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Pinko, Trunk Show con 300 ospiti: riflettori sulla collezione Spring–Summer 2026

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Pinko, Trunk Show con 300 ospiti: riflettori sulla collezione Spring–Summer 2026
Pinko, Trunk Show con 300 ospiti: riflettori sulla collezione Spring–Summer 2026

Pinko ha acceso i riflettori sulla nuova collezione Spring/Summer 2026 con un esclusivo Trunk Show ospitato nella suggestiva cornice di La Santissima a Napoli. Per tre ore, la Music Hall della struttura si è trasformata in un vero e proprio palcoscenico immersivo, dove stile, musica e storytelling hanno dialogato in un’atmosfera vibrante e contemporanea.

L’evento ha accolto circa 300 ospiti, tra clienti affezionate e personalità della città, registrando una partecipazione straordinaria che conferma il forte legame tra il brand e il territorio partenopeo.

Protagonista dell’esperienza è stata la consulente d’immagine Arianna Petillo, che ha guidato gli ospiti in un percorso personalizzato alla scoperta della collezione. Un approccio sartoriale, curato nei dettagli, che ha reso la presentazione non solo un momento di moda, ma un’esperienza memorabile.

Il Trunk Show si è rivelato uno strumento strategico per trasformare la presentazione della collezione in un’esperienza immersiva e coinvolgente, capace di rafforzare la relazione tra Pinko e il suo pubblico. Con questo appuntamento, il brand ribadisce il proprio legame con Napoli e sottolinea come la moda, quando incontra il territorio, non sia soltanto mostrata, ma vissuta.

Fiumicino. Ferrari Therapy Fiumicino il 25 aprile: inclusione sociale e viabilità in piazzale Molinari

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Evento con 20 Ferrari e attività inclusive per ragazzi seguiti dai servizi sociali: orari, luogo e cosa cambia per chi si muove in zona.

Il 25 aprile torna “Ferrari Therapy Fiumicino”, iniziativa a carattere sociale promossa dal Comune con il Ferrari Club Passione Rossa e realtà del territorio. L’appuntamento è previsto dalle 15:00 alle 22:00 in piazzale Molinari.

Nel pomeriggio sono attese circa 20 Ferrari, esposte al pubblico fino a sera. L’evento è aperto ai cittadini, che potranno vedere da vicino le vetture e partecipare alle attività.

Il cuore dell’iniziativa è il coinvolgimento di ragazzi seguiti dai servizi sociali. Affiancati da operatori, parteciperanno a simulazioni di “pit stop” e attività con le auto, in condizioni di sicurezza. Per loro è prevista anche la possibilità di salire a bordo e fare un breve giro.

Nel pomeriggio e in serata sono possibili modifiche temporanee alla viabilità e alla sosta nell’area di piazzale Molinari e zone limitrofe per consentire l’allestimento e lo svolgimento dell’evento. Si consiglia di verificare eventuali ordinanze comunali o segnaletica sul posto.

L’iniziativa rientra tra gli eventi a finalità sociale promossi dall’amministrazione comunale, con focus su inclusione e solidarietà attraverso attività esperienziali.


Per l’Italia Ferrari è molto più di un’auto: è orgoglio, ingegno e passione pura. Io sono Dino, e quel nome pesa e brilla come una storia che continua a correre. Chi mi segue, chi mi legge o ha letto Lasciato Indietro sa che il mio nome nasce da Dino Ferrari, una figura che, insieme al Drake Enzo Ferrari, porto nel cuore ogni giorno.

Sono grato al Comune di Fiumicino, dove risiedo, per aver reso possibile questa bellissima giornata dedicata all’inclusione e alla passione per le Ferrari.

Roma. Mostra Area Contesa ArteDesign: quattro esposizioni sulla pace in Via Margutta

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Dal 24 aprile al 3 maggio ingresso libero alla Galleria Area Contesa: non una mostra ma quattro insieme tra fotografia e pittura.


Si apre venerdì 24 aprile 2026 alle ore 18:00, in Via Margutta 90, la mostra Area Contesa ArteDesign, un ciclo espositivo che riunisce più percorsi artistici nello stesso spazio. L’evento resta visitabile fino al 3 maggio con ingresso libero.

La rassegna, ospitata nella Galleria Internazionale Area Contesa ArteDesign, nasce all’interno del programma RAW for Peace e propone una riflessione sulla pace attraverso linguaggi contemporanei. Il pubblico trova nello stesso luogo fotografia, pittura e ricerca visiva, con un’offerta più ampia rispetto a una singola mostra.

Il percorso si sviluppa nelle diverse sale della galleria. In Sala Modigliani è esposto il lavoro fotografico di Paolo Belloni, incentrato su indagine sociale e narrazione visiva. In Sala Chagall Maria Magdalena Andrei propone opere pittoriche sospese tra astrazione e figurazione. In Sala Picasso è allestita la personale di Volturno Morani, con ritratti e opere anche inedite legate al suo percorso nel neo costruttivismo spaziale.

Accanto alle personali, la mostra collettiva “Effetto Pace” amplia il tema centrale della rassegna, raccontando la pace come gesto concreto, tensione e trasformazione nel presente. All’interno dello stesso progetto è inserito anche un focus su Mario Russo, artista del Novecento, con opere dedicate ai pontefici raccolte sotto il titolo “Pontifex Pax”.

Il vernissage del 24 aprile rappresenta anche un momento di presentazione del Premio Biennale Volturno Morani – IV edizione. La direzione artistica è affidata a Tina Zurlo, con presentazione di Teresa M. Zurlo. Madrina dell’evento Adriana Russo, mentre la parte critica è seguita da Alfio Borghese.

Per gli amanti dell’arte l’aspetto concreto è la possibilità di accedere gratuitamente a più mostre contemporaneamente, in una delle vie simbolo dell’arte romana. In un unico spazio si concentrano artisti diversi e opere anche non abitualmente visibili, con apertura al pubblico fino al 3 maggio.

RPG – Rome Playing Games. Roma ha un nuovo festival e si gioca dal vivo

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Dal 24 al 26 aprile 2026, a Roma, all’Ex Cartiera Latina, arriva per la prima volta un festival in cui gli spettatori si fanno attori e performer, la performance si fa rito collettivo e partecipato, il gioco di ruolo diventa un approccio di intrattenimento elevato per affrontare temi come la coscienza collettiva, la storia, le scelte, in un viaggio che attraversa uno degli spazi più particolari della città. Un percorso che va dalle scelte etiche di Erode Attico del 161 d.C. fino a quelle della Roma occupata del 1944, passando per identità di genere e riflessioni interiori.

È RPG – Rome Playing Games, un nuovo festival pensato per la Capitale, con il sostegno della Regione Lazio e organizzato da Larp Studio, che tra teatro, performance e gioco porta al centro della riflessione il gioco di ruolo, il larp e il rito collettivo come forme di performance contemporanea, capaci di attivare partecipazione, immaginazione e consapevolezza.

Il larp (Live Action Role Playing) è una forma di gioco di ruolo dal vivo che unisce teatro, improvvisazione e narrazione condivisa: non esiste separazione tra pubblico e performer, ogni partecipante interpreta un personaggio e contribuisce allo sviluppo della storia. Il gioco di ruolo, così come il gioco da tavolo contemporaneo, diventa così uno strumento culturale che stimola immaginazione, relazione e pensiero critico, trasformando l’esperienza in un atto collettivo.

Si parte il 24 aprile alle 15.00 con la Ludoteca, uno spazio dedicato al gioco condiviso e all’esplorazione dei linguaggi contemporanei del gioco di ruolo e da tavolo. Si prosegue alle 17.00 con Il processo di Martina Montenegro, un’esperienza tra teatro partecipato e larp che ricostruisce il processo ad Erode Attico nel 161 d.C., portando i partecipanti a confrontarsi con giustizia, potere e violenza di genere attraverso il coinvolgimento diretto. Chiude la giornata alle ore 21.00 Il comandante Yoyò di Gemma Costa, con la regia di Miranda Angeli: uno spettacolo poetico sull’infanzia e sulla forza dell’immaginazione come strumento per leggere la realtà.

Il 25 aprile, accanto alla Ludoteca, alle ore 17.00 Via Quattro Fontane conduce i partecipanti nella Roma del 1944. Un edu-larp immersivo che mette ciascuno di fronte alle scelte morali dell’occupazione nazista, attivando una riflessione sulla memoria storica attraverso l’esperienza diretta. Alle 21.00 è poi la volta di Note ribelli: Echo in concerto con Arianna Ferrara Gennari propone un percorso musicale originale che intreccia suono e narrazione, ampliando la dimensione immersiva del festival.

Il 26 aprile si apre con la Ludoteca e prosegue alle 13.00 con Utopia di Federico Yang Maoloni. Un edu-larp ambientato in un mondo post-collasso in cui una comunità è chiamata a ricostruire la società, mettendo in gioco cooperazione, conflitto e responsabilità.
Alle 16.00 Enea di Gemma Costa, con la regia di Miranda Angeli: una performance visionaria sulla ricerca di identità e appartenenza, tra marginalità e desiderio di riconoscimento.

Il percorso si estende infine al 29 maggio con L’Ospedale dei giocattoli rotti di Martina Montenegro. Un chamber larp intimo e simbolico in cui i partecipanti interpretano giocattoli feriti, attraversando un’esperienza di cura, memoria e relazione.

Con una preview il 17 aprile, dal 24 al 26 aprile, con un ultimo appuntamento il 29 maggio RPG – Rome Playing Games trasforma l’Ex Cartiera Latina in uno spazio di partecipazione e sperimentazione, attivando un dialogo tra patrimonio e pratiche contemporanee. Tutte le attività sono gratuite e aperte a un pubblico ampio e trasversale.

RPG – Rome Playing Games all’ex Cartiera è un progetto realizzato con il contributo della Regione Lazio, in collaborazione con Eryados e Parco Regionale dell’Appia Antica.

Venerdì 24 e sabato 25 aprile ore 15:00-22:3

Domenica 26 aprile ore 13:00 – 18:00
Ex Cartiera Latina, Via Appia Antica, 42, 00179 Roma RM
Ingresso gratuito
Per informazioni e iscrizioni:  https://www.larpstudio.it/rome-playing-games

Roma, dal 29 aprile all’Antigallery ‘Il volto e la maschera’

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Roma. ‘Il volto e la maschera – Uno nessuno centomila’ è la 27esima mostra della rassegna fotografica Fotografica Monti ad AntiGallery di Roma (piazza degli Zingari 3), locale e luogo d’incontro di fotografi, appassionati d’arte, addetti ai lavori e d’un eterogeneo pubblico che comprende molti giovani. L’esposizione, che verrà inaugurata il 29 aprile alle 18.30 e sarà visitabile fino al 29 maggio tutti i giorni dalle 17 alle 2, è una collettiva di opere fotografiche su un tema complesso che le Arti visive hanno nei secoli trattato in migliaia e migliaia di modi diversi.

Come scrive la curatrice, Barbara Martusciello, “dalle maschere del Teatro Antico alle Allegorie (della Vanità; delle arti sceniche, con Talia per la commedia e Melpomene per la tragedia), dalle rappresentazioni archetipiche e rituali a quelle delle Avanguardie e via via sino ai nostri giorni, questo soggetto assume forme e valenze articolate che si sfiorano, si affiancano o sovrappongono, si giustappongono o contrappongono in quella che potrebbe essere una vera e propria materia autonoma e dedicata nata intorno a questa tematica molteplice. La ritroviamo affrontata nei motivi di culto e ornamento antichi, nelle poetiche del doppio e nelle riflessioni psicoanalitiche, nel gioco del travestimento, non solo queer, nel genere del ritratto, nelle indagini sull’identità ma anche sull’identità celata, sulla percezione e (ri)definizione di sé, sull’essere e sull’apparire oltre che sul rapporto tra verità e finzione che riguarda l’individuo adattato alle convenzioni sociali così ben raccontato da Luigi Chiarelli nel 1913 e da Luigi Pirandello nel 1925”.

Scatti di Gerald Bruneau, Stefano Carsetti Esposito, Paolo Cencioni, Stefano Cioffi, Giovanni Cozzi, Gabriele De Marco, Fabio Gasparri, Lucia Cadeddu (in arte Lucideddu) e Roberto Petitti affrontano, ognuno a proprio modo, con tecniche fotografiche, modalità, dimensioni e sguardo personale, il motivo proposto: “Ci forniscono uno spaccato sull’idea, appunto, del volto come specchio di se stessi e della propria esistenza, come rappresentazione, ironica o ancestrale, come negazione della propria essenza o come eventuale camuffamento, quasi sorta di altra pelle appositamente indossata a seconda delle necessità”, aggiunge la curatrice, che racconta: “Così, avremo volti teatrali: di Dario Fo e Franca Rame immortalati da Gerald Bruneau; di Marcello Amici nel ‘Così è se (vi) pare’ al Teatro Aurelio, di Paolo Cencioni; di Antonino Iuorio in ‘Benno il ciccione’, di Albert Innaurato, al Teatro Colosseo di Roma, immortalato negli Anni 90 da Gabriele De Marco (attualmente al Maxxi di Roma con i suoi ritratti fotografici dell’amico Andrea Pazienza). Quelli in movimento, danzanti, sfuggenti, quasi apparizioni luminose di Roberto Petitti; un’illusione o effetto pareidolia nei sassi come maschere e idoli di Stefano Carsetti Esposito; un volto scultoreo, reperto archeologico, ideale classico di Fabio Gasparri (con Semblances #1); una citazione d’arte ad arte di Giovanni Cozzi, con ‘Donna con coniglio’, della fine degli Anni 90, rivisitazione in chiave moderna la 400esca ‘Dama con l’ermellino’ dipinta da Leonardo da Vinci”.

E ancora, conclude Martusciello, “abbiamo anche una rappresentazione fotoreportagistica ma dal carattere intensamente umanistico, con un meraviglioso ritratto reso da Stefano Cioffi di Zubair, della serie realizzata nel Kashmir nel 2023; e gli scatti Sos Corriolos dal progetto Su Connottu. Farsi Maschera di Luicideddu sulle ancestrali maschere tradizionali sarde dal richiamo dionisiaco, di unione o riunione tra Umano e Natura”.

Fiumicino. Ordinanza zanzare: obblighi per cittadini e attività fino al 31 dicembre 2026

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Fiumicino. Ordinanza zanzare: obblighi per cittadini e attività fino al 31 dicembre 2026

Il Comune attiva misure preventive contro zanzara tigre e comune: cosa devono fare subito residenti e imprese per evitare sanzioni e rischi sanitari.

Il Comune di Fiumicino ha emanato un’ordinanza per la prevenzione delle zanzare, con obblighi precisi per cittadini, attività e gestori di aree all’aperto. Il provvedimento, valido fino al 31 dicembre 2026, punta a ridurre il rischio sanitario legato agli insetti vettori, in particolare zanzara tigre e zanzara comune.

Il punto centrale è l’eliminazione dei ristagni d’acqua, principale ambiente di sviluppo delle larve. Per questo l’amministrazione impone comportamenti immediati e continuativi a chiunque disponga di spazi esterni, pubblici o privati.

I cittadini devono evitare l’abbandono di contenitori che possano raccogliere acqua e provvedere a svuotare o coprire bidoni, secchi e vasche. È obbligatorio trattare tombini e pozzetti con prodotti larvicidi autorizzati e mantenere pulite aree verdi e cortili. Devono inoltre essere svuotate piscine e fontane inutilizzate, evitando accumuli d’acqua in cantieri, pneumatici o altri materiali. Particolare attenzione è richiesta anche alla gestione dell’acqua prodotta dagli impianti di climatizzazione e alle attività specifiche come vivai, esercizi commerciali e cimiteri.

L’ordinanza chiarisce che la lotta alle zanzare adulte è una misura straordinaria e non ordinaria. La prevenzione resta lo strumento più efficace e si basa su comportamenti quotidiani diffusi.

Durante i trattamenti devono essere rispettate alcune precauzioni fondamentali: eseguire gli interventi nelle ore serali o al mattino presto, evitare il contatto con persone e animali, chiudere porte e finestre durante le operazioni, non trattare piante in fioritura, proteggere api, orti e arredi e attendere almeno due giorni prima di frequentare le aree trattate.

L’ordinanza introduce una responsabilità diretta per chi gestisce spazi esterni. La prevenzione diventa parte della tutela della salute pubblica e richiede comportamenti costanti. Il mancato rispetto delle misure può favorire la proliferazione delle zanzare e aumentare il rischio di diffusione di malattie.


Lazio. Nutrizione e diete, cosa cambia per i cittadini tra app, mode social e prevenzione

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Nutrizione: app, diete virali e prevenzione
Immagine creata co iA

Settimana 13–19 aprile: più tecnologia, più diete virali, più prevenzione. I segnali da capire ora.

App che guidano cosa mangiare, diete estreme che spopolano sui social, incontri pubblici su salute e alimentazione. Nella settimana dal 13 al 19 aprile la nutrizione torna al centro, ma non con una sola notizia. È un insieme di fatti che indicano una direzione precisa: l’alimentazione è sempre più un tema quotidiano di sanità pubblica.

Il primo segnale riguarda la digitalizzazione della nutrizione. All’Università di Parma è stato presentato “Uniplate”, un progetto che utilizza una app per aiutare le persone a costruire abitudini alimentari più sane. Non è solo innovazione tecnologica: è un cambio di approccio. La dieta non è più solo prescrizione medica, ma percorso accompagnato giorno per giorno, anche attraverso strumenti digitali. Per approfondire: cercare Uniplate Università di Parma nutrizione app.

Il secondo elemento è più critico e riguarda la diffusione delle diete virali.Programmi televisivi e contenuti online tornano a segnalare regimi alimentari estremi, spesso presentati come soluzioni rapide. Il problema non è la popolarità, ma la mancanza di basi scientifiche in molti casi. Promesse di risultati immediati possono tradursi in rischi reali per la salute. Per approfondire: cercare diete virali pericolose RaiPlay 2026.

Terzo punto: cresce la spinta sulla prevenzione nei territori. In diverse realtà sanitarie si moltiplicano incontri pubblici su nutrizione, gravidanza, diabete e corretti stili di vita. Non sono eventi isolati, ma parte di una strategia più ampia: intervenire prima che emergano le malattie. Per approfondire: cercare Mi nutro ti nutro nutrizione gravidanza Aulss2 e stili di vita nutrizione AUSL incontri.

Un altro fronte riguarda il legame tra alimentazione e patologie croniche. Dati e analisi recenti richiamano l’attenzione su fegato, alcol e sindrome metabolica, confermando che gli stili di vita incidono in modo diretto sull’aumento di alcune malattie. Per approfondire: cercare fegato cirrosi alcol stili di vita Italia.

Sul piano scientifico emerge anche un chiarimento importante: non basta scegliere una dieta, conta la qualità. È il caso delle diete vegetali, spesso considerate automaticamente salutari, ma che – secondo analisi recenti – possono avere effetti diversi a seconda della qualità degli alimenti scelti. Per approfondire: cercare dieta vegetale demenza qualità alimentazione studio.

Infine, cresce l’attenzione su educazione alimentare e scuola. Progetti che coinvolgono studenti e famiglie puntano a costruire consapevolezza già in età precoce, collegando alimentazione, ambiente e salute. Per approfondire: cercare educazione alimentare scuola progetto alunni Italia.

Cosa significa per il Lazio. Questi segnali, anche se distribuiti su scala nazionale, riguardano direttamente il Lazio. Qui il tema nutrizione incrocia sanità, scuola e prevenzione. Il nodo centrale resta l’orientamento: più informazioni circolano, più diventa difficile distinguere tra contenuti affidabili e mode.

In sintesi, nella settimana dal 13 al 19 aprile si registra un aumento concreto di strumenti digitali, contenuti e iniziative legate alla nutrizione. Non si tratta di episodi isolati, ma di segnali che indicano come il tema stia entrando sempre più nella vita quotidiana delle persone, tra tecnologia, informazione e prevenzione.

Questo però apre anche un problema: insieme alle opportunità cresce l’esposizione a informazioni poco affidabili, soprattutto online. Per i cittadini diventa quindi sempre più importante orientarsi, distinguere tra fonti attendibili e mode del momento, e affidarsi a percorsi sanitari corretti.

Non emerge una notizia dominante, ma una direzione chiara: la nutrizione pesa sempre di più nelle scelte quotidiane, ma proprio per questo aumenta il bisogno di punti di riferimento credibili.

Vacanze per friendly tra nuove tendenze e desiderio di condivisione

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Gli animali entrano da protagonisti nel mondo dell’ospitalità

Sempre più italiani scelgono di partire con i propri animali domestici, trasformando la vacanza in un’esperienza davvero completa. Secondo le ultime tendenze del turismo, oltre il 60% dei viaggiatori considera il proprio cane o gatto parte integrante della famiglia, al punto da rinunciare alla partenza se non può portarlo con sé. In questo contesto, diventa fondamentale scegliere strutture realmente pet-friendly, capaci di offrire servizi adeguati e ambienti pensati per il benessere di tutti gli ospiti. Gli hotel affiliati a Space Hotelsrappresentano una garanzia in termini di accoglienza, attenzione e qualità, trasformando il soggiorno in un’esperienza serena e senza compromessi, dove ogni dettaglio è studiato per far sentire a casa sia le persone che i loro inseparabili compagni di viaggio.

C’è anche un lato curioso: chi viaggia con un amico a quattro zampe tende a scoprire destinazioni meno convenzionali, privilegia spazi aperti e sviluppa una maggiore attenzione al benessere e alla sostenibilità, scegliendo itinerari più lenti e immersivi rispetto al turismo tradizionale. Ma non è tutto: studi recenti dimostrano che viaggiare con un animale riduce lo stress, aumenta la socialità e favorisce esperienze più autentiche, soprattutto a contatto con la natura. La presenza del pet porta infatti a prediligere strutture immerse nel verde, borghi meno affollati, percorsi all’aria aperta e attività che valorizzano il territorio in modo più autentico e consapevole.

Non solo: gli hotel pet-friendly registrano spesso soggiorni più lunghi e un tasso di fidelizzazione più alto, proprio perché la qualità dell’accoglienza dedicata agli animali diventa un fattore decisivo nella scelta della struttura. Servizi mirati, spazi attrezzati e un approccio realmente inclusivo contribuiscono a creare un’esperienza positiva e senza stress per tutti i membri della famiglia.

Insomma, il turismo “a sei zampe” non è più una nicchia, ma una vera evoluzione del modo di viaggiare, che sta ridefinendo le priorità dei viaggiatori e spingendo l’intero settore dell’ospitalità verso modelli sempre più attenti, flessibili e orientati all’esperienza condivisa.

Tre modi diversi di vivere una vacanza pet-friendlynegli alberghi affiliati a Space Hotels:

Relax senza pensieri a Pisa

All’Hotel Galilei, l’accoglienza è semplice e trasparente: gli amici a quattro zampe sono i benvenuti senza alcun supplemento, purché segnalati al momento della prenotazione. Una scelta che rende il soggiorno immediato e senza sorprese, pensata per offrire massima chiarezza e serenità fin dal primo contatto con la struttura. Questa filosofia permette agli ospiti di organizzare il viaggio con facilità, sapendo di poter condividere l’esperienza con il proprio animale domestico senza vincoli aggiuntivi. Il tutto in una posizione strategica che consente di vivere Pisa e le sue meraviglie artistiche con la comodità di un punto di riferimento accogliente e funzionale.

Esperienza immersiva nella natura in Puglia

Il Regiohotel Manfredi a Manfredonia (FG) porta il concetto di pet hospitality a un livello superiore. Qui gli animali diventano veri protagonisti della vacanza grazie a un articolato Special Pet Friend Program. Dall’arrivo con ciotola d’acqua pronta, agli ampi spazi verdi e percorsi dedicati, fino a un’area playground attrezzata, tutto è pensato per il loro benessere. Tra i servizi inclusi: noleggio gratuito di giochi, cucce, tappetini e accessori, oltre a una pulizia della camera con sanificazione dedicata. Non manca la possibilità di far cucinare pasti su misura per il proprio cane, mentre servizi extra come dog-sitter e veterinario convenzionato completano l’offerta. Il tutto immerso nella campagna pugliese, a pochi chilometri dal mare, con spiagge ampie dove correre in libertà.

Comfort urbano e accoglienza essenziale a Schiavon (VI)

Sweet World Hotel & Restaurant in provincia di Vicenza propone un’ospitalità pet-friendly equilibrata e funzionale. Qui sono ammessi sia cani che gatti, senza limiti di taglia, in camere appositamente selezionate con parquet e senza moquette. Gli ospiti trovano già disponibili cuccia e ciotola, mentre un piccolo supplemento a soggiorno garantisce una gestione attenta degli spazi. Gli animali non accedono alle aree comuni, una scelta che assicura tranquillità a tutti gli ospiti, mantenendo un ambiente ordinato e confortevole.

Le strutture affiliate a Space Hotels dimostrano come il concetto di accoglienza stia evolvendo: non più semplici “animali ammessi”, ma servizi pensati, regolamentati e sempre più personalizzati. Perché oggi il vero lusso non è solo partire, ma poterlo fare insieme a chi rende ogni viaggio più autentico.

È possibile conoscere tutte le strutture pet friendly affiliate a Space Hotels qui

Calcio balilla paralimpico, oltre 120 atleti a Besozzo per la Coppa Italia

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Una competizione nazionale di alto livello, ma anche un forte messaggio di inclusione e crescita. Questa è la Coppa Italia di calcio balilla paralimpico. Una due giorni di intenso agonismo nel comune di Besozzo (Varese) che ha ospitato il prestigioso evento organizzato dalla Federazione Paralimpica Italiana Calcio Balilla (FPICB).

Le sfide si sono disputate presso la palestra delle scuole medie della cittadina, richiamando oltre un centinaio di atleti da tutta Italia: nello specifico, questa tornata ha visto protagonisti atleti con disabilità motorie in carrozzina e disabilità intellettivo-relazionali.

Al termine della competizione è stata Angelita Alves a occupare il primo gradino del podio nella categoria Singolo Femminile, seguita da Laura Sabbioni e Lucia Carbonella. Per quanto riguarda la categoria Open, invece, a trionfare è stato il duo Smario-Guizzardi. Secondo posto per Riga-De Florio e medaglia di bronzo per la coppia Bonaldo-Perin.

Accanto alla Coppa Italia, spazio anche al Trofeo “Città di Besozzo”, che ha visto trionfare il team Multisport. Sul podio anche Caffè Santhià, secondo classificato, e Foosball Pro, terzo.

Ma l’evento non si è limitato alle competizioni ufficiali. La location lombarda, infatti, ha ospitato anche uno stage preparatorio della Nazionale. Gli atleti azzurri, sotto la guida del CT, Giovanni Braconi, hanno avuto l’opportunità di lavorare insieme per due giorni, rafforzando l’intesa di squadra e preparando i prossimi impegni in calendario.

Allenamenti intensi, momenti di confronto e spirito di gruppo hanno caratterizzato lo stage, in un contesto in cui ogni dettaglio è stato curato per favorire la crescita individuale e collettiva. Un’esperienza che ha confermato, ancora una volta, come il calcio balilla paralimpico non sia un semplice sport, ma una disciplina che richiede determinazione e regala orgoglio: in questo caso l’orgoglio di indossare i colori azzurri della nostra Nazionale.

Siamo estremamente soddisfatti per i risultati ottenuti in questa Coppa Italia, soprattutto in termini di partecipazione. Abbiamo registrato la presenza di oltre 120 atleti paralimpici, tra categoria fisica e DIR, un dato che conferma la crescita costante del nostro movimento” – ha commentato il presidente della FPICB, Francesco Bonanno -. “Grande soddisfazione anche per la risposta della cittadinanza in occasione del Trofeo Città di Besozzo, che ha rappresentato un momento importante di apertura, coinvolgimento e promozione del nostro sport sul territorio. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento a tutti gli sponsor, al Comune di Besozzo e a Regione Lombardia per il contributo e il supporto concreto alla realizzazione dell’evento. Questa manifestazione è il risultato di un lavoro costruito nel tempo: oggi raccogliamo i frutti di anni di impegno e i numeri parlano chiaro, con una crescita costante a ogni evento federale”.

“Un grazie di cuore a tutti i volontari e allo staff che hanno reso possibile questo successo – ha concluso Bonanno – e in particolare alla Commissione Arbitri per la professionalità dimostrata nella gestione dell’intera competizione”.

Avvocatura, il futuro è adesso: giuristi a confronto sulla riforma della professione

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Avvocatura, il futuro è adesso: giuristi a confronto sulla riforma della professione

Alla Università Niccolò Cusano di Roma il convegno sulle principali istanze relative al percorso professionale

La professione forense e la sua evoluzione, alla luce dell’iter dei provvedimenti che il Parlamento italiano sta assumendo, nei confronti di un settore di fondamentale importanza nella evoluzione del nostro Paese. Questo il filo conduttore dell’importante confronto istituzionale che si è svolto il 21 aprile nell’Aula Magna dell’Università Niccolò Cusano, a Roma, in concomitanza con la celebrazione del ventennale dell’Ateneo. In una sala gremita con un parterre d’eccezione – professionisti provenienti da ogni parte d’Italia – prestigiosi relatori si sono alternati, confrontandosi con i temi emergenti relativi al composito mondo dell’assistenza legale, della formazione, dell’accesso alla professione. Proprio su quest’ultimo punto il confronto è acceso, considerato che è allo studio la proposta di riforma per ridefinire criteri, strumenti e finalità dell’abilitazione forense. “È il momento di costruire un modello che sappia coniugare serietà, merito e accessibilità, offrendo prospettive concrete alle nuove generazioni di giuristi”, ha commentato il dottor Michel Emi Maritato, direttore del Comitato tecnico del convegno. Elementi su cui gran parte degli intervenuti hanno concordato, mettendo in luce opportunità ed elementi critici della professione, delle procedure di accesso e della formazione. Tra i nomi di peso che hanno animato la mattinata di studio e confronto il magistrato Valerio De Gioia – intervenuto da remoto – consigliere di Corte d’Appello e consulente della Commissione bicamerale sul femminicidio; il Rettore dell’Università Niccolò Cusano professor Fabio Fortuna che ha aperto i lavori, l’avvocato Antonio Melillo, Presidente della Commissione centrale dell’esame di avvocato 2025/2026 presso il ministero della Giustizia. Erano inoltre presenti la dottoressa Irma Conti, membro del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale, l’avvocato Antonino Galletti, Consigliere nazionale Forense e il professor Giovanni D’Alessandro, membro della Commissione esame magistratura. Hanno arricchito ulteriormente il parterre dei relatori personalità di elevato profilo tecnico e scientifico, tra cui l’avvocato Nicholas Esposito, Consigliere alla presidenza del Consiglio dei ministri, l’avvocato Giovanni Romano, già membro della Commissione centrale esame avvocato, il dottor Maurizio Villari, già sostituto procuratore generale presso la Procura di Napoli, l’avvocato Emilio Longobardi, segretario nazionale Cugop – Confederazione unitaria Giudici onorari di pace, il professor Giuseppe De Genio, ordinario di Diritto costituzionale, il professor Vasco Fronzoni, componente di sottocommissione esame avvocati presso la Corte d’Appello di Napoli, il professor Luca Longhi, membro di sottocommissione esame avvocati, il professor Alfonso Maresca, dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, l’avvocato Flavio De Nicolais, presidente di commissione esame avvocato presso la Corte d’Appello di Napoli, l’avvocato Antonio Nucera, docente presso la Scuola di specializzazione per le Professioni legali dell’Università di Tor Vergata, l’avvocato Carlotta Toschi, presidente di Commissione giuridico-economica Coni Emilia-Romagna e giudice sportivo, l’avvocato Luigi Vingiani, segretario nazionale della Confederazione Giudici di pace nonché il professor Paolo Sossai, della Scuola internazionale delle Maxi emergenze (Medis). Numerosi gli spunti di discussione che, di sicuro, animeranno il dibattito politico e professionale, in questo incontro moderato dal Fabio Camillacci e Livia Ventimiglia, del Cusano Media Group, che si è premurato di trasmettere in diretta tutti i lavori, confermando il ruolo dell’Università Cusano quale indiscusso punto di riferimento tra cultura accademica e competenza professionale.