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Italia. Sciopero giornalisti: nodo salari e dignità, cresce la frattura tra chi informa e chi decide

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Italia, sciopero giornalisti: salari e dignità al centro
Immagine creata con IA

Giornata di stop nazionale: redazioni ferme e aggiornamenti ridotti. Al centro contratto fermo, precarietà e accesso difficile alla professione.

Oggi, venerdì 27 marzo 2026, è in corso lo sciopero giornalisti in tutta Italia. La mobilitazione, proclamata dalla Federazione nazionale della stampa italiana (Fnsi), coinvolge quotidiani, televisioni, radio e testate online. L’effetto è visibile: siti aggiornati a rilento, edizioni ridotte, servizi informativi essenziali.

Il punto di partenza è il contratto nazionale di lavoro giornalistico, fermo da anni. Secondo il sindacato, la trattativa non ha prodotto risultati concreti su salari, tutele e stabilità. Il tema non è solo economico. Riguarda il funzionamento stesso dell’informazione.

Un giornalista precario, sottopagato o addirittura non pagato “ti stiamo dando una possibilità”, troppo spesso costretto a lavorare senza garanzie ha meno strumenti per esercitare il proprio ruolo con autonomia. È questo il passaggio centrale della protesta: collegare le condizioni di lavoro alla qualità dell’informazione che arriva ai cittadini.

La questione si allarga poi all’accesso alla professione. Sempre più spesso l’ingresso nel giornalismo avviene attraverso collaborazioni mal retribuite, o non retribuite affatto, lavori intermittenti o percorsi poco chiari. Non esiste un solo modello, ma una costante: la difficoltà a costruire un percorso stabile.

Su questo punto emerge anche una dimensione personale, che non è un fatto verificato ma una testimonianza. Chi scrive segnala una delusione crescente verso un sistema che fatica a sostenere chi vuole diventare giornalista. La percezione è quella di un settore che chiede competenze, studio e responsabilità, ma restituisce spesso incertezza e scarsa valorizzazione del lavoro.

Allo stesso tempo, il settore dell’editoria accede a forme di sostegno pubblico previste per legge, tra contributi diretti, incentivi fiscali e fondi straordinari destinati a un comparto in difficoltà, segnato dal calo delle vendite e dalla transizione digitale.

Qui si apre il nodo. Da una parte le redazioni, soprattutto locali, che affrontano una crisi reale e strutturale. Dall’altra chi prova a entrare nel mestiere e si scontra con collaborazioni fragili, compensi bassi e percorsi incerti.

Difendere il giornalismo significa tenere insieme entrambe le realtà, senza ignorare le difficoltà delle imprese editoriali ma senza scaricare il peso della crisi su chi informa o prova a farlo.

È importante distinguere. La critica non riguarda la funzione del giornalismo, ma il modo in cui oggi viene organizzato e sostenuto. La professione resta centrale nella vita democratica. Il nodo sta in chi la gestisce, in come viene finanziata e in chi, in alcuni casi, finisce per sfruttarne le fragilità.

Il rischio è evidente: se il lavoro giornalistico perde dignità economica e stabilità, perde anche forza nel raccontare i fatti con indipendenza. Non è una dinamica immediata, ma progressiva.

Lo sciopero giornalisti di oggi si inserisce in questo quadro. Non è solo una vertenza contrattuale. È un segnale di tensione tra chi produce informazione e un sistema che, secondo i promotori della protesta, non garantisce condizioni adeguate.

Resta una domanda aperta: quanto può reggere un’informazione libera se chi la costruisce ogni giorno fatica a restare dentro la professione?

Fiumicino. Mostra “La Porta nel Cielo” al via oggi: evento e accesso limitato a tre giorni

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Foto facebook,.com

Inaugurazione oggi 27 marzo alle 12.15 in Comune. L’esposizione resterà aperta solo fino a domenica: tempi brevi per visitarla e capire il legame tra sport e identità del territorio.

A Fiumicino la mostra “La Porta nel Cielo” apre oggi, venerdì 27 marzo 2026, alle ore 12.15 presso la sede del Comune in Piazza Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa 80. L’esposizione, curata dall’ASD Ostia Calcio 1884, sarà visitabile fino a domenica 29 marzo.

Si tratta quindi di un evento con una durata limitata a tre giorni, elemento che incide direttamente sulla possibilità per cittadini e appassionati di partecipare.

Alla presentazione istituzionale sono annunciati il sindaco Mario Baccini, il presidente del Consiglio comunale Roberto Severini, l’assessore Monica Picca e il presidente della Fondazione Roma Litorale Stefano Galloni. La loro presenza rientra nel quadro ufficiale dell’iniziativa.

La mostra propone un percorso tematico dedicato ai Mondiali di calcio, con un focus specifico sui portieri della Nazionale italiana. Il progetto mette in relazione il ruolo del “numero uno” con l’idea del volo, richiamando simbolicamente l’identità di Fiumicino come “Città del Volo”.

L’iniziativa nasce quindi come operazione culturale che unisce sport e territorio. Il riferimento al gesto atletico del portiere – slancio, difesa, elevazione – viene utilizzato come chiave narrativa per collegare il calcio alla vocazione aeronautica della città.

Non risultano, al momento, ulteriori dettagli pubblici su eventuali materiali esposti, prestiti, documenti originali o collaborazioni scientifiche. L’impianto dell’evento è noto attraverso comunicazione istituzionale.

Per i cittadini, il punto centrale resta il tempo ristretto di apertura. Tre giorni rappresentano una finestra breve che richiede una scelta immediata se visitare o meno l’esposizione.

La mostra si inserisce nel tentativo di costruire una narrazione identitaria del territorio che passa anche attraverso eventi simbolici e temporanei. Resta da capire se iniziative di questo tipo riusciranno a consolidarsi nel tempo o resteranno episodi isolati nella vita culturale della città.

Noi il Maestro e Roma” il 4 aprile ad Ardea.

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Comunicato stampa

“Noi il Maestro e Roma” il 4 aprile ad Ardea.

La Fondazione Califano rende omaggio al Maestro e alla canzone romana.

Ardea – Con “Noi, il Maestro e Roma” torna ad Ardea, il prossimo 4 aprile alle ore 17,30 nella Sala Consiliare del Comune in piazza Franco Califano, l’attesissimo appuntamento dedicato al ricordo del Maestro Franco Califano, scomparso il 30 marzo del 2013 e sepolto nella cittadina del litorale laziale.
Con look rinnovato e un parterre di ospiti ampliato, la bella Kermesse organizzata dalla Fondazione Franco Califano in collaborazione con il Comune della Città di Ardea e Officine della Musica, si appresta ad andare in scena, come ogni anno, nella sala comunale, con sede nella piazza intitolata al musicista e poeta romano, aprendo per la prima volta le porte alla canzone romana di cui Califano ne fu interprete per eccellenza.
Un pomeriggio pre-pasquale dedicato quindi al ricordo in musica dell’indimenticabile cantautore romano, interpretato magistralmente da Alberto Laurenti produttore artistico, arrangiatore autore e direttore artistico della Fondazione, accompagnato agli strumenti dai suoi musicisti Stefano Corrias alla batteria, Memè Zumbo al basso, Stefano Zaccagnini alla chitarra, Paulo La Rosa alle percussioni, Stefano Monastra alla tromba e Paolo Petrilli alla fisarmonica.
Ospite d’onore della serata poi l’attore Maurizio Mattioli di Califano amico fraterno, che accompagnato da Laurenti renderà, come sempre, il suo personale commovente tributo al maestro.
I NovaRoma, Serena D’Ercole, Toto Casanova, Marco Di Barnaba e Assy Serafini, nella rosa degli artisti che si alterneranno sul palco per dare voce al ricordo del Califfo, ma anche ai pezzi più rappresentativi della canzone romana.
Tra le novità anticipate dalla Fondazione Califano, anche la presentazione di un inedito dell’artista scomparso, al momento però lasciato in stand by.
“Proprio in occasione della commemorazione della sua scomparsa avevamo deciso di presentare un bellissimo inedito scritto con il sottoscritto nel 1997, e lasciato da allora nel cassetto in cui era stato riposto insieme a tante altre bellissime canzoni. – ha dichiarato Alberto Laurenti – Purtroppo non avendo ricevuto, ad oggi, l’autorizzazione da parte di sua figlia Silvia ci siamo dovuti fermare. nostro malgrado. Ovviamente siamo molto dispiaciuti di non poter regalare, quel giorno, al pubblico e alle tante persone che amano Califano un brano straordinario nato in un momento artisticamente felice della sua vita, che lo vide scrivere tanti pezzi pop. Rimaniamo tuttavia fiduciosi di risolvere in tempi brevi le questioni tecniche per pubblicare il brano”.
La giornata dedicata alla commemorazione di Franco Califano, che cade a ridosso della data di scomparsa abbraccerà, come ogni anno, la benedizione della tomba presso il cimitero comunale alle ore 16,30 e la partecipazione gratuita dell’ Orchestra Filarmonica di Ardea, dalla quale si leverà l’omaggio musicale all’artista.
“Festeggiare il maestro Califano è ormai una tradizione, un appuntamento sentito e voluto da tutti noi – ha detto Antonello Mazzeo – Da diversi anni la nostra Fondazione si è resa promotrice di un’iniziativa che mira a tenere vivo il ricordo del maestro, proprio nella città in cui riposa. Ringraziamo a tal proposito l’Amministrazione comunale e la Filarmonica di Ardea per averci sostenuto in un percorso doveroso nei confronti di un grande artista”.
“E’ un privilegio per la città di Ardea – ha dichiarato l’assessore alla cultura del Comune di Ardea Francesca La Pietra – celebrare un artista del calibro di Franco Califano al quale si lega la musica italiana e la canzone romana di cui ne è stato massimo interprete. Siamo per questo fortemente onorati di poter ospitare e sostenere ogni iniziativa culturale legata al Maestro Califano e ringrazio per l’impegno e l’attività svolta la Fondazione Franco Califano, Officine delle Musica e la Filarmonica di Ardea per il sostegno puntualmente offerto all’iniziativa”.
L’apertura della Casa Museo a partire dalle ore 14 consentirà ai visitatori di entrare a fare parte della vita dell’artista e viverne attraverso oggetti, foto ricordo e testi scritti, le emozioni che ne caratterizzarono l’esistenza.
Comune di Ardea Sala Consiliare piazza Franco Califano
Ingresso libero
Ufficio stampa 333 5385202 patrizia.claps@gmail.com

Ambiente, Tiso(Accademia IC): “Guerra dell’acqua rischiosa per aree più povere pianeta”

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Ambiente, Tiso(Accademia IC): “Guerra dell’acqua rischiosa per aree più povere pianeta”

“Le guerre per l’acqua rappresentano una delle sfide più complesse e urgenti del XXI secolo. Con l’aumento della popolazione mondiale, i cambiamenti climatici e l’uso intensivo delle risorse naturali, l’acqua dolce – essenziale per la vita, l’agricoltura e lo sviluppo economico – sta diventando sempre più scarsa. Negli ultimi decenni, infatti, fattori come l’inquinamento, desertificazione e sfruttamento eccessivo delle falde acquifere hanno ridotto ulteriormente la disponibilità di acqua potabile. A ciò si aggiungono gli effetti del cambiamento climatico, che alterano i cicli delle piogge e aumentano la frequenza di siccità prolungate. Questo scenario alimenta tensioni tra Stati, regioni e comunità, trasformando una risorsa vitale in un potenziale motivo di conflitto. E ciò si manifesta non solo con le armi ma anche come tensioni politiche, dispute diplomatiche o scontri locali. Le principali cause includono: Controllo delle risorse idriche; Costruzione di dighe; Accesso diseguale: e crescita demografica. Le regioni più vulnerabili ai conflitti per l’acqua sono quelle già caratterizzate da scarsità idrica e instabilità politica. Tra queste: Medio Oriente e Nord Africa, Asia centrale e meridionale, nonché alcune aree dell’Africa subsahariana. In queste zone, l’acqua può diventare un fattore scatenante di tensioni già esistenti, aggravando conflitti etnici, economici e territoriali. Quali dunque le soluzioni possibili per lenire questo fenomeno? Innanzitutto, affrontare il problema richiede un approccio globale e coordinato. Alcune strategie includono: Gestione condivisa delle risorse idriche, Tecnologie innovative, Riduzione degli sprechi; ed Educazione e sensibilizzazione sull’uso sostenibile dell’acqua. In tal senso, Accademia IC è della opinione che in un mondo sempre più interconnesso, la gestione equa e responsabile dell’acqua sarà fondamentale per garantire pace e prosperità alle generazioni future. Mentre la guerra per la risorsa idrica porterebbe solo povertà e diseguaglianze”.

Lo dichiara Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente dell’associazione Bandiera Bianca.

Guidonia – Nuovo Regolamento per il supporto alle attività strategiche dell’Ente

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mauro lombardo

Nell’ultima seduta di Giunta è stato approvata l’adozione del “Regolamento per il supporto e il monitoraggio alle attività strategiche”, un provvedimento volto a perfezionare il sistema dei controlli interni e ad assicurare una gestione amministrativa sempre più efficiente, trasparente e orientata ai risultati.

Il nuovo testo si integra nel quadro già delineato dalle deliberazioni del 2013 e del 2024, definendo un processo lavorativo strutturato e continuativo.

L’obiettivo primario è fornire agli organi di governo una base informativa solida e tempestiva per l’esercizio consapevole dell’attività di indirizzo politico, verificando costantemente la coerenza tra le azioni intraprese e gli obiettivi prefissati.

“Saremo in grado di individuare preventivamente eventuali criticità organizzative per agevolare, contestualmente, il miglioramento continuo della performance delle varie strutture comunali. Ogni progetto strategico sarà monitorato con attenzione a beneficio dell’intera collettività”, dichiara il Sindaco Mauro Lombardo.

CONOSCIAMO GLI SPARTAN BRAND AMBASSADOR 2026 – MIMOSA RIZZONI

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CONOSCIAMO GLI SPARTAN BRAND AMBASSADOR 2026 – MIMOSA RIZZONI

1 Chi sei, di dove sei e cosa fai nella vita?

CIAO! Mi chiamo Mimosa, sono di Monterotondo (provincia di Roma) e nella vita sono una Psicoterapeuta cognitiva e Psicologa dello sport.

2 Quando è nata la tua passione per la Spartan Race e come hai scoperto questo mondo?

Conosco Spartan Race nel 2018 un po’ per caso, un po’ per gioco, un po’ per sfida. Sicuramente questo grande amore nasce dall’esempio e sulla scia di una persona che ha lasciato in me un’impronta importantissima nello sport e nella vita.
Orte la mia prima open…della serie…”fanno giri immensi e poi ritornano”.

3 Qual è stata la gara Spartan che ti è rimasta più nel cuore e perché?

Ogni Spartan in realtà è un pezzetto importante del puzzle. Forse però la mia BEST è stata la mia prima BEAST, ad Alleghe! Un mix di verde, incoscienza e meraviglia alternati a qualche burpees di troppo!

4 Cosa significa per te
essere un brand ambassador Spartan e cosa diresti a chi vuole iniziare?

Essere Spartan Ambassador è per me l’opportunità di esprimere alla massima potenza i valori e gli ingredienti di cui amo riempire la mia vita: impegno, contatto con la natura, costanza, movimento, determinazione e condivisione.
Questo è il mio terzo anno come Ambassador, felice ed orgogliosa di far parte di questa grande famiglia.
A chi vuole iniziare direi di prepararsi a vivere un’esperienza sportiva ma soprattutto emotiva incredibile, di quelle che lasciano i segni (probabilmente in tutti i sensi)!

Magliocchetti (FEDERSANITÀ) : a Roma il laboratorio “Ius et Salus Lab” sulla responsabilità penale delle direzioni strategiche

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Magliocchetti (FEDERSANITÀ) : a Roma il laboratorio “Ius et Salus Lab” sulla responsabilità penale delle direzioni strategiche

“Si è svolto ieri il laboratorio giuridico “Ius et Salus Lab”, un momento di confronto e approfondimento dedicato a uno dei temi più delicati per il sistema sanitario: i profili di responsabilità penale delle Direzioni Strategiche delle Aziende Sanitarie. L’iniziativa, promossa da Federsanità Anci Lazio, ha riunito esperti, dirigenti e rappresentanti delle istituzioni per analizzare le implicazioni giuridiche legate alla governance sanitaria, in un contesto normativo sempre più complesso e in continua evoluzione. Tra i momenti più significativi dell’incontro, l’intervento del Procuratore Francesco Menditto, già Procuratore Capo del Tribunale di Tivoli, che ha offerto un contributo di alto profilo giuridico, fornendo spunti concreti e riflessioni approfondite su un ambito sempre più rilevante per chi opera nella sanità pubblica. Il laboratorio ha rappresentato anche un’occasione per ribadire l’importanza della formazione continua e dell’aggiornamento professionale come strumenti fondamentali per rafforzare competenze, responsabilità e capacità decisionale all’interno delle aziende sanitarie. Un ringraziamento è stato rivolto alla direttrice Cristina Matranga per l’ospitalità, ai direttori generali presenti, allo staff organizzativo e ai rappresentanti di Federsanità nazionale e regionale, tra cui Fabrizio d’Alba e Fabio Attilia. Federsanità Anci Lazio ha ribadito l’impegno a promuovere ulteriori percorsi di approfondimento e crescita, nella convinzione che la qualità del sistema sanitario passi anche attraverso una maggiore consapevolezza giuridica e organizzativa”, Manuel Magliocchetti,

Segretario Generale Federsanità Lazio 

Roma. AIFA FIASO accordo: cosa cambia nella sanità e perché parte dal Lazio

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Roma, accordo AIFA FIASO: cosa cambia nella sanità
Foto: www.facebool.com

L’intesa siglata nella sede AIFA di Roma punta su sicurezza dei farmaci e appropriatezza delle cure. Possibili ricadute anche su ospedali e ASL del territorio.

L’accordo AIFA FIASO prende forma a Roma e punta a incidere direttamente sull’organizzazione delle cure. Il protocollo tra Agenzia Italiana del Farmaco e Federazione delle aziende sanitarie è stato definito il 24 marzo 2026 con l’obiettivo dichiarato di migliorare sicurezza dei pazienti, appropriatezza terapeutica e sostenibilità del Servizio sanitario nazionale.

Secondo quanto emerge dal comunicato ufficiale, AIFA e FIASO lavoreranno su più fronti. Tra questi il rafforzamento della farmacovigilanza, cioè il controllo sulla sicurezza dei farmaci, con sistemi di monitoraggio basati su dati reali e attenzione particolare ai pazienti più fragili, come anziani e persone in terapia multipla.

Un altro punto riguarda l’appropriatezza prescrittiva. L’obiettivo è ridurre cure inutili o non coerenti e migliorare l’aderenza alle terapie. Tradotto sul piano concreto, significa meno sprechi e percorsi clinici più uniformi tra regioni e strutture sanitarie.

FIASO è la federazione che riunisce le aziende sanitarie e ospedaliere italiane: in pratica, rappresenta chi gestisce concretamente ospedali e ASL e applica sul territorio le decisioni sulla sanità.

L’intesa prevede anche lo sviluppo della medicina personalizzata, con l’uso di test genetici e biomarcatori per definire terapie più mirate, e strumenti per gestire la complessità clinica, come i pazienti oncologici o quelli sottoposti a più trattamenti contemporanei.

Infine, viene introdotto un tema destinato a crescere: l’utilizzo di algoritmi predittivi e strumenti digitali per supportare le decisioni cliniche e monitorare la spesa farmaceutica.

In concreto, questo può tradursi in cure più mirate e meno errori nelle terapie. Ma si tratta di strumenti ancora in fase di sviluppo e applicazione: molto dipenderà da come verranno adottati nelle strutture sanitarie e da quanto saranno davvero integrati nella pratica quotidiana.

Va chiarito un punto: al momento si tratta di un accordo quadro e di un programma di lavoro. Non sono indicati tempi operativi né strutture specifiche del Lazio coinvolte. Le azioni concrete saranno definite da un gruppo tecnico con programmi annuali e progetti pilota.

Per i cittadini del Lazio l’effetto non è immediato, ma il segnale è chiaro. Le decisioni sulla governance dei farmaci e delle cure possono tradursi nei prossimi mesi in cambiamenti nei percorsi sanitari, nelle prescrizioni e nell’organizzazione delle ASL.

Il punto resta sempre lo stesso: quando le strategie nascono nei luoghi dove si decide, la distanza tra istituzioni e territorio si accorcia solo se quelle scelte diventano servizi concreti.

“Let’s Move Together!”, a Latina due giorni di sport gratuito in piazza

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“Let’s Move Together!”, a Latina due giorni di sport gratuito in piazza

Lo sport come strumento di comunità, benessere e partecipazione. Con questo obiettivo nasce “Let’s Move Together!”, l’iniziativa che vede insieme gli Enti di Promozione Sportiva del Lazio per valorizzare lo sport di base e coinvolgere cittadini di tutte le età.

Il primo appuntamento è in programma a Latina, in Piazza del Popolo, nelle giornate del 28 e 29 marzo. Due giorni completamente gratuiti e aperti a tutti, pensati per far vivere lo sport in modo inclusivo e accessibile.

Durante l’evento sarà possibile partecipare ad allenamenti, esibizioni e attività guidate, con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone alla pratica sportiva e promuovere stili di vita sani.

“Let’s Move Together!” rappresenta un segnale importante: la collaborazione tra EPS rafforza il tessuto sportivo territoriale e rilancia il valore dello sport come leva sociale, educativa e culturale.

Un invito semplice ma potente: allenarsi, partecipare e divertirsi, insieme.

Fiumicino. Allerta meteo e vento forte: chiusi parchi e pineta fino al 28 marzo

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Fiumicino, allerta meteo: chiusi parchi e pineta
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Provvedimento precauzionale del Comune per vento forte: divieto di accesso nelle aree verdi più esposte.

A Fiumicino è stata attivata l’allerta meteo Fiumicino con la chiusura immediata della Pineta Monumentale di Fregene (settori A, B e C), del Parco di Villa Guglielmi e del Parco Bozzetto.

L’ordinanza sindacale n. 15 del 26 marzo 2026 dispone il divieto di accesso, transito e permanenza nelle aree interessate fino al 28 marzo, e comunque fino a nuova comunicazione.

Il provvedimento è stato adottato in via precauzionale per le condizioni meteorologiche previste, in particolare per il possibile rinforzo del vento sul litorale, che può aumentare il rischio di caduta rami o alberi nelle zone alberate.

Secondo le previsioni disponibili, proprio tra il 26 e il 28 marzo il Lazio è interessato da un ritorno di aria più fredda con possibili venti anche sostenuti e mare fino a molto mosso lungo la costa .

Per questo il Comune ha disposto transennamenti e segnaletica nelle aree coinvolte e invita alla massima prudenza negli spostamenti, in particolare nelle zone alberate e sul litorale.