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Narratrice d’Incanto : “Sole io, Luna Tu” di Daniela Del Prete su Rai Radio Live Napoli

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Narratrice d'Incanto : "Sole io, Luna Tu" di Daniela Del Prete su Rai Radio Live Napoli
Narratrice d'Incanto : "Sole io, Luna Tu" di Daniela Del Prete su Rai Radio Live Napoli

Con la conduzione sensibile di Fabiola Cimminella e la tradizione musicale di Sossio Giordano

 Mercoledi 25/03/2025  in diffusione su Rai Radio Live Napoli, all’interno del programma “Napoli Senza Confini” condotto da Fabiola Cimminella, il nuovo brano Sole io, Luna tu, scritto da Daniela Del Prete, conosciuta anche come Narratrice d’Incanto.

Un passaggio significativo per un’autrice che ha scelto la parola come forma d’arte, cura e consapevolezza. Il brano — interamente scritto da Daniela — è stato trasmesso in una puntata con l’artista Sossio Giordano, creando un intreccio armonico tra musica, narrazione e cultura napoletana.  La puntata è ora disponibile su Rai Play Sound.

Una voce che scrive, racconta e lascia tracce

Daniela Del Prete non è una cantante, è un’autrice, una narratrice che costruisce mondi emotivi attraverso la scrittura e la voce narrata. Il progetto Narratrice d’Incanto nasce dal desiderio di:

  • trasformare emozioni in parole
  • dare forma sonora a ciò che spesso resta invisibile
  • creare narrazioni che accompagnano e risvegliano

“Sole io, Luna tu” porta la sua firma autoriale, una scrittura intensa, poetica, luminosa, capace di toccare corde profonde.

Fabiola Cimminella una professionista che dà spazio alla cultura

La diffusione del brano è stata resa possibile grazie alla sensibilità artistica di Fabiola Cimminella, conduttrice di Napoli Senza Confini, che negli anni ha costruito un percorso professionale fatto di competenza, eleganza e attenzione verso le voci emergenti del territorio. La sua conduzione, sempre misurata e accogliente, permette a ogni ospite — artisti, autori, musicisti — di trovare uno spazio autentico in cui raccontarsi. La scelta di trasmettere “Sole io, Luna tu” conferma la sua capacità di riconoscere e valorizzare progetti che uniscono creatività e contenuto.

Sossio Giordano: la posteggia come patrimonio culturale

Nella stessa puntata, l’artista Sossio Giordano ha portato la sua arte della posteggia napoletana, raccontando storia, tradizione e radici della musica classica partenopea. La sua presenza ha creato un ponte perfetto tra passato e presente, tra la Napoli delle serenate e quella delle nuove narrazioni emotive. Un incontro di linguaggi diversi — la posteggia e la narrazione — che ha dato vita a una puntata ricca di cultura e identità.

L’impegno sociale di Daniela Del Prete che dà sostanza alla sua arte

Oltre alla dimensione artistica, Daniela è una presenza attiva nel sociale, in particolare nel progetto Pausa Caffè Contro il Bullismo, promosso dall’Associazione  Dagal Creations Aps della quale è Presidente,  un’iniziativa che coinvolge scuole, studenti e famiglie. Il format è co‑ideato da Daniela Del Prete e dall’attore Luigi Zeno che ne è il protagonista, affiancati da psicologi e da Arianna Avolio  sceneggiatrice del corto La Linea Sottile .

Dagal Creations APS e “Segni che Restano”: quando l’arte diventa messaggio

Con Dagal Creations APS, Daniela ha dato vita anche ad un percorso creativo che unisce arte visiva e impegno sociale. Tra i progetti più significativi: Narratrice d’Incanto – Segni che Restano

Una linea di magliette e contenuti grafici dedicata alla sensibilizzazione contro il bullismo. Non semplici prodotti, ma messaggi da indossare:

  • ogni segno è un ricordo
  • ogni ricordo è un atto di coraggio
  • ogni maglietta è una storia che cammina

Un passaggio importante nel percorso dell’autrice

La diffusione di “Sole io, Luna tu” su Rai Radio Live Napoli non è solo una tappa mediatica. È un riconoscimento del suo percorso autoriale, della sua capacità di unire:

  • scrittura
  • narrazione
  • impegno sociale
  • creatività
  • sensibilità artistica

Daniela Del Prete è una Narratrice d’Incanto perché ciò che scrive non si limita a essere ascoltato: viene sentito. E oggi, la sua opera è arrivata in radio, nelle case, nelle orecchie e nei cuori di chi ha scelto di ascoltare.

La riflessione dell’autrice: dove nascono le idee, dove si accende il sogno

C’è un momento, nella vita di chi scrive, in cui la realtà si fa più sottile e lascia filtrare qualcosa che somiglia a un richiamo.

Per Daniela Del Prete, quel richiamo è sempre stato il sogno un luogo interiore dove le emozioni prendono forma, dove le parole arrivano prima ancora di essere pensate, dove la voce si fa ponte tra ciò che si vive e ciò che si sente.

“Le mie idee nascono quando il mondo tace. Nascono nei silenzi, nei respiri trattenuti, nei dettagli che gli altri non vedono. Io li ascolto, li raccolgo e li trasformo in storie. Scrivo per dare un nome alle emozioni, per accendere una luce dove spesso resta buio. Scrivo perché il sogno è l’unico luogo in cui siamo davvero liberi.”

Per Daniela, creare non è un atto tecnico è un atto di cura.

Ogni progetto nasce da un’immagine, da una parola che vibra, da un’emozione che chiede di essere raccontata. È un processo che unisce intuizione e ascolto, visione e delicatezza, come se ogni storia bussasse alla porta chiedendo di essere accompagnata nel mondo.

“Sole io, Luna tu” nasce proprio così da un sogno, da un’immagine luminosa che ha chiesto di diventare voce, ritmo, respiro. Un dialogo tra luce e ombra, tra presenza e distanza, tra ciò che siamo e ciò che desideriamo essere.

Gianluca Quadrini si insedia in Consiglio Provinciale: “Un successo di squadra. Grazie agli amministratori e a tutta la lista”

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FROSINONE – Con la prima seduta ufficiale del Consiglio Provinciale, inizia oggi il nuovo mandato di Gianluca Quadrini. Un ritorno tra i banchi dell’assise di Piazza Gramsci caratterizzato da un profondo senso di gratitudine verso chi ha reso possibile questo risultato, consolidando il suo ruolo di riferimento per la provincia.

Il valore della squadra e del territorio

​Nel corso del suo intervento, Quadrini ha voluto dedicare un passaggio fondamentale a coloro che hanno condiviso con lui il percorso elettorale, sottolineando come il risultato sia il frutto di un impegno collettivo e non di un singolo.

​”Questo seggio non appartiene solo a me, ma a un progetto politico condiviso,” ha dichiarato Gianluca Quadrini. “Voglio ringraziare di cuore tutti i membri della mia lista che si sono candidati con coraggio e lealtà: il loro contributo è stato determinante per raggiungere questo traguardo. Un ringraziamento speciale va poi ai tanti amministratori locali che, con il loro voto, hanno scelto di rinnovarmi la fiducia. Sentire il sostegno dei sindaci e dei consiglieri dei nostri comuni è lo stimolo più grande per continuare a lottare per la nostra terra.”

Obiettivi chiari per il mandato

​Il ritorno di Quadrini è segnato dalla volontà di rimettere al centro l’ente Provincia come “casa dei Comuni”. Le linee guida della sua azione politica saranno:

  • Dialogo costante con gli amministratori: Per rispondere in tempo reale alle criticità dei territori.
  • Rafforzamento della rete dei servizi: Dalla manutenzione stradale all’edilizia scolastica.
  • Tutela dei piccoli centri: Per contrastare lo spopolamento e valorizzare le eccellenze locali.

Un impegno rinnovato

​La seduta odierna segna l’inizio di una fase operativa in cui l’esperienza di Gianluca Quadrini sarà messa al servizio del Consiglio per garantire stabilità e concretezza amministrativa.

​”Ripartiamo oggi con umiltà e determinazione,” ha concluso il Consigliere. “Il territorio ci chiede risposte e noi siamo qui per darle, lavorando fianco a fianco con ogni singola comunità della nostra Provincia.”

GRECCIO. NEL SANTUARIO FRANCESCANO CELEBRATA LA SANTA MESSA PER IL PRECETTO PASQUALE CON TUTTI I CARABINIERI DELLA PROVINCIA DI RIETI

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Alle ore 10.30 di ieri, nella splendida cornice del Santuario Francescano di Greccio, il Cappellano Militare della Legione Allievi Carabinieri, Don Giancarlo Caria ha officiato la Santa Messa per il Precetto Pasquale per i Carabinieri operanti in tutta la provincia di Rieti.

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La celebrazione eucaristica è stata preceduta da una dettagliata illustrazione da parte del Rettore, sull’origine del santuario e dell’Ordine dei Frati Minori “francescani” e dalla successiva visita alla grotta di San Francesco d’Assisi ad 800 anni dalla sua morte.

La cerimonia è stata fortemente voluta dal Comandante Provinciale Colonnello Valerio Marra ed ha visto coinvolta una nutrita rappresentanza dei Carabinieri delle 3 Compagnie (Rieti, Cittaducale e Poggio Mirteto), di tutti i Comandanti di Nucleo Operativo e Radiomobile e delle 34  Stazioni della Provincia di Rieti nonché del Comandante della Scuola Carabinieri Forestale di Cittaducale, Colonnello Gaetano Palescandolo, e del quadro permanente oltre ai militari dei reparti speciali dell’Arma quali il 16° Nucleo Elicotteri Carabinieri e il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro.

Il Comandante Provinciale, al termine della celebrazione, ha ringraziato tutti i presenti ed in modo particolare per l’ospitalità il Padre Guardiano del Santuario, Giovanni Loche, al quale ha donato “un’icona” raffigurante Maria Virgo Fidelis Protettrice dell’Arma dei Carabinieri che ogni anno viene celebrata il 21 novembre.

POGGIO NATIVO – RIVODUTRI – TORRICELLA IN SABINA

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CONTROLLI DEI CARABINIERI ALLA CIRCOLAZIONE STRADALE: TRE GLI AUTOMOBILISTI DENUNCIATI.

Prosegue senza sosta il dispositivo di controllo del territorio predisposto dai Carabinieri del Comando Provinciale di Rieti, finalizzato alla prevenzione e al contrasto delle condotte di guida pericolose, che rappresentano una delle principali cause di incidenti stradali, spesso con gravi conseguenze per la sicurezza degli utenti della strada.

Nel corso di tali servizi, i militari della Stazione Carabinieri di Rivodutri hanno denunciato in stato di libertà un ragazzo di 29 anni, residente in zona e già noto alle Forze dell’Ordine, il quale manifestava evidenti segnali riconducibili all’assunzione di sostanze stupefacenti. Sottoposto agli accertamenti preliminari mediante dispositivo “DrugWipe”, il conducente è risultato positivo. Lo stesso prestava successivamente consenso a essere accompagnato presso l’ospedale per gli accertamenti di secondo livello, che confermavano l’esito del pre-test, evidenziando la positività ai cannabinoidi. I Carabinieri hanno proceduto al ritiro della patente di guida mentre il veicolo è stato consegnato al legittimo proprietario.

Nel corso di analoghi controlli, i Carabinieri della Stazione di Poggio Moiano hanno denunciato un uomo di 64 anni che, fermato nel pomeriggio durante un servizio nel comune di Torricella in Sabina, manifestava evidenti segnali riconducibili all’assunzione di bevande alcoliche. Sottoposto a controllo con etilometro, veniva riscontrato un tasso alcolemico pari a 1,86 g/l, ampiamente superiore al limite massimo consentito dalla normativa vigente, fissato a 0,5 g/l, quindi si è proceduto al ritiro della patente di guida e al sequestro del veicolo.

Ulteriori servizi sono stati effettuati dai Carabinieri della Stazione di Castelnuovo di Farfa, che hanno denunciato un uomo di 38 anni, residente in sabina già noto alle Forze dell’Ordine, per guida sotto l’influenza dell’alcol. I militari sono intervenuti a seguito di un incidente stradale autonomo verificatosi lungo la Strada Mirtense, dove una vettura era uscita dalla carreggiata. Il conducente, riportava lievi ferite, trasportato in ospedale per gli accertamenti sanitari, con esami clinici ed ematici, gli veniva riscontrato un tasso alcolemico pari a 1,34 g/l. Anche in tale circostanza si è proceduto al ritiro della patente di guida e al fermo amministrativo del veicolo per la durata di 180 giorni.

Durante il medesimo dispositivo i Carabinieri della Stazione di Collevecchio hanno segnalato al Prefetto di Rieti un uomo di 46 anni, della bassa sabina, già noto alle forze dell’ordine, perché trovato in possesso di 15 grammi di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”.

L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito a tutti gli utenti della strada a mantenere comportamenti responsabili alla guida, ricordando che il rispetto delle norme del Codice della Strada rappresenta un fondamentale strumento di tutela della propria incolumità e di quella degli altri, soprattutto in un periodo caratterizzato da un significativo incremento della circolazione veicolare.

Si dà atto, come di consueto, che i procedimenti penali sono ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Roma: Una “Marcia per gli alberi” nella domenica ecologica

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Il Comitato Roma Radici e l’associazione L’Altraitalia Ambiente, con la partecipazione di altre realtà ambientaliste e di numerosi cittadini, promuovono una “Marcia per gli alberi” che si svolgerà domenica 29 marzo, dalle ore 10.00 alle ore 12.00 circa.
La manifestazione partirà da Piazza di Villa Carpegna e si concluderà presso la Chiesa di San Gregorio VII, (Ponte Cavalleggeri) nelle vicinanze del Vaticano. Sarà una marcia ecologica di due chilometri che percorrerà via Gregorio VII, caratterizzata dalla doppia e rara alberatura composta da 156 pini (Pinus pinea). Un patrimonio naturale di grande valore che i residenti intendono preservare dal rischio di abbattimento legato alla prevista realizzazione di una linea tranviaria ritenuta inutile, dannosa e particolarmente onerosa.
L’iniziativa nasce dalla preoccupazione crescente dei cittadini, che negli ultimi anni hanno assistito a un numero crescente di abbattimenti: oltre 35.000 alberi ad alto fusto, perlopiù sani. Interventi che hanno inciso profondamente sul paesaggio urbano, coinvolgendo anche aree archeologiche e sottoposte a vincolo.

Le conseguenze di tali abbattimenti sono rilevanti e, in molti casi, irreversibili: dalla perdita di servizi ecosistemici e ambientali, fino agli impatti sulla salute pubblica e sul patrimonio paesaggistico della città.
Durante la marcia saranno allestiti numerosi cartelli informativi sugli alberi, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sui benefici che il verde urbano apporta, sia dal punto di vista fisico che mentale. L’evento accende i riflettori sull’urgenza di recuperare le politiche di tutela del patrimonio arboreo, un bene vitale per il benessere dei cittadini. Negli ultimi mesi, numerosi interventi di abbattimento hanno suscitato sgomento e polemiche. Le immagini degli alberi abbattuti, diffuse sui social network, hanno accresciuto la sensibilità collettiva favorendo la nascita spontanea di comitati impegnati nella difesa degli alberi.
Gli organizzatori invitano i cittadini a partecipare numerosi: famiglie, bambini, nonni e anche con gli amici a quattro zampe, per condividere un momento di cittadinanza attiva e consapevole.
Infine, l’iniziativa richiama anche un messaggio etico e culturale: quello di San Francesco d’Assisi, di cui ricorre quest’anno l’ottavo centenario della morte (1226), che invitava i frati a “non abbattere mai gli alberi interi, affinché possano di nuovo germogliare”. La “Marcia per gli alberi” vuole dunque riportare al centro del dibattito pubblico il rispetto, la cura e l’attenzione che ogni albero merita, in particolare quelli ad alto fusto e di grande valore storico e ambientale.

Fiumicino. “Il Dono di Davide” coinvolge le scuole: cresce il progetto educativo in Aula Consiliare

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Fiumicino. “Il Dono di Davide” coinvolge le scuole: cresce il progetto educativo in Aula Consiliare
Federica Cerulli, Micol Grasselli, Mario Baccini, Anna Iaquinta, Shana Parisella,

Studenti protagonisti nell’incontro con l’autrice Shana Parisella: al centro la donazione e il lavoro istituzionale sulla cultura

Fiumicino, 27 marzo 2026. Si è svolto oggi in Aula Consiliare l’incontro dedicato al libro “Il Dono di Davide”, con il coinvolgimento diretto degli studenti di tre istituti del territorio e la partecipazione delle istituzioni locali.

All’iniziativa hanno preso parte gli alunni dell’Istituto Comprensivo Porto Romano, dell’I.C. G.B. Grassi di Parco Leonardo e dell’I.C. Cristoforo Colombo. Ad accoglierli è stato ilsindaco di Fiumicino Mario Baccini. Presenti anche l’autrice Shana Parisella, presidente dell’associazione “Il Dono di Davide ODV”, la consigliera regionale del Lazio Micol Grasselli e la consigliera Federica Cerulli, che ha moderato l’incontro in qualità di presidente della Commissione Cultura.

Il Sindaco Mario Baccini si congratula con l’autrice Shana Parisella

Il momento centrale è stato il racconto del libro, presentato direttamente agli studenti. La storia prende origine da un’esperienza personale dell’autrice: la perdita del fratello a seguito di un incidente e la scelta della famiglia di donare il suo cuore. Un fatto reale che viene trasformato in testimonianza sul valore della donazione e sulla possibilità di generare vita anche in situazioni di grande dolore.

Durante l’incontro, gli studenti hanno seguito la narrazione e hanno posto domande all’autrice, contribuendo a rendere la presentazione un momento di confronto diretto. Al termine, è stata distribuita una copia del libro grazie a un’iniziativa promossa dalla Regione Lazio.

Nel corso dell’evento, il sindaco Mario Baccini ha dichiarato: “Un messaggio forte e universale, che offre ai più giovani un’importante occasione di riflessione sui temi della solidarietà, dell’altruismo e del valore della vita, dimostrando come anche da un evento drammatico possa nascere un gesto capace di generare speranza.”

La dichiarazione si inserisce in un contesto istituzionale che punta a rafforzare il rapporto tra scuola e temi di cittadinanza attiva.

L’incontro evidenzia anche il lavoro portato avanti sul piano culturale a livello locale. Il coinvolgimento delle scuole e l’organizzazione dell’evento in Aula Consiliare rappresentano un segnale concreto di attenzione verso percorsi educativi legati alla solidarietà e alla consapevolezza civica, con un ruolo operativo della Commissione Cultura.

Il dato che emerge è la costruzione di occasioni strutturate di dialogo tra studenti, istituzioni e realtà associative del territorio. Un percorso che, se consolidato, può contribuire a rendere questi temi parte stabile dell’esperienza formativa dei giovani.

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Agricoltura, Confeuro e Labor a Roma con gli iscritti di Lazio, Abruzzo e Toscana

“Confeuro ha fatto tappa oggi a Roma per incontrare soci, iscritti e dirigenti territoriali, ma anche cittadini e operatori del settore, – provenienti da tutto il centro Italia, in particolare Lazio, Abruzzo e Toscana – con l’obiettivo di avviare un confronto sui temi legati allo sviluppo del comparto primario: dall’agroecologia all’agricoltura rigenerativa, dalle domande PAC per il contributo comunitario 2026 alle novità che interessano il settore agricolo, insieme alle opportunità di rilancio. Prosegue dunque con partecipazione e interesse il tour della Confederazione degli Agricoltori Europei, realizzato insieme al Caf e al Patronato Labor – ente promosso da Confeuro – con la tappa nella Capitale, che ha registrato grande successo e partecipazione”. Così, in una nota, il presidente nazionale Confeuro, Andrea Tiso. L’iniziativa rappresenta un percorso di ascolto e dialogo con i territori, fortemente voluto anche dalla presidente del Patronato Labor, Carmela Tiso. “L’obiettivo è incontrare cittadini, agricoltori, piccoli e medi imprenditori del settore primario, iscritti e associati, per raccogliere direttamente le esigenze e le istanze delle comunità locali e del comparto agricolo”. Non solo, perché la giornata ha rappresentato anche un momento di confronto che ha coinvolto gli operatori del Caf Labor, “uniti – aggiunge Tiso – da un obiettivo comune: crescere, aggiornarsi e offrire un servizio sempre più preciso ed efficace ai cittadini. La formazione non è solo un momento tecnico, ma un vero investimento sul futuro: significa competenze più solide, risposte più rapide e una maggiore capacità di affrontare le sfide quotidiane con professionalità e sicurezza.
In un contesto in continua evoluzione, restare aggiornati è fondamentale. Ed è proprio grazie a giornate come questa che Caf Labor continua a rafforzare la propria rete, valorizzando le persone che ogni giorno sono in prima linea sul territorio.
Perché dietro ogni servizio di qualità, c’è sempre una grande formazione”, chiosa il presidente nazionale di Confeuro, Andrea Tiso.

Roma, Maritato(FI): “Notte di fuoco a Centocelle e l’amministrazione cosa fa?”

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Roma, Maritato(FI): “Notte di fuoco a Centocelle e l’amministrazione cosa fa?”

Incendiate tre auto in via delle Palme, non nuova a tali episodi. Allarme tra i residenti
 

“Va avanti, a ritmi frenetici, la campagna promozionale per una presunta rinascita dei quartieri del V Municipio, che a nostro avviso, rinascita non è assolutamente. Ė della scorsa notte la preoccupante notizia dell’incendio di tre auto a Centocelle, nella tristemente nota via delle Palme, già teatro di inquietanti eventi, in una sconcertante successione”. Così Michel Emi Maritato, segretario di Forza Italia in V Municipio commenta i recenti episodi. “Purtroppo, la ‘Pecora elettrica’ non è il solo locale ad aver subito l’ingiuria delle fiamme: anche Baraka Bistrot, la Pinseria Cento55 e la palestra Haka hanno subito, negli anni la stessa sorte. Cosa si è fatto per evitare questo, in termini di sicurezza?” si chiede il segretario.
“Ė evidente che qualcosa non torna, se oggi a pagare le spese di tanta indifferenza sono incolpevoli proprietari di vetture, a cui va tutta la nostra solidarietà. Da rilevare, al contrario delle istituzioni locali che sembrano non accorgersi di quanto avviene, la presa di posizione dei cittadini, che vorrebbero organizzarsi per contrastare tale pericolosa deriva e a cui offriamo tutta la nostra collaborazione, anche sul piano legale”, rassicura Maritato. “Purtroppo, con amministrazioni infervorate per una campagna elettorale già iniziata e tutte concentrate in eventi autoreferenziali, non si va lontano. Per questo, spetta alle forze più sensibili del territorio prendere in carico il disagio dei cittadini, che non si assopisce con una conferenza-vetrina o un post specchietto per le allodole”, conclude il segretario.

A Roma tra i colori dell’Hanami

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In primavera la Capitale si colora grazie alla fioritura dei ciliegi, regalando anche in città la magia dell’Hanami e un momento di meraviglia tra natura, bellezza e rinascita

Tra metà marzo e inizio aprile, Roma si veste di delicate sfumature rosa e bianche grazie alla spettacolare fioritura dei ciliegi, regalando anche in città l’incanto dell’Hanami giapponese. Dal suggestivo Laghetto dell’EUR all’Orto Botanico della Sapienza, fino al Parco dell’Appia Antica, ogni angolo si trasforma in uno scenario poetico dove ammirare i sakura in tutto il loro splendore. Un’esperienza da vivere con lentezza, lasciandosi avvolgere dalla magia della primavera nel cuore della Capitale, resa ancora più speciale da un soggiorno all’FH55 Grand Hotel Palatino: un’elegante oasi di comfort e raffinatezza, a pochi passi dai tesori storici di Roma, dove accoglienza, stile e posizione privilegiata si incontrano per rendere ogni momento indimenticabile.

Ogni anno in Giappone migliaia di persone si ritrovano nei parchi o nelle aree verdi delle città per vivere l’esperienza dell’Hanami: una tradizione millenaria fatta di bellezza ed equilibrio che consiste nell’ammirare la fioritura dei ciliegi.L’arrivo della primavera si trasforma in un momento di poesia e riflessione collettiva per celebrare la bellezza effimera della vita e la rinascita della natura. I ciliegi in fiore, conosciuti come sakura, ricordano alle persone l’importanza di vivere nel qui e ora, meravigliandosi davanti alla bellezza e alla fragilità di qualcosa che, pur se momentaneo, è capace di regalare grandi emozioni. Per godersi lo spettacolo di questi alberi in fiore, però, non occorre necessariamente andare dall’altra parte del mondo: alcune grandi città italiane come Roma, infatti, offrono ai visitatori diversi luoghi per vivere l’esperienza dell’Hanami. La Capitale, terra di multiculturalismo e crocevia di viaggiatori per secoli, ha diversi angoli che si tingono delle sfumature di bianco e rosa tra metà marzo e inizio aprile, quando i sakura fioriscono per pochi giorni. Tra questi il Giardino Giapponese dell’Orto Botanico della Sapienza Università di Roma dove si trova uno spazio ispirato ai tradizionali giardini orientali. Esso è caratterizzato da giochi d’acqua, piccole cascate e due laghetti che creano un ambiente armonioso. Un vero e proprio giardino zen dove si possono osservare alberi secolari, bambù, orchidee, piante grasse e acquatiche, insieme al roseto e alla serra tropicale. Il giardino, visibile dalla veranda dell’Istituto Giapponese di Cultura, invece, è il primo in Italia realizzato in questo stile e si compone di una cascata rocciosa, un laghetto con carpe, un ponticello e una lanterna in pietra, circondati da piante come ciliegi, glicini, iris, pini nani e ulivi mediterranei.

E poi c’è il Laghetto dell’Eur con i suoi 150 ciliegi giapponesi donati dalla città di Tokyo alla Capitale nel 1959: qui c’è una passeggiata incantevole da fare, sotto una cascata di colori e profumi meravigliosi. Poi ci sono gli alberi di Villa Borghese con diversi ciliegi ornamentali e quelli di Villa Doria Pamphili con la sua atmosfera intima e romantica, ma anche in via Panama, nel quartiere Parioli vicino a piazza Ungheria, si trovano ciliegi giapponesi che fioriscono ad aprile. Si racconta che siano stati donati dall’imperatore Hirohito nel 1921 durante una visita in Italia; per questo la strada era chiamata “via del Giappone”. Infine, merita una visita anche il Parco dell’Appia Antica, dove poter fare una passeggiata dal Parco degli Acquedotti al Parco della Caffarella e incontrare dei bellissimi alberi di ciliegio in fiore. Il parco offre tantissime attività tra cui giri in biciclette, visite all’area archeologica, trekking e zone per fare dei picnic in compagnia. Approfittare della fioritura dei ciliegi per visitare la città è un’occasione speciale per staccare dal caos e dal traffico quotidiano e godersi un po’ di spazio nella natura. Una pausa rigenerante che merita di essere vissuta al meglio in una location raffinata come l’FH55Grand Hotel Palatino, ideale perpotersi rilassare e lasciarsi trasportare dalla magia della città in fiore.

Al Nuovo Teatro Orione torna “Wish Upon a Dream”, a sostegno dei reparti pediatrici del Policlinico Gemelli

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Al Nuovo Teatro Orione torna "Wish Upon a Dream", lo spettacolo che trasforma le favole in un incantesimo collettivo a sostegno dei reparti pediatrici del Policlinico Gemelli
Al Nuovo Teatro Orione torna "Wish Upon a Dream", lo spettacolo che trasforma le favole in un incantesimo collettivo a sostegno dei reparti pediatrici del Policlinico Gemelli

Al Nuovo Teatro Orione torna “Wish Upon a Dream”, lo spettacolo che trasforma le favole in un incantesimo collettivo a sostegno dei reparti pediatrici del Policlinico Gemelli

9 aprile ore 21 Nuovo Teatro Orione – Roma

Immaginate di chiudere gli occhi e sentire le voci che hanno animato le vostre principesse preferite, ma anche quelle dei super eroi e perfino di quei cattivi iconici che, magari, alla fine sono diventati “buoni” nel gran finale delle favole che hanno accompagnato la nostra infanzia.

Chi non ha mai sognato di volare con la fantasia sul tappeto volante o entrare nel castello incantato e trovarsi davanti i propri idoli?

Il 9 aprile 2026 a Roma, dalle ore 21:00, il Nuovo Teatro Orione ospita uno spettacolo solidale che per una notte esce fuori dai libri o dagli schermi e si prepara a trasformare  questo desiderio in realtà con l’attesissimo appuntamento:

“Wish upon a dream – Le voci che danno vita ai sogni”. 

Un vero e proprio “incantesimo collettivo” con un obiettivo importante: sostenere i reparti pediatrici del Policlinico Gemelli per donare cure e sorrisi ai piccoli pazienti, perché la magia esiste anche nella vita reale quando le persone si uniscono con il cuore.

“Nella finzione posso sconfiggere i draghi, ma nella vita reale posso fare qualcosa di ancora più grande:

aiutare un bambino a sorridere”, è lo slogan che guida gli artisti di questa edizione:

Alessia Amendola, Arianna Craviotto, Ilaria De Rosa, Stefania Fratepietro, Valentina Gessaroli, Martina Giovannini, Daniele Giuliani, Simone Iuè, Marco Limite, Marco Manca, Davide Marchese, Claudia Paganelli, Alberto Pagnotta, Danilo Salpietro, Eleonora Segaluscio, Giulia Uda.

Tutti pronti a dimostrare che la solidarietà è il vero superpotere. 

Sul palco sfileranno alcuni tra i nomi più importanti del doppiaggio e del musical italiano, affiancati da un gruppo sonoro di quasi 100 voci composto dai cori Vos, Blue Note e Phonema Gospel Singers, diretti da Antonella Cilenti. 

Uno spettacolo formato famiglia, ideato e organizzato da Never Seen Srl in collaborazione con Nuovo Teatro Orione, che lo scorso anno ha registrato il tutto esaurito e che per questa edizione si prospetta ancora più ricco di novità e protagonisti,

confermando ancora una volta che tutti insieme possiamo scrivere un “lieto fine” per chi sta combattendo la battaglia più difficile in un letto d’ospedale, proprio come un piccolo guerriero.  

Info per prenotazioni: 324 8618151  

https://www.vivaticket.com/it/ticket/wish-upon-a-dream/295267