sta continuando a raccogliere le proprie firme, ma non è sufficiente e proseguiremo con l’iter referendario. Attraverso quest’ultimo e raccolte tutte le firme necessarie, sottoporremo il quesito direttamente a 1.500.000 di cittadini milanesi i quali, certamente, non avranno alcun dubbio sull’autorizzare le moto alla circolazione senza limitazioni in quanto mezzo democratico oltre che non inquinante, utile a tutti i cittadini per le proprie funzioni vitali in città».
Così Riccardo Truppo, Capogruppo di Fratelli d’Italia a Palazzo Marino a Milano.

