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In Valle d’Aosta lo sport è una ‘vocazione naturale’. Al via un anno di eventi top (e non)

Tanti appuntamenti sportivi che saranno raccontati attraverso un nuovo marchio e un sito internet dedicato grazie anche all’aumento dei contributi regionali

AOSTA – Un’occasione per raccontarsi attraverso la propria vocazione sportiva. Un’opportunità per promuoversi come destinazione turistica in cui lo sport si pratica a 360 gradi, tutto l’anno, e abbraccia tutti, dagli sportivi ai semplici appassionati. Per tutto il 2023, la Valle d’Aosta è stata eletta regione europea dello sport. Il riconoscimento è conferito ogni anno dall’Aces Europe, associazione no profit con sede a Bruxelles. La Valle d’Aosta eredita il titolo dal Piemonte, prima regione italiana a riceverlo. Per la regione alpina si apre un intero anno dedicato allo sport in tutte le sue declinazioni, con tanti appuntamenti sportivi che saranno raccontati attraverso un nuovo marchio e un sito internet dedicato. Il tutto condito da un aumento dei contributi regionali -che passano da 700.000 euro a un milione- destinati alle società e alle federazioni sportive.

“Quest’anno abbiamo in fase di bilancio stanziato più soldi proprio in occasione del conferimento di questo titolo a regione europea dello sport 2023- spiega l’assessore allo Sport della Regione Valle d’Aosta Jean-Pierre Guichardaz- aumenteremo le percentuali di contributo dal 15 al 25% e dal 30 al 40%. Siamo convinti che in questo modo potremo incentivare il ricorso alla nostra legge Sport anche da parte di soggetti che non la utilizzavano anche perché comporta degli aggravi amministrativi”.

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Il marchio che accompagnerà tutti gli eventi sportivi della Valle e che, a partire dal 2024, identificherà la regione come meta turistica a forte vocazione sportiva, accanto al cuore rosso valdostano, è stato ideato da Luciano Seghesio. Unisce al fiore di tarassaco e al cristallo di neve un rosone intagliato simbolo della tradizione e una serie di omini in movimento disposti in cerchio, che rappresentano lo sport e l’aggregazione. Il sito internet www.valledaostasport.it è stato curato dalla VisaMultimedia e promuoverà la regione attraverso i suoi appuntamenti sportivi -dal Mezzalama al passaggio del Giro d’Italia, dai campionati italiani di biliardo al Tor des Géants fino alla Coppa del Mondo Zermatt-Cervinia- e i suoi campioni.

“Vuole essere un portale dello sport valdostano– afferma Laurent Vicquery della VisaMultimedia- che si arricchisce di volta in volta e che non lascia indietro nessuno e che potrà raccontare gli eventi top che caratterizzano la Valle anche all’estero ma anche gli eventi più piccolini in modo che chiunque, che sia sportivo o solo amante dello sport, possa trovare ciò che serve e riconoscersi”. Per Vicquery, “questo è l’avvio e ci permette di costruire un oggetto che assolutamente deve vivere al di là di questo primo anno. Io mi auguro che diventi assolutamente patrimonio di tutti i valdostani che amano lo sport e quindi attraverso il loro contributo, che siano singoli o associazioni, possano effettivamente continuare a dargli vita e linfa”.

La candidatura della Valle d’Aosta a regione europea dello sport 2023 è stata sostenuta anche dal comitato regionale del Coni. “È un riconoscimento a tutto il mondo sportivo valdostano declinato ovviamente negli atleti, nei dirigenti, nelle società sportive e anche nella sinergia che abbiamo con l’amministrazione regionale che ci permette di avere questi grandi risultati”, dice Jean Dondeynaz, presidente del comitato regionale del Coni. Che aggiunge: “Lo sport, è innegabile, ha valori che vanno oltre l’attività sportiva, stiamo parlando di attività sociali e che eliminano -questi sono dati concreti- tutta una serie di patologie sanitarie, unite anche alle ricadute turistiche che possono avere sulla nostra regione. Quindi è un po’ pensare a un volano per tutta una serie di grandi temi che la nostra comunità deve affrontare”.

 fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

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