lunedì, Gennaio 19, 2026

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Da mesi, ritardi e mancata consegna della posta

Piglio, Poste Italiane non dà risposte, si chiede l’intervento del Sindaco

Che fatica ricevere la posta a Piglio, è da diversi mesi che i cittadini segnalano che la ricezione della corrispondenza avviene a “singhiozzo”. Disagi e ritardi di Poste italiane che continuano senza avere alcuna motivata risposta, ciò sta creando forte preoccupazione tra i cittadini per i gravi e persistenti disservizi nel recapito della corrispondenza da parte di Poste italiane, che da tempo penalizzano in maniera significativa la comunità pigliese. Dall’Ufficio Postale di Piglio (nella foto) viene inoltrata la segnalazione all’Ufficio Postale di Fiuggi referente di zona per lo smistamento, e da qui la risposta che alcuni danno è che il disservizio è dovuto alla carenza di personale, ed al fatto che gli operatori cambiano di continuo e non conoscono il territorio.  “E’ veramente una situazione assurda –commenta una cliente dell’Ufficio Postale di Piglio- non è ammissibile. Io sono titolare di un servizio di Poste Italiane, con il quale la posta mi viene recapitata all’interno di una cassetta sita nell’Ufficio, per la quale pago € 190,00 l’anno (i prezzi variano in base alla grandezza della cassetta la più piccola € 125,00 e la più grande € 250,00 ndr), ciò mi garantisce il recapito certo della corrispondenza postale ed anche la privacy. Ebbene pago un servizio inesistente!!! La posta non giunge più, e come a me anche a tutti gli altri titolari di cassette postali, e quando arriva , mi viene portata a casa. Ho inviato una raccomandata  per sporgere un reclamo formale a Poste Italiane, ma ancora non giunge la ricevuta. E’ scandaloso questo comportamento di Poste Italiane, che non danno informazioni , lasciando gli utenti e gli stessi operatori in balia di una situazione paradossale”. Il fatto che da mesi  il servizio postale presenta ritardi significativi che si aggiungono a mancate notifiche e disguidi nelle consegne delle raccomandate, crea conseguenze che  ricadono sui cittadini, in particolare per quanto concerne la ricezione di bollette, atti ufficiali e documentazione fiscale e sanitaria. Considerando che anche il Comune paga queste conseguenze, basta vedere le lettere della TARI  e di altri tributi, che il Comune affida al servizio postale il quale le riporta all’Ente Comunale dichiarando l’inesistenza dell’indirizzo, e quindi il cittadino diligente, senza avere oltretutto alcuna comunicazione in merito, è costretto a recarsi in Comune e ritirare la TARI ed altri tributi comunali mai giunti. “E’ una situazione inaccettabile –continua l’utente– che come minimo dovrebbe mobilitare anche il Sindaco Mario Felli,  ad agire di conseguenza e non restare indifferente ad un disagio che sta vivendo la sua comunità. Deve  inviare ufficialmente una pec a Poste Italiane,   affinchè sia ripristinato  immediatamente il servizio di consegna regolare e puntuale su tutto il territorio comunale, ridurre il turnover del personale addetto, garantendo continuità e conoscenza del territorio. Chissà forse a lui risponderanno, un atto dovuto a tutela della sua cittadinanza!”.

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