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La Giornata Mondiale della Pasta si celebra con gusto e eleganza


La ricetta esclusiva di Giuseppe Mulargia che esalta ingredienti italiani d’eccellenza

In occasione della Giornata Mondiale della Pasta, il 25 ottobre, il Ristorante Le Spighe dell’FH55 Grand Hotel Palatino di Roma celebra questo simbolo della tradizione culinaria italiana con una creazione esclusiva firmata dallo chef Giuseppe Mulargia: i Tortelli con rosso di Mazara, broccolo romanesco e jus di funghi di stagione, un piatto che celebra la tradizione italiana unendo ingredienti di eccellenza e la creatività dello chef.

Questa raffinata ricetta esalta i sapori del Mediterraneo attraverso una pasta fresca fatta a mano, arricchita con un ripieno prezioso di gamberi rossi di Mazara del Vallo e patate rosse, avvolta in una delicata crema di broccolo romanesco croccante e completata da un jus di funghi declinato nei porcini, chiodini e champignon, con tocchi aromatici di timo, rosmarino e aceto balsamico.

La Giornata Mondiale della Pasta è stata istituita nel 1998 dall’Unione Italiana Food e dall’International Pasta Organization (IPO), organizzazioni che da anni promuovono la cultura e il consumo della pasta a livello globale. L’idea nacque a seguito del primo Congresso Mondiale dei Produttori di Pasta tenutosi a Roma nel 1995. Questa giornata, celebrata ogni 25 ottobre, è dedicata a promuovere la conoscenza e il consumo di uno degli alimenti più amati, salutari e versatili al mondo.

Le origini della pasta sono antiche e incerte: le più accreditate teorie sull’origine della pasta indicano che le prime forme di pasta simile a quella odierna nascono in Cina, dove già 4.000 anni fa si consumavano noodles fatti di farina di cereale. Da lì, attraverso la Via della Seta e altri scambi con il Medio Oriente, la cultura della pasta si sarebbe trasmessa verso l’Arabia e successivamente in Europa, specialmente in Sicilia durante la dominazione araba, che perfezionò l’essiccazione della pasta e la sua diffusione. I popoli del Medio Oriente avevano già da tempo impasti di farina e acqua cotti, che sono considerati antenati della pasta moderna. In Italia, la pasta ha raggiunto la sua forma definitiva soprattutto durante il Rinascimento, divenendo un simbolo della cucina nazionale e internazionale.

Curiosità: il termine “pasta” deriva dal latino e dal greco, significando “impasto” o “farina con acqua e sale“. Si contano più di 600 varietà di pasta nel mondo, ognuna con un valore culturale e gastronomico unico. In Italia esiste il detto popolare “Non c’è domenica senza pasta“, a testimonianza del ruolo centrale della pasta nella vita e nella cultura italiana. Inoltre, la dieta mediterranea, di cui la pasta è parte fondamentale, è riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio immateriale dell’umanità.

Durante questa giornata, nel mondo si organizzano eventi come concorsi di cucina, degustazioni, mostre e piazze a tema, che celebrano la convivialità e la passione intorno alla pasta, rendendo omaggio a un alimento che unisce popoli e culture con il gusto.

TORTELLI CON ROSSO DI MAZARA, BROCCOLO ROMANESCO E JUS DI FUNGHI DI STAGIONE

Ingredienti per 2 persone:

Pasta fresca:

  • 100 g semola di grano duro rimacinata
  • 200 g farina 00
  • 210 g tuorli d’uovo
  • Sale q.b.

Farcia del tortello:

  • 4 gamberi rossi di Mazara del Vallo
  • 50 g patate rosse
  • Sale e pepe nero q.b.
  • Crema di broccolo:
  • 100 g broccolo romanesco
  • 1 spicchio d’aglio in camicia
  • Sale e pepe nero q.b.

Jus di funghi:

  • 20 g porcini secchi
  • 50 g chiodini
  • 120 g champignon
  • 20 g aglio
  • Timo fresco e rosmarino q.b.
  • ½ bicchiere di aceto balsamico

Procedimento:

Preparare la pasta fresca impastando le farine con i tuorli, fino a ottenere un impasto liscio, poi stendila in sfoglie molto sottili e ricava dischi da circa 5 cm di diametro.

Lessare le patate in acqua salata, pelarle e schiacciarle. Pulire i gamberi eliminando carapace e intestino, tagliarli a dadini e mescolare con le patate. Regolare di sale e pepe.

Distribuire la farcia al centro di ogni disco, chiudere a mezzaluna e unire le estremità formando il tortello.

Per la crema di broccolo, cuocere le cimette in acqua salata, poi raffreddarle in acqua ghiacciata. Rosolare l’aglio in camicia con poco olio, aggiungere i broccoli e frullare con un filo d’olio a crudo fino a crema liscia.

Per il jus, ammollare i porcini, rosolare aglio e funghi con timo e rosmarino, sfumare con aceto balsamico, cuocere a fuoco lento aggiungendo l’acqua dei porcini. Filtrare e ridurre in pentolino.

Cuocere i tortelli in acqua salata per 3-4 minuti. Impiattare con la crema di broccolo sul fondo, adagiare i tortelli, guarnire con gamberi tenuti da parte e completare con il jus di funghi.

Consigli utili:

Una volta ottenuto il jus puoi congelarlo in comodi dischetti da poter utilizzare all’occorrenza.

È possibile mantecare i ravioli direttamente nel jus di funghi, completando con una piccola noce di burro per rendere il condimento più cremoso e avvolgente.

Un’esperienza gastronomica che unisce tradizione, territorio e innovazione perfetta per celebrare la Giornata Mondiale della Pasta o da gustare presso il Ristorante Le Spighe.

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