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Tanti premiati a “La Penna d’oca del Campidoglio”

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Eroi quotidiani a 4 zampe, volti noti, istituzioni, al Premio “La Penna d’oca del Campidoglio” trionfa la forza della vita che sfida l'indifferenza
Eroi quotidiani a 4 zampe, volti noti, istituzioni, al Premio “La Penna d’oca del Campidoglio” trionfa la forza della vita che sfida l'indifferenza

Eroi quotidiani a 4 zampe, volti noti, istituzioni, al Premio “La Penna d’oca del Campidoglio” trionfa la forza della vita che sfida l’indifferenza

Non è stata solo una premiazione, ma una vera e propria ondata di umanità quella che ha travolto la Sala della Protomoteca in Campidoglio.

Tra applausi scroscianti e qualche lacrima di commozione, è calato il sipario sulla terza edizione del Premio “La Penna d’Oca del Campidoglio”, un evento che ha dimostrato come la “forza della vita” sia ancora il motore più potente per smuovere le persone.

Nella platea stracolma di invitati anche tante code scodinzolanti, che hanno raccolto il pieno di coccole e reso l’atmosfera colma di energia positiva, confermando la bellezza del legame tra uomini e animali.

In un’epoca in cui il digitale sembra appiattire la genuinità dei sentimenti, il premio ideato dall’associazione Pet Carpet, fondata e presieduta dalla giornalista Federica Rinaudo, ha rimesso al centro le storie del cuore: quelle autentiche, spesso drammatiche ma anche gioiose, capaci di curare l’anima.

A condurre la kermesse, con un affiatamento e una complicità che nasce da una sincera amicizia e da anni di battaglie comuni in difesa degli animali, sono stati l’attore Enzo Salvi e la stessa Federica Rinaudo, che sul palco hanno invitato per il saluto istituzionale Svetlana Celli, Presidente dell’Assemblea Capitolina, pronta a sottolineare che lei stessa ha adottato una cagnolina, Sissi, che le ha cambiato la vita.

La storia del Premio.

Il premio, dedicato al mito delle oche “sentinelle” che secondo la leggenda nel 390 a.C. salvarono Roma dall’invasione dei Galli con il loro starnazzare, è stato reso possibile grazie alla collaborazione di realtà leader nel settore pet come “Giulius, l’amico degli animali”, ma anche di eccellenze come Marlen, specializzata nella produzione di penne d’autore, e Pelino, simbolo storico dei confetti.

L’evento la penna d’oca del Campidoglio ha trasformato per un giorno il Campidoglio nel regno degli animali, pet e wild.

I vincitori 2026.

Una missione contemporanea che ha popolato il palco di eroi quotidiani, tra cui: Simona Saracini e Ludovico Tuzi, che per primi hanno salvato “Rosi”, la gatta torturata a Tor Tre Teste, appena adottata da una famiglia a Pescara dopo le cure urgenti rese possibili dal lavoro di squadra tra la Lega Nazionale Difesa del Cane e la clinica CVS di Roma;

la Polizia di Stato con i “Custodi di Rex”, il cane tripode salvato da un canile e arruolato in Polizia per sensibilizzare gli studenti nelle scuole; il cane di assistenza “Ombra”, che dà luce agli occhi di Maria Paola Antro, ipovedente accompagnata dall’istruttore Piero Gatta;

l’associazione Serena fondata da Roberto Zampieri, specializzata nell’addestramento di cani per l’allerta medica (diabete); l’Istituto Comprensivo “Giovanni Palombini” (IV Municipio di Roma) per il progetto “Stop al Bullismo”; l’Arma dei Carabinieri con il Comando Cites di Bari per il salvataggio di numerosi rettili. Nel parterre premiati anche personaggi dello spettacolo e della cultura, spesso volti di campagne solidali: la conduttrice Paola Barale, arrivata con la sua amata Rosita;

il fisico Valerio Rossi Albertini; i cantanti e comici I Gemelli di Guidonia, protagonisti di un divertente fuori programma con una versione live di “Nella vecchia fattoria”; il duo di influencer The Coniugi; il regista Diego Ruiz con la sua Blue; l’agente di spettacolo Andrea Quattrini. Non sono mancati i riconoscimenti alle istituzioni e alle aziende:

Anas S.p.A. (Gruppo FS) per la campagna contro l’abbandono illustrata dal direttore della comunicazione Marco Ludovico;

l’Università di Roma Tor Vergata per il nuovo corso di laurea in Medicina Veterinaria; la Fiera di Roma con l’Amministratore Unico Fabio Casasoli; la storica realtà Vitakraft con Michela Sciurpa. Importanti anche i premi agli organi di informazione: la rubrica “Arca di Noè” (Tg5) con Maria Luisa Cocozza; la redazione web de Il Messaggero; il programma “Dalla Parte degli Animali” (Rete 4) con l’On.

Michela Vittoria Brambilla; Simonetta Guidotti (Tg2) per i reportage in Ucraina; la redazione di Roma Today e il programma “Green Tour” (La7) con Sofia Bruscoli ed Edoardo Raspelli.

Ospiti e nuovo appuntamento al Pet Carpet Film Festival.

Tra i numerosi volti noti presenti: Claudio Sciara, Fatima Scialdone, Paolo Audino, Adriana Russo, Andrea Calì con il cane attore Maui, Maria Monsè con la figlia Perla, Federico Saliola, Roberta Sanzò e Francesco Leardini.

A consegnare i premi, il team dell’associazione Pet Carpet: il vice presidente Valentino Fontana, la responsabile scientifica medico veterinario Rosalba Matassa, il consulente legale Luca Roberto Sevardi, l’attore e regista Pietro Romano, la consulente video Miria Maiorani e l’autore Vittorio Rombolà.

L’evento si è chiuso sulle note della violinista e ballerina Sarah Raffaella Montedoro e con il lancio della nuova edizione del Pet Carpet Film Festival, kermesse internazionale che a settembre festeggerà la sua decima edizione alla Casa del Cinema di Roma.

La “Penna d’Oca” 2026 lascia un segno indelebile: non serve un algoritmo per capire la sofferenza o l’amore… basta fermarsi a vivere il mondo meraviglioso che ci circonda. Info: www.petcarpetfestival.it

SiliconDev entra nel capitale di SirtLife Corporation e sostiene un nuovo progetto di nutrigenomica, genetica avanzata per la medicina predittiva e di precisione

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Roma. Il gruppo SiliconDev, guidato da Stefano Valore, annuncia il proprio ingresso nel capitale della società americana SirtLife Corporation, realtà attiva nell’ambito della nutraceutica avanzata, della longevità e della prevenzione personalizzata, affiancando inoltre lo sviluppo di un progetto di genetica avanzata ad alto contenuto innovativo orientato alla medicina predittiva. L’operazione rappresenta un investimento strategico in una piattaforma integrata che punta a connettere ricerca scientifica, tecnologie applicate alla salute, medicina predittiva, nutraceutica di nuova generazione e analisi genetica avanzata. Il progetto si inserisce in uno scenario internazionale in cui la personalizzazione dei percorsi di prevenzione e il crescente utilizzo di biomarcatori, dati biologici e profili genetici stanno ridefinendo il rapporto tra salute, diagnosi precoce e qualità della vita.

SIRTLIFE: LONGEVITÀ, NUTRACEUTICA E MEDICINA PREDITTIVA

SirtLife Corporation sviluppa soluzioni nutraceutiche innovative orientate alla longevità sana, al supporto dei processi cellulari e alla prevenzione dei meccanismi degenerativi connessi all’invecchiamento. Il razionale scientifico della società si fonda sull’interazione tra stress ossidativo, infiammazione, metabolismo cellulare, protezione mitocondriale e regolazione di pathways biologici collegati alla salute sistemica. Tra gli assi di ricerca e sviluppo della società rientrano anche approcci avanzati legati al glutatione, considerato uno dei principali sistemi di difesa antiossidante endogena dell’organismo, con potenziali applicazioni nel mantenimento dell’omeostasi redox, nei processi di detossificazione e nel supporto della funzionalità cellulare. Accanto alla nutraceutica, il progetto guarda alla costruzione di un’infrastruttura più ampia di medicina predittiva e preventiva, in cui i dati biologici e genetici possano contribuire, in futuro, a una migliore stratificazione del rischio individuale e a strategie più personalizzate di prevenzione e supporto.

UNA VISIONE INTEGRATA TRA IMPRESA, SCIENZA E INNOVAZIONE

L’ingresso di SiliconDev nel capitale di SirtLife Corporation si inserisce in una visione industriale che punta a sviluppare una piattaforma capace di unire scalabilità imprenditoriale, innovazione tecnologica e autorevolezza scientifica. All’interno di questo percorso, Giovanni Ciallella, founder e riferimento strategico del progetto, continuerà a svolgere un ruolo centrale nello sviluppo industriale e scientifico della società, insieme a un team Multidisciplinare Internazionale composto da professionisti con competenze in genetica, nutraceutica, longevità e medicina predittiva. Paolo Siniscalco, professionista di profilo internazionale con presenza operativa negli Stati Uniti e membro del board della società, ne supporterà la crescita mettendo a disposizione la propria esperienza aziendale e finanziaria, nonché un consolidato network di relazioni strategiche con investitori, partner industriali e stakeholder istituzionali.

GENETICA AVANZATA E MEDICINA PREDITTIVA

L’investimento prevede anche il rafforzamento di un progetto dedicato alla genetica avanzata, con l’obiettivo di sviluppare strumenti e percorsi sempre più evoluti per la medicina predittiva. L’idea è contribuire alla costruzione di modelli in cui analisi genetiche, dati clinici, prevenzione personalizzata e nutraceutica possano dialogare in modo più efficace, offrendo una prospettiva integrata sulla salute del futuro. L’obiettivo industriale e scientifico è creare un hub capace di connettere ricerca, tecnologia, prevenzione e supporto personalizzato, in un settore destinato ad assumere un ruolo sempre più centrale sia in ambito medico sia nel benessere evoluto.

DICHIARAZIONE

“L’ingresso di SiliconDev nel capitale di SirtLife Corporation e il sostegno a un progetto avanzato di nutrigenomica e genetica applicata alla medicina predittiva rappresentano per SiliconDev un passaggio strategico di grande rilevanza,” ha dichiarato Stefano Valore. “Il nostro obiettivo è contribuire alla costruzione di una piattaforma solida, credibile e scientificamente orientata, capace di integrare tecnologia, prevenzione, longevità e salute personalizzata, con una visione innovativa e internazionale.”

DANTE FERRETTI, Con I Miei Occhi. I segreti del maestro della scenografia

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In occasione della mostra Dante Ferretti, con i miei occhi. I segreti del maestro della scenografia, in corso fino al 19 luglio 2026 ai Musei di San Salvatore in Lauro a Roma, sabato 2 maggio alle ore 17.00 Dante Ferretti incontrerà il pubblico in dialogo con Alessandro Bencivenni, sceneggiatore e saggista italiano, per un appuntamento che approfondisce i contenuti dellesposizione e restituisce il racconto diretto di uno dei protagonisti assoluti del cinema internazionale.

Tre premi Oscar e una carriera che attraversa oltre sessantanni di cinema, Dante Ferretti si è imposto come una figura centrale nella costruzione dell’immaginario visivo contemporaneo. Dalla collaborazione con Pier Paolo Pasolini – che per primo ne riconosce il talento – fino ai sodalizi con Federico Fellini, Martin Scorsese, Terry Gilliam, Franco Zeffirelli e molti altri, il suo lavoro ha ridefinito il ruolo della scenografia, portandola oltre la funzione di ambientazione per trasformarla in struttura narrativa, capace di generare senso, atmosfera e visione.

Curata da Raffaele Curi e organizzata da Il Cigno Arte in collaborazione con Vertigo Syndrome, la mostra riunisce circa quaranta opere tra bozzetti, studi, lavori pittorici e materiali che documentano il momento originario del processo creativo: quello in cui il cinema non è ancora cinema, ma immagine, intuizione, costruzione dello spazio sulla carta. I disegni preparatori di Ferretti – realizzati con gessetti, carboncini e tecniche miste – non sono passaggi intermedi, ma opere autonome, in cui si definiscono già architetture, prospettive e atmosfere.

Nel percorso espositivo emergono alcuni nuclei fondamentali della sua ricerca. Dai lavori legati a Federico Fellini, come E la nave va o Ginger e Fred, in cui lo spazio scenico diventa un territorio sospeso tra artificio e realtà, fino alle ambientazioni più cupe e simboliche de Il nome della rosa, costruite attraverso un uso rigoroso di luce e verticalità che amplifica il senso di mistero.

Accanto a questi, le visioni più apertamente fantastiche – come l’interno del pesce gigante ne Le avventure del Barone di Münchausen – rivelano la capacità di Ferretti di costruire spazi totalmente immaginifici, dove la scenografia diventa luogo di pura invenzione. Allo stesso tempo, nei lavori realizzati per Martin Scorsese, da The Age of Innocence a Gangs of New York, fino a Hugo Cabret, emerge una straordinaria precisione storica e una complessità architettonica che restituisce ambienti stratificati, immersivi, capaci di rendere visibile il contesto sociale e psicologico dei personaggi.

L’incontro del 2 maggio si inserisce in questo percorso come momento di lettura e attraversamento delle opere, offrendo al pubblico la possibilità di entrare nel processo creativo dell’artista, tra memoria, pittura e costruzione scenica. Il dialogo con Alessandro Bencivenni accompagna questa esplorazione, mettendo in relazione il racconto biografico con la dimensione visiva e narrativa che attraversa tutta la produzione di Ferretti.

L’evento è ad ingresso libero per i possessori del biglietto della mostra, valido per la giornata in corso. Il pubblico può anche partecipare soltanto all’evento collaterale desiderato, senza acquistare il biglietto dell’esposizione, al costo di soli € 6,00.

INFO: https://conimieiocchimostra.it/
BIGLIETTI ACQUISTABILI ONLINE E IN BIGLIETTERIA | Intero: 12,50€ | Ridotto: 10,00€

(minori di 18 anni, over 65, accompagnatori di persone disabili con certificazione di disabilità pari o superiore a 75%) | Ridotto Bambini: 5,00€ (dai 7 ai 12 anni) | OPEN: 15,00€

Sabato 2 maggio ore 17.00 
Musei di San Salvatore in Lauro
Piazza di S. Salvatore in Lauro, 15, 00186 Roma

Fiumicino. Tutela minori Fiumicino, piano su bullismo e sport sicuro

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tutele minori fiumicino

Tutela minori Fiumicino: dal convegno del 29 aprile emergono azioni su scuola e sport. Focus su prevenzione e sicurezza per i ragazzi.

La tutela minori Fiumicino al centro del convegno del 29 aprile che si è svolto nell’Aula Consiliare del Comune, il convegno “La tutela del minore tra diritti, psicologia e sport”, promosso con il patrocinio dell’amministrazione comunale e in collaborazione con SIULP Roma e SIULP Fiumicino.

Al centro, la tutela dei minori tra scuola, sport e contesti sociali, con un focus su bullismo, cyberbullismo e sicurezza negli ambienti educativi e sportivi.

L’iniziativa ha messo a confronto istituzioni, esperti e rappresentanti del mondo sportivo su un tema che ha ricadute dirette sulla vita quotidiana delle famiglie. Tra i punti emersi: la necessità di rafforzare la prevenzione, costruire ambienti sicuri e applicare strumenti come il “safeguarding”, già previsto per la tutela dei giovani nello sport.

Ad aprire i lavori il Sindaco di Fiumicino, Mario Baccini e il Presidente del Consiglio Comunale Roberto Severini.


“La tutela dei minori non può essere affrontata come un tema isolato – ha dichiarato il Sindaco Mario Baccini – ma richiede una visione integrata, capace di mettere in relazione istituzioni, scuola, famiglie e associazionismo. Solo attraverso un lavoro coordinato è possibile intercettare in tempo i bisogni dei ragazzi e costruire contesti sicuri ed educativamente efficaci.”


“Il valore di incontri come questo – ha proseguito Baccini – sta proprio nella possibilità di creare connessioni tra chi, a vario titolo, si occupa dei più giovani. Non si tratta solo di prevenire criticità, ma di generare opportunità, offrendo ai ragazzi strumenti e riferimenti solidi per crescere in modo consapevole.”


“La nostra Amministrazione lavora proprio in questa direzione: rendere queste sinergie sempre più strutturate e continuative – ha concluso – per dare forza ad un modello di intervento che metta al centro la responsabilità condivisa. Un ringraziamento alle Forze dell’Ordine, il cui contributo quotidiano sul nostro territorio, rappresenta un presidio insostituibile di legalità e vicinanza alla comunità.”

Sono intervenuti, tra gli altri, il Garante dell’Infanzia e Adolescenza del Comune di Fiumicino Roberto Tasciotti, la presidente della Commissione VII Federica Cerulli, la giurista Federica Federici, la procuratrice federale FISI Stefania Cappa, il consigliere presso la Presidenza del Consiglio Michele Grillo, il presidente della Commissione Parakarate Luca Nicosanti e il campione di scherma Edoardo Munzone.

Dal confronto è emerso un dato condiviso: bullismo e cyberbullismo incidono non solo sul benessere psicologico dei ragazzi, ma anche sul rendimento scolastico e sulla partecipazione alle attività sportive. La prevenzione passa da ambienti educativi sicuri e da una rete tra scuola, sport e istituzioni.

Le conclusioni sono state affidate a Fabio Lauri, segretario nazionale SIULP. A moderare l’incontro Carmelo Mandalari, segretario SIULP Fiumicino.

Il documento di base del convegno sulla tutela dei minori richiama il diritto di questi ultimi a crescere in contesti sicuri, anche nello sport, e sottolinea il ruolo delle politiche pubbliche nel garantire inclusione e benessere, in linea con i principi di tutela dell’infanzia e dell’adolescenza e con il dovere di un’informazione corretta e verificata .

Per il territorio, il tema si traduce in una sfida concreta: rendere permanenti le sinergie tra scuola, associazioni sportive e istituzioni per intercettare precocemente situazioni di disagio e garantire ai minori spazi sicuri di crescita.

Il contrasto ad ogni forma di bullismo resta una priorità operativa, con l’obiettivo di intervenire prima che i segnali di disagio si trasformino in isolamento, perdita di fiducia o abbandono scolastico, in un contesto nazionale in cui, secondo i più recenti dati ISTAT, oltre il 20% dei ragazzi tra 11 e 17 anni dichiara di aver subito episodi di bullismo, anche attraverso il web, confermando la diffusione e la complessità del fenomeno.

Foraging in Toscana tra natura, sapori e tradizione

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Vacanza per rallentare il ritmo e riscoprire natura e tradizioni attraverso il foraging

In Toscana, tra paesaggi che sembrano dipinti e sapori profondamente radicati nella tradizione, il foraging si trasforma in un’esperienza autentica per rallentare il ritmo e riconnettersi con la natura. Guidati da esperti conoscitori del territorio, si attraversano boschi e dolci colline, imparando a riconoscere erbe spontanee, profumi e colori che raccontano storie antiche, tramandate di generazione in generazione. Un vero e proprio viaggio sensoriale perchè al piacere dell’esplorazione si affianca quello della tavola, con degustazioni guidate che valorizzano ciò che la natura offre in modo semplice e genuino, trasformandolo in esperienze gastronomiche sorprendenti. Il tutto senza rinunciare al comfort: dopo una giornata immersi nel verde, il soggiorno all’FH55 Grand Hotel Mediterraneo, nel cuore di Firenze, completa l’esperienza con eleganza e raffinatezza, offrendo un perfetto equilibrio tra natura, cultura e benessere.

La Toscana è una terra che si svela attraverso i suoi paesaggi e i suoi sapori. Tra colline morbide, boschi silenziosi e profumi spontanei, la natura diventa un invito alla scoperta di un equilibrio antico, fatto di gesti semplici, stagioni e tradizioni che resistono al tempo. La primavera e l’estate sono il periodo migliore in cui visitare questa Regione che offre diverse attività alla scoperta del suo immenso patrimonio naturalistico e gastronomico. Tra queste c’è l’opportunità di riposarsi, rallentare il ritmo e riscoprire il contatto con la natura. Tour culturali, perimmergersi nell’autentico patrimonio rurale della regione attraverso un’esperienza di foraging.Riscoperto come forma autentica di relazione con l’ambiente che ci circonda, il foraging non si limita alla sola attività di raccolta di ciò che cresce spontaneo, ma è un modo lento e consapevole di osservare il paesaggio, comprenderne i ritmi e riconoscere i doni che la terra offre stagione dopo stagione. Camminare tra campi e boschi diventa così un’esperienza di conoscenza e di ascolto, guidata da esperti che aiutano le persone a riscoprire sapori dimenticati, tradizioni rurali e un legame genuino con il territorio, che oggi torna a essere centrale anche nella cultura gastronomica contemporanea. L’esperienza proposta inizia con una camminata nei pressi delle colline fiorentine, dove una guida locale esperta, naturalista e raccoglitore, conduce i partecipanti tra uliveti e sentieri nel bosco, insegnando a riconoscere erbe aromatiche, piante commestibili e prelibatezze stagionali. L’obiettivo è quello di riallacciare un legame profondo con la terra e riscoprire saperi antichi, storie e tradizionilegate alle comunità rurali e alla cucina toscana. Dopo aver imparato a riconoscere erbe e frutti lungo il boscoe averli raccolti, si passa alla seconda parte dell’esperienza, altrettanto curiosa e coinvolgente. Al termine della passeggiata, l’esperienza continua con una degustazione o un pranzo a km 0, preparato con gli ingredienti raccolti e arricchito da prodotti di stagione. In tavola arrivano piatti semplici e autentici come ad esempio frittate alle erbe selvatiche, bruschette e zuppe rustiche, il tutto accompagnata da pane, formaggi e vino locale.

L’intera giornata è concepita come un’esperienza che intreccia scoperta e autenticità. Conoscere davvero un territorio significa immergersi nella sua biodiversità, coglierne la complessità e apprezzare la straordinaria varietà di fauna e flora che lo abitano. In questo percorso, non si è semplici spettatori: si ha l’opportunità di apprendere (o perfezionare) competenze pratiche da portare con sé, sviluppando al contempo una consapevolezza più profonda del rapporto tra uomo e natura. Il foraging in Toscana diventa così molto più di un’attività: è un incontro tra professionalità, accoglienza e capacità di narrare il territorio, che si traduce in un’immersione coinvolgente, capace di stimolare tutti i sensi e lasciare un ricordo vivido e duraturo.

E, a proposito di ricordi, anche il soggiorno è parte integrante del viaggio. L’esplorazione della natura può armonizzarsi perfettamente con una pausa urbana: nel cuore di Firenze, tra la ricchezza del suo patrimonio artistico e il comfort di strutture moderne e raffinate come l’FH55 Grand Hotel Mediterraneo, situato in posizione strategica, l’esperienza si completa con equilibrio ed eleganza.

L’ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI FROSINONE PROTAGONISTA A ROMA DELL’EVENTO FORMA 2026

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L’8 e 9 maggio, presso il Centro Congressi la Nuvola, andrà in scena la seconda edizione dell’evento dedicato alla formazione e alla creatività nel sistema moda. “Identità contemporanea: l’abito, le community e il riconoscersi” è il tema di quest’anno.

Dopo il grande successo della prima edizione, che ha registrato la partecipazione di oltre 25.000 studenti e la presenza di ospiti dirilievo internazionale come Domenico Dolce e Giancarlo Giammetti, torna FORMA che quest’anno annovera tra gli Istituti di formazione del settore, protagonisti dell’evento, l’Accademia di Belle Arti di Frosinone. L’appuntamento è fissato per l’8 e il 9 maggio 2026 presso il Centro Congressi La Nuvola, che ospiterà la seconda edizione dell’evento dedicato alla formazione nel settore moda.

FORMA si conferma come un progetto condiviso che riunisce le principali istituzioni accademiche della Capitale e della Regione Lazio, con l’obiettivo di valorizzare i giovani talenti e promuovere le arti creative. Nato dalla collaborazione tral’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, l’Assessorato allo Sviluppo Economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione della Regione Lazio e alcune tra le più prestigiose accademie di moda e design del territorio, l’evento si afferma come un punto di riferimento nel panorama nazionale, configurandosi come piattaforma di incontro, confronto e sperimentazione tra studenti, docenti e professionisti del settore.

Il tema dell’edizione 2026, “Identità contemporanea: l’abito, le community e il riconoscersi”, propone una riflessione sul ruolodella moda come linguaggio identitario e strumento di appartenenza, con un focus sulle subculture intese come spazi di aggregazione, condivisione e costruzione del sé.

Nel corso delle due giornate, il Centro Congressi La Nuvola si trasformerà in un laboratorio dinamico e multidisciplinare, dove gli studenti delle principali scuole di moda romane potranno confrontarsi, progettare e presentare i propri lavori, dando vita a un’esperienza immersiva che intreccia formazione, creatività e innovazione.

Attraverso un programma articolato di attività, FORMA mira a valorizzare il talento emergente e a rafforzare il dialogo tramoda e arti contemporanee, contribuendo allo sviluppo culturale e produttivo del settore.

Sono già aperte le iscrizioni ai talk (https://formamodaroma2026.eventbrite.it/). Il programma completo sarà annunciato nei prossimi giorni; tuttavia, alcuni ospiti sono già stati presentati in conferenza stampa, tra cui Maria Grazia Chiuri, Direttrice Creativa di Fendi, Sofia Balestra, Francesca Ragazzi, Head of Editorial Content di Vogue Italia, Ellen Hodakova Larsson, designer svedese e fondatrice del brand Hodakova, e Olivier Theyskens, stilista che ha guidato maison come Rochas, Nina Ricci e Theory.

Tra le principali novità di questa edizione, l’estensione degli spazi con l’utilizzo del piano inferiore rispetto all’Auditorium, cheospiterà lo Speaker Corner: un’area dedicata a incontri, presentazioni ed esibizioni. L’8 maggio sarà presente NiccolòFilippucci, reduce dalla vittoria a Sanremo Giovani, mentre il 9 maggio interverrà Lea Gavino, cantautrice e attrice.

Media partner dell’evento saranno Rai Radio 2 e Rai News 24, con RaiNews.it nel ruolo di content partner.

FORMA è promossa dall’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale e dall’Assessorato alloSviluppo Economico della Regione Lazio, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo di Roma come polo di eccellenza nella formazione in ambito moda e design, favorendo sinergie tra istituzioni, territori e nuove generazioni di creativi.

L’evento rientra nel progetto “Roma Smart Tourism”, finanziato dal Ministero del Turismo nell’ambito del fondo destinato aicomuni a vocazione culturale, storica, artistica e paesaggistica che ospitano siti riconosciuti dall’UNESCO come patrimonio mondiale dell’umanità.

La presentazione ufficiale si è svolta mercoledì 22 aprile 2026 alle ore 11:30 presso la Sala delle Bandiere in Campidoglio, nelcorso di una conferenza stampa alla presenza dell’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale Alessandro Onorato e della Vicepresidente e Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lazio Roberta Angelilli, insieme alle accademie coinvolte nel progetto:

Accademia Costume & Moda 

Accademia del Lusso

Accademia di Belle Arti di Roma Accademia di Belle Arti diFrosinone

Accademia Internazionale d’Alta Moda e d’Arte del Costume Koefia 

Accademia Italiana

IED – Istituto Europeo di Design 

MAM – Maiani Accademia Moda

NABA – Nuova Accademia di Belle Arti

RUFA – Rome University of Fine Arts

Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale:

Roma si conferma la capitale italiana della formazione di nuovi talenti per la moda. Dopo il successo dello scorso anno con la partecipazione di oltre 25 mila studenti, con ‘Forma 2026’ siamo pronti ad alzare ulteriormente l’asticella e coinvolgere semprepiù studenti, appassionati, personaggi internazionali, aprendoci anche alla musica. Siamo orgogliosi che ormai sia diventata unanormalità unire le principali accademie di Roma e del Lazio in un progetto comune. Vogliamo valorizzare i nostri ragazzi e lanostra città, che è tornata a essere un punto di riferimento nella moda grazie a un lungo lavoro iniziato nel 2021 e a una strategiaprecisa. Ringrazio tutti i relatori dei talks che hanno accettato di confrontarsi, dialogare e incontrare i nostri giovani che avrannol’occasione di mostrare le proprie creazioni. Con questo evento vogliamo farli emergere e incentivarli a credere nei propri sogni: chi studia e si impegna deve avere un futuro qui, senza essere costretto a cambiare città o paese. Ringrazio la Regione Lazio che, come l’anno scorso, ha accettato di condividere un progetto che porterà benefici a tutti. Roma deve essere la cittàdelle opportunità, la città dei giovani, che non sono il futuro ma sono il presente“.

Roberta Angelilli, Assessore allo Sviluppo Economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione della Regione Lazio:

“La moda è un pilastro dell’artigianato artistico del Lazio che ha espresso grandissime personalità di livello internazionaleportando avanti una straordinaria innovazione, unica al mondo. La moda è il Made in Italy per eccellenza e FORMA è una prestigiosa vetrina della creatività e del talento cardini della filiera della moda. In totale, al 31 dicembre 2025, le imprese riconducibili al sistema moda sono quasi 20.000 nel Lazio di cui oltre 14.000 a Roma, con un export che supera 1 miliardo di euro. Il piano regionale dell’artigianato per la prima volta ha riservato alla moda 1,2 milioni di euro in contributi a fondo perduto e sostegno al credito. Inoltre, è stato attivato un laboratorio di creazione d’impresa dedicato ai giovani talenti ed avviate azioni di diplomazia economica e matchmaking con operatori dell’industria tessile europei e internazionali, ampliando le opportunità del piano di internazionalizzazione che consente la partecipazione ad eventi prestigiosi e di respiro planetario.FORMA è uno dei progetti speciali della strategia che mira a consolidare nella Capitale e in tutto il Lazio settori chiave e di eccellenza” ha dichiarato la vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico della Regione Lazio, Roberta Angelilli.

Stefania Di Marco, Direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone,

nel suo intervento ha ringraziato vivamente le Istituzioni per il prezioso invito ed ha dichiarato “Per la nostra Accademia questa è la prima edizione, lo scorso anno non eravamo presenti e questo invito riveste per noi una particolare importanza. Oltre all’impegno c’è una grande curiosità perché, non avendo vissuto la prima edizione, non abbiamo idea di cosa ci aspetti, ma siamo pronti a partire e a partecipare con grande entusiasmo. La nostra – ha proseguito – è un’Accademia di provincia ma non provinciale: abbiamo circa 850 studenti e il Corso di Fashion Design è per noi molto importante, contando circa 250 studenti che, concluso il ciclo di studi, riescono sempre a trovare occupazione nel settore della moda. Queste coinvolgenti esperienze, che vanno al di là della didattica quotidiana, costituiscono per gli studenti un importantissimo valore aggiunto. I nostri ragazzi – ha concluso – sono felicissimi di partecipare a Forma. Si sono preparati tanto, stanno lavorando con passione e non vediamo l’ora di essere parte attiva di questo straordinario progetto” 

Per partecipare:

https://formamodaroma2026.eventbrite.it

Per informazioni:

info@attrazioneroma.it

Ufficio stampa:

forma@emanuelaschmeidler.com

Ufficio stampa Accademia di Belle Arti di Frosinone:

m.piccinno@womanbride.it

1° Maggio tra stelle e fossili allo SMuRC di Rocca di Cave (RM)

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Esperienze interattive al Planetario e al Museo Ardito Desio con gratuità grazie al progetto I Borghi Maestri dei Monti Prenestini

I pianeti del Sistema Solare e il patrimonio fossile e geologico del Museo “Ardito Desio” nella proposta della Direzione dello SMuRC Sistema Museale Rocca di Cave per la giornata di venerdì 1 maggio 2026. Ogni esperienza è un invito – per cittadini e turisti – ad osservare il paesaggio dei Monti Prenestini con occhi nuovi e a comprendere il profondo legame tra natura, tempo e biodiversità. Una modalità per vivere insieme una giornata di festa dal profondo significato e riportare l’attenzione sull’uomo, sulla sua storia e sul mondo che abitiamo.

La data del 1 maggio segna la prima di una serie di iniziative che SMuRC realizza nell’ambito del programma I Borghi Maestri dei Monti Prenestini…Isole di Rigenerazione. In particolare in questa giornata le attività VIAGGIO NEL SISTEMA SOLARE e PICCOLI PALEONTOLOGI IN AZIONE saranno proposte al pubblico gratuitamente (sempre con obbligo di prenotazione online).

Senza dubbio il Planetario (in Via Colle Pozzo 1) è uno dei grandi protagonisti di giornata con due spettacoli:
>ore 12.30 e 15.30  (durata 1h)
VIAGGIO NEL SISTEMA SOLARE
il live show condotto dai comunicatori della scienza de Le Nuvole – società che gestisce la didattica e i servizi aggiuntivi in collaborazione con il Comune di Rocca di Cave. Grazie a queste guide esperte sarà possibile imparare ad orientarsi nel nostro Sistema Solare e riconoscere anche i pianeti più lontani ed inaccessibili. 

>ore 11.30, 14.30 e 16.30 (durata 30 min.)
DALLA TERRA ALL’UNIVERSO
un filmato fulldome proiettato in cupola per un’esperienza immersiva nell’immagine che attualmente abbiamo dell’Universo, frutto della tecnologia dei telescopi, che ha arricchito la conoscenza del nostro Sistema Solare di elementi una volta sconosciuti.

Il Museo Geopaleontologico Ardito Desio resta aperto con orario continuato dalle 11:00 alle 17:30 e possibilità di accedere a due turni di visite guidate (durata 1 ora) alle ore 10.30 e 16.30. Articolato su tre livelli il percorso propone una fruizione esperienziale che, dall’esplorazione attiva della geologia e della paleontologia al piano terra, racconta l’evoluzione geologica dell’Italia centrale e dell’antica Scogliera Corallina di Rocca di Cave al piano rialzato per proseguire con l’esperienza di scavo nella Sala della Paleontologia e nella Sala di Geologia al primo piano fino al Corridoio della Meraviglia con l’esposizione di fossili e minerali.

Appuntamenti inoltre alle ore 12.15 e 15.30 (durata 1 ora) sempre al Museo con il laboratorio “Piccoli paleontologi in azione!”. I giovani visitatori (dai 6 ai 10 anni) potranno avvicinarsi al meraviglioso mondo dei fossili e della paleontologia attraverso il gioco e la manualità. Dall’osservazione con lenti d’ingrandimento e strumenti di esplorazione alla realizzazione del proprio fossile personale utilizzando pasta modellabile, foglie, conchiglie e altri materiali naturali, potranno sperimentare fino in fondo il processo di fossilizzazione. 

La prenotazione  è sempre obbligatoria a  https://smurc-prenotazioni.sumupstore.com/Info: smurc@lenuvole.com

ROMA CELEBRA GLI INTERNAZIONALI DI TENNIS

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ROMA CELEBRA GLI INTERNAZIONALI DI TENNIS: L’INTERCONTINENTAL ROME AMBASCIATORI PALACE DIVENTA HUB D’ECCELLENZA TRA SPORT, OSPITALITÀ E INTRATTENIMENTO

Appuntamenti con il tennis internazionale, allestimenti, dolcezze e drink dedicati 

Il suono delle racchette incontra il ritmo della città e l’atmosfera si tinge di sport: in occasione degli Internazionali BNL d’Italia, l’InterContinental Rome Ambasciatori Palace si trasforma in un palcoscenico vibrante dove eleganza, intrattenimento e tennis si fondono in un’esperienza immersiva.

Protagonista assoluto il podcast “Tennis Insider Club”, che prende vita nella cornice del Charlie’s Rooftop all’ultimo piano: qui, tra panorami romani e ambientazione contemporanea, la campionessa Caroline Garcia conduce interviste esclusive con ospiti di rilievo, trasformando l’hotel in un crocevia internazionale di storie, visioni e passioni legate al mondo del tennis.

Ma l’esperienza va ben oltre l’ascolto: per tutto il periodo la hall accoglie gli ospiti con un raffinato allestimento floreale ispirato al torneo, mentre un originale Selfie Booth, arricchito da iconiche palline da tennis personalizzate, invita a catturare e condividere momenti di puro intrattenimento, in un ambiente dinamico e contemporaneo.

Il buongiorno si apre con un twist creativo: a colazione, lo chef Marco Ciccotelli firma cupcake speciali a forma di pallina da tennis, un dettaglio giocoso che unisce gusto e design, perfetto per iniziare la giornata con stile. A firma dello chef insieme a Bellantoni, anche una sorpresa in camera per ospiti speciali: una racchetta dorata di cioccolata. 

E quando cala il sole, il Charlie’s Rooftop diventa il cuore pulsante delle serate romane: qui nasce “CHARLIE’S CUP”, il cocktail signature creato per l’occasione con Tequila Altos Reposado, cordiale di ananas e tè verde, Italicus Rosolio al Bergamotto e succo di lime che si incontrano in una miscela fresca e sofisticata, pensata per celebrare lo spirito del torneo con vista sulla città eterna. 

Con questo palinsesto esclusivo, l’InterContinental Rome Ambasciatori Palace si afferma come uno dei luoghi più iconici della stagione romana, dove il tennis diventa esperienza, racconto e stile di vita.

L’InterContinental Rome Ambasciatori Palace, tornato a nuova vita grazie a un’opera di ristrutturazione completa che abbraccia lo stile contemporaneo, è un elegante edificio ricco di storia in stile neorinascimentale affacciato su via Veneto e progettato dall’Arch. Carlo Busiri Vici, con 160 camere e suite, sale riunioni, area benessere e, per le pause di gusto e relax, Anita Lounge Bar, VICI Bistrot e Ristorante con dehors e, all’ultimo piano, Charlie’s Rooftop, la terrazza aperta tutto l’anno.

https://rome.intercontinental.com

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MOLLY, la parola alle donne dell’Ulisse. Il 20 e 21 maggio al Teatro delle Muse di Roma

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MOLLY, la parola alle donne dell’Ulisse. Il 20 e 21 maggio al Teatro delle Muse di Roma – Maria Sofia Palmieri sarà Molly Bloom in Molly. La scena teatrale romana si prepara dunque ad accogliere uno degli eventi più attesi della stagione: il debutto di “MOLLY” appunto, un’opera scritta a quattro mani da Ester Palma e Giovanna Biraghi.

Il duo artistico Palma-Biraghi firma un testo che scava nell’universo femminile partendo dall’ultimo capitolo dell’Ulisse di James Joyce. Ester Palma, firma storica del Corriere della Sera, opinionista Rai e scrittrice, porta la sua sensibilità narrativa in questo progetto ambizioso che dà voce a una delle figure più complesse della letteratura moderna.

​Lo spettacolo e il cast
A dare corpo e anima a Molly Bloom sarà Maria Sofia Palmieri, che accoglie la sfida di interpretare un personaggio considerato dai più “inaccessibile”. Un ruolo che, per complessità e intensità, pochissime attrici hanno avuto il coraggio di affrontare finora.

​Accanto a lei, il pubblico potrà ammirare il talento di Maria Cristina Maccà, attrice di solida esperienza cinematografica e teatrale (nota al grande pubblico anche per il sodalizio artistico con grandi maestri del cinema italiano), la cui carriera è sinonimo di versatilità e rigore interpretativo.

​Una messa in scena multidisciplinare
Sotto la sapiente regia di Tommaso Arnaldi, lo spettacolo promette di essere un’esperienza sensoriale totale. Tra i momenti più suggestivi, l’esibizione di Maria Sofia Palmieri nelle vesti di artista aerialista: un’appendice narrativa che vedrà l’attrice esibirsi sul cerchio aereo, evocando le atmosfere e le suggestioni del cabaret degli anni ’20.

​Produzione e dettagli
Lo spettacolo, prodotto dalla Testaiuti Production, si avvale inoltre del disegno luci di Alice Tamburrino e della scenografia e locandina ideate da Dorotea Ottaviani.
​”MOLLY” non è solo un omaggio a Joyce, ma un’indagine viscerale sulla libertà femminile, in scena il 20 e 21 maggio 2026 presso il Teatro delle Muse (Via Forlì, 43).

​INFO E PRENOTAZIONI:
​Luogo: Teatro delle Muse, Via Forlì, 43 – Roma
​Date: 20 e 21 maggio 2026
​Produzione: Testaiuti Production

Roberta Nardi 

Giornalista e Addetto Stampa

+39 329 6658488

dott.ssarobertanardi@gmail.com

Salute mentale: cosa cambia davvero (analisi rassegna stampa 20–26 aprile)

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La salute mentale in Italia mostra un sistema che interviene soprattutto quando il disagio è già visibile.
Immagine creata con IA

Dopo aver visto il problema della salute mentale diventare collettivo, questa settimana emerge un divario: all’estero si studiano le cause, in Italia si gestiscono le conseguenze

La scorsa settimana abbiamo scritto che la salute mentale non è più un problema individuale. La rassegna stampa dal 20 al 26 aprile conferma questa trasformazione, ma aggiunge un elemento nuovo: non cambia solo il peso del problema, cambia il modo in cui viene affrontato.

Partiamo dai dati italiani, perché danno la misura concreta del fenomeno. Il Rapporto sulla salute mentale pubblicato nel 2025 dal Ministero della Salute, basato sui dati del 2024, registra circa 850mila persone assistite dai servizi territoriali. Nello stesso periodo aumentano anche gli accessi al pronto soccorso per motivi psichiatrici, come riportato da RaiNews e Nurse24.

Non è un’emergenza improvvisa. È una pressione costante. Le analisi pubblicate da Pharmastar parlano di un sistema sotto stress da anni. I servizi esistono, ma non sono distribuiti in modo uniforme. Questo significa che l’accesso alle cure dipende ancora dal territorio.

Allo stesso tempo cresce la richiesta di interventi precoci. Il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (CNOP) insiste sulla necessità di introdurre in modo strutturale la psicologia di base, per intercettare il disagio prima che diventi emergenza.

La questione della salute mentale è una linea già emersa nelle nostre analisi e approfondita anche nel lavoro editoriale dedicato al tema (Lasciato Indietro, Armando Editore) dove la psicologia di base viene indicata come passaggio chiave tra prevenzione e cura.

Il quadro è chiaro: in Italia il sistema sanitario misura e gestisce il disagio quando è già visibile. Se si guarda alla rassegna internazionale della stessa settimana, il focus cambia. Le notizie non si concentrano sui numeri dei servizi, ma su ciò che genera il disagio. Secondo Euronews, il luogo in cui si cresce incide direttamente sulla salute mentale dei bambini, con differenze tra aree urbane e rurali. Un report di UNICEF evidenzia che il disagio psicologico può influenzare la stabilità familiare e il percorso di crescita dei minori. Altri studi, pubblicati su JAMA Network e medRxiv, collegano i problemi di salute mentale a fattori come esposizione alla violenza, sfollamenti e condizioni di vita instabili.

La ricerca accademica aggiunge un altro elemento. Secondo The Conversation, la pressione scolastica può incidere in modo diverso tra ragazzi e ragazze, contribuendo ad ampliare il divario di genere nella salute mentale. Anche il contesto digitale e l’isolamento sociale emergono come fattori sempre più rilevanti, come evidenziato da diverse analisi universitarie e istituzionali. Nel contesto internazionale la salute mentale viene quindi letta come il risultato di condizioni ambientali, sociali ed educative.

Le due rassegne raccontano la stessa realtà da due prospettive diverse. In Italia si interviene quando il disagio arriva ai servizi, mentre a livello internazionale si cerca di capire perché quel disagio nasce.

Questo crea un divario operativo. Se il sistema lavora solo sulla fase acuta, resterà sempre in ritardo. L’aumento degli accessi al pronto soccorso lo dimostra: è il segnale che la prevenzione non è ancora sufficiente o non è accessibile.

Per i professionisti il messaggio è chiaro: non basta aumentare le risposte, serve cambiare il punto di intervento. Portare il supporto psicologico nei luoghi della vita quotidiana – scuole, territori, comunità – non è più una scelta, ma una necessità.

Per i cittadini il quadro è altrettanto evidente: il disagio psicologico non è più un fatto isolato, ma è legato alle condizioni in cui si vive, si studia e si lavora. Questo cambia anche il modo di chiedere aiuto, non più solo in emergenza ma prima.

La settimana precedente ha chiarito che la salute mentale è un tema collettivo. Questa settimana chiarisce un passaggio ulteriore: il problema è condiviso, ma le risposte non sono ancora allineate.

Finché la salute mentale verrà affrontata soprattutto come risposta all’emergenza, il sistema continuerà a inseguire il problema. E finché non si interverrà sulle condizioni che lo generano, il disagio resterà diffuso, crescente e difficile da intercettare.