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Sicurezza urbana – Locatelli: “Le città sicure sono quelle vive, presidiate e inclusive”

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“La sicurezza urbana non è solo ordine pubblico: è qualità della vita, coesione sociale, fiducia nelle istituzioni. Se non garantiamo sicurezza e percezione di sicurezza, le città si spengono”. Lo ha dichiarato il vicepresidente dell’Anci Stefano Locatelli, intervenendo alla XIII edizione della Giornata della legalità promossa da Confcommercio, dedicata quest’anno ai temi della legalità e della sicurezza nelle città. 

Locatelli ha portato la voce dei Comuni, sottolineando come “la sicurezza si costruisca attraverso un lavoro condiviso tra istituzioni, forze dell’ordine, sistema economico e società civile”. Un ruolo centrale, secondo il vicepresidente Anci, è svolto proprio dalle attività economiche: “I negozi, i pubblici esercizi e le imprese sono presìdi di legalità e punti di riferimento per i quartieri. Dove il commercio arretra, spesso avanzano degrado e insicurezza. Quando una serranda si abbassa non perdiamo solo economia e occupazione, ma anche presidio sociale, identità e sicurezza”. 

Locatelli ha poi richiamato l’attenzione sul fenomeno della desertificazione commerciale e sulla necessità di rafforzare la collaborazione tra Anci e Confcommercio per sostenere i quartieri e le economie urbane: “Le strade vive sono più sicure. Per questo serve una strategia condivisa capace di coniugare sostenibilità sociale, vivibilità urbana e rilancio economico dei territori”. 

Ampio spazio anche al tema della movida e della gestione degli spazi urbani. “I sindaci conoscono bene il delicato equilibrio tra diritto al divertimento, iniziativa economica e tutela del riposo, della sicurezza e della qualità della vita dei residenti”, ha osservato Locatelli, ricordando “il lavoro svolto da Anci per accompagnare i Comuni nell’utilizzo degli strumenti previsti dalla normativa vigente e per promuovere un modello di sicurezza partecipata e collaborativa”. 

Sul fronte della videosorveglianza, il vicepresidente Anci ha evidenziato il crescente impegno dei Comuni: “La videosorveglianza è diventata uno strumento indispensabile di prevenzione e controllo del territorio, ma servono risorse strutturali e regole più chiare. I Comuni chiedono un rifinanziamento stabile del Fondo nazionale e linee guida condivise con il Garante della Privacy per semplificare gli aspetti applicativi”.

Protezione Civile: il Dipartimento partecipa al Salone Internazionale del Libro di Torino

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Dal 14 al 18 maggio un ricco programma di incontri, podcast e una mostra fotografica dedicata allo sguardo dei più piccoli sulle emergenze

Con “Infiniti racconti, una sola storia” il Dipartimento della Protezione Civile torna, per il quarto anno consecutivo, al Salone Internazionale del Libro di Torino con un calendario di appuntamenti che intreccia letteratura, memoria collettiva, clima e territorio.

L’appuntamento al Lingotto sarà l’occasione per presentare la nuova iniziativa editoriale del Dipartimento, incentrata sul lancio di podcast, tra video anticipazioni e incontri live. A partire da “Stringersi in una parola”, che dà voce a scrittori e scrittrici esplorando il potere delle parole. Le parole tramandano la memoria, ci tengono insieme, ci fanno immaginare il futuro. Ma le parole possono anche proteggere?

Nello spazio talk, la Protezione Civile incontra autrici e autori, giornalisti e divulgatori, e il racconto diventa la chiave per allargare lo sguardo e contribuire a promuovere una sempre maggiore cultura della prevenzione. Giovedì 14 maggio in programma un appuntamento per mantenere viva la memoria del passato con linguaggi nuovi: Roberto Gagnor e Andrea Riccadonna presenteranno il numero speciale del fumetto “L’Attimo decisivo” dedicato al terremoto del Friuli in occasione del cinquantesimo anniversario del sisma. Venerdì 15 maggio, due anteprime del podcast “DPC Dove Parliamo di Clima”, con Filippo Thiery, meteorologo del Dipartimento ed Elisa Palazzi, docente di Fisica del Clima dell’Università di Torino. E poi ancora conversazioni tra letteratura, divulgazione, inclusione e scoperta, con Graziano Graziani, Marina CuolloGiorgio Zanchini, Marco CassiniGiulia ZoliClaudio Rossi Marcelli, Azzurra D’AgostinoAlessandra Castellazzi, Matilde Vigna e Vittorio Giacopini.

Lo stand del Dipartimento ospita anche la mostra fotografica “Penta, Pinta, Pin, Però”, realizzata in collaborazione con Anpas, che raccoglie gli scatti realizzati, a seguito del sisma del 2016, dai bambini nel campo di accoglienza di Amatrice. Lo sguardo dei più piccoli racconta, attraverso la metodologia del photovoice, la vita quotidiana tra le tende, i giochi e le divise dei volontari, da un punto di vista inedito, alla loro altezza. E ci offre uno scorcio di quel “mondo salvato dai ragazzini” che ispira questa 38esima edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino. 

Lo spazio espositivo del Dipartimento si articola poi intorno a una raccolta di citazioni letterarie che raccontano i terremoti, le alluvioni e le crisi vulcaniche che hanno segnato la storia del nostro Paese, nella convinzione che il racconto delle emergenze del passato sia uno strumento potente per fare concretamente cultura del rischio.

Lo stand del Dipartimento della Protezione Civile sarà al Padiglione 2 Stand H146-J145 del Lingotto Fiere. Per ulteriori informazioni: www.protezionecivile.gov.it

 I Ministri Tajani e Mazzi alla firma delle Convenzioni degli enti attuatori per il Turismo delle Radici

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I Ministri degli Esteri Antonio Tajani e del Turismo Gianmarco Mazzi apriranno oggi alle 10 alla Farnesina la cerimonia di firma delle Convenzioni con i soggetti attuatori relative agli interventi del “Turismo delle Radici”, finanziati con il Fondo Sviluppo e Coesione.

Dal 2022 la Farnesina è Amministrazione attuatrice della misura PNRR “Il Turismo delle Radici – Una strategia integrata per la ripresa del settore turistico nell’Italia post Covid-19”, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra circa 80 milioni di italiani all’estero, italo-discendenti e oriundi e i territori di origine, promuovendo al contempo un turismo sostenibile nei piccoli borghi e nelle aree rurali.

CARABINIERI: DISARTICOLATA UN’ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE DEDITA A FURTI AI DANNI DI AUTOTRASPORTATORI E POLI LOGISTICI, ATTIVA TRA LE PROVINCE DI MILANO E VENEZIA

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Su delega della Procura della Repubblica di Milano, nella giornata odierna i militari del Nucleo Investigativo di Venezia, con il supporto del Comando Provinciale Carabinieri di Milano, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali emessa dal GIP del Tribunale di Milano nei confronti di 8 soggetti, tutti di nazionalità rumena, ritenuti responsabili – a vario titolo – dei reati di associazione per delinquere, finalizzata alla commissione di plurimi delitti contro il patrimonio, nonché di furto aggravato e ricettazione.

Le indagini hanno tratto origine dal furto di merce di pelletteria di alta gamma, per un valore superiore a 600.000 euro, commesso nella notte del 27 aprile 2024 presso un magazzino di un noto marchio nell’area industriale di Fossò (VE), ove sette individui travisati si introducevano dopo aver sfondato l’ingresso con un furgone utilizzato come ariete.

L’attività investigativa, sviluppata tra aprile 2024 a gennaio 2025 mediante servizi di osservazione e attività tecniche, ha consentito di individuare un sodalizio operante tra Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna, dedito a furti ai danni di autotrasportatori, poli logistici e scali ferroviari. Il gruppo risultava specializzato nei furti di merce contenuta in container presso lo scalo ferroviario di Milano Smistamento e nell’effrazione di autoarticolati in sosta nelle aree di servizio tra Milano, Pavia e Piacenza.

É stata individuata a Milano la base logistica del gruppo, ubicata negli scantinati di un complesso residenziale, dove veniva stoccata e occultata refurtiva per un valore complessivo superiore a 550.000 euro (elettrodomestici, calzature, computer e prodotti cosmetici), destinata alla successiva ricettazione.

Quanto alle misure, due indagati sono stati sottoposti agli arresti domiciliari, due all’obbligo didimora nella provincia di Milano e tre all’obbligo di presentazione alla P.G., mentre un destinatario dell’obbligo di dimora è allo stato irreperibile.

Sono stati altresì deferiti ulteriori 11 soggetti per i medesimi reati, non destinatari di misure restrittive.

Il procedimento pende nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità degli indagati dovrà essere accertata con sentenza irrevocabile.

I CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI TIVOLI STANNO ESEGUENDO A NAPOLI UN’ORDINANZA CHE DISPONE L’ARRESTO PER 10 PERSONE GRAVEMENTE INDIZIATE DI FAR PARTE DI UN’ORGANIZZAZIONE DEDITA ALLE TRUFFE AGLI ANZIANI

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116 COLPI IN UN ANNO ACCERTATI PER UN BOTTINO DI QUASI MEZZO MILIONE DI EURO.

LA CENTRALE TELEFONICA NEL CUORE DI NAPOLI.

Si comunica, nel rispetto dei diritti degli indagati (da ritenersi presunti innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile) e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito, che dalle prime luci dell’alba, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tivoli (RM), coadiuvati nella fase operativa dal personale del Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli, stanno dando esecuzione a un’ordinanza che dispone misure cautelari, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Tivoli, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di dieci persone di nazionalità italiana, gravemente indiziate del reato di associazione per delinquere finalizzata alla truffa e all’estorsione nella forma aggravata. 

L’indagine è partita dopo l’ennesima truffa ai danni di un anziano, una di quelle che purtroppo riempiono sempre più spesso le cronache locali ma quando i Carabinieri di Tivoli hanno sequestrato cellulari e schede SIM a uno degli indagati, è apparso subito chiaro che dietro quel singolo episodio si nascondeva qualcosa di molto più grande.

Analisi dopo analisi, telefonata dopo telefonata, ha preso forma il quadro di una vera e propria organizzazione criminale, con base nel cuore di Napoli e ramificazioni in tutta Italia. Gli elementi raccolti dagli investigatori fanno ipotizzare non un gruppo improvvisato, ma una struttura solida e gerarchica, con vertici che coordinavano le operazioni da una sorta di “centrale telefonica” nascosta in un appartamento del centro storico.

Quando i Carabinieri sono riusciti a individuare il covo, i truffatori erano ancora in piena attività. La perquisizione ha rappresentato un colpo durissimo per l’organizzazione: sequestrati cellulari, elenchi telefonici, appunti e persino fogli parzialmente bruciati nel tentativo disperato di eliminare le prove. Soprattutto, decine di truffe in corso sono state bloccate prima che venissero portate a termine.

Il quadro emerso al termine delle indagini è impressionante: gli investigatori ipotizzano 116 truffe commesse in diverse regioni italiane, tra febbraio 2022 e marzo 2023, per un valore complessivo superiore ai 500 mila euro.

Salute Orale e Fragilità: a Rimini il convegno S.I.O.H. sull’integrazione tra cura e inclusione sociale.

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Esperti a confronto il 16 maggio presso l’Expo Dental Meeting per presentare il Progetto HIBISCUS e promuovere un nuovo protocollo di salute multidisciplinare.

SIOH lancia la sfida per una cura senza barriere e per riportare i pazienti fragili al centro del dibattito scientifico e clinico.

RIMINI, 13 maggio 2026 – Esiste un paradosso nel mondo scientifico: mentre i numeri della disabilità crescono globalmente, gli aspetti clinici legati alla salute orale di questi pazienti restano spesso confinati in un’area di “invisibilità”. Per colmare questo vulnus, la SIOH (Società Italiana di Odontostomatologia Speciale) promuove i convegni che si terranno presso l’Expo Dental Meeting di Rimini sabato 16 maggio: “Fragilità che uniscono: l’Odontoiatria speciale diventa luogo d’incontro” (alle 10.00) e “La correlazione tra Salute Orale e Salute Sistemica” (alle 14:00).

La SIOH ribadisce una visione cruciale: la bocca è una finestra sulla salute sistemica. Per i pazienti fragili, che spesso non riescono a comunicare i propri sintomi in modo convenzionale, l’odontoiatra diventa un presidio diagnostico fondamentale, capace di intercettare segnali precoci di malattie cardiache, diabete e altre patologie correlate.

“Dobbiamo trasformare l’odontoiatria speciale da settore di nicchia a pilastro della medicina integrata”, sottolineano gli organizzatori. “Parlare di ‘Odontoiatria dell’Invisibilità’ significa denunciare la scarsa attenzione clinica riservata a questa popolazione e proporre soluzioni concrete basate su prevenzione, formazione e tecnologie innovative”.

L’obiettivo finale è l’adozione di un “Protocollo di Salute Orale Integrata”. La SIOH agisce come voce per chi non ne ha, influenzando le politiche sanitarie affinché le strutture odontoiatriche siano dotate di attrezzature adeguate e il personale riceva una formazione specializzata per accogliere ogni unicità.

La mattinata del 16 maggio si propone come un momento cruciale di confronto per la comunità medico-scientifica, focalizzandosi su una branca dell’odontoiatria che non riguarda solo la tecnica, ma la capacità di accogliere e gestire pazienti con bisogni speciali (Special Needs) attraverso percorsi di cura personalizzati e multidisciplinari.

I lavori, moderati da Paolo Ottolina e Marco Magi, si apriranno alle ore 10:00 con il saluto delle Autorità. Il cuore tecnico del convegno vedrà l’avvicendarsi di esperti di rilievo su Protesi e Riabilitazione che approfondiranno la pianificazione e la gestione protesica nei pazienti con disabilità, portando in primo piano esperienze cliniche concrete, a seguire un dibattito sulla pedodonzia speciale, con un team che illustrerà i percorsi di cura specifici per i piccoli pazienti con fragilità, poi Chirurgia Integrata: un focus di eccellenza sarà dedicato all’approccio diagnostico-chirurgico in sala operatoria per pazienti affetti da Sindrome di Cornelia de Lange e infine un’analisi dei device e delle migliori pratiche per una prevenzione efficace nell’odontoiatria speciale.

Il cuore della prima sessione del pomeriggio, presso la Sala Golgi (pad. A4) dell’Expo Dental Meeting di Rimini sarà la presentazione del Progetto HIBISCUS, una ricerca innovativa sull’uso degli spazzolini sonici nei pazienti con limitata mobilità manuale. L’obiettivo dell’incontro è quello di dimostrare come l’impiego di tecnologie avanzate possa migliorare l’autonomia del paziente e supportare concretamente il ruolo fondamentale di famiglie e caregiver.

La salute orale non può essere considerata un ambito separato dalla salute generale. Investire nella prevenzione significa ridurre le complicanze cliniche sistemiche (cardiovascolari, respiratorie e diabetiche) e migliorare sensibilmente la qualità della vita dei pazienti.

La seconda sessione amplierà il dibattito verso una visione integrata della fragilità, coinvolgendo non solo medici e odontoiatri, ma anche figure dell’ambito legale, sociologico e del terzo settore Tra i relatori figurano esponenti delle istituzioni e della sanità, tra cui l’On. Simona Loizzo (XII Commissione Sanità), il Prof. Francesco Riva (Consigliere CNEL), il Presidente Nazionale S.I.O.H., Dott. Paolo Ottolina, Marco Magi, Past President Sioh, che è anche l’organizzatore del Convegno

L’evento mira a definire un vero e proprio “Protocollo di Salute Orale Integrata” che garantisca il diritto al benessere bio-psico-sociale, superando lo stigma e la frammentazione dei servizi.

Informazioni su S.I.O.H.:

La Società Italiana di Odontostomatologia Speciale (S.I.O.H.) è l’organizzazione di riferimento in Italia per la promozione della salute orale nelle persone con bisogni speciali, attraverso la formazione, la ricerca e la sensibilizzazione istituzionale.

Sito Web: www.sioh.it

Segreteria Organizzativa: Disponibile presso Expo Dental Meeting, Rimini.

INFRASTRUTTURE, OTTAVIANI (LEGA): “PARTE ITER STAZIONE ALTA VELOCITÀ A FROSINONE

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Foto sito Camera

NUOVA AREA METROPOLITANA TRA ROMA E NAPOLI”

Roma, 12 mag. – “Oggi assistiamo al primo atto amministrativo, positivo, che il Governo e la Regione si assumono verso il Paese e il Lazio. La stazione dell’alta velocità a Frosinone, con l’avvio oggi dell’iter per la sua realizzazione, porta avanti una nuova visione non solo delle province, ma anche della stessa area metropolitana romana. Parliamo di un progetto che non riguarda soltanto il basso Lazio, ma tutta l’Italia centrale, e che permetterà raggiungere l’alta velocità dalle province alla Capitale attraverso un progetto che prevede tempi certi e un risparmio importante su altre componenti accessorie. Solo investendo sulle infrastrutture si cambia la strategia economia e sociale di un territorio. Ringrazio il ministro Salvini, perché per portare avanti grandi progetti che servono al Paese, serve non soltanto un profilo economico ma soprattutto visione. E Salvini ha avuto grande visione e grande intuizione, non solo di carattere politico ma anche di tipo sociale”.

Così il deputato della Lega e segretario in commissione Bilancio alla Camera Nicola Ottaviani, intervenendo oggi per la presentazione dello studio di fattibilità delle alternative progettuali della nuova stazione Frosinone Av – MedioLatium presso l’Auditorium di Villa Patrizi a Roma.

NORDIO ATTRIBUISCE LE DELEGHE: A BALBONI IL DAP, MINORILE POTENZIATO A OSTELLARI

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Roma, 12 maggio 2026 – Nell’ottica di una redistribuzione delle deleghe del Dicastero, il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha attribuito al Viceministro Francesco Paolo Sisto la delega al Dipartimento per l’Innovazione tecnologica della giustizia, che si aggiunge alle sue precedenti; al Sottosegretario Alberto Balboni il Dipartimento per l’Amministrazione penitenziaria e la Magistratura Onoraria; al Sottosegretario Andrea Ostellari il Dgmc, Dipartimento per la Giustizia minorile e di Comunità. 

L’assetto delle nuove deleghe, in quest’ultimo caso, risulta funzionale al potenziamento del Dgmc, nella scelta politica di contrastare al meglio la devianza giovanile, fenomeno di assoluta attualità. Tale potenziamento prevede quindi il rafforzamento dell’intero Dipartimento Minorile, anche sotto il profilo del personale penitenziario.

16 MAGGIO – SI FERMA IL MONDO DEL TRASPORTO E DELL’AGRICOLTURA

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Le associazioni del comparto agricolo e del trasporto del territorio reatino, Confartigianato Imprese Rieti, Confartigianato Trasporti, Agricoltori e Allevatori del Reatino e Copagri Lazio, annunciano una giornata di mobilitazione per sensibilizzare cittadini e istituzioni sulle gravi difficoltà che stanno colpendo due settori fondamentali per la vita economica e sociale del Paese.

“Dietro ogni città che vive, c’è un camion che lavora”.

Dietro ogni tavola imbandita, c’è il sacrificio quotidiano di agricoltori, allevatori e trasportatori.

Scendiamo in piazza per difendere il nostro lavoro agricolo, oggi sempre più difficile da sostenere a causa dell’aumento dei costi energetici, del carburante, delle materie prime e delle continue difficoltà economiche che stanno mettendo in ginocchio imprese e famiglie.

Ma la nostra mobilitazione non riguarda soltanto chi lavora nei campi o sulle strade.

Riguarda tutti.

Scendiamo in piazza anche e soprattutto per i consumatori, per le famiglie che ogni giorno scelgono i nostri prodotti e che rendono possibile la sopravvivenza delle aziende agricole e del settore del trasporto. Senza il loro sostegno e la loro fiducia, il nostro lavoro perderebbe significato.

Chiediamo attenzione, rispetto e interventi concreti da parte delle istituzioni per garantire un futuro sostenibile all’agricoltura e al trasporto, tutelando chi produce, chi trasporta e chi consuma.

Difendere l’agricoltura significa difendere il territorio, la sicurezza alimentare, la qualità del cibo e il benessere collettivo.

Difendere il trasporto significa garantire servizi, approvvigionamenti e continuità economica per l’intero Paese.

Il 16 maggio sarà una giornata di partecipazione, responsabilità e unità, per ribadire che senza agricoltura e senza trasporto si ferma davvero il Paese.

Le associazioni invitano cittadini, imprese e istituzioni a partecipare e sostenere questa mobilitazione, affinché venga ascoltata la voce di chi ogni giorno lavora per garantire cibo, servizi e sviluppo al territorio.

“Questa manifestazione nasce dalla necessità di dare voce a migliaia di lavoratori che ogni giorno garantiscono servizi essenziali al Paese. Il settore del trasporto, così come quello agricolo, sta affrontando una crisi sempre più pesante dovuta all’aumento dei costi, alla pressione fiscale e alle difficoltà operative che mettono a rischio la sopravvivenza delle imprese.
Non chiediamo privilegi, ma attenzione concreta, rispetto per il nostro lavoro e misure che consentano alle aziende di continuare a operare e a garantire occupazione, servizi e sviluppo per il territorio. Difendere il trasporto significa difendere l’economia reale e la quotidianità di tutti i cittadini”; afferma Rachele Lunari, Presidente regionale di Confartigianato Trasporti.

“Protestiamo perché le nostre aziende stanno chiudendo: senza credito non si semina, senza carburante non si raccoglie, senza reddito si muore. I costi del gasolio, fertilizzanti, sementi, energia, sono andati alle stelle, ma i nostri prodotti, latte, grano carne, valgono sempre meno. Noi subiamo il caro vita due volte, come produttori e come consumatori. Non vogliamo assistenza ne privilegi ma dignità come persone che vogliono vivere del proprio lavoro, dignità per le imprese che si vedono distrutti i raccolti dalla fauna selvatica, per i nostri pensionati che vivono con 500 euro al mese, per i nostri giovani a cui viene rappresentato un mondo bucolico e di successo che non esiste, per le nostre famiglie che non sanno come pagare le rate del mutuo agrario. Chiediamo di farla finita con le finte promesse e le prese in giro dei politici e di chi gli gira intorno che vorrebbero trasformare gli agricoltori a fenomeni da baraccone. Chiediamo solidarietà ai cittadini e consumatori perché stiamo sulla stessa barca con redditi sempre più bassi e caro vita sempre più alto e perché difendere l’agricoltura significa difendere le famiglie, il territorio, la qualità e la sicurezza del nostro cibo.!”; dichiara Guido Colasanti, Presidente di Copagri Lazio.

“Vogliamo stabilità. Basta rincari incontrollati: energia, carburanti e materie prime devono avere regole chiare e sostenibili. Senza stabilità non c’è futuro. Vogliamo prezzi giusti, chi produce non può lavorare in perdita e chi compra non può essere penalizzato. Serve equilibrio e trasparenza lungo tutta la filiera. Vogliamo meno burocrazia, meno ostacoli, meno carte, più lavoro. Il tempo sprecato negli uffici è tempo tolto alla produzione e alla vita. Vogliamo investimenti veri nelle infrastrutture, trasporti efficienti e innovazione: senza questi strumenti il sistema non regge e il Paese si ferma. Vogliamo essere ascoltati, le decisioni devono nascere dal confronto con chi lavora ogni giorno. Basta scelte calate dall’alto. Non chiediamo privilegi. Chiediamo rispetto, equilibrio e futuro. Oggi siamo qui per farci sentire, domani vogliamo essere parte delle soluzioni”; ribadisce Carlo Marchetti, Rappresentante Agricoltori e Allevatori del Reatino.

Roma. Arte porta pubblico a Via Margutta con la doppia serata tra mostra e libro

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Mostra Esplorazioni di forme e colori alla Galleria Area Contesa ArteDesign di Roma via Margutta

Venerdì 15 maggio 2026 alla Galleria Internazionale Area Contesa ArteDesign due appuntamenti consecutivi: la collettiva “Esplorazioni di forme e colori” e la presentazione del libro “ELIZA” di Andrea E. Deésy. Un evento che riporta arte e letteratura nel cuore culturale di Via Margutta.

Via Margutta torna al centro della scena culturale capitolina con una serata dedicata alla arte contemporanea e alla letteratura. Venerdì 15 maggio 2026, negli spazi della Galleria Internazionale Area Contesa ArteDesign, andrà in scena un doppio appuntamento che unirà esposizione artistica, confronto culturale e presentazione editoriale nel cuore storico dell’arte romana.

L’evento si svolgerà nella Sala Botero di Via Margutta 90 e prenderà il via alle ore 17 con “Esplorazioni di forme e colori”, una rassegna dedicata agli artisti in permanenza della galleria. Un percorso espositivo costruito attorno a linguaggi differenti, visioni contemporanee e sensibilità artistiche che proveranno a dialogare direttamente con il pubblico presente.

A guidare la lettura critica delle opere sarà il giornalista e principe Alfio Borghese, chiamato a introdurre i visitatori dentro un viaggio tra cromie, tecniche e interpretazioni dell’arte contemporanea.

La serata proseguirà alle ore 18 con la presentazione del libro “ELIZA” di Andrea E. Deésy, alla presenza dell’autrice. Il volume affronta temi legati all’identità personale, ai sentimenti e alle relazioni umane attraverso una narrazione introspettiva e fortemente emotiva.

A dialogare con l’autrice sarà la relatrice Teresa M. Zurlo, che accompagnerà il confronto con il pubblico approfondendo i temi centrali dell’opera e il percorso creativo che ha portato alla nascita del libro.

L’iniziativa punta a valorizzare non solo i singoli protagonisti della serata, ma anche il ruolo culturale che Via Margutta continua a rappresentare per Roma. Una strada simbolo della tradizione artistica della Capitale che ancora oggi ospita eventi, gallerie e incontri capaci di mantenere vivo il legame tra cultura e città.

In un periodo in cui molte iniziative artistiche rischiano di restare confinate a circuiti ristretti, la scelta di aprire al pubblico una serata che mette insieme arte, letteratura e confronto diretto assume anche un valore sociale e culturale. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è creare uno spazio di partecipazione accessibile ad appassionati, artisti, operatori culturali e cittadini.

Secondo quanto comunicato dalla galleria, l’evento sarà inoltre occasione per riunire diverse personalità del panorama artistico romano. Saranno presenti le galleriste Teresa M. e Tina Zurlo, il Maestro internazionale di spatola stratigrafica Mario Salvo e Adriana Russo, figlia dell’artista Mario Russo e madrina dell’evento.

Durante la serata verrà anche proclamato il vincitore del primo premio della rassegna d’arte organizzata dalla galleria, seguito da un aperitivo finale aperto ai partecipanti. Le opere esposte, insieme agli oggetti di artigianato artistico e design presenti nello spazio espositivo, saranno disponibili anche per la vendita.

Per Roma, appuntamenti come questo rappresentano anche un segnale sulla vitalità culturale di alcuni luoghi storici della città. Via Margutta continua infatti a essere uno spazio simbolico dove arte e creatività cercano ancora un contatto diretto con il pubblico reale, fuori dalle dinamiche esclusivamente digitali.

L’ingresso all’evento è libero fino a esaurimento posti presso la Galleria Internazionale Area Contesa ArteDesign, in Via Margutta 90 a Roma.