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Fatti di Modena – Il Presidente Gaetano Manfredi esprime solidarietà al Sindaco Mezzetti e alla cittadinanza

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Il Presidente dell’Anci, Gaetano Manfredi, esprime profondo cordoglio e sentita solidarietà al Sindaco di Modena, Massimo Mezzetti, e a tutta la comunità modenese in seguito al gravissimo episodio avvenuto nel centro della città, dove diverse persone sono rimaste ferite dopo essere state travolte da un’auto.

“A nome di tutti i sindaci italiani e mio personale – ha dichiarato Manfredi – desidero far pervenire al collega Massimo Mezzetti e alla città di Modena la nostra più sentita vicinanza. Siamo profondamente scossi da questo atto brutale che ha colpito cittadini innocenti nel cuore della loro vita quotidiana. Il nostro pensiero va innanzitutto ai feriti e alle loro famiglie, a cui auguriamo una pronta guarigione, con la speranza che chi versa in condizioni più critiche possa superare questo momento drammatico.

“Le città italiane restano unite contro ogni forma di violenza che tenti di minare la sicurezza e la serenità delle nostre comunità. Siamo al fianco dell’amministrazione comunale di Modena in questo momento di dolore e sconcerto”, ha concluso il Presidente dell’Anci

Foto dal Sito Istituzionale ANCI

CONTROLLI SUI TAGLI BOSCHIVI: SANZIONI DEI CARABINIERI FORESTALI

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Foto Carabinieri Forestali da Agenzia Dire

Intensificati su tutto il territorio di competenza i controlli mirati alla verifica della regolarità delle utilizzazioni boschive da parte dei Reparti dipendenti dal Gruppo Carabinieri Forestale di Rieti.

In particolare, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Petrella Salto (RI) hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria competente il legale rappresentante di una ditta operante nel settore del legno per il reato di appropriazione indebita.

Secondo le indagini condotte dai militari, l’indagato avrebbe tagliato e successivamente asportato, senza darne comunicazione all’Ente Proprietario, un quantitativo di circa 160 metri cubi di legname in più a quelli che erano stati a lui assegnati per il taglio con l’asta pubblica di vendita della porzione di bosco di proprietà comunale.

La pena per l’appropriazione indebita prevede la reclusione da due a cinque anni e la multa da euro 1.000 a euro 3.000, ai sensi dell’articolo 646 c.p.

I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Rocca Sinibalda (RI) hanno sanzionato, amministrativamente, per un importo di oltre 1.700,00 euro, un soggetto per taglio di un bosco privato in assenza della prevista autorizzazione dell’ente preposto.

Il materiale legnoso illecitamente tagliato, di circa 300 quintali, è stato sottoposto a sequestro amministrativo.

I controlli dell’Organizzazione Forestale dell’Arma sulle ditte di utilizzazione boschiva vengono eseguiti capillarmente in tutte le fasi: dalla verifica preliminare della documentazione e dei permessi di taglio, fino ai sopralluoghi in cantiere per accertare il corretto rilascio delle matricine (gli alberi che devono essere lasciati in piedi per garantire la rinnovazione del bosco) e il rispetto delle norme di sicurezza nei cantieri forestali.

I Carabinieri Forestali ricordano che i boschi non sono soltanto una risorsa economica, ma svolgono funzioni ecosistemiche fondamentali: tra l’altro assorbono anidride carbonica rilasciando ossigeno nell’atmosfera, immagazzinano carbonio pe contrastare l’effetto serra, tutelano la ricchezza floristica e faunistica e garantiscono la stabilità dei versanti e la regimazione delle acque piovane, proteggendo i fondovalle dalle alluvioni.

RIETI – ROCCA SINIBALDA – TORRICELLA IN SABINA. CONTROLLI DEI CARABINIERI ALLA CIRCOLAZIONE STRADALE: TRE GLI AUTOMOBILISTI DENUNCIATI PER GUIDA SOTTO EFFETTO DI ALCOOL.

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Nel corso del fine settimana è proseguita l’intensa attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Rieti. I servizi, finalizzati alla prevenzione e al contrasto delle condotte di guida pericolose – tra le principali cause di sinistri stradali – hanno portato alla denuncia in stato di libertà di tre automobilisti.

Di seguito i dettagli degli interventi:

  • Rieti: I militari della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Rieti hanno denunciato un 25enne, residente in città, per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e alcool. Il giovane, rimasto coinvolto in un sinistro stradale autonomo sulla Strada Statale 578 “Salto Cicolano” e trasportato successivamente presso l’Ospedale di Rieti, è risultato positivo a cannabinoidi e cocaina, registrando inoltre un tasso alcolemico di 2,42 g/l a seguito degli accertamenti tossicologici richiesti. L’automobilista è stato deferito ai sensi degli artt. 186 e 187 del Codice della Strada. La patente di guida è stata ritirata ai fini della sospensione, mentre il veicolo è stato sottoposto a sequestro amministrativo, finalizzato alla confisca, e affidato a una depositeria autorizzata.
  • Rocca Sinibalda: I Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato un 53enne del posto, già noto alle Forze dell’Ordine, per essersi rifiutato di sottoporsi all’accertamento etilometrico. Durante un posto di controllo effettuato in tarda serata nei pressi del centro abitato, i militari hanno accertato che l’uomo, alla guida della propria autovettura, evidenziava chiari sintomi di alterazione psicofisica riconducibili all’assunzione di alcool. A fronte del netto rifiuto di sottoporsi all’alcoltest, il 53enne è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Rieti ai sensi dell’art. 186, comma 6, del Codice della Strada. Anche in questo caso la patente è stata ritirata e il veicolo sottoposto a fermo amministrativo.
  • Torricella in Sabina: I Carabinieri della Stazione di Poggio San Lorenzo hanno denunciato un 20enne per guida in stato di ebbrezza. A notte fonda, il ragazzo è rimasto coinvolto in un sinistro stradale autonomo nei pressi della frazione di Ornaro Basso, palesando un evidente stato di alterazione psicofisica. Sottoposto ad accertamento, è risultato avere un tasso alcolemico pari a 1,64 g/l, un valore oltre tre volte superiore al limite consentito. La patente di guida è stata ritirata e il veicolo è stato affidato a una persona di fiducia.

Le attività descritte rientrano nel quadro dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti nel fine settimana dal Comando Provinciale Carabinieri di Rieti, volti a contrastare con determinazione la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, comportamenti che mettono in grave pericolo la sicurezza e l’incolumità di tutti gli utenti della strada.

Si dà atto, come di consueto, che i procedimenti penali sono ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Roma. Il Protagonista racconta l’ossessione dietro il sogno del cinema

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Dal 21 maggio nelle sale italiane, “Il Protagonista” segna l’esordio alla regia di Fabrizio Benvenuto: un viaggio disturbante nella mente di un attore che rischia di perdere se stesso pur di arrivare al successo.

Roma torna protagonista del cinema italiano con “Il Protagonista”, opera prima di Fabrizio Benvenuto, in arrivo nelle sale dal 21 maggio. Il film, prodotto da MG Production di Morena Gentile e distribuito da Emozioni Distribuzione, affronta uno dei temi più profondi e contemporanei del nostro tempo: il prezzo umano dell’ambizione.

Non è solo una storia sulla recitazione. È un racconto sull’identità, sulla fragilità emotiva e sulla pressione sociale che spinge molte persone a trasformarsi pur di essere accettate o riconosciute.

Al centro della vicenda c’è Giancarlo Mangiapane, interpretato da un intenso Pierluigi Gigante. Ha trent’anni, vive a Roma e sogna di diventare un grande attore. Ma la città che dovrebbe offrirgli opportunità si trasforma lentamente in un labirinto fatto di illusioni, attese e frustrazioni.

Senza ruoli importanti e senza vere occasioni, Giancarlo finisce per recitare continuamente anche fuori dal set. Ogni relazione diventa una performance. Ogni gesto una maschera. Non interpreta più personaggi: interpreta se stesso.

La svolta sembra arrivare quando il suo agente gli propone un provino per “Clochard”, biopic dedicato a Gustavo Noradin, leggendario ballerino di tip-tap degli anni Cinquanta precipitato nell’oblio dopo il successo.

Da quel momento, però, il sogno si trasforma in ossessione. Quando Giancarlo scopre che anche il suo coinquilino, interpretato da Alessio Lapice, sta tentando di ottenere lo stesso ruolo, la competizione esplode e diventa personale. Il protagonista inizia così una lenta e inquietante discesa psicologica, fino a confondere la propria vita con quella del personaggio che vuole interpretare.

“Il film non vuole denunciare il sistema, ma mostrare l’autenticità surreale di chi ha bisogno di filtrare le proprie emozioni attraverso una maschera”, spiega il regista Fabrizio Benvenuto.

Ed è proprio questa la forza del film: evitare la retorica sul “mondo dello spettacolo” per entrare invece nelle crepe interiori di chi vive inseguendo un riconoscimento continuo.

Accanto ai protagonisti, il cast riunisce nomi importanti del cinema italiano come Adriano Giannini, la stessa Morena Gentile, Elisabetta Ventura e Anna Redi, capaci di costruire un racconto corale dove ogni personaggio contribuisce ad alimentare il senso di smarrimento del protagonista.

Lo stile scelto da Benvenuto è quello della commedia nera. Il tono alterna ironia, disagio e momenti quasi grotteschi, ma senza mai perdere il contatto con il dolore reale dei personaggi.

La Roma mostrata nel film è lontana dalle cartoline turistiche. È una città notturna, sospesa, fatta di piccoli appartamenti condivisi, provini, speranze consumate e silenzi. Una metropoli che diventa metafora perfetta di una generazione costretta a vivere costantemente “in scena”.

Il messaggio di “Il Protagonista” supera il mondo della recitazione e parla a chiunque abbia inseguito un obiettivo fino a rischiare di smarrire la propria autenticità.

Chi non ha mai indossato una maschera per essere accettato? Chi non ha mai avuto paura di non essere abbastanza?

Il film pone queste domande senza offrire risposte facili. E proprio per questo riesce a colpire.

In un panorama cinematografico spesso orientato verso prodotti rassicuranti o costruiti per il consumo veloce, l’opera di Benvenuto sceglie il rischio narrativo e psicologico. Racconta la solitudine dell’ambizione e il lato oscuro del desiderio di successo, senza trasformare il dolore in spettacolo.

Dopo la presentazione ufficiale dell’8 maggio e la première del 18 maggio al The Space Cinema di Roma, il film inizierà il suo percorso nelle sale italiane dal 21 maggio.

A Roma sarà proiettato al Cinema Azzurro Scipioni, al Cinema delle Province e al Cinema Parrot, mentre il tour coinvolgerà anche Milano, Bologna, Matera, Potenza, Salerno, Cosenza e numerose altre città italiane.

Per il pubblico laziale, il film rappresenta anche l’occasione di vedere sul grande schermo una Roma diversa: più fragile, più umana e più vicina alle inquietudini quotidiane di chi prova ancora a inseguire un sogno.

Perché “Il Protagonista” non racconta soltanto il cinema. Racconta cosa significa, oggi, restare umani mentre si cerca disperatamente di diventare qualcuno.

Il Trail dei Monti Simbruini, correndo ad un passo dal cielo!

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Subiaco, Foppoli: “Una manifestazione sportiva che promuove e valorizza questo territorio”

L’undicesima edizione del Trail dei Monti Simbruini (KAILAS FUGA TMS) che si è svolta domenica con partenza e ritrovo nella splendida località di Campo dell’Osso (Monte Livata) nel comune di Subiaco (Roma). L’ evento si è svolto in diversi tracciati montani immersi nel Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini validi per i punteggi ITRA e UTMB Index. Presenti il presidente del Parco Alberto Foppoli assieme il Sindaco di Subiaco Felice Rapone , l’assessore  alla cultura e allo Sport Ludovica Foppoli, il presidente del Consiglio Comunale Federica Tozzi e la consigliera comunale Eva Petrini, che hanno espresso l’apprezzamento per l’ottima  riuscita dell’evento sportivo. Il Trail dei Monti Simbruini rappresenta un perfetto connubio tra corsa in natura, valorizzazione del territorio e inclusività sociale. Questa manifestazione sportiva, ambientata nel cuore dell’area verde più grande del Lazio, il Parco dei Monti Simbruini, dimostra come l’outdoor possa abbattere le barriere. Tantissime le presenze per quest’edizione, circa 600 partecipanti. “Il trail è molto più di una disciplina sportiva outdoor: è un potente veicolo di inclusione sociale e un motore per il turismo sostenibile. -sottolinea il Presidente Alberto Foppoli – Questo sport abbatte le barriere fisiche e mentali, trasformando la montagna e i sentieri in spazi aperti accessibili a tutti e promuovendo la scoperta delle ricchezze locali. Ci tengo particolarmente a ringraziare tutti gli organizzatori ed i guardiaparco che hanno assicurato l’ottima riuscita dell’evento. Una manifestazione sportiva eccezionale in un contesto naturalistico altrettanto eccezionale quale è appunto il Parco dei Monti Simbruini.  Una manifestazione che evidenzia quanto lo sport possa essere un veicolo d’inclusione, con la partecipazione di ogni fascia di età. Inoltre l’aspetto che il Parco promuove particolarmente attraverso questa manifestazione, è il rispetto dell’ambiente con regole rigide sull’eco-sostenibilità (divieto assoluto di abbandono rifiuti, uso di bicchieri riutilizzabili). Questa manifestazione sportiva, è senza dubbio una  cassa di risonanza per la valorizzazione di questo meraviglioso territorio”.

Fonte Nuova – Passeggiata della salute nella giornata mondiale contro l’ipertensione arteriosa 

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La Giornata Mondiale contro l’Ipertensione Arteriosa si celebra ogni anno il 17 maggio. Promossa dalla World Hypertension League, è nata per sensibilizzare la popolazione sui rischi della pressione alta, una patologia spesso asintomatica che in Italia colpisce circa un terzo delle persone. Per l’edizione corrente è stata lanciata la campagna “Controlliamo l’ipertensione insieme!”, volta a promuovere la prevenzione attraverso tre pilastri fondamentali:misurazione periodica, corretta alimentazione e stile di vita attivo.

In occasione della Giornata Internazionale dell’Ipertensione, la Farmacia La Torre della dottoressa Rabottini e della dottoressa Santoro ha organizzato la “Passeggiata della Salute”, coinvolgendo numerosi cittadini del territorio in particolare del comune di Fonte Nuova, in un percorso di 5 km. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza dell’attività fisica nella prevenzione dell’ipertensione: anche una semplice passeggiata, se praticata regolarmente, può aiutare il controllo della pressione arteriosa grazie ai benefici della vasodilatazione e al miglioramento della circolazione sanguigna.

Grande successo di presenze dei cittadini Fontenovesi in questa mattinata solare, non è voluto mancare il Primo Cittadino di Fonte Nuova Umberto Falcioni, il quale ha ringraziato pubblicamente la farmacia per l’impegno verso il territorio, sottolineando l’importanza di iniziative dedicate alla salute pubblica. Hanno partecipato inoltre una rappresentanza delle ragazze dell’ASD Tor Lupara Calcio Femminile del presidente Donato Olivieri, realtà che la Farmacia La Torre sostiene come simbolo dei valori dello sport e del movimento sin da giovani.

Presente la Polizia Locale di Fonte Nuova per garantire la sicurezza della manifestazione,la passeggiata della salute rientra nel progetto “Farmacia La Torre per il Territorio”, dedicato alla promozione della prevenzione e del benessere nella comunità.

Il futuro prende forma a Guidonia. Un evento straordinario, una partecipazione record, temi cruciali per il Paese

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NOVA 2026 si afferma come appuntamento di riferimento nazionale per il dibattito su innovazione, sostenibilità e futuro dei cittadini italiani.

Un successo oltre ogni aspettativa

Il Centro Congressi del CAR di Guidonia Montecelio ha registrato, nella giornata di domenica 17 maggio, un’affluenza straordinaria in occasione di NOVA 2026: oltre 150 partecipanti, un numero che ha superato le proiezioni iniziali degli organizzatori. Imprenditori, rappresentanti delle associazioni, accademici e semplici cittadini hanno preso parte a una giornata intensa e ricca di contenuti, trasformando la sala congresso del CAR di Guidonia in un vivace laboratorio di idee per il futuro dell’Italia.

“Non ci aspettavamo una risposta così entusiasta dal territorio— ha dichiarato Viviana Carbonara, responsabile dell’evento — Il numero dei partecipanti, composti per la maggior parte da cittadini non iscritti al Movimento 5 Stelle, ha ampiamente superato le nostre previsioni più ottimistiche: questo ci conferma quanto le persone abbiano voglia di confrontarsi, di ascoltare e di costruire insieme soluzioni concrete per le sfide che ci attendono.”

I temi al centro del dibattito

NOVA 2026 ha offerto un programma articolato in sessioni plenarie e tavoli di lavoro, dedicati a questioni di primaria rilevanza per la società italiana. Tra gli argomenti più dibattuti:

•  Sicurezza, rafforzamento del senso civico, contrasto e prevenzione delle truffe, formazione e prevenzione per fenomeni di bullismo

•  Beni comuni e rigenerazione urbana

•  Sanità pubblica, accesso alle cure: riduzione delle disuguaglianze territoriali e diritto alla salute per tutte le cittadine e i cittadini.

•  Formazione scolastica: fondi per la scuola pubblica, valorizzazione e formazione dei docenti, nuovi strumenti formativi per i nativi digitali

•  Innovazione digitale e intelligenza artificiale: opportunità e rischi per il mondo del lavoro, con particolare attenzione alle fasce più vulnerabili della popolazione. Alfabetizzazione tecnologica per gli over 65.

•  Riforma della giustizia: risorse e semplificazione

•  Giovani e futuro: formazione, occupazione e partecipazione civica come leve per costruire una società più equa e coesa. Gestione della NASPI e dei centri per l’impiego come strumento di emancipazione e reinserimento

•  Arte e cultura come bene primario

Prospettive future

I lavori del convegno saranno raccolti in un documento programmatico che verrà reso disponibile alla cittadinanza e alle istituzioni nella stessa giornata, immediatamente dopo la chiusura dell’evento.

“Ciò che è accaduto in questi due giorni è la dimostrazione che il dialogo tra istituzioni, esperti e cittadini non è solo possibile, ma necessario. NOVA 2026 ha seminato idee: il nostro compito è ora portarle al tavolo della futura coalizione progressista per  trasformarle in azioni concrete.”

Anche quest’anno la FISPES partecipa alla JoyRun di Castel Romano, inserita nel calendario regionale Lazio di Atletica Leggera

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joy run 2026

Una giornata di sole tanto attesa ha accolto oggi oltre 1200 runner, puntuali al sesto appuntamento con la Castel Romano JoyRun, 10 km competitiva omologata Fidal, 9,9 km non competitiva e Fun Run di 5 km. Una gara molto amata dagli atleti laziali e non solo che registra una crescita anno su anno. L’organizzazione è curata da Castel Romano Designer Outlet in collaborazione con LBM Sport ed il patrocinio del Municipio Roma IX.

Quest’anno la gara è stata inserita nel calendario regionale della FISPES, Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali con una squadra di 15 atleti e un testimonial d’eccezione, Marco Cicchetti, doppio oro ai campionati di Nuova Delhi 2025 nel salto in lungo e nei 200 metri, bronzo nei 100 metri. Podio per gli atleti FISPES Emanuele Colombu (Piano ma arriviamo) in 44:29, seguito da Giampiero Sacco (Piano ma arriviamo) in 48:09 e da Giuseppe Ruocco (Piano ma arriviamo) in 48:42. Per le donne Cristina Beccarini (Villa De Santis) in 55:44, Stefania Caccamo (Villa de Santis) in 57:32 e Ada Maria Ammirata (Piano ma arriviamo) in 1.10 50. La JoyRun di Castel Romano sostiene FISPES sin dalla prima edizione, devolvendo il ricavato della gara per il progetto Scuola itinerante e l’acquisto di speciali ausili per i giovani atleti con disabilità.

Starter d’eccezione Andy Diaz, triplista già medaglia di bronzo ai Giochi olimpici di Parigi e fresco campione del mondo indoor, accompagnato dal suo allenatore Fabrizio Donato, bronzo ai Giochi olimpici di Londra 2012.

Primo a tagliare il traguardo tra gli uomini il mezzofondista eritreo Freedom Amaniel per X-Solid Sport in 30:59, seguito da Michele Prova (Saroli Club) con 31:56 (record personale) e da Alessio Ursitti (Go Running) con 33: 13. Per le donne, trionfa Paola Salvatori (U.S. Roma 83) in 37:00, seguita da Hanna Bergstrom (Tureberg  FK) in 37:08 e da Isabella Papa (S.S. Lazio) in 37.53. 

Nella classifica a squadre, ha rinunciato sportivamente al premio l’organizzatrice LBM Sport, lasciando il posto alle società con il maggior numero di atleti al traguardo, nell’ordine Piano ma arriviamo, Bancari Romani, Italiana Running.

L’evento è stato animato dalla musica di Dimensione Suono Roma che ha partecipato alla gara con la sua squadra di runner. Partner tecnico della JoyRun Skechers 

Nell’ambito della JoyRun,  si chiude oggi a Castel Romano Designer Outlet  il Roma International Freestyle Cup OPES 2026, che vede in gara oltre 50 atleti provenienti da tutto il mondo (Italia, Polonia, Germania, Lussemburgo, Camerun, Congo, Ucraina, Estonia, Inghilterra, Vietnam, Belgio, Algeria) con una giuria composta da ex campioni della disciplina come Szymo Skalski, Michal Rycaj e Dario Piantadosi, responsabile del settore nazionale calcio freestyle di Opes e organizzatore dell’evento con Asd Scuola calcio freestyle.

Appuntamento con la JoyRun Castel Romano a maggio 2027.

Firenze capitale di stile

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Dalle origini dell’alta moda alle icone italiane il patrimonio museale fiorentino celebra l’eleganza senza tempo

Firenze non è solo una delle capitali mondiali dell’arte e della cultura, ma rappresenta anche uno dei luoghi simbolo della moda italiana. Attraverso i suoi musei dedicati al costume e allo stile, la città racconta una storia fatta di creatività, artigianato ed eccellenza: un percorso che affonda le sue radici nel dopoguerra e che ancora oggi continua ad influenzare il panorama internazionale. Per vivere appieno questa esperienza, è ideale soggiornare presso l’FH55 Hotel Calzaiuoli, situato nel cuore del centro storico, una posizione perfetta per scoprire da vicino il legame tra Firenze e il mondo della moda. L’hotel è tra i candidati ai Reader’s Choice Awards 2026 di Condé Nast Traveller nella categoria “Best Hotel”, un prestigioso riconoscimento che celebra le eccellenze dell’ospitalità internazionale.

Firenze si conferma come uno dei punti di riferimento imprescindibili per comprendere la nascita e l’evoluzione della moda italiana. Il legame tra la città e il mondo dello stile prende forma in maniera concreta a partire dagli anni Cinquanta, quando dimore storiche come Palazzo Pitti organizzavano le prime sfilate attirando l’attenzione della stampa e dei buyer internazionali. Da quel momento, la città diventa uno dei centri nevralgici del sistema moda, grazie alla qualità delle sue manifatture e alla visione innovativa dei suoi protagonisti. Oggi, questo straordinario viaggio è raccontato attraverso una rete di musei che rendono Firenze una meta imprescindibile per gli appassionati di stile. Tra i più importanti spicca il Museo della Moda e del Costume, situato all’interno del prestigioso Palazzo Pitti, qui è possibile ammirare una delle collezioni più rilevanti d’Italia, con abiti che spaziano dal XVI secolo fino alle creazioni contemporanee.

Tra i pezzi più significativi si trovano abiti di corte, costumi teatrali e capi firmati dai grandi stilisti italiani ed internazionali, che testimoniano l’evoluzione del gusto e delle tecniche sartoriali. Accanto a questa istituzione, il Museo Salvatore Ferragamo, ospitato dall’edificio medievale Palazzo Spini Ferroni, rappresenta un altro punto di riferimento fondamentale: dedicato al celebre stilista che ha rivoluzionato il mondo delle calzature, il museo espone oltre 10 mila modelli di scarpe iconiche indossate da star di Hollywood, prototipi innovativi e materiali d’archivio che raccontano il genio creativo di Ferragamo. Le mostre, spesso tematiche, offrono uno sguardo approfondito sul rapporto tra moda, design e cultura contemporanea. Un’altra tappa significativa di questo viaggio nella moda, è il Gucci Garden, inaugurato nel 2011 in occasione dei 90 anni dalla nascita della maison, è uno spazio espositivo che celebra la storia e l’identità di uno dei marchi più influenti al mondo. Situato nel cuore della Città del Giglio, in Piazza della Signoria, il museo propone un percorso immerso tra abiti, accessori, campagne pubblicitarie ed installazioni artistiche, offrendo una visione dinamica ed innovativa del brand. Qui il passato dialoga costantemente con il presente, evidenziando l’evoluzione del linguaggio estetico della maison. Non meno importante è il Museo Tessuto di Prato, a pochi chilometri da Firenze, che arricchisce l’offerta culturale del territorio con un approfondimento specifico sui materiali e sulle tecniche produttive. Attraverso campionari, macchinari storici ed installazioni interattive, il museo racconta la tradizione tessile toscana, elemento fondamentale nello sviluppo della moda italiana.

Questi luoghi sono veri e propri archivi viventi che custodiscono la memoria di un settore in continua trasformazione ed evoluzione. Le collezioni permanenti e le mostre temporanee permettono di comprendere come la moda sia strettamente legata ai cambiamenti sociali, economici e culturali. Dall’opulenza dei tessuti rinascimentali alla sperimentazione contemporanea, ogni museo contribuisce a costruire una narrazione ricca ed articolata.

Firenze continua cosi ad essere un punto di riferimento per la moda, non solo per la sua storia, ma anche per la sua capacità di innovarsi. I musei rappresentano un ponte tra passato e futuro, offrendo ai visitatori un’esperienza che va oltre l’estetica e che invita a riflettere sul valore e sull’importanza culturale dello stile.

In un contesto globale in cui la moda evolve rapidamente, il Capoluogo toscano si distingue per la sua capacità di preservare le proprie radici, valorizzando al tempo stesso la creatività contemporanea. Visitare i musei della moda a Firenze, significa immergersi in un racconto unico, dove tradizione e innovazione si intrecciano per dare vita ad un patrimonio senza tempo. Per continuare ad assaporare la bellezza e l’eleganza di Firenze, soggiornare presso l’FH55 Hotel Calzaiuoli, rappresenta la scelta ideale: situato in una posizione strategica nel cuore del centro storico, tra il Duomo e Piazza della Signoria, l’hotel promette soggiorni da sogno caratterizzati da comfort, raffinatezza e atmosfera unica.

Un’oasi family friendly sul litorale romano: mare sicuro, cucina d’eccellenza e relax per tutta la famiglia

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Trovare uno stabilimento balneare davvero pensato per le famiglie non è sempre semplice. Spesso chi arriva al mare con bambini piccoli deve rinunciare al relax, gestendo continuamente spostamenti tra spiaggia, giochi, ristorante e acqua. Sul litorale romano, però, c’è una realtà che negli ultimi anni sta conquistando sempre più famiglie proprio grazie a un’organizzazione studiata per rendere le giornate al mare più serene e vivibili.

A fare la differenza è soprattutto l’attenzione concreta verso le esigenze dei genitori. Uno degli aspetti più apprezzati dalle famiglie è infatti la presenza di un ampio parco giochi dedicato ai bambini, situato in una posizione strategica e completamente visibile dall’area ristorante. Un dettaglio che cambia radicalmente l’esperienza della giornata in spiaggia: mentre gli adulti pranzano con tranquillità, i più piccoli possono continuare a giocare serenamente facendo avanti e indietro dal parco giochi senza allontanarsi davvero.

Una soluzione semplice ma estremamente efficace che permette finalmente anche ai genitori di vivere un pranzo rilassante sul mare, senza dover interrompere continuamente il momento a tavola per controllare i bambini.

Questa attenzione all’aspetto family friendly è diventata nel tempo uno dei punti di forza dello stabilimento, sempre più scelto da famiglie provenienti non solo da Fiumicino ma anche da Roma e dall’intero hinterland.

Anche il mare rappresenta un elemento particolarmente apprezzato. In questo tratto di Passoscuro l’acqua rimane bassa per diversi metri dalla riva, una caratteristica che consente ai bambini di giocare e fare il bagno in condizioni più sicure e tranquille rispetto ad altre zone del litorale.

Accanto alla sicurezza e alla comodità, un altro elemento che contribuisce al successo della struttura è la qualità della ristorazione. Il ristorante propone infatti una cucina di pesce di livello elevato, con piatti curati nei minimi dettagli, sia nella preparazione che nella presentazione.

La proposta gastronomica si distingue per attenzione alle materie prime, ricerca dei sapori e qualità del servizio, tanto da aver attirato anche l’attenzione dello chef e conduttore televisivo Alessandro Borghese, che ha inserito il locale tra quelli selezionati nel suo celebre format dedicato alla ristorazione italiana.

Molto apprezzati dalle famiglie anche alcuni servizi spesso sottovalutati ma fondamentali quando si trascorre l’intera giornata al mare con bambini piccoli, come la presenza delle docce calde, considerate ormai indispensabili soprattutto da chi frequenta il litorale con figli al seguito.

Pulizia, ordine, atmosfera rilassante e cura degli spazi completano un’offerta che negli anni ha trasformato questo stabilimento in uno dei punti di riferimento family friendly più apprezzati della zona.

Un luogo dove il mare torna ad essere sinonimo di tranquillità, buona cucina e tempo di qualità da vivere insieme alla propria famiglia.

Indirizzo:
Brasilia Passoscuro
Info e prenotazioni: 339 736 3437