Home Blog Page 1223

Questura Roma: “Manifestazione ‘Io Apro’ a Montecitorio del 12 aprile non autorizzata”

0
MANIFESTAZIONE DEI RISTORATORI CONTRO LE CHIUSURE FORZATE E L'INSUFFICIENZA DEGLI AIUTI, IO APRO

“In quanto già concessa e, quindi occupata da un’altra manifestazione regolarmente preavvisata nei giorni precedenti”

ROMA – La manifestazione organizzata sui social network dal movimento ‘Io Apro’ e in programma domani, 12 aprile, davanti Montecitorio contro le chiusure delle attività commerciali non è stata autorizzata dalla Questura di Roma. Lo fa sapere la stessa Questura in una nota.

fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Covid, dal 12 aprile in Puglia vaccino a over 60 senza prenotazione

0
VACCINO ANTINFLUENZALE PRESIDIO SANTA MARIA DELLA PIETA’ ASL RM1 VACCINI VACCINAZIONE VACCINAZIONI CONTRO L’INFLUENZA FIALA FIALE INIEZIONE INIEZIONI SIRINGA SIRINGHE

A partire da domani, ma avrà accesso prioritario chi ha già effettuato l’adesione sul sistema ‘La Puglia ti vaccina’

ROMA – A partire da domani “l’accesso alla vaccinazione per tutte le persone di età superiore ai 60 anni che non si trovano in condizione di estrema vulnerabilità e/o di disabilità grave è consentito senza alcuna preventiva conferma di adesione o prenotazione”. È quanto si legge in una circolare inviata alle Asl pugliesi dalla Regione che sta riorganizzando in queste ore la campagna vaccinale alla luce delle disposizioni governative.

“I punti vaccinali di popolazione e tutti i punti vaccinali territoriali attivati nelle province di Puglia devono- si legge ancora nel documento – garantire la somministrazione del vaccino AstraZeneca per tutte le persone di età superiore ai 60 anni che non si trovano in condizione di estrema vulnerabilità”. I direttori generali dovranno “impegnare nelle attività vaccinali tutto il personale sanitario e medico che non è adibito ad attività di assistenza ospedaliera, attivare immediatamente tutti gli istituti contrattuali previsti per il personale di comparto e per la dirigenza per l’erogazione di prestazioni aggiuntive finalizzate agli obiettivi inderogabili connessi al piano strategico di vaccinazione e attivare immediatamente il reclutamento su base volontaria di operatori sanitari e medici in quiescenza o liberi professionisti da adibire alle attività vaccinali, previo assolvimento degli adempimenti di legge”. La ridefinizione del piano vaccinale potrebbe subire in giornata altre novità o cambiamenti.

ACCESSO PRIORITARIO A CHI HA ADERITO

La decisione di aprire gli hub vaccinali a over 60 senza prenotazione è dovuta alla capacità degli stessi centri che risulta superiore alle “adesioni della fascia dei 79 anni già in programma” e quindi “si è reso necessario sollecitare le Asl a procedere al riempimento degli slot di ogni singolo hub vaccinale”. È quanto fa sapere la Regione Puglia precisando che “chi ha già effettuato l’adesione sul sistema “La Puglia ti vaccina”, avrà un accesso prioritario nei giorni e nella fascia oraria programmati”. Allo stesso tempo “sarà consentita parallelamente la vaccinazione con Astrazeneca a tutti coloro compresi nella fascia di età tra 79 ai 60 anni che non hanno avuto ancora possibilità di prenotarsi, in ordine di anzianità a partire da lunedì 12 aprile per i 79enni”.

“Per evitare sovrafflusso per la giornata di domani verranno vaccinati negli hub della Puglia tutti i cittadini pugliesi senza fragilità di 79 anni (nati nel 1942). Martedì la vaccinazione sarà aperta alla fascia dei 78 anni (nati nel 1943). Ovviamente sino a esaurimento dei vaccini disponibili”, si legge nella comunicazione regionale in cui si specifica che “man mano che gli slot verranno saturati sarà consentito, a seguito di apposita comunicazione, sbloccare le altre fasce di età per ordine di anzianità per presentarsi agli hub per la vaccinazione. Si prega pertanto i cittadini che non rientrano nelle fasce di età indicate a non presentarsi presso gli hub vaccinali e ad attendere lo sblocco della loro annualità”.

Da domani verranno “sbloccate progressivamente le adesioni sulla piattaforma “La Puglia ti vaccina” per le vaccinazioni per la fascia 69-60 anni. Domani si aprono le adesioni per chi è nato dal 1 gennaio 1952 al 31 dicembre 1953”. La precisazione arriva dopo la circolare inviata alle Asl dal dipartimento Salute che “ha abilitato i dg delle Asl alla revisione del modello organizzativo in ossequio all’ordinanza del Commissario straordinario per l’emergenza Covid19 e va letta alla luce delle odierne determinazioni operative che le Asl adotteranno e quindi nel senso indicato da questo comunicato, come concordato con i direttori generali, l’Anci, i sindaci dei capoluoghi e i presidenti di provincia”.

ROMA – A partire da domani “l’accesso alla vaccinazione per tutte le persone di età superiore ai 60 anni che non si trovano in condizione di estrema vulnerabilità e/o di disabilità grave è consentito senza alcuna preventiva conferma di adesione o prenotazione”. È quanto si legge in una circolare inviata alle Asl pugliesi dalla Regione che sta riorganizzando in queste ore la campagna vaccinale alla luce delle disposizioni governative.

“I punti vaccinali di popolazione e tutti i punti vaccinali territoriali attivati nelle province di Puglia devono- si legge ancora nel documento – garantire la somministrazione del vaccino AstraZeneca per tutte le persone di età superiore ai 60 anni che non si trovano in condizione di estrema vulnerabilità”. I direttori generali dovranno “impegnare nelle attività vaccinali tutto il personale sanitario e medico che non è adibito ad attività di assistenza ospedaliera, attivare immediatamente tutti gli istituti contrattuali previsti per il personale di comparto e per la dirigenza per l’erogazione di prestazioni aggiuntive finalizzate agli obiettivi inderogabili connessi al piano strategico di vaccinazione e attivare immediatamente il reclutamento su base volontaria di operatori sanitari e medici in quiescenza o liberi professionisti da adibire alle attività vaccinali, previo assolvimento degli adempimenti di legge”. La ridefinizione del piano vaccinale potrebbe subire in giornata altre novità o cambiamenti.

ACCESSO PRIORITARIO A CHI HA ADERITO

La decisione di aprire gli hub vaccinali a over 60 senza prenotazione è dovuta alla capacità degli stessi centri che risulta superiore alle “adesioni della fascia dei 79 anni già in programma” e quindi “si è reso necessario sollecitare le Asl a procedere al riempimento degli slot di ogni singolo hub vaccinale”. È quanto fa sapere la Regione Puglia precisando che “chi ha già effettuato l’adesione sul sistema “La Puglia ti vaccina”, avrà un accesso prioritario nei giorni e nella fascia oraria programmati”. Allo stesso tempo “sarà consentita parallelamente la vaccinazione con Astrazeneca a tutti coloro compresi nella fascia di età tra 79 ai 60 anni che non hanno avuto ancora possibilità di prenotarsi, in ordine di anzianità a partire da lunedì 12 aprile per i 79enni”.

“Per evitare sovrafflusso per la giornata di domani verranno vaccinati negli hub della Puglia tutti i cittadini pugliesi senza fragilità di 79 anni (nati nel 1942). Martedì la vaccinazione sarà aperta alla fascia dei 78 anni (nati nel 1943). Ovviamente sino a esaurimento dei vaccini disponibili”, si legge nella comunicazione regionale in cui si specifica che “man mano che gli slot verranno saturati sarà consentito, a seguito di apposita comunicazione, sbloccare le altre fasce di età per ordine di anzianità per presentarsi agli hub per la vaccinazione. Si prega pertanto i cittadini che non rientrano nelle fasce di età indicate a non presentarsi presso gli hub vaccinali e ad attendere lo sblocco della loro annualità”.

Da domani verranno “sbloccate progressivamente le adesioni sulla piattaforma “La Puglia ti vaccina” per le vaccinazioni per la fascia 69-60 anni. Domani si aprono le adesioni per chi è nato dal 1 gennaio 1952 al 31 dicembre 1953”. La precisazione arriva dopo la circolare inviata alle Asl dal dipartimento Salute che “ha abilitato i dg delle Asl alla revisione del modello organizzativo in ossequio all’ordinanza del Commissario straordinario per l’emergenza Covid19 e va letta alla luce delle odierne determinazioni operative che le Asl adotteranno e quindi nel senso indicato da questo comunicato, come concordato con i direttori generali, l’Anci, i sindaci dei capoluoghi e i presidenti di provincia”.

Il Sociologo Maurizio Lozzi delinea “Il valore sociale del Citizen Journalism”

0

Si può fare giornalismo di cittadinanza? A questa domanda risponde sociologicamente parlando l’e-book di Maurizio Lozzi che, nello scenario dell’attuale “mediamorfosi” analizza il protagonismo dell’uomo comune che, attraverso l’uso degli smartphone, diventa “spettautore” e non più semplice fruitore di informazione. Il nuovo lavoro di Lozzi si spinge ad indagare il cosiddetto “giornalismo partecipativo”, raccontando non solo dal suo punto di vista di Sociologo, ma anche da quello di Giornalista, un mondo oggi in continua trasformazione e dove si consolidano spazi fino a ieri inediti per raccontare dal basso come, oggi, sia anche il cittadino a poter fare notizia. Inserito nella collana dei “Quaderni di Sociologia Clinica”, l’e-book – intenzionalmente gratuito – è scaricabile tra le novità della Casa Editrice, sia in formato PDF, che EPUB o MOBI all’indirizzo web: https://www.homelessbook.it/catalogo/il-valore-sociale-del-citizen-journalism-(ebook)/2573?path=catalogo

Un bel colpo è stato messo a segno dai volontari dell’Accademia Kronos

0

Piglio, Scarfagna: “Continueremo col pugno di ferro verso chi continua a deturpare il territorio”

Continua l’azione dell’Accademia Kronos sezione provinciale di Frosinone che tra le sue molteplici attività ha quello di contrastare il fenomeno sempre più persistente dell’abbandono dei rifiuti. Nella giornata di ieri le guardie volontarie dell’A.K., hanno rilevato delle corpose discariche a cielo aperto, in alcune aree lungo la strada regionale che collega Piglio agli Altipiani di Arcinazzo. Nell’attività svolta, sono stati rinvenuti nei rifiuti delle bollette e vari documenti, che permettono di assumere informazioni utili all’indagine finalizzate all’identificazione del colpevole per il successivo sanzionamento da parte della Polizia Locale. Entra nel dettaglio il coordinatore provinciale dell’A.K. il comandante Armando Bruni: “Svolgiamo più servizi nel corso della settimana, come appunto il rilevamento di discariche in questo caso nel Comune di Piglio, attività svolta in sinergia con l’Assessorato all’Ambiente guidato da Cristian Scarfagna e con la Polizia Locale. Riceviamo molte segnalazioni. Purtroppo c’è chi continua, in modo indiscriminato nell’abbandono dei rifiuti, danneggiando l’ambiente ed il territorio, nella maggioranza dei casi, come in quest’ultimo caso, tra i rifiuti c’erano anche documenti con cui si è riusciti a identificare i furbetti della spazzatura. Ora tutti i responsabili saranno sanzionati dalla Polizia Locale per centinaia di euro  e incasseranno anche una denuncia penale “. “Ringrazio a nome della comunità pigliese –ha sottolineato l’Assessore all’Ambiente Cristian Scarfagna–  i volontari dell’A.K. e il comandante Bruni, la sinergia tra il Comune e l’A.K., risulta ancora una volta importante per la tutela del territorio,  grazie a loro  è stato possibile dare un nome ed un volto a queste persone irresponsabili ed incivili. Purtroppo, a fronte di una maggioranza di cittadini che pratica con accuratezza la raccolta differenziata e mai si sognerebbe di gettare nemmeno un mozzicone per terra, esiste una minoranza di persone senza scrupoli che crede che il nostro territorio possa essere usato come una pattumiera. Per loro a Piglio non c’è spazio e invito tutti i cittadini a non aver paura di segnalare indizi o informazioni utili in caso di abbandono dei rifiuti.  Continueremo col pugno di ferro verso chi continua a deturpare Piglio. Ci doteremo di altre  fototrappole mobili e assicuro che la Polizia locale, in sinergia con i volontari dell’Accademia Kronos, farà quanto più possibile per contrastare questa pessima pratica che, non solo danneggia il decoro del nostro paese, ma rappresenta anche un costo inutile per il nostro Comune”.

Aperte le celebrazioni per i duecento anni dalla nascita di Charles Baudelaire

0
BrendanHunteriStockGeltyImages Plus Charles Boudelaire
BrendanHunteriStockGeltyImages Plus – Charles Boudelaire

La Parigi di Baudelaire nelle case di tre artisti famosi con un tocco di gastronomia

Grande interesse per il webinar sulle tracce di Charles Baudelaire  organizzato  da Atout France con la collaborazione della regione Parigi-Ile de France. Un appuntamento pensato per presentare le case di tre artisti famosi attorno a Parigi: la pittrice Rosa Bourbon, il poeta-artista-regista Jean Cocteau e lo scrittore Alexandre Dumas  e per celebrare l’ anniversario di Charles Baudelaire, nato a Parigi 200 anni fa, il 9 aprile 1821, il tutto con un tocco di curiosità gastronomiche. 

Catherine Barnouin, Responsabile Pubbliche Relazioni per il Comitato Regionale per il Turismo Ile-de-France, ha presentato tre itinerari di grande suggestione nella regione, fra paesaggi immersi nel verde,  che prendono avvio da tre case-museo intorno a Parigi. La casa-atelier di Rosa Bonheur a Thomery, ai margini della foresta di Fontainebleau, dove la pittrice visse e dipinse per 40 anni, dal 1859 alla morte avvenuta nel 1899. La casa di Jean Cocteau a Milly-la Forêt, nell’Essonne, che l’artista acquistò nel 1947 e dove abitò fino alla sua scomparsa, nel 1963. Il castello sulla collina di Port-Marly, il castello di Monte Cristo , la “folie” in stile rinascimentale  voluta dal celebre scrittore Alexandre Dumas, l’autore de I Tre Moschettieri e del Conte di Montecristo, immerso in un grande parco. Destinazioni ideali per tour  di 1-2 giorni  alla scoperta del territorio,  magari con base a Parigi.

Proprio Parigi, la Parigi di Baudelaire, è stata al centro della presentazione di Massimiliano-Finazzer-Flory, che alla città del poeta ha dedicato un cortometraggio di 40 minuti  di cui è stato presentato il trailer. L’attore ha poi raccontato i luoghi più evocativi della capitale dove ha girato il corto: dal cimitero di Montmartre dove Baudelaire riposa, alla Senna, con una delle molte case del poeta diventata hotel sul quai Voltaire tanto amata, la Defense, e i cieli costellati di nuvole di una Parigi dell’800 che ancora esiste e che ha invitato a scoprire, rigorosamente a piedi, da vero flaneur.  Rosalba Graglia, giornalista specializzata sulla Francia, che scrive di viaggi e di gastronomia e  che ama andare sulle tracce di scrittori famosi, ha raccontato passioni letterarie in cucina: Baudelaire che amava pranzare alla “Tour d’Argent”, all’epoca ristorantino di quartiere, Proust e le famose madeleine, i piccoli dolcetti  per occasioni speciali   originarie di Commercy, nella regione della Lorena. Cocteau habitué del Grand Véfour, e grande amico dello chef Raymond Oliver che scrisse per lui il libro “Recettes pour un ami” (Ricette per un amico), 60 ricette dedicate; Dumas appassionato gourmand, autore del Gran dizionario di cucina, 3000 ricette e un’infinità di curiosità e scoperte.

Harry di Prisco

Per informazioni : www.france.fr – Facebook : France.fr -Twitter : @AtoutfranceIT

#ExploreFrance #visitparisregion – Linkedin: Atout France in Italia

ASD Nomentum -Il Direttore Marco Proietti si racconta

0

Oggi ai nostri microfoni Marco Proietti responsabile della scuola calcio dell’ ASD Nomentum del Patron / Presidente Simone Ruggeri.

Avresti mai detto di intraprendere la carriera da allenatore?

Eh si… fare l’allenatore è la cosa che ho voluto fare da subito… appena ho tolto gli scarpini, anzi mentre ancora gli indossavo, non riuscivo a recuperare da un infortunio alla caviglia, decisi di partecipare al primo corso Allenatore Dilettante, da lì ho sempre voluto cercare di migliorare aggiornandomi e frequentando numerosi corsi ed eventi.

Quali qualità deve avere un allenatore?

In verità qui vorrei precisare un particolare ovvero le qualità di allenatore (agonistica) e quelle di un istruttore (scuola calci, entrambi lavorano sicuramente per migliorare il materiale umano che hanno a disposizione, ma l’istruttore è quello che mi affascina di più. Le qualità maggiori sono: l’empatia, un’ottima comunicazione, essere un valido modello per i propri calciatori o calciatrici, sicurezza nei propri mezzi oltre a tante competenze, tra cui le più importanti quelle tecniche, psicologiche motorie e umane.

Che qualità deve avere un giocatore per diventare un campione nel calcio?

Il talento io lo metto al primo posto, se un ragazzino è talentuoso lo vedi subito e se vicino a lui avrà un ottimo istruttore può fare molta strada. La seconda qualità che tutti richiedono ad oggi che mi trova parzialmente d’accordo è quella fisica, che abbinata al talento ovviamente forma un mix micidiale. La fortuna è un’altra fonte di successo oltre che essere seguito da persone che vogliono il bene del giovane calciatore.

Cosa ti senti di consigliare ad un ragazzino che vuole imparare a giocare a calcio?

Prima di tutto divertirsi cosa fondamentale, seguire gli insegnamenti che vengono dal campo e non pensare a niente solo a divertirsi.

Cosa ti senti di consigliare ai suoi genitori?

Di lasciarli liberi di sbagliare di ascoltare e di non influenzare le loro scelte, soprattutto quando si svolgono i confronti con le altre squadre, siamo invasi ormai da spettatori/allenatori/istruttori/preparatori atletici.

Sei stato un giocatore che usava diversi “trucchetti del mestiere”, li insegnerai ai tuoi ragazzi?

Beh ovvio che si, uno dei trucchi migliori è essere più furbo dell’avversario. Essere sempre leale e avere rispetto di tutto sia delle persone che delle cose. Un trucchetto che non insegnerò mai ai miei ragazzi è quello di simulare l’ho sempre odiato.

Qual è stata la stagione da giocatore che ricordi con più piacere?

Ne ricordo tante, ma credo quelle delle vittorie ottenute con i miei amici di quartiere rimarranno indelebili nel mio cuore, vivo in un quartiere difficile tanto bello, aver portato insieme ai miei compagni e il nostro Mister di sempre Stefano Paladini il San Basilio alla vittoria di 2 campionati consecutivi, è stata una gioia immensa. Tutt’oggi abbiamo ancora un gruppo WhatsApp dove tutti i giorni ci scriviamo e ci prendiamo in giro.

Qual è l’allenatore che preferisci?

Pure qui ce ne sono tanti, la tigna di Mihajlović la caparbietà di Juric le geometrie di De Zerbi. Italiano mi ha impressionato molto anche lui, sono un nostalgico del nuovo che avanza forse perché sono ancora un giovane allenatore e vedo poca fiducia, soprattutto nel dilettantismo, spero tanto di avere una possibilità in futuro.

Il giocatore che preferisci?

Il giocatore che rispetta le regole di vita, Cristiano Ronaldo è un ragazzo che è voluto arrivare ed è riuscito nell’impresa.

Cosa è cambiato nel calcio di una volta?

È cambiato tutto, la velocita, la fisicità, la preparazione sia atletica sia alle partite, il modo di pensare, le regole, tutto, quando dico tutto è cambiato tutto. Però mi sento di dire che il calcio è uno sport molto semplice purtroppo vogliamo complicarlo troppo se lo semplificassimo di più otterremo molto ma molto di più.    

Ami si rivolge al Governo Draghi e lancia le azioni Salva Mare

0

“Plastica minaccia il Mediterraneo; ridurre l’inquinamento, ampliare le aree protette”

ROMA – L’11 aprile di ogni anno si celebra la Giornata nazionale del Mare, un’occasione per onorare il mare e sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema dell’inquinamento del Mar Mediterraneo dai rifiuti. E, ancora una volta, la plastica è in cima alla lista dei rifiuti che minacciano il mare e gli habitat marini. In questa occasione, l’associazione Ambiente Mare Italia (Ami) propone e promuove una serie di azioni Salva Mare.

I DATI SULLA PLASTICA NEL MEDITERRANEO

“I dati dell’ultimo rapporto dello Iucn (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura) non sono confortanti e la plastica totale accumulata nel Mar Mediterraneo è stimata nell’ordine di grandezza di 1 milione e 178mila tonnellate– precisa una nota stampa di Ami- Lo studio stima una dispersione di plastica annuale media di 229mila tonnellate (in un range da 150mila a 610mila tonnellate all’anno), costituite dal 94% di macro-plastiche e dal 6% di micro-plastiche. Secondo il rapporto, gli ‘hot-spot’ di plastica sono situati vicino alla foce dei principali fiumi e vicino alle grandi aree urbane. L’emergenza Covid, inoltre, ha favorito il ritorno all’uso della plastica monouso e i dpi (Dispositivi di protezione individuale), come le mascherine rappresentano oggi un altro grave rischio per il pianeta Mare. Secondo l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), infatti, ‘se solo l’1% delle mascherine utilizzate in un mese venisse smaltito in maniera non corretta, si avrebbero 10 milioni di mascherine al mese disperse nell’ambiente‘”.

L’APPELLO AL GOVERNO

Ambiente Mare Italia-Ami si rivolge, quindi, “al Governo Draghi, al ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, e a tutte le altre istituzioni per un’azione sempre più concreta ed efficace per la tutela e valorizzazione del nostro ‘Tesoro Blue’. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) e gli oltre 60 miliardi destinati all’ambiente dal Recovery Fund- continua la nota dell’associazione ambientalista- rappresentano un’occasione imperdibile per il perseguimento degli obiettivi dell’Agenda Onu 2030 e dell’European Green Deal”. “Innovazione digitale, smart city, decarbonizzazione, contrasto all’uso della plastica, energia da fonti rinnovabili, sono tutte scommesse che l’Italia può vincere solo grazie a progetti di trasformazione infrastrutturale del nostro Paese- afferma Alessandro Botti, presidente di Ambiente Mare Italia- Troppa gente dice di amare il mare, ma troppa poca gente conosce e progetta il mare. Spero che, grazie anche al Pnrr e alle risorse del Recovery Fund, il mare diventi una priorità per il nostro Governo. Conosciamo poco i fondali dei nostri oceani e pochissimo i magnifici tesori del mare, una risorsa infinita che l’uomo deve imparare a difendere, conoscere e valorizzare”.

LE AZIONI SALVA MARE DI AMI

Queste le azioni Salva Mare lanciate da Ami: “Prevenire e ridurre in modo significativo ogni forma di inquinamento marino, in particolare attraverso la drastica riduzione dell’uso degli imballaggi e una maggiore severità nei confronti delle aziende che inquinano; introdurre un reale e concreto sistema di premialità in favore delle aziende eco-compatibili e l’implementazione dei fondi a disposizione delle aziende e pmi che intendono convertire o rendere più eco-compatibile la propria produzione; ridurre la plastica monouso e introdurre una disciplina legislativa su una quota minima di vendite di prodotti sfusiproteggere e conservare le Aree Marine Protette (Amp) esistenti e crearne di nuove; sostenere e agevolare il passaggio verso una pesca e acquacoltura sempre più sostenibili“.

Tra le altre minacce al mare, infatti, l’associazione ricorda “le ‘reti fantasma‘, reti da pesca che rimangono incagliate tra i fondali e diventano vere e proprie trappole per tante specie marine. Nel 2020, grazie ad una operazione della Guardia Costiera, sei tonnellate di reti abbandonate sono state rimosse dai fondali marini italiani”. In Italia, però, “diverse realtà stanno già lavorando per introdurre buone pratiche e nuove forme di economia circolare nei rispettivi settori di appartenenza- continua la nota- Tutte queste realtà troveranno in Ambiente Mare Italia-Ami un valido supporto nella valorizzazione dei loro progetti di cambiamento. Il bacino del Mediterraneo è anche un bacino di biodiversità e l’Italia ha quasi 8mila chilometri di coste, 27 Aree Marine Protette (Amp) e due parchi sommersi che proteggono solo circa 228mila ettari di mare e 700 chilometri di coste. Bisogna avere più coraggio e creare altre aree di tutela e protezione del nostro mare”. “Siamo convinti- conclude Botti- che il processo di transizione ecologica riguardi tutti noi e i diritti delle generazioni future. Il nostro obiettivo è quello di creare una sensibilità tra i cittadini rispetto alle tematiche della Green e Blue economy e richiamare le aziende a una maggiore consapevolezza sull’impatto ecologico dei loro processi produttivi“.

fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

All’E-Prix Roma emozioni e spettacolo nonostante il Covid, vince Vergne

0

‘Bolla’ Eur supera primo step, domani secondo appuntamento in pista

ROMA –Non c’è il pubblico, la festa del podio è per pochi – solo addetti ai lavori e autorità – ma l’E-Prix di Roma offre comunque spettacolo. La terza gara del Mondiale di Formula E sul circuito cittadino dell’Eur va al francese Jean Eric Vergne su Ds Techeetah, al termine di 45 minuti più un giro ricchi di emozioni, sorpassi e colpi di scena.
A cominciare dalle gocce di pioggia che cambiano i piani dei team elettrici, con la direzione gara che fa partire le monoposto dietro alla safety car, in modo da permettere ai piloti di prendere le misure con l’asfalto scivoloso in diversi punti. Pochi giri ed è bandiera verde con i primi contatti tra Vandoorne, autore della Superpole, e Lotterer: il belga e il tedesco si toccano e finiscono nelle retrovie. Il pilota della Mercedes Eq comincia la risalita ma resta di nuovo invischiato in un incidente. Problemi anche per Lucas Di Grassi, con la sua Audi che finisce per generare caos in pista. La gara finisce come era iniziata, con gli ultimi giri frenati dalla safety car ad accompagnare sul podio Vergne. Alle sue spalle Bird (il primo ‘re’ di Roma, grazie alla vittoria nell’edizione inaugurale del 2018) e Evans (trionfatore nel 2019), entrambi su Jaguar e con più di un motivo per sorridere: il neozelandese sigla infatti il giro più veloce, mentre Bird si porta in testa alla classifica piloti, davanti a Frijns e de Vries. Nella classifica costruttori resta saldamente al comando la Jaguar.

Erika Primavera. fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Polizia di Stato festeggia 169mo anniversario con Medaglia d’oro merito civile

0

Polizia di Stato festeggia 169mo anniversario con Medaglia d’oro merito civile

ROMA – Oggi ricorre il 169mo anniversario della fondazione della Polizia di Stato. “Anni ricchi di cambiamenti, che vengono ricordati il 10 aprile”, spiega una nota, nel giorno in cui nel 1981 è stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale la Legge 121 che, come evidenziato dalle parole del Capo della Polizia Prefetto Lamberto Giannini, “portava in sé il seme di grandi evoluzioni, ridisegnando una polizia moderna e a forte identità civile”. Per il secondo anno consecutivo, l’emergenza epidemiologica impone la massima sobrietà nelle celebrazioni. Nella mattinata di ieri il Capo della Polizia è stato ricevuto a palazzo del Quirinale dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, accompagnato dai Vice Capi della Polizia, dai Direttori centrali del Dipartimento della pubblica sicurezza e da una rappresentanza del personale.

Proprio per suggellare questo anniversario il servizio di Guardia d’onore al Palazzo del Quirinale oggi è stato affidato al Reparto a cavallo della Polizia di Stato che per l’occasione ha indossato l’uniforme storico risorgimentale. Questa mattina, inoltre, il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese accompagnata dal Capo della Polizia, ha deposto una corona d’alloro al Sacrario dei Caduti presso la Scuola Superiore di Polizia.

Successivamente nel piazzale della Scuola, dopo la rassegna dello schieramento e la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica, il ministro dell’Interno ha consegnato la medaglia d’oro al merito civile, conferita dal Presidente della Repubblica, alla Bandiera della Polizia di Stato. Il prestigioso riconoscimento è stato attribuito per il compito svolto dai Questori, Autorità provinciali di pubblica sicurezza preposte al coordinamento tecnico operativo dei servizi di ordine e sicurezza pubblica, con la seguente motivazione:
“Erede di una prestigiosa tradizione risalente a prima dell’Unificazione d’Italia, la Polizia di Stato, con assoluta fedeltà allo Stato e in difesa della collettività, ha assicurato, da centosessantanove anni, il mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica facendosi interprete sul territorio dell’alto magistero affidato alle Autorità provinciali di pubblica sicurezza preposte al coordinamento tecnico operativo dei servizi di ordine e sicurezza pubblica. Attraverso le proprie donne e i propri uomini, chiamati a ricoprire questo difficile ed essenziale compito, la Polizia di Stato, nelle fasi anche più drammatiche della storia del Paese, ha contribuito in maniera decisiva alla coesione della Nazione e ha garantito, sin dalla nascita della Repubblica, la tutela delle libertà fondamentali, la salvezza delle Istituzioni democratiche, assicurando altresì i presupposti per il progresso e il benessere collettivo e dei singoli”.

L’attribuzione della medaglia d’oro “corona un delicato lavoro svolto in un ampio lasso di tempo che ha visto cambiare profondamente le sensibilità ed il contesto sociale e culturale, fino ai nostri giorni- conclude la nota- caratterizzati dalla necessità di contemperare il pieno esercizio dei diritti e delle libertà fondamentali previsti dalla nostra Costituzione Repubblicana, con le eccezionali condizioni imposte dalla pandemia”.

medaglia doro al valor civile

 fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Cassa Dottori Commercialisti: nuovo bando per contributi assistenziali a favore dei giovani professionisti

0

3 milioni e mezzo di euro stanziati per supportare l’avvio degli studi e favorire le aggregazioni

Tornano i contributi assistenziali a supporto dei giovani dottori commercialisti e delle aggregazioni professionali. Nell’ambito delle misure di welfare strategico, il Consiglio di Amministrazione di Cassa Dottori Commercialisti ha infatti approvato il nuovo bando di concorso per il sostegno all’attività professionale.

Il bando prevede lo stanziamento di 3 milioni e mezzo di euro a favore dei neo-iscritti per contribuire all’acquisto o leasing di beni strumentali legati all’avvio dell’attività professionale (hardware ad eccezione degli smartphone, licenze software e mobili da ufficio) o per supportare la costituzione di aggregazioni.

Il contributo a favore dei singoli professionisti che abbiano acquistato strumentazione per i propri studi sarà pari al 50% delle spese documentate sostenute nell’anno 2021, al netto dell’IVA. Per acquisti di beni strumentali riferibili a  Studi associati o STP il limite del 50% si applica al singolo richiedente in proporzione alla sua percentuale di partecipazione agli utili, come da dichiarazione dei redditi 2021. Il contributo erogato non potrà, comunque, superare il minore importo tra il 50% di quello indicato in sede di presentazione della domanda e 5mila euro, per ciascun richiedente.

Rispetto allo scorso anno rientrano tra le forme aggregative potenzialmente interessate, oltre agli studi associati e alle società tra professionisti (STP) anche le reti tra professionisti (RTP) con contrattoregistrato presso l’Agenzia delle Entrate.

Per le aggregazioni, l’importo del contributo previsto è pari a 2mila e cinquecento euro per ciascun richiedente fino a un massimo complessivamente erogabile di 10mila euro per studio associato o STP, mentre in caso di RTP tali importi sono pari a 1.000 euro per ciascun richiedente fino a un massimo di 5mila euro per singola RTP.

“Nella definizione del nuovo bando  – spiega Stefano Distilli, Presidente di Cassa Dottori Commercialisti – abbiamo fatto tesoro dell’esperienza dello scorso anno, che ha visto un’ampia partecipazione da parte degli iscritti, anche alla luce della successiva estensione a tutta la platea degli associati, principalmente in chiave di supporto allo smart working ed all’informatizzazione degli studi in fase emergenziale. Quest’anno il bando torna a essere un’iniziativa a supporto dei giovani professionisti che avviano il proprio percorso o che decidono di mettere insieme le proprie competenze per accrescere la competitività sul mercato anche con il modello più flessibile delle Reti Tra Professionisti.”.

Possono partecipare al bando i neo-iscritti alla Cassa Dottori Commercialisti (ossia coloro che nel 2021 sono ancora in un regime di contribuzione agevolata) con livelli reddituali parametrati a seconda del numero di componenti del nucleo familiare, che non beneficiano di altri contributi o sussidi erogati da altri soggetti e istituzioni per la medesima fattispecie riconosciuta dalla Cassa.

I giovani dottori commercialisti interessati potranno presentare la domanda tramite il servizio online CSP che sarà disponibile sul sito della Cassa a partire dal 1 dicembre 2021 fino al 15 marzo 2022.