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Fiumicino. Concorso fotografico Fiumicino: mostra immersiva e premi, scadenza 15 maggio 2026

Il Comune apre ai residenti: una foto per raccontare il territorio. Ecco come partecipare e cosa cambia per i cittadini.

Il Comune di Fiumicino ha aperto il concorso fotografico Fiumicino, rivolto ai cittadini residenti, con scadenza fissata al 15 maggio 2026. L’iniziativa punta a raccogliere immagini capaci di raccontare il territorio, valorizzando paesaggi, luoghi e simboli locali attraverso lo sguardo dei cittadini.

Ogni partecipante può presentare una sola fotografia, dedicata a qualsiasi area del Comune, con l’obiettivo di contribuire alla realizzazione di una mostra immersiva che rappresenti l’identità del territorio.

La candidatura prevede un doppio invio obbligatorio: in formato cartaceo, con consegna a mano o tramite raccomandata all’Ufficio Protocollo (Piazza Gen. C. A. Dalla Chiesa, 78 – Fiumicino), e in formato digitale (jpg o png), da inviare via PEC all’indirizzo protocollo.generale@pec.comune.fiumicino.rm.it.

Alla domanda devono essere allegati i moduli previsti (Allegati A e B), disponibili online e presso gli uffici comunali.

Le fotografie selezionate saranno esposte nella mostra immersiva. Tra queste, le tre ritenute migliori saranno premiate con una targa da una giuria nominata. Data e luogo della premiazione saranno comunicati successivamente.

La partecipazione è riservata esclusivamente ai residenti nel Comune di Fiumicino.

Per consultare il bando completo, scaricare la modulistica e avere tutti i dettagli aggiornati è possibile visitare il sito istituzionale del Comune.

Il concorso fotografico Fiumicino offre ai cittadini un’occasione concreta per raccontare e promuovere il territorio, trasformando uno scatto personale in un contributo collettivo alla memoria e all’identità locale.

Dino Tropea
Dino Tropeahttps://dinotropea.it
Dino Tropea è scrittore e autore di tre libri: «Lasciato Indietro» (Armando Editore), «Ombre e Luci di un Cammino» (Laura Capone Editore) e «Il regno sommerso di Coralyn» (VJ Edizioni Milano). La sua scrittura, empatica ed evocativa, mescola narrativa, poesia e riflessione sociale. Al centro ci sono le persone, con le loro cadute e le loro ripartenze. Resilienza, memoria e speranza non sono parole da copertina, ma esperienze vissute e poi restituite sulla pagina con sincerità. Lavora come curatore letterario, seguendo progetti editoriali e accompagnando autori nel dare forma alle loro storie. In passato ha ideato e condotto programmi radiofonici dedicati alla rinascita, all’arte e all’impegno sociale, portando al centro voci spesso lasciate ai margini. Oggi quella stessa attenzione continua nei suoi scritti e nelle collaborazioni culturali, con uno sguardo sempre rivolto a chi cerca un nuovo inizio.

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